Mariah Carey rivela nell'autobiografia: "Io prigioniera" di un marito violento

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La cantante, nel libro appena uscito, racconta di essere stata spiata e controllata giorno e notte da Tommy Mottola, da cui si è separata nel 2014, che sarebbe arrivato a minacciarla con un coltello. L'episodio sarebbe avvenuto alla presenza di due persone dello staff dell'uomo

Nella vita privata Mariah Carey è stata la “prigioniera" di un marito possessivo, Tommy Mottola, da cui si è separata nel 2014, che la controllava giorno e notte in modo maniacale, arrivando a minacciarla con un coltello. È quanto emerge dalle parole della stessa cantante, scritte nella sua autobiografia appena pubblicata, "The Meaning of Mariah Carey". 

Un rapporto diventato "angosciante"

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Nel libro l'artista svela alcuni retroscena drammatici, legati all'ex marito, il produttore americano ed ex capo della Sony, di 21 anni più grande. Lui l'aveva conosciuta quando lei aveva 18 anni, e l'aveva lanciata con il disco "All I Want for Christmas is You", con l'obiettivo di farla diventare la "versione femminile" di Michael Jackson. Era nata una relazione, diventata poi matrimonio nel 2009, da cui nacquero due gemelli. Ma con il passare del tempo il rapporto, scrive la cantante, era diventato angosciante. L'artista racconta di essere stata spiata dal marito, giorno e notte, attraverso le telecamere di sicurezza della loro villa, e pedinata da uomini ingaggiati da Mottola. "Dovevo andare in silenzio in camera - racconta - per cercare di scrivere le mie canzoni, quando dagli altoparlanti installati nella stanza arrivava puntuale la sua voce, che mi chiedeva 'cosa stai facendo?". 

 

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L'uomo sarebbe arrivato persino a minacciarla con un coltello quando lei gli comunicò l'intenzione di lasciarlo. "Ogni muscolo del viso mi si paralizzò, il corpo restò impietrito, smisi di respirare". L'episodio sarebbe avvenuto alla presenza di due persone dello staff di Mottola. "I suoi ragazzi - scrive - guardarono senza fiatare, poi lui allontanò la lama. Io ero piena di rabbia per l'umiliazione che avevo subito, per questo spettacolo da vigliacco avvenuto in cucina. Per me fu l'ultimo show da prigioniera di Sing Sing".

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