Per la seconda giornata la Sicilia è stata flagellata dal maltempo. Le piogge incessanti hanno provocato grandi disagi soprattutto per le strade allagate e il crollo di alberi e calcinacci. Danni anche all'agricoltura
Massima allerta maltempo nell'Agrigentino, tanto che il prefetto lancia "un accorato appello a tutti gli agrigentini, residenti in ogni paese: Non mettetevi in macchina e non uscite di casa, la condizione è di grande, grandissimo, rischio". Il vortice Mediterraneo, al momento, sta scaricando a mare, ma è molto vicino all'area Nord dell'Agrigentino. (LE FOTO)
"L'ondata di forte maltempo - spiega il Prefetto - sta interessando la zona Nord della provincia. Ci sono importanti criticità a Sciacca, Menfi, Ribera e nei Comuni più piccoli del circondario. Ci sono situazioni emergenziali e si sta profilando l'evacuazione dei cittadini che hanno avuto dei danni o che sono a rischio. Più torrenti sono straripati e siamo veramente in allerta. Dalle informazioni in mio possesso, con buona probabilità, seppur stiamo parlando di condizioni meteo imprevedibili, questa ondata di maltempo si sta ulteriormente avvicinando all'Agrigentino dove dovrebbe giungere in nottata".
Il sindaco di Agrigento: “Uscire di casa solo per necessità”
“Giusto l'appello del prefetto a rimanere in casa, raccomando a tutti di non uscire se non ci sono motivi di necessità, di lavoro o sanitario – ha spiegato il sindaco di Agrigento, Francesco Miccichè, ricordando che – Le scuole sono chiuse, questo è il secondo giorno, e sono chiusi anche i cimiteri, parchi e ville”
Le previsioni
Dalla notte di oggi sono previsti ancora temporali sui settori orientali della Sicilia. Lo indica un'allerta meteo della Protezione civile, che prevede rovesci di forte intensità, frequente attività elettrica e forti raffiche di vento. Valutata per domani allerta arancione per rischio idrogeologico sulla Sicilia orientale e sulla Calabria meridionale; mentre sulla Sicilia centro-meridionale e sulla Calabria centro-settentrionale è allerta gialla.
La situazione a Sciacca e a Menfi
A Sciacca, in contrada Foggia, il torrente San Marco è esondato, le sue acque insieme ai liquami fognari si sono riversati lungo la via Lido spingendosi fin dentro ad alcune abitazioni. La strada è stata chiusa al transito. Disagi anche nelle contrade Carcossea e Carbone, dove è intervenuta la Protezione civile per soccorrere alcune persone che erano rimaste isolate. La furia dell'acqua ha danneggiato condotte idriche e fognarie e causato anche il cedimento di alcune delle vie di comunicazione più transitate nelle zone di campagna.
Ancora a Sciacca, due automobilisti per mettersi in salvo sono saliti sul tetto della macchina dopo che la strada che stavano percorrendo è stata trasformata in un fiume. Sempre a Sciacca un muro di sostegno è crollato a ridosso di un edificio di sette piani, gli abitanti di due palazzi sono stati sgomberati. Diverse auto sono state interessate dal crollo che ha provocato il cedimento di una porzione di strada di asfalto.
I vigili del fuoco sono intervenuti con un gommone anche a Menfi, nella zona del Lido dei Fiori, per soccorrere alcuni residenti, tra cui due anziani bloccati nella loro abitazione invasa dall'acqua. Complessivamente sono stati portati in salvo 22 nuclei familiari. Detriti e fango hanno invaso e reso impraticabili le strade, come ad esempio la statale 188 tra Palazzo Adriano e Prizzi. Le idrovore hanno lavorato tutta la notte per cercare di liberare dall'acqua strade e abitazioni anche a Sambuca di Sicilia, Favara e Campobello di Mazara.
A Mazara elicottero Aeronautica soccorre squadra Vvf e operai
Un elicottero dell'Aeronautica Militare ha soccorso una squadra di tre Vigili del fuoco e cinque operatori del Parco Eolico di Mazara del Vallo (Trapani) bloccati da un fiume in esondazione. Un equipaggio dell'82/o Centro Csar (Combat Search and Rescue - Ricerca e Soccorso) del 15/o Stormo è decollato da Trapani nel primo pomeriggio per l'intervento. Giunti a Mazara del Vallo, i militari, fa sapere l'Aeronautica, hanno "rapidamente recuperato il personale in pericolo, rimasto bloccato a causa dello sprofondamento dei mezzi di lavoro e delle auto. I Vigili del fuoco infatti, giunti sul posto per mettere in salvo gli operatori del Parco, hanno richiesto a loro volta l'intervento di un elicottero dell'Aeronautica Militare per poter lasciare la zona in sicurezza". I cinque operai stavano lavorando su alcune pale eoliche del parco quando è straripato il fiume Delia che ha inondato i terreni circostanti e la strada d'accesso al parco, mettendo in pericolo anche i mezzi.
