Covid Sicilia, vaccini: stop a code in gazebo in hub Fiera Palermo

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Così Renato Costa, commissario per l'emergenza Covid: "Abbiamo constatato una maggiore collaborazione anche da parte degli utenti i quali sono arrivati nell'ora fissata per l'inoculazione". In regione oggi 699 nuovi casi

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"Abbiamo completato la fila di gazebo, quindi abbiamo più spazi al riparo dalla pioggia e dal freddo dove accogliere i cittadini che arrivano per ricevere la dose e i soggetti fragili si trovano all'interno del padiglione 20, tutti seduti, mentre gli accompagnatori i cosiddetti 'care givers' sono all'esterno nei gazebo in attesa del loro turno". Così Renato Costa, commissario per l'emergenza Covid a Palermo sula situazione nell'hub vaccinale della Fiera del Mediterraneo.

Intanto, sono 699 i nuovi contagi registrati in Sicilia su 24.073 tamponi effettuati (TUTTI GLI AGGIORNAMENTI - MAPPE E GRAFICI DEI CONTAGI).

18:49 - Dati in miglioramento, ipotesi meno restrizioni Palermo

"Nessun dato è sbagliato, la difformità numerica è frutto esclusivamente di un aggiornamento dei soggetti guariti. Per fornire una rappresentazione sempre più reale e contestualizzata, con mezzi e strumenti a disposizione sulla localizzazione geografica e dell'andamento epidemiologico sul territorio Palermitano. Ribadiamo che il dato siciliano è confortante e che qualsiasi misura verrà adottata in funzione esclusivamente dei nuovi positivi". E' quanto si legge in una nota del sindaco Leoluca Orlando, del direttore dell'osservatorio epidemiologico regionale Letizia Di Liberti e del commissario provinciale straordinario per l'emergenza Covid Renato Costa, in merito al numero dei contagiati a Palermo dell'ultima settimana e alla luce dei quali a Palermo potrebbero essere allentate alcune restrizioni nelle prossime ore.

18:00 - In Sicilia 699 nuovi casi su 24.073 tamponi

Sono 699 i nuovi contagi registrati in Sicilia su 24.073 tamponi effettuati. In terapia intensiva ci sono 125 pazienti mentre in totale i ricoverati con sintomi sono 751. In isolamento domiciliare 15.316 persone. Dall'inizio della pandemia sono stati effettuati 2.949.870 tamponi.

17:18 - Blitz municipale a evento Expo Catania: multe

Cinque pattuglie della polizia municipale sono intervenute stamani in uno spazio attiguo al centro Ulisse, a Catania, dove da ieri era in corso l'Expo della pubblicità, evento indirizzato a operatori del settore e ai loro clienti, in violazione della normativa anti Covid-19. Durante il sopralluogo gli genti hanno multato il presidente dell'Expo e ad altri 28 partecipanti, alcuni dei quali provenienti da fuori Sicilia. I visitatori, un centinaio circa, si sono allontanati. Gli agenti stanno verificando se il presidente dell'Expo nel comunicare alla Questura una semplice riunione di lavoro abbia violato norme penali. Il proprietario dei locali sarà convocato al comando municipale per la notifica della sanzione del verbale di chiusura per 5 giorni della struttura

13:34 - Cefalù, sei pazienti positivi in ortopedia Giglio

Sei pazienti positivi nel reparto di ortopedia Giglio di Cefalù (Palermo) hanno fatto scattare i tamponi a tappeto e lo stop dei ricoveri per 72 ore. E' quanto successo in questi giorni nell'ospedale nel palermitano. "Ci sono stati dei pazienti positivi - conferma la Fondazione Giglio - E' stata attivata la procedura Covid19 predisposta dall'unità di crisi interna. Le attività del reparto di ortopedia sono state bloccate per 72 ore. Eseguiti tamponi a tappeto a pazienti e personale. I pazienti positivi sono stati trasferiti e il reparto è stato messo in sicurezza e sanificato. Lunedì contiamo di riaprire tutte le attività di ortopedia. I pazienti positivi, trasferiti - aggiunge la Fondazione - non presentano al momento criticità legate al Covid19".

