Misty Copeland danza con più di 30 “cigni” a sostegno degli artisti in difficoltà. VIDEO

Spettacolo

Chiara Ribichini

L’iniziativa della celebre danzatrice, prima afroamericana della storia a diventare Principal dell’American Ballet, ha coinvolto 32 ballerine in lockdown di 14 paesi diversi. L’obiettivo è raccogliere soldi a sostegno di chi perde il lavoro a causa del Coronavirus

32 cigni da 14 Paesi del mondo. Ognuno chiuso nella propria casa per una versione corale, ma a distanza, di uno degli assoli più drammatici del balletto classico: La morte del cigno. Si chiama “Swans for Relief” ed è l’iniziativa lanciata da Misty Copeland, prima ballerina di colore nella storia ad essere nominata principal dell’American Ballet, per raccogliere fondi destinati ai danzatori che perdono il lavoro a causa dell’emergenza coronavirus (LO SPECIALE).
La pandemia ha chiuso infatti sipari dei teatri di tutto il mondo. Stagione interrotta, performance dal vivo cancellati, un cartellone che si è trasferito on line con opere e balletti in streaming che si chiudono spesso con l’invito a fare una donazione. La crisi economica aperta dall’emergenza sanitaria porterà inevitabilmente tagli anche nel settore dello spettacolo.

Swans for Relief

approfondimento

Coronavirus, il teatro non si ferma: gli spettacoli da vedere sul sofà

Così Misty Copeland, star internazionale della danza e non solo, tanto da aver conquistato negli anni la copertina del Time e le pagine del calendario Pirelli del 2019,  ha coinvolto più di trenta colleghe appartenenti a 22 compagnie diverse nel danzare “a distanza” La morte del cigno, capolavoro creato da Michel Fokine per la leggendaria Anna Pavlova agli inizi del secolo scorso sulla musica di Camille Saint-Saëns (da Il carnevale degli animali). Un poetico assolo che incarna più di qualunque altra coreografia il sentimento di pathos, dolore e sofferenza.

UN AIUTO PER I DANZATORI CHE PERDONO IL LAVORO

approfondimento

Giornata della danza, ballerini in lockdown: i 5 video più creativi

Ad accompagnare le 32 danzatrici che agitano “le loro ali” piegate dal lockdown, il violoncellista americano Wade Davis. Il video si chiude con il sito di riferimento per donare. L’iniziativa della celebre danzatrice, prima afroamericana della storia a diventare Principal dell’American Ballet, ha coinvolto 32 ballerine in locdkown di 14 paesi diversi. L’obiettivo è raccogliere soldi a sostegno di chi perde il lavoro a causa del Coronavirus. Il 100% del ricavato sarà devoluto alle compagnie in difficoltà. Tra le star internazionali che hanno partecipato al progetto ci sono Stella Abrera, dell’American Balle Theatre, Tiler Peck del New York City Ballet, Hannah O’Neill dell’Opéra di Parigi, Francesa Hayward del Royal Ballet, Xu Yan del National Ballet of China e, ovviamente, Misty Copeland.

Spettacolo: Per te

Arriva sempre primo

Ricevi le notizie più importanti di politica, mondo, cronaca, spettacolo, le analisi e gli aggiornamenti. Per accettare le notifiche devi dare il consenso.

Hai attivato le notifiche di sky tg24