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Conte in visita a Palermo, Orlando e Musumeci disertano: è polemica

Politica
Un momento della visita a Palermo del premier Conte (Ansa)

Il presidente del Consiglio inaugura l’anno scolastico della scuola "padre Pino Puglisi" nel quartiere Brancaccio. Il sindaco non lo accoglie e polemizza per i tagli dei finanziamenti per le periferie. Ma il premier replica: "Ho assicurato modo per trovare fondi"

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La visita del premier Giuseppe Conte a Palermo rischia di trasformarsi in un caso politico a causa di una polemica con il sindaco Leoluca Orlando. Il presidente del Consiglio è nel capoluogo siciliano per inaugurare l’anno scolastico della scuola "padre Pino Puglisi" (il prete della normalità ucciso 25 anni fa) nel quartiere Brancaccio, e ha anche fatto tappa al memoriale che ricorda la strage di Capaci per rendere omaggio alle vittime.

L’assenza di Orlando

Il sindaco di Palermo Leoluca Orlando e il governatore della Sicilia, Nello Musumeci, non hanno accolto Conte in città. Il primo cittadino ha deciso di disertare la visita del presidente del Consiglio in polemica con i tagli dei fondi per le periferie, prima promessi. Musumeci invece, la cui presenza era confermata fino a ieri, avrebbe avuto un impegno improvviso e ha delegato l'assessore regionale all'istruzione Lagalla. L’assenza del sindaco non è piaciuta al premier che ha detto: "Se ritiene questo e non accoglie il suo presidente faccia pure. Ma bisogna essere corretti però, ieri sera lavorando fino a tarda notte ho incontrato una ventina di sindaci dell'Anci e non ricordo il volto del sindaco Orlando".

Conte: ho assicurato modo per trovare fondi

Il premier ha però rassicurato: "Abbiamo trovato una soluzione rispetto a un provvedimento che era incostituzionale, stiamo recuperando un profilo di costituzionalità e abbiamo trovato un percorso. In più ho assicurato il modo per recuperare questi finanziamenti”. Poi Conte ha attaccato: "Se il sindaco Orlando ha nella sua testa progetti che non ha realizzato non é colpa mia”.

Orlando: scippati 16 milioni a Brancaccio

Leoluca Orlando invece, da parte sua ha ricordato che proprio il quartiere Brancaccio è fra quelli inseriti nel progetto presentato dalla Città Metropolitana di Palermo per il cosiddetto Bando periferie i cui fondi sono, ad oggi, cancellati. "Dopo lo 'scippo' di quasi 16 milioni di euro proprio a Brancaccio, avvenuto ieri e stanotte con la fiducia sul decreto Milleproroghe, spero che oggi il Presidente Conte colga l'occasione per trovare la giusta ispirazione e comprendere il grave, gravissimo errore commesso nel cancellare i fondi del Bando periferie”, ha detto il sindaco di Palermo. "Oggi a Brancaccio si parlerà certamente di scuola e vicinanza a studenti e docenti. Parole che suonano vuote dopo che il Governo ha appena cancellato, fra gli altri, il finanziamento per realizzare proprio lì un complesso scolastico polivalente con strutture sportive. Si parlerà di legalità e vicinanza alle forze dell'ordine; parole che suonano vuote dopo che il Governo ha appena cancellato, fra gli altri, i fondi per la manutenzione di due stazioni dei Carabinieri e del Commissariato di Polizia che operano proprio in quel territorio”.