Protesta a Cascia su contributi attività in città santuario

Umbria
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Contro l'esclusione dei comuni sotto i 10 mila abitanti

(ANSA) - PERUGIA, 26 MAR - Una quarantina di operatori commerciali di Cascia, assieme al sindaco Mario De Carolis e al rettore della Basilica di Santa Rita, padre Luciano De Michieli, si sono ritrovati sul viale del santuario per protestare contro la decisione del governo di escludere i comuni sotto i 10 mila abitanti dal bonus "città santuario" per quanto riguarda i ristori nell'ambito dell'emergenza Covid.
    "È una grave ingiustizia, chiediamo che vengano presentati degli emendamenti per consentire anche alle nostre attività di beneficiare di questi fondi", ha detto il sindaco all'ANSA.
    "Cascia vive esclusivamente di turismo legato al pellegrinaggio dei devoti a Santa Rita, siamo uno dei santuari più importanti al mondo, non possiamo essere esclusi", ha aggiunto De Carolis.
    A sostenere la protesta dei casciani sono intervenuti, in collegamento video, delegazioni di commercianti di Assisi e Loreto, che invece hanno diritto al "surplus ristoro", dato che le due città hanno una popolazione superiore ai 10 mila abitanti". "Voglio sperare - ha concluso De Carolis - che questa situazione venga presto corretta, non è accettabile subire una beffa del genere". (ANSA).
   

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