In Evidenza
Altre sezioni
altro

Per continuare la fruizione del contenuto ruota il dispositivo in posizione verticale

Covid, picco di contagi in Ciociara nella zona dei Monti Ernici

Lazio
©Ansa

Nella sola giornata di ieri nel bollettino diramato dall'Asl territoriale, su 2.568 tamponi effettuati ben 324 sono risultati positivi. Di questi, la metà nella zona ernica tra Alatri, Veroli, Boville Ernica, Guarcino, Vico nel Lazio, Monte San Giovanni Campano

Condividi:

Picco di contagi in Ciociara. Drammatico appello del sindaco di Vico nel Lazio, nord della Ciociaria, Claudio Guerriero, ai concittadini e a tutti coloro che vivono nella zona dei Monti Ernici dove si contano decine e decine di contagi negli ultimi giorni. (TUTTI GLI AGGIORNAMENTI - LA SITUAZIONE NEL LAZIO - LA SITUAZIONE A ROMA - MAPPE E GRAFICI DEI CONTAGI)

L'appello

Da quanto trapela, lo stesso primo cittadino ieri ha perso un amico, l'appuntato dei carabinieri Roberto Corsi che ha scoperto di essere positivo al Covid tre giorni prima di essere vaccinato. Il militare, con i colleghi della stazione di Guarcino (chiusa per sanificazione) e ai componenti della polizia locale, sono stati presi di mira dal virus. Per il sindaco Guerriero il diffondersi dell'epidemia nella zona nord del frusinate sarebbe stato provocato dalla "scampagnata" sulle nevi di Campo Catino che l'ultimo fine settimana di febbraio ha riunito oltre duemila persone. Hanno trovato le piste chiuse e invece di tornare a casa hanno affollato bar e ristoranti della zona. "Tra questi - scrive il sindaco - probabilmente c'era chi seppur positivo ha deciso di fregarsene. Il risultato è sotto gli occhi di tutti: interi nuclei familiari sono in quarantena. Lutti e dolori senza fine. Per non aver voluto rispettare le regole. Siamo inermi davanti a una tragedia simile". Nella sola giornata di ieri nel bollettino diramato dall'Asl territoriale, su 2.568 tamponi effettuati ben 324 sono risultati positivi. Di questi, la metà nella zona ernica tra Alatri, Veroli, Boville Ernica, Guarcino, Vico nel Lazio, Monte San Giovanni Campano.