Nikki Grahame, star del Grande Fratello inglese, è scomparsa a 38 anni

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Il personaggio televisivo britannico, che per anni ha sofferto di anoressia nervosa, era in cura in una clinica specialistica. “Era davvero la ragazza più divertente” il commento della conduttrice Davina McCall

Lutto nella tv britannica. Nikki Grahame, star del Grande Fratello inglese, è morta a soli 38 anni. L'annuncio è arrivato attraverso un comunicato del suo rappresentante: "Nikki Grahame è morta nelle prime ore di venerdì 9 aprile 2021. Vi chiediamo di rispettare la privacy degli amici e della famiglia di Nikki in questo momento tragico e difficile".

Nikki Grahame, la scomparsa

Non sono stati rivelati dettagli in merito alle cause del decesso della donna. Si sa che Nikki si trovava in una clinica specialistica per risolvere i suoi problemi legati a disturbi alimentari: soffriva infatti di anoressia nervosa, malattia in cui era ricaduta a marzo, come aveva reso noto lei stessa. Amici e fan della 38enne avevano anche organizzato una campagna di raccolta fondi su GoFundMe affinché ricevesse cure private. "Nikki non solo ha toccato la vita di milioni di persone, ma anche i suoi amici e la sua famiglia a cui mancherà immensamente" ha dichiarato la sua famiglia. Davina McCall, ex conduttrice del Grande Fratello, ha commentato su Twitter: "I miei pensieri sono con i suoi amici e la sua famiglia. Era davvero la ragazza più divertente, più frizzante e dolce".

Nikki Grahame
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Nikki Grahame, chi era

Nel 2006 Nikki Grahame partecipò come concorrente della settima stagione del Big Brother. Arrivò quinta e grazie a quella partecipazione vinse il premio National Television Award come concorrente più popolare. Per lei il Grande Fratello fu davvero un trampolino di lancio, che la portò a partecipare poi a Ultimate Big Brother, nel 2010, dove è arrivata seconda. È stata protagonista del reality Princess Nikki, è stata ospite in un'altra edizione del Brig Brother e della versione canadese del reality. Ha scritto due libri per parlare della sua esperienza con l'anoressia nervosa: “Dying to Be Thin” (2009) e “Fragile” (2012). Fu ricoverata la prima volta quando era ancora una bambina, per affrontò diverse ricadute nel corso della sua vita. A soli 12 anni arrivò a pesare 17 chili, tanto da dover essere alimentata artificialmente. All'inizio del 2021 la madre di Nikki, Sue Grahame, ha rivelato come la quarantena abbia causato nella figlia "solitudine terminale". Sue ha parlato al The Telegraph a marzo: “L'anno scorso l'ha quasi messa al tappeto. Il primo lockdown è stato infernale. Ha lottato perché non poteva andare in palestra. Poi a dicembre è caduta e si è rotta il bacino in due punti e si è rotta il polso. Sono rimasta con lei per tre o quattro settimane perché non poteva fare niente. ... Penso che l'anno scorso ci abbia davvero messo il limite, a causa del Covid” (LO SPECIALE GLI AGGIORNAMENTI LA MAPPA).

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