12:56 - Il direttore della Sanità: "Medici di famiglia vengano negli hub" 

"La circolare sulle modalità di caricamento dei dati penso sarà pubblicata domani, comunque sia i medici di medicina generale se vogliono intanto possono venire nei centri vaccinali, dove abbiamo gli spazi adatti, a darci una mano, come stanno facendo i medici ospedalieri e il cui contributo si sta rivelando fondamentale, senza di loro non ce l'avremmo fatta". Così il direttore del Dipartimento pianificazione dell'Assessorato regionale alla Salute, Mario La Rocca, replica al segretario della Fimmg Luigi Galvano. E aggiunge: "Ieri nell'hub della Fiera di Palermo è venuto ad aiutarci il primario del reparto di otorino dell'ospedale di Termini Imerese, lo ha fatto senza sapere quando lo pagheremo perché la circolare non c'è ancora".

12:42 - Vaccini, ex magistrato: "Ho fatto vaccino, ma non sono furbetto" 

"Ieri mi sono vaccinato (Astrazeneca) e, per la cronaca, dopo sono stato benissimo. Ho utilizzato la finestra aperta dalla Regione siciliana per gli ultrasettantenni e, naturalmente, è stato il mio primo vaccino Anticovid". Inizia così l'ex procuratore aggiunto Leonardo Agueci in un lungo post su Facebook per replicare a una trasmissione televisiva dove il suo nome era stato accostato ai furbetti del vaccino. "Non credo che la cosa avrebbe meritato particolare attenzione; ho voluto però parlarne perché nei giorni scorsi in tanti mi hanno chiesto se non facessi parte dei cosiddetti 'furbetti del vaccino', e ciò per un preciso motivo. E' avvenuto difatti che, un paio di settimane fa, in un servizio trasmesso in prima serata da una televisione a diffusione nazionale, si è sentita una voce rimasta anonima che, nel parlare da un telefonino di alcuni fruitori irregolari - a suo dire - del vaccino, menzionava anche il mio nome, accompagnato dalla mia trascorsa qualifica istituzionale ed utilizzando termini deliberatamente ambigui - aggiunge l'ex magistrato - Il giornalista che ha riportato la telefonata anonima si è ben guardato dal compiere alcuna verifica sulla veridicità e correttezza dell'informazione che mi riguardava, dedicandosi ad altre situazioni nel prosieguo del servizio, e non si è nemmeno preso la briga di interpellarmi, né prima di trasmettere la telefonata, né dopo. Così il mio nome - riportato da una voce senza identità e senza volto - è rimasto appeso in un limbo per il resto della trasmissione ed è stato poi indirettamente ripreso al termine del servizio dal conduttore del programma che ha ricordato che erano stati detti dei nomi 'anche di un famoso magistrato". 

12:35 - Vaccini, gazebo in hub Fiera Palermo: stop a code 

"Abbiamo completato la fila di gazebo, quindi abbiamo più spazi al riparo dalla pioggia e dal freddo dove accogliere i cittadini che arrivano per ricevere la dose e i soggetti fragili si trovano all'interno del padiglione 20, tutti seduti, mentre gli accompagnatori i cosiddetti 'care givers' sono all'esterno nei gazebo in attesa del loro turno". Così Renato Costa, commissario per l'emergenza Covid a Palermo sula situazione nell'hub vaccinale della Fiera del Mediterraneo. "Abbiamo constatato una maggiore collaborazione anche da parte degli utenti i quali sono arrivati nell'ora fissata per l'inoculazione, quelli arrivati in orari diversi sono stati finora meno rispetto ai giorni scorsi - aggiunge - L'appello che ho lanciato è stato accolto e ringrazio tutti, siamo molto soddisfatti anche per l'impegno straordinario del personale sanitario, stamattina abbiamo in postazione 60 medici addetti alle vaccinazioni". Il maltempo oggi ha bloccato nell'hub di Palermo lo screening in 'drive in' con i tamponi, ma proseguono senza sosta le somministrazione di vaccini ai soggetto fragili e i loro 'care givers', over 80, personale sanitario e della scuola. Dalle 18 alle 22 saranno vaccinati senza appuntamento con AstraZeneca forze dell'ordine, insegnanti e anziani tra i 70 e i 79 anni.

