Enna, denunciata famiglia di imprenditori per bancarotta

Sicilia

Sequestrate 16 unità immobiliari e somme di denaro depositate su quattro conti correnti bancari per un valore complessivo di 500 mila euro

Quattro membri di una famiglia di imprenditori sono stati denunciati a piede libero per reati fallimentari e tributari dai militari della Guardia di finanza di Enna, che hanno anche sequestrato beni per circa 500 mila euro. Il provvedimento è stato emesso dal gip, su richiesta della Procura. Le accuse, in concorso, sono di bancarotta fraudolenta aggravata, sottrazione fraudolenta al pagamento delle imposte e impiego di denaro e beni di provenienza illecita (autoriciclaggio). Gli indagati sono padre, due figli, un nipote e uno dei membri del collegio sindacale, complice della famiglia di imprenditori.

Il sequestro ha interessato 16 unità immobiliari e somme di denaro depositate su quattro conti correnti bancari.

Le indagini

Le indagini hanno riguardato operazioni societarie avvenute tra le imprese della famiglia, tutte attive nel settore della grande distribuzione tra le province di Enna e Catania. Sarebbero emersi ripetuti episodi di distrazione patrimoniale finalizzati allo 'svuotamento' delle casse e dei beni dell'azienda principale, successivamente fallita con un debito complessivo verso i creditori per oltre 6 milioni di euro. Tra i creditori, oltre ai principali fornitori, figura anche lo Stato per il mancato pagamento da parte della società fallita di imposte e contributi previdenziali per circa 2 milioni di euro. Sono in corso accertamenti per illeciti amministrativi anche su altre quattro società. 

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