Presunti abusi ed episodi di razzismo, indagine interna all'Ellen DeGeneres Show

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US President Barack Obama and talk show host Ellen DeGeneres are seen during a break in the taping of The Ellen DeGeneres show at Warner Brothers Studios in Burbank, California on February 11, 2016. / AFP / Mandel Ngan        (Photo credit should read MANDEL NGAN/AFP via Getty Images)

L'inchiesta avviata da WarnerMedia dopo le segnalazioni di alcuni membri dello staff su episodi avvenuti nel backstage del programma. Nelle scorse settimane Buzzfeed aveva raccolto le denunce di dieci ex dipendenti che hanno parlato di commenti razzisti, di intimidazioni e di un ambiente di lavoro "tossico"

WarnerMedia ha avviato un'indagine interna all’Ellen DeGeneres Show dopo numerose segnalazioni da parte di alcuni membri dello staff su presunti episodi di razzismo e abusi avvenuti nel backstage del programma. A riportarlo è Variety, che ricorda come la notizia arrivi dopo un articolo di BuzzFeed di metà luglio che, citando una decina di ex impiegati dello show che hanno preferito restare anonimi, parlava di intimidazioni e razzismo e di un ambiente di lavoro tossico per lo staff. La scorsa settimana i responsabili di Telepictures (la società di produzione) e di Warner Bros. Television hanno comunicato allo staff che i responsabili di WarnerMedia e una società esterna parleranno con i dipendenti, attuali e precedenti, per farsi raccontare le esperienze vissute sul set.

Le accuse degli ex impiegati dello show

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BuzzFeed ha raccolto la denuncia di undici ex impiegati che accusano la produzione di aver creato un ambiente che va contro i principi di inclusività e apertura dichiarati a telecamere accese. Secondo quanto ha scritto il sito, citando gli ex impiegati, ci sono stati licenziamenti di persone assenti per malattia o per gravi motivi familiari, mentre altri sono semplicemente andati via dopo commenti razzisti. Gli impiegati in questione hanno accusato i produttori esecutivi per l'ambiente creatosi, ma non hanno risparmiato neanche la stessa Ellen DeGeneres, perché è suo il nome dello show, e ritengono quindi che debba assumersene le responsabilità. In una dichiarazione a BuzzFeed, i produttori esecutivi Ed Glavin, Mary Connelly e Andy Lassner hanno detto che in quasi vent'anni e tremila episodi a cui hanno lavorato oltre mille persone hanno cercato di creare un ambiente inclusivo, aperto e sicuro. "Siamo affranti – hanno affermato - nell'apprendere che anche una sola persona nella nostra squadra abbia avuto un'esperienza negativa".

Denunce anche durante lockdown: “Nessun sostegno economico”

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Quella dei presunti abusi nel backstage non è l’unica polemica che ha riguardato ultimamente l’Ellen DeGeneres Show. Ad aprile, durante il lockdown dovuto alla pandemia di coronavirus, alcuni membri dello staff, sempre su Variety, avevano accusato lo show di non aver comunicato le decisioni prese e di averli lasciati senza alcun sostegno economico per far fronte alle difficoltà dettate dall’emergenza. I produttori avevano replicato promettendo di impegnarsi maggiormente in futuro per la serenità dei loro lavoratori: "Ci si spezza il cuore e siamo dispiaciuti di aver scoperto l'esperienza negativa di anche una sola persona che fa parte della famiglia della nostra produzione. La responsabilità quotidiana dello show è completamente nostra. Affrontiamo tutto davvero seriamente e ci rendiamo conto che dobbiamo fare meglio, ci impegniamo a migliorare, e faremo meglio".

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