Accordo sui migranti, Bellanova si commuove: “Invisibili saranno meno invisibili”- VIDEO

Politica

"Voglio sottolineare un punto per me fondamentale, l'emersione dei rapporti di lavoro. Da oggi gli invisibili saranno meno invisibili". Lo dice la ministra per le Politiche Agricole in conferenza stampa a Palazzo Chigi. "Da un ministro uno si aspetta impegno e sofferenza per i cittadini italiani", attacca il leader della Lega Matteo Salvini

Si commuove la ministra Bellanova, presentando in conferenza stampa l'intesa per l'emersione del lavoro in nero degli agricoltori, colf e badanti trovata nel Decreto Rilancio. “Voglio sottolineare un punto per me fondamentale, l'emersione dei rapporti di lavoro. Da oggi gli invisibili saranno meno invisibili". E ancora: “Da oggi possiamo dire che lo Stato è più forte del caporalato". (GUARDA IL VIDEO IN ALTO)

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Nel corso della giornata, la ministra per le Politiche Agricole aveva già espresso la sua soddisfazione per l’accordo arrivato nella notte tra il 12 e il 13 maggio dopo un lungo confronto nella maggioranza, preceduto da non poche polemiche da parte dell’opposizione. “Ha vinto la dignità degli uomini e delle donne, di persone che vivono in una situazione di grande difficoltà e che potranno adesso chiedere tutele nel proprio lavoro", sono state le parole di Teresa Bellanova.

Regolarizzazione braccianti, colf e badanti

L’intesa di governo prevede che si possa presentare istanza per concludere un contratto di lavoro subordinato con cittadini stranieri presenti sul territorio nazionale o per dichiarare la sussistenza di un rapporto di lavoro irregolare, tuttora in corso, con cittadini italiani o cittadini stranieri. La norma, che recepisce l'accordo nella maggioranza sulla regolarizzazione dei migranti e dei lavoratori irregolari, si applica a lavoratori agricoli, colf e badanti. I cittadini stranieri, con permesso di soggiorno scaduto tra il 31 ottobre 2019 e il 31 gennaio 2020, potranno richiedere un permesso temporaneo di 6 mesi. Le istanze non potranno essere presentate da datori di lavoro che siano stati condannati negli ultimi 5 anni per favoreggiamento dell'immigrazione clandestina o per reati diretti al reclutamento di persone da destinare alla prostituzione o allo sfruttamento di minori. Non sono ammessi a queste procedure i cittadini stranieri nei confronti dei quali sia stato emesso un provvedimento di espulsione.

Salvini: Ministro pianga per gli italiani

Dalle opposizioni sono arrivate dure critiche alle parole del ministro Bellanova e all'accordo raggiunto sul tema. "Le lacrime della ministra Bellanova (Fornero 2) per i poveri immigrati, con tanti saluti ai milioni di italiani disoccupati, non commuovono nessuno. Da un ministro uno si aspetta impegno e sofferenza per i cittadini italiani", ha detto il leader della Lega Matteo Salvini.

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