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Covid, in Lazio Rt a 0,67. D'Amato: "Guariti sono triplo dei positivi"

Lazio
©Ansa

Così l'assessore regionale alla Sanità Alessio D'Amato: "Diminuiscono i casi positivi e i ricoveri, rimangono invariati i decessi e le terapie intensive. Roma città scende al di sotto dei 600 casi"

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Il nuovo LIVE con tutti gli aggiornamenti di oggi nel Lazio

 

Su quasi 15 mila tamponi nel Lazio si registrano 1.230 casi positivi, 68 decessi e 3.736 guariti. In regione "il valore Rt scende a 0.67. I guariti sono tre volte i casi positivi". Così l'assessore regionale alla Sanità, Alessio D'Amato, commentando i dati di oggi.

Intanto la Regione Lazio stanzia 4,4 milioni per il contrasto dell'usura, fenomeno che con il Covid ha avuto un preoccupante incremento. (TUTTI GLI AGGIORNAMENTI - MAPPE E GRAFICI DEI CONTAGI)

18:06 - In Lazio riaprono mercati e megastore il weekend

Da questo fine settimana in Lazio rimarranno aperti megastore e mercati all'aperto. La Regione ha reso noto che non sarà rinnovata l'ordinanza che prevedeva nei festivi e prefestivi la chiusura delle grandi superfici di vendita al dettaglio (ossia sopra i 2.500 mq nelle grandi città e sopra i 1.500 mq nelle città fino a 10mila abitanti) e dei mercati all'aperto nei festivi. "Grazie all'impegno dei cittadini e soprattutto ai comportamenti virtuosi e di rispetto delle norme, assunti e condivisi da tutti fino ad ora - ha spiegato il Presidente della Regione Lazio Nicola Zingaretti - il Lazio è rimasta sempre una regione gialla e oggi il dato di previsione del Valore RT è sceso fino a 0.67. Un risultato incoraggiante senza dubbio ma deve essere chiaro a tutti, e voglio ripeterlo di nuovo, che ciò non vuol dire che il pericolo sia passato. Assolutamente no. Quanto ottenuto deve essere lo sprone per andare avanti nell'affrontare il virus con lo stesso rigore e la stessa attenzione".

16:39 - In Lazio Rt a 0,67. D'Amato: "Guariti sono triplo dei positivi""

Nel Lazio "il valore Rt scende a 0.67. I guariti sono tre volte i casi positivi". Così l'assessore regionale alla Sanità, Alessio D'Amato, commentando i dati di oggi."La strada e' quella giusta, ma non bisogna abbassare il livello di attenzione" aggiunge.

16:23 - In Lazio 1.230 nuovi contagi, Roma sotto i 600 casi

"Oggi su quasi 15 mila tamponi nel Lazio (-999) si registrano 1.230 casi positivi (-258), 68 decessi e +3.736 guariti". Così l'assessore regionale allaSanità Alessio D'Amato. "Diminuiscono i casi positivi e i ricoveri, rimangono invariati i decessi e le terapie intensive e Roma citta' scende al di sotto dei 600 casi (558)".

13:21 - Zingaretti, usura è 'welfare mafioso' e va distrutta

"Dobbiamo distruggere il 'welfare mafioso di prossimità' che a differenza del welfare legale porta le persone alla rovina e alla disperazione, spesso nel silenzio. Vogliamo dimostrare che lo Stato non solo è attivo nel contrasto ma c'è anche per evitare la solitudine". Così il governatore del Lazio Nicola Zingaretti presentando il Fondo regionale antiusura. "Combattere l'usura, le mafie e i poteri criminali è parte integrante dell'impegno contro il Covid e i suoi effetti sociali ed economici - ha aggiunto - C'è un processo silenzioso in atto legato alla disperazione degli individui. Grazie all'impegno di tutti il Lazio è ancora in zona gialla, ed è un buon segnale anche per le imprese. Ma noi non vogliamo chiudere gli occhi di fronte alla crisi economica che il Covid porta con sè. Una economia legale fragile porta al rischio di una economia criminale più forte. Non vogliamo lasciare soli le famiglie, gli imprenditori, i commercianti, i proprietari di ristoranti e bar e tutte le categorie che sono più esposte ai poteri criminali. Per questo abbiamo stanziato queste risorse". 

13:19 - Aumentano postazioni per test rapidi a Fiumicino

Aumentano le postazioni dove poter effettuare tamponi rapidi per l'identificazione del Covid-19 nel territorio del Comune di Fiumicino. Dopo quello di piazzale Molinari ad Isola Sacra, la prossima settimana partirà anche il nuovo presidio allestito dal comune e dalla Asl, sempre con la Misericordia, a Palidoro, rivolto ai cittadini della parte nord del Comune, con in azione medici di base e pediatri. In campo anche diverse farmacie. "Desidero anche lanciare un appello alle famiglie degli studenti e delle studentesse del nostro territorio - aggiunge il sindaco - affinché aderiscano alla campagna di screening gratuiti che la Asl Rm 3 sta facendo all'interno delle scuole. Al momento infatti il numero di bambini che effettuano i test è decisamente troppo basso".Ma dove è possibile fare tamponi nel Comune? "Sono sempre attivi - spiega - i due presidi in aeroporto: quello presso il Terminal 3 arrivi, destinato ai passeggeri che sbarcano a Fiumicino provenienti da zone considerate a rischio, e quello presso il drive-in al parcheggio lunga sosta, dove si accede con prenotazione e prescrizione della Asl. A questi si è aggiunta la postazione presso Piazzale Molinari ad Isola sacra gestita dall'associazione Misericordia insieme ai medici di base e ai pediatri di libera scelta che hanno aderito all'accordo collettivo nazionale. Anche qui si accede previo appuntamento, stabilito dal proprio medico curante".Ma sono disponibili per l'utenza anche altre possibilità per fare tamponi rapidi, stavolta previo pagamento. Molte farmacie, come quella in via Portuense, quella in via di Torre Clementina, quella di Parco Leonardo, danno la possibilità di effettuare test rapidi su prenotazione in gazebo esterni ai locali predisposti per l'occasione. Anche le Farmacie comunali si sono attivate a riguardo. A partire da oggi, al costo di 20 euro, più 2 euro per la mascherina FFP2, obbligatoria per chi ne è sprovvisto, è possibile fare il test presso la Farmacia comunale di Isola sacra e da domani anche presso la Farmacia comunale di Aranova".

