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Jim Carrey si cancella da Facebook: "Favorite interferenze russe"

Spettacolo
Jim Carrey (Getty Images)

L'attore ha venduto anche tutte le azioni in suo possesso, spiegando che la piattaforma social non ha fatto abbastanza per controllare la diffusione di fake news sponsorizzate dai sovietici prima delle elezioni americane

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Jim Carrey ha venduto le sue azioni della compagnia di Mark Zuckerberg e cancellato il suo account facebook perché crede che la compagnia abbia tratto profitto dall'interferenza dei russi nelle elezioni americane. Sul social media, negli scorsi due anni, sono stati infatti pubblicati contenuti sponsorizzati dai sovietici per influenzare l'esito delle presidenziali. L'attore ha chiesto agli altri investitori e agli iscritti di seguire il suo esempio, lanciando l'hashtag #unfriendfacebook.

Le ragioni di Carrey

"Per un lungo periodo l'America ha goduto di una posizione geografica vantaggiosa, con l'oceano a proteggerla. Adesso i social media hanno creato dei cyber-ponti che anche le persone che non hanno le migliori intenzioni possono attraversare, e noi lo stiamo permettendo" ha spiegato Carrey in un comunicato stampa. L'unica soluzione, a detta dell'attore canadese, sarebbe quella di chiedere ai proprietari delle piattaforme social una più stretta sorveglianza: "Ci servono degli investitori attivisti che facciano capire il bisogno di un controllo responsabile. Quello di cui il mondo necessita adesso è capitalismo con coscienza", recita ancora la nota.

La propaganda russa

Facebook ha rivelato che negli ultimi due anni almeno 126 milioni di americani potrebbero aver visto contenuti diffusi da agenti russi al fine di influenzare il risultato delle ultime elezioni presidenziali, ammettendo che i suoi algoritmi avrebbero anche favorito la diffusione di tale materiale. La maggior parte delle inserzioni non faceva direttamente riferimento ai candidati, ma conteneva notizie false o controverse su temi molto sentiti, come immigrazione, diritti LGBT e uso di armi da fuoco. Il social media è stato criticato per aver permesso la diffusione di contenuti propagandistici e fake news. Il governo americano sta attualmente investigando sull'impatto che l'ingerenza russa potrebbe aver avuto sull'esito delle elezioni negli Stati Uniti.