La cometa Atlas si avvicina: potrebbe diventare visibile ad aprile

Scienze

Secondo le stime degli esperti, il corpo celeste dovrebbe oltrepassare l’orbita di Mercurio il 31 maggio 2020, data in cui si troverà alla minima distanza dal Sole. Rolando Ligustri dell’Uai l’ha immortalata in un nuovo scatto 

Rolando Ligustri, astrofotografo dell’Unione Astrofili Italiani (Uai), ha immortalato C/2019 Y4 Atlas, una cometa che, se dovesse rimanere integra durante il suo passaggio ravvicinato al Sole, potrebbe diventare una delle più luminose avvistate negli ultimi anni. Nella foto, scattata il 18 marzo, si può osservare il corpo celeste, scoperto per la prima volta la sera del 28 dicembre 2019 nell’ambito della campagna osservativa Atlas (Asteroid Terrestrial-Impact Alert System), mentre passa “vicino” alle galassie M81 e M82.

La luminosità della cometa Atlas

Durante la sua marcia verso il sole, la cometa sta aumentando la propria luminosità più rapidamente del previsto. “Speriamo che possa diventare visibile a occhio nudo. Secondo le previsioni più ottimistiche, ciò potrebbe accadere verso la fine di aprile”, spiega Paolo Volpini, esperto dell’Uai. “Avvicinandosi molto al Sole, la cometa diventerà più luminosa, ma anche più difficile da osservare, perché confusa comunque nella luce del crepuscolo”, prosegue Volpini. Atlas oltrepasserà l’orbita di Mercurio il 31 maggio 2020, data in cui si troverà anche alla minima distanza dal Sole, il cosiddetto perielio, cioè a una lontananza dall’astro di 0,262 Unità astronomiche (pari a circa 39 milioni di chilometri).

Gli scatti di Rolando Ligustri

In passato, Rolando Ligustri ha immortalato altre comete e dodici dei suoi scatti sono stati pubblicati come “foto astronomica del giorno” (Astronomy Picture of the Day, Apod) sul sito della Nasa. A fine gennaio 2020, per esempio, l’agenzia spaziale ha premiato una sua fotografia (chiamata “Two Clusters and a Comet) raffigurante Pan-STARRS (C/2017 T2), una cometa nota per la sua luce verde. L’Unione Astrofili Italiani spiega che questo particolare corpo celeste è stato scoperto nel 2017 mente si trovava ancora oltre l’orbita di Saturno. Nella foto di Ligustri è possibile ammirarlo mentre attraversa un campo stellare nei pressi della costellazione di Perseo, vicino al doppio ammasso h e Chi Persei. 

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