12:21 - Vaccini, un dirigente: "Ressa in Fiera per furbetti e fuori target"

Situazione più tranquilla stamani alla Fiera del Mediterraneo, a Palermo, dove prosegue l'attività di somministrazione dei vaccini anti Covid, a fine mattinata già circa 700 le persone vaccinate. Ieri, a conclusione di una giornata caotica con centinaia di persone in fila sotto la pioggia e tante proteste, sono stati inoculate tremila dosi. Il dirigente generale del Dipartimento pianificazione strategica dell'assessorato alla Salute, Mario La Rocca che segue di persona le procedure, fa un'analisi di quello che è accaduto ieri: "Ed è stato un delirio, abbiamo dovuto gestire una situazione incredibile, tra le tante persone prenotate si è insinuata gente di ogni tipo tra cui furbetti del tesserino che si spacciavano persino come appartenenti alle forze dell'ordine. C'è chi si è presentato con due-tre ore di anticipo rispetto alla prenotazione, chi era accompagnato da tanti parenti, chi persino dal medico di famiglia e chi si è messo in fila alle 17 sperando di ottenere la dose residua delle 22. A un certo punto abbiamo dovuto chiudere il cancello, nella ressa alcune persone fragili sono state costrette a entrare da un altro varco". Il dirigente loda medici, infermieri e i tanti volontari impegnati nella vaccinazione. "Ed è grazie a questo personale che stiamo facendo il possibile. Alla Fiera si sta lavorando senza sosta, oggi la situazione è migliore. Gli aventi diritto sono tutti all'interno del padiglione, gli accompagnatori si trovano sotto ai gazebo, non c'è la ressa di ieri".

11:26 - Vaccini: medici famiglia, aspettiamo che Asp si attivino 

"I medici di famiglia sono pronti e attendono ancora di essere coinvolti dall'Asp nella campagna vaccinale anti-covid accanto ai loro assistiti in tutti i luoghi". Così Luigi Galvano, segretario regionale della Fimmg (Federazione italiana medici di medicina generale). "Lo scorso 8 marzo - rimarca Galvano - abbiamo firmato l'accordo per il coinvolgimento dei medici del territorio (medici di famiglia, di guardia medica, dell'emergenza e della medicina dei servizi) nella campagna vaccinale. Un potenziale di seimila medici fermi al palo". "A oggi purtroppo - rileva il segretario regionale - ancora l'accordo non è stato pubblicato nella gazzetta ufficiale né è stata emessa dall'assessorato la circolare esplicativa che deve dettare alle Asp le modalità di coinvolgimento dei medici, considerato che il protocollo è molto articolato perché prevede la vaccinazione nei loro studi, a domicilio del paziente, nei centri vaccinali e presso le guardie mediche. A questo si aggiunge che le Asp non hanno ancora attivato tavoli di lavoro per rendere esecutivo il protocollo così come abbiamo richiesto".

8:15 - In Sicilia 782 casi su oltre 27mila tamponi

Sono 782 i nuovi positivi al Covid-19 in Sicilia su 27.688 tamponi processati, con una incidenza di positivi del 2,8%. Le vittime sono state 10 nelle ultime 24 ore e portano il totale a 4.422. Il numero degli attuali positivi è di 15.733. I guariti sono 823. Negli ospedali i ricoverati sono 853, quelli nelle terapie intensive sono 122. La distribuzione nelle province vede Palermo con 222 casi, Catania 158, Messina 49, Siracusa 65, Trapani 46, Ragusa 27, Caltanissetta 72, Agrigento 120, Enna 23.

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