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Facebook chiude 23 pagine italiane: diffondevano fake news. Metà a sostegno di Lega-M5s

3' di lettura

La decisione del social network è arrivata dopo la consultazione di un dossier inviato dal movimento cittadino globale Avaaz. Le pagine diffondevano contenuti divisivi contro i migranti, antivaccini e antisemiti, a ridosso delle elezioni europee

Facebook ha chiuso 23 pagine italiane con quasi due milioni e mezzo di follower che condividevano informazioni false e contenuti divisivi contro i migranti, antivaccini e antisemiti, a ridosso delle Elezioni europee. Tra queste, oltre la metà pare fossero pagine di sostegno a Lega e M5S (FACEBOOK APRE WAR ROOM CONTRO FAKE NEWS).

La segnalazione di Avaaz

La decisione è arrivata dopo un'indagine di Avaaz, movimento cittadino globale, che ha inoltrato una segnalazione al social network. "Ringraziamo Avaaz - afferma un portavoce di Facebook - per aver condiviso le ricerche affinché potessimo indagare. Siamo impegnati nel proteggere l'integrità delle elezioni nell'Ue e in tutto il mondo".

Oltre 2,44 milioni di interazioni in tre mesi

Le pagine, spiega Avaaz, avevano in totale più follower delle pagine ufficiali di Lega (506mila follower) e Movimento 5 Stelle (1,4 milioni follower) messe insieme. Avevano inoltre generato oltre 2,44 milioni di interazioni negli ultimi 3 mesi. Facebook ha agito dopo che Avaaz, nel report inviato, ha segnalato numerose violazioni delle condizioni d'uso della piattaforma, come cambi di nome che hanno trasformato pagine non politiche in pagine politiche o partitiche; l'uso di profili falsi; contenuti d'odio (hate speech); comportamenti non autentici o di spam delle pagine.

Il portavoce Fb: "Stesse misure in caso di altre violazioni"

"Abbiamo rimosso - spiega il portavoce di Facebook - una serie di account falsi e duplicati che violavano le nostre policy in tema di autenticità, così come diverse pagine per violazione delle policy sulla modifica del nome. Abbiamo inoltre preso provvedimenti contro alcune pagine che hanno ripetutamente diffuso disinformazione. Adotteremo ulteriori misure nel caso dovessimo riscontrare altre violazioni".

Le pagine più attive e le bufale più condivise

La pagina più attiva, secondo quanto riscontrato da Avaaz, era "Vogliamo il movimento 5 stelle al governo". Un esempio di fake news condivisa dalla pagina, rileva Avaaz nel dossier, "è la falsa citazione attribuita allo scrittore e giornalista Roberto Saviano, secondo la quale avrebbe detto che avrebbe 'preferito salvare i migranti che le vittime italiane dei terremoti'. Non l'aveva mai detto, ma è stato obbligato a negarlo pubblicamente". Molto attiva anche la pagina "Lega Salvini Premier Santa Teresa di Riva". "E' stata quella - precisa il movimento cittadino - che di recente ha maggiormente condiviso un video che mostrava migranti intenti a distruggere una macchina dei carabinieri. Il video, che ha quasi 10 milioni di visualizzazioni, è in realtà una scena di un film e la bufala è stata smascherata molte volte negli anni, ma continua ad essere condiviso".

Il precedente in Spagna

Quella italiana non è la prima indagine di Avaaz nell'ambito dei social network. Un lavoro simile, realizzato in Spagna ha portato alla chiusura da parte di Facebook di 3 network di estrema destra che diffondevano disinformazione, per un totale di 17 pagine e 1,4 milioni di follower, a pochi giorni dalle elezioni politiche nazionali dello scorso aprile.

Data ultima modifica 12 maggio 2019 ore 22:40

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