Invece, cinque persone anziane, tra cui un diversamente abile, sono stati messi in salvo dal gruppo Sfa (Soccorso fluviale alluvionale) dei Vigili del fuoco a Mazara del Vallo nella notte. Tre persone sono rimaste bloccate dopo che l'acqua aveva raggiunto un metro d'altezza sulla strada, allagando il pian terreno delle proprie abitazioni. Le altre due sono state soccorse sulla sponda del fiume Mazaro, nel tratto che scorre in città.
A Castelvetrano danni per milioni di euro
Nel Trapanese, nella zona tra Castelvetrano e Selinunte, i danni dal maltempo ammontano a milioni di euro con tetti di capannoni volati, muri caduti, oliveti e vigneti sommersi dall'acqua, supermercati allagata. Una barca da pesca a Marinella di Selinunte è affondata. L'illuminazione pubblica a Castelvetrano è saltata. L'azienda Geolive una grossa struttura che si occupa di olive da pasto, con uno stabilimento esteso per circa 100 mila metri quadri, è stata sommersa dall'acqua. Infine, le spiagge di Tre Fontane e Triscina sono state invase da rami di alberi, canne e inerti.
A Triscina di Selinunte una porzione della strada 157/A è crollata a causa delle intense piogge. Il fiume d'acqua che si è riversato nella frazione ha fatto collassare l'arteria viaria, trascinando verso il mare asfalto e materiale di fondo. I Vigili del fuoco stanno verificando la staticità degli immobili circostanti.
La situazione nel Palermitano
Diversi danni e disagi anche nel Palermitano. La protezione civile regionale comunica che ci sono numerosi allagamenti nella zona del Comune di Santa Flavia in contrada Urio e nei pressi del cimitero comunale. Il sindaco di Santa Flavia ha chiesto l'invio di idrovore per liberare le strade dall'acqua. La strada provinciale 12 che collega il comune di Contessa Entellina con la Palermo Sciacca non è percorribile per la presenza di circa un metro di detriti dopo il bivio Piangipane. A causa delle intense piogge continuano i disagi a Caccamo dove si sono registrati diversi allagamenti. Nei giorni scorsi è crollata ala parte di una strada nel centro storico mediale nella zona di San'Orsola. A Castellana Sicula è caduto un muro di contenimento. A Palermo decine gli interventi dei vigili del fuoco per allagamenti e per cornicioni pericolanti. Un albero in piazzetta Spinuzza è caduto un albero danneggiando una vettura parcheggiata. Un gruppo di studenti è stato soccorso sulla provinciale 10 verso Alimena.
Automobilisti bloccati a Ramacca
Automobilisti sono rimasti bloccati all'interno delle loro vetture sulla Strata statale 288 per l'esondazione del torrente Sbarda l'asino in territorio di Ramacca, centro agrumicolo della Piana di Catania. Sul posto sono presenti carabinieri e polizia municipale. Il Dipartimento regionale della Protezione civile della Sicilia ha inviato due mezzi e sei volontari per i soccorsi.
A Vittoria strade e abitazioni allagate
Una bomba d'acqua a Vittoria intorno alle 12 di oggi. Il violento acquazzone ha devastato anche la fascia costiera, provocando allagamenti nelle strade e danni alle colture a pieno campo. Molte auto sono rimaste in panne in alcune strade nella zona di santa Croce Camerina e nella fascia costiera. Danni anche nella città di Vittoria, con alcune zone completamente allagate. la situazione più critica si è registrata nel quartiere Forcone - Marangio: completamente allagata la via Che Guevara, non nuova a questi fenomeni, poiché si trova più in basso rispetto alle zone circostanti. L'acqua piovana ha invaso le strade ed allagato i piani bassi delle abitazioni ed alcuni locali commerciali. In alcune zone i danni sono stati maggiori per la mancata pulizia dei tombini che non ha favorito il deflusso delle acque. La Protezione civile comunale ed i vigili del fuoco hanno lavorato a lungo per aiutare chi si trovava in difficoltà. Avviate anche alcune iniziative di privati. Un consigliere comunale neo-eletto, Alfredo Vinciguerra ha organizzato una piccola squadra di volontari per prestare soccorso nelle abitazioni più danneggiate.
Data ultima modifica