Coronavirus e bambini, 10 consigli per vivere al meglio l’emergenza

Salute e Benessere

Il cambiamento delle abitudini e l’impossibilità di uscire di casa possono essere dei fattori stressanti anche per i più piccoli. Ecco i preziosi suggerimenti, condivisi dagli psicologi di Terre des Hommes, per dare il giusto sostegno psicologico a tutti i genitori  

Per rispettare le misure restrittive entrate in vigore per cercare di arginare la diffusione del coronavirus Sars-CoV-2 (LE ULTIME NOTIZIE IN DIRETTA), che hanno introdotto delle severe limitazioni agli spostamenti in tutta Italia, in questi giorni i bambini della Penisola sono costretti a trascorrere intere giornate all’interno delle mura domestiche.
La convivenza forzata, il cambiamento delle abitudini e l’impossibilità di uscire di casa, soprattutto se protratti nel tempo, possono essere dei fattori stressanti anche per i più piccoli, che spesso faticano a comprendere e a dare il giusto significato a quello che gli accade intorno.
In questa fase di emergenza, Terre des Hommes, grazie al contributo dei suoi esperti psicologi, ha condiviso sul proprio portale un decalogo di preziosi consigli per dare il giusto sostegno psicologico a tutti i genitori.

I 10 consigli rivolti ai genitori

Ecco le dieci buone prassi consigliate da Terre des Hommes per vivere con equilibrio questo periodo di emergenza con i bambini.

Non esporre i figli a un flusso costante di informazioni

Gli esperti di Terre des Hommes consigliano di evitare che i bambini abbiano accesso costantemente alla grande mole di informazioni sulla pandemia di Covid-19 disponibili su media e social.
È sufficiente informarsi poche volte al giorno, sempre con la supervisione degli adulti, consultando fonti autorevoli e ufficiali.

Spiegare la situazione in modo semplice evitando toni allarmistici

È fondamentale che i bambini e gli adolescenti abbiano un quadro completo della situazione, ma è altrettanto importante che venga spiegata loro usando parole semplici e adatte alla loro età, evitando l'esposizione ai toni allarmistici e alle immagini che possono spaventarli.

Mostrarsi sempre disponibili all’ascolto per evitare di tramettere ansia

I più piccoli percepiscono lo stato d’animo dei genitori, soprattutto quando si tratta di emozioni negative. A tal proposito gli psicologi esperti di Terre des Hommes consigliano agli adulti di mostrarsi sempre disponibili all’ascolto, non coinvolgendo i figli in eventuali sentimenti di paura e preoccupazione.

Dire sempre la verità con la giusta emotività

Come accennato precedentemente, nascondere la realtà dei fatti non comporta alcun beneficio per i più piccoli. Al contrario può scaturire nei bambini più domande e perplessità, oltre a una maggior confusione e paura. Gli psicologi consigliano di dire ai figli la verità con la giusta emotività, aiutandoli a capire che se si adottano buone norme di comportamento è possibile evitare il contagio.

Mantenere il contatto con i figli anche in caso di separazione forzata

Nel caso in cui figli e genitori stiano vivendo questa situazione di emergenza distanti tra loro è fondamentale mantenersi in contatto telefonicamente. Oggi la rete offre un’ampia gamma di soluzioni per tenersi in contatto con amici e famigliari che non vivono sotto lo stesso tetto. (LE MIGLIORI APP PER LE VIDEOCHIAMATE DI GRUPPO)

Mantenere i contatti con amici e famigliari

È inoltre importante che i più piccoli restino in contatto con i nonni, gli amici e i famigliari con cui erano soliti trascorrere parte del proprio tempo.

Se i figli manifestano malessere è importate giocare con loro

In questa fase di emergenza è possibile che i bambini più piccoli esprimano il disagio manifestando irritabilità, necessità di contatto e agitazione. Il gioco e il disegno sono due attività utili per combattere lo stress e aiutarli a esprimere il loro malessere, soprattutto se questi momenti di svago sono condivisi con gli adulti.

Creare nuove routine che coinvolgano anche i più piccoli

Gli psicologi consigliano di organizzare il tempo e gli spazi dei bambini, cercando di mantenere alcune routine e aggiungerne delle nuove. È importante che il tempo trascorso in casa sia condiviso con i membri della famiglia e che i bambini non stiano troppo tempo isolati. Colorare, fare dei lavoretti e leggere insieme ai più piccoli, proprio come fanno a scuola, può essere utile a rassicurarli, riportandoli a prassi usuali.

Offrire ai bambini strategie alternative per affrontare la situazione

“Come gli adulti, bambini e adolescenti possono adottare strategie disfunzionali di fronteggiamento dell'ansia o di contrasto alla noia. Potresti notare, per esempio, la tendenza ad assumere più cibo o a fare spuntini frequenti e numerosi”, spiegano gli psicologi di Terre des Hommes. “Se questo succede, prova ad offrire a tuo figlio strategie alternative, mostrandoti disponibile ad impegnare il tempo della quarantena in maniera produttiva, mantenendo disponibilità all'ascolto ed essendo pronto a parlare del momento che state vivendo”.
È fondamentale mantere le routine di cura e igiene personale, come lavarsi i denti più volte al giorno, fare un bagno o mettersi della crema idratante.

Se sei in difficoltà contatta un esperto, anche online

Come ricordano gli esperti, è normale provare ansia o stress in questo momento. Se si ha difficoltà a gestire le emozioni si può contattare un esperto che può fornire supporto anche online. 

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