Guccini lancia il nuovo album con un murales di TvBoy a Bologna. VIDEO

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L'opera dello street artist sarà la copertina di “Note di Viaggio – capitolo 1: venite avanti…”, la prima parte della raccolta delle più belle canzoni del cantautore emiliano, che saranno interpretate dalle grandi voci della musica italiana

Una barca in mezzo al mare con a bordo Francesco Guccini e 13 big della musica italiana. Ci sono Manuel Agnelli, Malika Ayane, Samuele Bersani, Brunori Sas, Luca Carboni, Carmen Consoli, Elisa, Francesco Gabbani, Ligabue, Giuliano Sangiorgi, Margherita Vicario e Nina Zilli. Al centro Francesco Guccini con Mauro Pagani. È il singolare murales firmato dallo street artist TvBoy, comparso nei pressi di via Paolo Fabbri a Bologna, non lontano dalla storica abitazione del cantautore di Pavana. L’opera è la copertina dell'album "Note di Viaggio – capitolo 1: venite avanti…” ed è un chiaro riferimento alla tragedia dei migranti. La prima parte del nuovo lavoro uscirà il prossimo 15 novembre e conterrà reinterpretazioni di brani storici di Guccini arrangiate da Mauro Pagani e firmate, appunto, da alcuni grandi della canzone italiana.

TvBoy: "Spero sia opera che rimanga nella memoria"

“Molte canzoni di Guccini rappresentano la mia poetica, che racconta temi sociali caldi. Mi piaceva l’idea di lanciare un messaggio attuale di cui anche lui ha in qualche modo parlato. Spero sia un’opera che segni un momento e rimanga nella memoria”, ha spiegato Tvboy che, oltre a questo murales istituzionale, commissionato dalla casa discografica Bmg coi permessi del Comune, ne ha disegnato un altro (in via San Vitale) in cui Guccini è raffigurato con in mano un cartello: “Venite avanti”. Lo street artist ammette di essere un fan di Guccini e di ammirarlo molto: "Il mio testo preferito in assoluto è 'L'Avvelenata', soprattutto per i temi e il modo in cui parla della società".

Il murales a pochi passi dalla storica casa di via Fabbri

“Il murales sorge qui perché siamo vicinissimi a via paolo fabbri dove Francesco ha vissuto gran parte della sua vita”, ha spiegato la responsabile della comunicazione della casa discografica BMG. Non solo, “il tema del graffito si collega bene anche con ‘il cerchio della libia’, associazione che ha la sede proprio a pochi passi e che si batte per l’accoglienza e l’integrazione”. 

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