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Carabiniere ucciso, anche legali Elder presentano istanza a Riesame

Lazio
Finnegan Lee Elder (ANSA)

Il primo agosto il ricorso era stato presentato dalla difesa di Natale Hjort, l’altro ragazzo arrestato per l’omicidio del vicebrigadiere Cerciello Rega. Per entrambi, l’udienza potrebbe essere fissata a settembre 

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La difesa di Finnegan Lee Elder, il 19enne accusato dell'omicidio del vicebrigadiere dei carabinieri Mario Cerciello Rega, ha depositato questa mattina, 5 agosto, l'istanza al Tribunale del Riesame di Roma. Anche in questo caso, così come per la posizione di Natale Hjorth, l'udienza potrebbe essere fissata a settembre. Nei confronti dei due arrestati l'accusa è di concorso in omicidio.

Il ricorso di Natale Hjort

Il ricorso depositato dai legali di Elder giunge dopo quello presentato il primo agosto dai difensori di Christian Gabriel Natale Hjorth. Nell’istanza dell'avvocato Francesco Petrelli si chiede di annullare la misura cautelare emessa dal gip. 

I legali di Elder: "Aveva paura di essere strangolato"

"Elder ci ha detto che aveva paura di essere strangolato, di essere oggetto di un'aggressione da parte di Cerciello quella notte, non sapeva che fosse un carabiniere". A dirlo sono Roberto Capra e Renato Borzone, i legali del 19enne reo confesso dell’omicidio del vicebrigadiere dei carabinieri. "Stiamo conducendo una serie di accertamenti - ha aggiunto Capra - per stabilire con esattezza la dinamica di quanto è accaduto quella notte sul luogo dell'omicidio e non è escluso che, al di là delle persone direttamente coinvolte, possano esserci dei testimoni che possano aiutare a chiarire la vicenda. Ci auguriamo - ha concluso - che la Procura riesca ad acquisire tutte le immagini della videosorveglianza in strada, affinché venga fatta piena luce sul caso".