Allarme per il ritorno della mosca assassina negli USA, cos'è e perché è pericolosa
ScienzeUn cane infestato nel New Mexico ha riacceso l'allerta. Le larve carnivore penetrano nelle ferite aperte e nei tessuti degli animali, minacciando allevamenti, fauna e raramente l'uomo. Autorità e veterinari hanno intensificato monitoraggi e prevenzione, mentre la produzione di mosche sterili resta insufficiente
La "Cochliomyia hominivorax", nota come "mosca assassina" o "New world screwworm fly", è tornata a essere rilevata nel New Mexico e in Texas dopo oltre cinquant'anni di assenza. Il parassita, debellato negli usa negli anni Settanta, rappresenta una minaccia per allevamenti, animali domestici, fauna selvatica e, in casi rari, anche per l'uomo.
Perché è così pericolosa
Sono mosche apparentemente comuni, di colore verde quasi metallizzato. Le sue larve però sono pericolose. La mosca depone le uova in ferite aperte o cavità corporee. Alla schiusa, centinaia di larve carnivore penetrano nei tessuti dell'ospite, generando una "miasi" potenzialmente letale. L'odore delle ferite infestate richiama altre mosche femmine, favorendo nuove deposizioni e una rapida diffusione.
Il precedente storico e le campagne di eradicazione
Negli anni passati il parassita aveva decimato le mandrie di bovini della Florida. L'eradicazione fu possibile grazie alla tecnica degli insetti sterili, con l'immissione di mosche incapaci di riprodursi. Oggi, però, la riproduzione di esemplari sterili è insufficiente e tagli al personale del dipartimento di salute animale dell'Usda rischiano di rallentare monitoraggio e risposta.
Come riconoscere l'infestazione negli animali
La mosca adulta appare innocua. Le larve invece causano gonfiore, pus, odore sgradevole e comportamenti anomali dell'animale (letargia, perdita di appetito, leccamento insistente). Nel Nuovo Messico è stato proprio un cane colpito da un'infestazione da mosca assassina a fare scattare il nuovo allarme.
Rischi per le persone
La trasmissione all'uomo è rara, ma possibile. In Costa Rica, due anni fa, una ragazza di 19 anni è morta per una grave miasi, aggravata da patologie concomitanti. Le autorità statunitensi precisano che non ci sono rischi per la sicurezza alimentare.
Prevenzione e trattamenti
La rimozione precoce delle larve, la pulizia delle ferite e gli antibiotici permettono generalmente la sopravvivenza dell'animale colpito dall'infezione. Farmaci antiparassitari comuni, soprattutto quelli orali, offrono una protezione parziale anche contro la mosca assassina. Negli Usa sono circa dodici i trattamenti farmacologici autorizzati.
Il ruolo dei proprietari e delle autorità
I veterinari invitano i proprietari a controllare con attenzione ferite che non guariscono, si gonfiano o emanano cattivo odore. Le segnalazioni dei cittadini sono cruciali anche per monitorare gli animali randagi, vettori potenziali dell'infestazione.