Migranti, 400 persone soccorse da Sea Watch 3 e Ocean Viking

Sicilia

L'operazione di salvataggio è durata circa 5 ore, ha fatto sapere la Ong tedesca Sea Watch

Durante un'operazione di salvataggio di 5 ore circa 400 persone sono state salvate e stanno ricevendo le prime cure sulla Sea Watch 3 e sulla Ocean Viking. Lo fa sapere la Ong tedesca Sea Watch.

Gli sbarchi a Lampedusa

Undici sbarchi, con un totale 191 migranti, si sono registrati a partire dalla tarda serata di ieri e fino all'alba di oggi a Lampedusa. Otto, con un totale di 120 persone, gli approdi prima di mezzanotte che hanno portato, per la giornata di ieri, a complessivi 16 sbarchi con un totale di 270 persone. Dall'alba in poi, gli approdi sono stati invece 3. In serata, la Cp319 della Guardia costiera ha intercettato, nelle acque antistanti all'isola, diversi gruppi per un totale di 81 persone. La guardia di finanza, nel frattempo, ha rintracciato a Cala Palme 5 tunisini, fra cui 1 minore, che erano sbarcati autonomamente. La motovedetta Cp289 ha intercettato, invece, a 10 miglia dalla costa un barchino di 5 metri con a bordo 13 tunisini, fra cui una donna e un minore. Prima della mezzanotte, la motovedetta Gdf Avallone ha soccorso 21 subsahariani e tunisini. Alle 2.50, la motovedetta Cp289, a 9 miglia da Lampedusa, ha bloccato un barcone con 44 persone, fra cui una donna, che hanno dichiarato di provenire dal Bangladesh, Egitto e Sudan. I carabinieri di Lampedusa, coordinati dalla compagnia di Agrigento, a molo Madonnina, hanno fermato 10 tunisini che erano sbarcati senza alcun allarme, né soccorso. Infine, la motovedetta Gdf Pv4 Avallone ha intercettato, a 7,7 miglia dalla costa, un barchino di 6 metri con a bordo 17 tunisini.

Neonata nasce al Poliambulatorio dopo lo sbarco

È nata al Poliambulatorio di Lampedusa Maria, 2,5 Kg, figlia di Rita, donna di 38 anni della Costa d'Avorio che sta bene. La mamma era appena sbarcata a Lampedusa e visto l'avanzato stato di gravidanza era stata subito portata al Poliambulatorio. Minacciava un parto prematuro e subito dal Pte è stato richiesto l'intervento dell'elisoccorso di Palermo, ma poco dopo è iniziato il travaglio e alle 23.40 la piccola è venuta alla luce. La neonata è stata chiamata Maria in onore di Maria Raimondo, infermiera di Corleone, che ha supportato ed assistito la donna. L'equipe che ha curato tutte le fasi del parto naturale era composta da Michele Bellanca, medico del Pte; Carmine Palmeri, coordinatore della guardia medica ordinaria di Lampedusa; gli infermieri Maria Raimondo e Salvatore Settecase. Presente anche l'anestesista del 118, Achille Tortorici. "La forza della vita irrompe in uno scenario da incubo tra mare e sofferenza - ha detto il direttore generale dell'Asp di Palermo, Daniela Faraoni, - La nostra azienda sanitaria con le sue belle persone che svolgono questo lavoro con sacrificio ed abnegazione ha messo un fiocco rosa alla struttura sanitaria di Lampedusa. Ci vuole cuore e la consapevolezza che questo lavoro è soprattutto missione: non è carriera, non è potere, non è facile guadagno e non è arrivismo o conquista della ribalta. È impegno dietro una mascherina con l'incubo del contagio da portare a casa. È presenza anonima, amore, cura silenziosa del nostro prossimo. Benvenuta a Maria e grazie alla Maria infermiera di Corleone e a tutti coloro che si prodigano per gli altri". Subito dopo il parto è iniziata una vera e propria gara di solidarietà sia, tra il personale del Poliambulatorio, sia tra la gente di Lampedusa che ha donato copertine, vestitini e tutto l'occorrente per mamma e neonata. Nella notte, Rita e la figlia Maria sono state trasferite in elisoccorso nell'ospedale Ingrassia di Palermo dove si trovano ricoverate per i normali controlli post partum.

Nell'hotspot di Lampedusa ospitate 1.135 persone

Nell'hotspot di Lampedusa sono presenti 1.135 persone, a fronte di una capienza massima prevista di 250. Nelle ultime ore, provando sempre ad alleggerire la struttura di primissima accoglienza, la polizia ha imbarcato 97 migranti sulla nave quarantena Azzurra che li trasferirà a Porto Empedocle e altri 77 sulla nave di linea sempre per Porto Empedocle. Per la giornata di oggi, secondo le disposizioni della prefettura che opera con il coordinamento del ministero, verranno trasferiti 110 migranti sul traghetto di linea e 150 sulla nave quarantena Adriatico che si occuperà, anche in questo caso, di trasferirli altrove.

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