Migranti, l'Italia all'UE: hub di rimpatrio nei paesi terzi

Politica

Alla riunione straordinaria dei ministri dell'Interno dell'UE, convocata dopo gli eventi di Ceuta, il governo italiano chiede a Bruxelles azioni concrete per proteggere i confini esterni e proporrà di istituire rapidamente hub di rimpatrio nei paesi terzi, gestiti direttamente dalla Commissione europea con la cooperazione dei 27 Stati membri, a differenza del modello Albania basato su accordi bilaterali. Palazzo Chigi rivendica le scelte fatte, inclusa la chiusura dello spazio Schengen con la Spagna, e cita la lettera promossa da Italia e Danimarca e sottoscritta da 22 paesi come prova dell'isolamento del premier spagnolo. Secondo il Viminale gli sbarchi irregolari sarebbero scesi del 50% rispetto all'anno scorso e dell'82% sui valori del 2023. Le opposizioni, unite, chiedono un'informativa urgente della premier Meloni alla Camera, contestando la reazione del governo ai fatti di Ceuta e accusandola di una postura sovranista.