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Nuovo studio: tre caffé al giorno riducono vari rischi per la salute

Salute e Benessere
Secondo l'analisi, 400 milligrammi di caffeina al giorno sarebbero una dose salutare per l'organismo (Getty Images)

Una nuova-meta analisi pubblicata sul BMJ, individua in 400 milligrammi di caffeina la dose ideale per trarre vantaggi contro tumori, diabete e altre patologie

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L'incidenza del caffè sulla salute è spesso oggetto di studi scientifici. Una nuova meta-analisi, condotta incrociando i dati di 201 ricerche osservative e 17 articoli scientifici redatti in seguito a test clinici, è arrivata a riassumere le varie proprietà benefiche di questa bevanda, suggerendo la corretta dose giornaliera con la quale i benefici sono massimi in relazione alle controindicazioni. Tre-quattro tazze di caffè (lungo) al giorno sono la scelta maggiormente associata alla riduzione di rischio verso una lunga serie di malattie.

La razione sicura

L'autore dello studio, il dottor Robin Poole, fa riferimento a un tetto "sicuro" di 400 milligrammi di caffeina al giorno. Tradotto in tazzine di espresso, meno ricche di caffeina rispetto a una tazza di americano, equivale a circa cinque caffè, come limite oltre il quale i rischi dell'assunzione superano i benefici.

Benefici e avvertenze

Il team di ricerca sostiene che un consumo moderato di caffè sarebbe collegabile "più probabilmente a benefici che a danni". In particolare sono state individuate forti evidenze secondo le quali il caffè è associato alla prevenzione della cirrosi epatica, con una riduzione del rischio del 39% rispetto ai non consumatori della bevanda, la coronopatia (rischio ridotto del 19%), e persino il cancro (con un rischio tagliato del 18% rispetto a un basso consumo del prodotto). Anche se lo studio conclude che la bevanda è sicura per la maggioranza della popolazione, i medici non dovrebbero essere incoraggiati a somministrarla per ragioni di salute. Inoltre, si legge nella presentazione dell'articolo, la scienza non ha indagato ancora a sufficienza per determinare con certezza se il caffè combatte direttamente alcune malattie. "Il caffè previene le malattie croniche e riduce la mortalità? Semplicemente non lo sappiamo: il suo consumo è un comportamento complesso determinato da norme culturali e associato a molteplici comportamenti socioeconomici, di stile di vita, dietetici e di salute". Sulla base dei dati raccolti, gli autori, sconsigliano comunque l'assunzione alle donne incinte e alle persone a rischio di fratture. Per gli altri il consiglio è un altro: bere tranquillamente il caffè, ma rimanere alla larga da dolci poco salutari che spesso lo accompagnano.