Etna, "pioggia" di cenere su Catania: aeroporto torna operativo

Sicilia
©IPA/Fotogramma

Lo rende noto la Sac, società che lo gestisce, sottolineando che "potrebbero comunque verificarsi ritardi"

Nuovo parossismo dell'Etna nella notte con fontana di lava e violenti boati dal cratere di Sudest. Come si può vedere nelle immagini video realizzate dalla webcam personale di Tonino Giorgianni. Il fenomeno, iniziato all'una si è concluso alle 02:19. Presente anche una piccola colata lavica che si è diretta in direzione Sudovest, che è alimentata e si attesta a una quota di circa 2.800 metri sul livello del mare.

Aeroporto operativo

La nuova attività del vulcano attivo più alto d'Europa è stata accompagnata dall'emissione di un'intensa nube eruttiva, alta almeno cinque chilometri, secondo stime dell'Ingv-Oe, che ha causato una copiosa 'pioggia' di cenere lavica su diversi paesi e anche su Catania, provocando la sospensione dell'operatività dell'aeroporto. Operatività che è ripresa, come ha reso noto la Sac, società che lo gestisce, sottolineando che "potrebbero comunque verificarsi ritardi".

Il comune di Catania: "Cautela in strada e uso di mascherine"

L'amministrazione comunale di Catania, d'intesa con il dipartimento regionale della protezione civile, segnala "la pericolosità di percorrere le strade cittadine di Catania sia a piedi sia con mezzi motorizzati, a causa dell' emergenza cenere, per via del nuovo intenso parossismo eruttivo dell'Etna". La città è per la gran parte ricoperta dalla cenere vulcanica. Sulle piazze, le strade e i tetti di Catania è presente un fitto strato di materiale piroclastico che compromette la circolazione viaria, con problemi di aderenza a causa del terreno sdrucciolevole e per questo il Comune "raccomanda la massima prudenza negli spostamenti". "È consigliabile inoltre - si sottolinea da Palazzo degli Elefanti - utilizzare la mascherina anche all'aperto, per proteggere le vie respiratorie e che anziani e persone con disabilità motorie restino a casa. Il Comune di Catania, la notte scorsa, ha attivato le azioni operative previste dal piano di protezione civile, con presidio e monitoraggio a tutela della sicurezza dei cittadini". 

Disagi per la cenere caduta sulla città

Per fronteggiare lo stato di disagio e pericolosità per la copiosa ricaduta di materiale piroclastico dell'Etna sulla città e tutelare la pubblica incolumità, il sindaco di Catania, Salvo Pogliese, ha emanato un'ordinanza fissando, per le prossime 48 ore, il limite di velocità in 30 Km/orari per la circolazione di cicli e motocicli in tutte le strade del territorio comunale. Dalla notte scorsa una decina di spazzatrici e numerosi operatori della nettezza urbana, stanno provvedendo con mezzi meccanici alla pulizia delle strade cittadine dalla sabbia vulcanica con servizi straordinari, provvedendo alla raccolta e allo smaltimento della cenere nei termini consentiti dalla legge. L'ordinanza del primo cittadino impone anche alla Direzione Manutenzione e Servizi Tecnici di provvedere alla pulizia dei tombini e delle caditoie intasate dalla cenere vulcanica. Adeguata segnaletica per pericolo cenere vulcanica nelle direttrici Nord, Sud ed Ovest, è in fase di sistemazione nelle grandi arterie di ingresso in città, fino a quando non saranno ripristinate le condizioni preesistenti ovvero l'eliminazione della cenere vulcanica dalle strade comunali; Ai cittadini, inoltre, viene fatto obbligo di depositare la sabbia vulcanica, eliminata dagli spazi privati, in contenitori di piccole dimensioni, in prossimità dei cassonetti utilizzati normalmente per il conferimento dei rifiuti e nella zona della differenziata di utilizzare appositi contenitori da depositare separatamente nel giorno stabilito per la raccolta del vetro.

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