Manovra, l'opposizione: presenteremo pochi emendamenti

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Pd, Idv e Udc annunciano la decisione per non favorire gli attacchi speculativi. Napolitano: un buon segnale, adesso il governo risponda. Cicchitto (Pdl): "Disponibili a un confronto". VIDEO

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Prove tecniche di dialogo tra maggioranza e opposizione. Mentre le borse continentali vanno giù (in primis, quella italiana), Idv, Udc e Pd si dicono pronte a collaborare col governo e annunciano la presentazione di un numero limitato di emendamenti alla manovra finanziaria. Napolitano plaude alla scelta e invita il governo a dare una risposta.

Bersani: "Più crescita" - Il segretario del Pd, Pier Luigi Bersani chiede all'Unione europea di occuparsi di tutto il caso europeo, perché bisognerebbe avere una barra più solida sia nei confronti dei mercati finanziari, che dell'economia reale.
"Bisogna occuparsi di più di crescita e lavoro per evitare i pericoli delle bufere finanziarie". Anche per l'Italia "siamo di fronte a passaggi delicati che devono consigliare serietà di atteggiamenti e il rifiuto delle speculazioni". "Noi - ha proseguito Bersani - vogliamo fare la nostra parte, cioè fare le riforme che suggeriscano un percorso di crescita per il Paese, disturbando tutti ma soprattutto chi si è disturbato meno finora, a cominciare dalle rendite. Bisogna dare un messaggio solido più che banali rassicurazioni e tecniche di tagli che non risolvono il problema".

L'opposizione: presenteremo pochi emendamenti - E a conferma delle parole distensive di Bersani, arriva la conferma che il Partito democratico e l'Italia dei valori presenteranno "pochi ma fondati emendamenti alla manovra".
L'accordo, come già accaduto con l'Udc è stato raggiunto dopo una telefonata tra Enrico Letta e Antonio Di Pietro. Gli emendamenti saranno presentati rispettando "tempi certi" per l'approvazione della manovra.

Napolitano: "Bene opposizioni, il governo risponda" - Un atteggiamento, questo, approvato da Napolitano: "Il Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano - informa una nota del Quirinale -  ha preso nota con viva soddisfazione degli annunci venuti dall'opposizione nel senso di un impegno a concorrere - con 'pochi qualificati emendamenti' - a una 'rapidissima approvazione' della necessaria manovra finanziaria. Ci si attende che a ciò corrisponda la immediata disponibilità di governo e maggioranza a condurre le consultazioni indispensabili e a ricercare le convergenze opportune".

Cicchitto: "Disponibili a un confronto" - "Noi siamo disponibili a un confronto con l'opposizione sulla manovra, anche se quello che è successo fino a venerdì non è stato di grande apertura con la richiesta di dimissioni del governo", è il commento del capogruppo Pdl alla Camera Fabrizio Cicchitto, che aggiunge: "Se si fossero realizzate davvero, oggi saremmo in una catastrofe. Chi le proponeva ha mostrato uno scarso senso di responsabilità".
"Per quel che riguarda l'opposizione -  dice Cicchitto - ho colto paradossalmente una disponibilità da parte di Di Pietro. Allo stato attuale infatti mi sembra meno disponibile il Pd".

Ascolta le dichiarazioni di Enrico Letta e Cicchitto:

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