13:18 - Nel Lazio picco usura, prestiti anche per cure mediche

La rete regionale delle associazioni e delle fondazioni antiusura in questi mesi ha visto un aumento del 50% di ascolti, e il Lazio è la regione italiana che ha visto crescere di più l'usura con un aumento, tra marzo e luglio, del numero degli usurai arrestati che sono stati 63 rispetto ai 42 dell'anno precedente. Sono alcuni dei dati sul rapporto tra usura e Covid forniti questa mattina dal presidente dell'Osservatorio per la Sicurezza e la Legalità della Regione Lazio Giampiero Cioffredi, nel corso della presentazione del Fondo unico anti-usura della Regione. Cioffredi ha spiegato che il binomio mafie-usura nel periodo del lockdown si é consolidato approfittando della mancanza di liquidità delle piccole aziende, e si fonda anche sulla mancata denuncia. I settori colpiti sono principalmente le piccole e medie imprese del comparto turistico, dalla ristorazione agli alberghi. "I contributi dello Stato hanno arginato il fenomeno - ha affermato Cioffredi - ma i capitali della criminalità rischiano di fare prima di quelli pubblici. Agli sportelli c'è stato un aumento del 50% degli ascolti, per lo più soggetti dai 49 ai 70 anni. Sono aumentate le richieste per spese minime, anche sanitarie, o per l'acquisto di generi alimentari. Persone che si sono indebitate per far fronte a una malattia o alla cassa integrazione, e che entrano nel tunnel dell'usura anche per 3-4 mila euro". Un terzo dei nuovi utenti degli sportelli sono imprenditori, un terzo donne. "L'usura - ha detto ancora il presidente dell'Osservatorio - è il grimaldello con cui il crimine organizzato entra nell'economia e ricicla il suo denaro incamerando le aziende". Un parametro di riferimento per comprendere la dimensione del fenomeno è il resoconto della Banca d'Italia sulle operazioni sospette: il Lazio, con quasi 6.000 casi contro i 4.200 dello scorso anno, ha il primato: "Si parla di circa 5 miliardi di fatturato, e parliamo solo di quello rilevato da Bankitalia: c'è - ha concluso Cioffredi - un gigantesco tentativo delle mafie di occupare l'economia legale ma c'è anche uno Stato che reagisce".

12:53 - La Regione Lazio lancia fondo anti-usura da 4,4 milioni

La Regione Lazio stanzia 4,4 milioni per il contrasto dell'usura, fenomeno che con il Covid ha avuto un preoccupante incremento. Il fondo unico, che unifica e raddoppia le risorse per questo tema, è stato presentato questa mattina dal governatore Nicola Zingaretti insieme al presidente dell'Osservatorio per la Sicurezza e la Legalità della Regione Lazio Giampiero Cioffredi e al presidente della commissione Antimafia del Consiglio regionale del Lazio Rodolfo Lena. Sei sono le azioni cardine, ha spiegato Cioffredi: 900 mila euro sono per le vittime di usura e i soggetti sovraindebitati per la pandemia, e si tratterà di un contributo fino a 5.000 euro per spese ordinarie e sussistenza. Ci sono poi 1,6 milioni per il sostegno alle persone sovraindebitate e la prevenzione dell'usura: garanzie per prestiti bancari fino a 50 mila euro. Terza azione, 770 mila euro di sussidi alle persone che denunciano gli usurai: "Riconosciamo un indennizzo alle persone fisiche e alle pmi vittime del reato di usura certificato dall'autorità giudiziaria, da 5 a 20 mila euro a fondo perduto" ha detto Cioffredi. Queste prime tre misure saranno gestite, ha spiegato ancora, da associazioni e fondazioni iscritte all'Albo Regionale e a quello del ministero dell'Economia. Ci sono poi 30 mila euro per il sostegno psicologico, 650 mila per consulenza legale e aziendale delle vittime dell'usura e le famiglie sovraindebitate, e infine 450 mila euro di contributo alle 27 associazioni anti-usura che "sono veri presidi territoriali e condividono pratiche e informazioni".

7:18 - Nel Lazio si valuta se ancora stop megastore weekend

Si è svolta ieri una riunione del comitato provinciale per l'ordine e la sicurezza pubblica, presieduto dal prefetto Matteo Piantedosi. Nel corso del tavolo la Regione ha spiegato che sta valutando, in relazione al quadro epidemiologico, se prorogare o meno l'ordinanza sulla chiusura dei megastore e dei mercati all'aperto nei festivi e prefestivi. In caso di apertura verranno effettuati maggiori controlli anti assembramento. Riconfermato per il weekend il dispositivo di sicurezza messo in campo nelle ultime settimane. Secondo quanto si è appreso, nell'ultimo fine settimana a Roma e provincia sono state controllate oltre 20mila persone e 8.500 esercizi commerciali.