Il ghiaccio presente su Europa può complicare i progetti della Nasa

Scienze
Giove (Getty Images)
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Le strutture, alte fino a 15 metri, potrebbero rendere difficoltoso l’atterraggio delle sonde che in futuro saranno inviate a studiare la luna di Giove 

Europa, la luna più famosa di Giove, presenta una superficie ghiacciata, sotto la quale potrebbe celarsi un vero e proprio oceano che, secondo alcune teorie, ospiterebbe delle forme di vita primordiali. Molte future missioni spaziali hanno come meta proprio il satellite naturale del pianeta più grande del sistema solare. Tuttavia, secondo una recente ricerca, le sonde potrebbero riscontrare non poche difficoltà ad atterrare su Europa. Alcuni scienziati dall’Università di Cardiff sostengono, infatti, che sulla superficie della luna sia possibile individuare delle enormi strutture di ghiaccio, alte fino a 15 metri.
“Le condizioni uniche di Europa rendono le missioni volte a raggiungere il satellite naturale alquanto difficoltose”, dichiara il dottor Daniel Hobley della facoltà di Scienze della Terra e dell’Oceano dell’Università di Cardiff.

Un atterraggio difficile

“La presenza di strutture affilate e simili a lame che raggiungono i 15 metri di altezza potrebbero rendere ogni atterraggio estremamente precario”, spiega il dottor Hobley. “Speriamo che studi come il nostro possano aiutare gli ingegneri a sviluppare metodi innovativi per consentire ai veicoli spaziali di atterrare sulla superficie di Europa in sicurezza”, prosegue lo studioso. “La luna di Giove è molto affascinante e spero che in futuro potremo scoprire di più sulle sue caratteristiche e sull’eventuale presenza di tracce di vita extraterrestre”.

Le strutture di ghiaccio

Le strutture di ghiaccio presenti sulla superficie di Europa si chiamano penitenti e sono presenti anche in alcune zone della Terra, tra cui Patagonia, Cile e Argentina. Sono stati osservati per la prima volta nel 1839 da Charles Darwin.
Si formano tramite un processo chiamato sublimazione, tramite cui il ghiaccio passa direttamente dallo stato solido a quello aeriforme, senza prima sciogliersi. L’altezza raggiunta da queste strutture sul satellite naturale di Giove non ha paragoni sulla terra, dove le colonne di neve o ghiaccio arrivano al massimo a 5 metri. Infatti, le condizioni di Europa sono perfette per la formazione dei penitenti.

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