In Evidenza
altre sezioni
Altro

Per continuare la fruizione del contenuto ruota il dispositivo in posizione verticale

Festival del Cinema di Venezia 2017: quattro italiani in concorso

Spettacolo
Locandina Festival del Cinema di Venezia 2017 (profilo ufficiale Twitter)

Tra i film che parteciperanno alla competizione ci sono anche "The Leisure Seeker" di Paolo Virzì, "Ammore e Malavita" dei Manetti Bros, "Hannah" di Andrea Pallaoro e "Una famiglia" di Sebastiano Riso

Condividi:

È già tempo di Mostra del Cinema di Venezia. Durante la conferenza stampa che ha presentato i film in gara alla 74esima edizione del festival, il direttore Alberto Barbera ha presentato i film in concorso. Tra questi, sono 4 i registi italiani a contendersi la scena. Da Virzì a Riso, quattro film diretti da artisti nostrani porteranno in sala anche star del calibro di Helen Mirren e Donald Sutherland. Tra le anticipazioni della manifestazione, Barbera ha annunciato l'arrivo di "Loving Pablo", film su Escobar e l'evento di chiusura, dedicato a "Outrage Coda", terzo film della trilogia Outrage di Takeshi Kitano.

I film italiani in concorso

Tra i film che parteciperanno alla 74esima edizione del Festival del Cinema di Venezia ci sono anche "The Leisure Seeker" di Paolo Virzì. Il film, tratto dall'omonimo romanzo di Michael Zadoorian, pubblicato in Italia da Marcos y Marcos, vedrà nei panni dei protagonisti Helen Mirren e Donald Sutherland. In "Ammore e Malavita" i Manetti Bros hanno creato un vero e proprio musical dedicato a Napoli, con protagonista un boss mafioso che cerca di nascondersi grazie all'aiuto di sua moglie. Nel cast Serena Rossi, Claudia Gerini, Giampaolo Morelli, Carlo Buccirosso. Andrea Pallaoro porterà in Laguna il film drammatico "Hannah" con Charlotte Rampling, mentre Sebastiano Riso presenterà in concorso "Una famiglia", con Micaela Ramazzotti e Patrick Bruel.

Altri registi italiani

Durante la Mostra ci sarà la presentazione di un documentario-evento "Barbiana '65. La lezione di Don Lorenzo Milani", un film basato sulla figura carismatica del sacerdote e dei suoi ragazzi. Il lungometraggio è nato dal recupero del materiale girato da Angelo D'Alessandro nel dicembre 1965 nella scuola di Barbiana, ritrovato dal figlio Alessandro dopo la morte del padre. D'Alessandro, che cura la regia, ha usato il materiale esclusivo del padre che era stato l'unico a ricevere da Lorenzo Milani il permesso di riprendere lui e la sua scuola. È l'unico documento esistente con don Milani in scena. A narrare è lo stesso don Lorenzo. Tra gli eventi speciali ci sarà anche la presentazione del corto "Casa D'altri" di Gianni Amelio, un cortometraggio realizzato ad Amatrice che documenta la tragedia del terremoto che ha devastto l'Italia centrale lo scorso 24 agosto. Il film verrà presentato iin Sala Giardino il 31 agosto 2017.