Covid, in Sicilia 1.363 casi. Sull’Isola due nuove zone rosse

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In regione eseguiti 8.431 tamponi. Il presidente Musumeci ha firmato un'ordinanza che istituisce una zona off-limits a Cesarò e a San Teodoro, dove sono risultate positive rispettivamente 85 e 63 persone

Il nuovo live con tutti gli aggiornamenti di oggi in Sicilia

 

Sono 1.363 i nuovi positivi al Covid19 registrati in Sicilia nelle ultime 24 ore, su 8.431 tamponi effettuati. Intanto, sull'Isola diventano cinque le "zone rosse" dopo che il presidente Nello Musumeci, per cercare di arginare il contagio, ha istituito una zona off-limits a Cesarò (dove sono stati riscontrati 85 positivi) e San Teodoro (63 contagiati), in provincia di Messina.

Anche il Parlamento siciliano chiude per Covid. Dopo avere accertato la positività di un deputato regionale, Giuseppe Laccoto di Italia Viva (asintomatico), l'Assemblea ha deciso di sospendere l'attività di aula e le commissioni per una settimana, da lunedì a sabato prossimi, per la sanificazione dei locali di Palazzo dei Normanni e anche per permettere lo svolgimento in sicurezza della prova del concorso per consigliere parlamentare che si svolgerà da giovedì 12 a sabato 14. Nel Ragusano sono risultati positivi otto sacerdoti. (TUTTI GLI AGGIORNAMENTI - MAPPE E GRAFICI DEI CONTAGI)

18:56 - Cisal, bene Ars chiuso ma altri uffici regionali?

"A seguito della positività al Covid-19 di un deputato regionale, a cui auguriamo pronta guarigione, l'Assemblea regionale siciliana ha correttamente deciso di chiudere per una settimana mettendo tutti i lavoratori in smart working, avviando la sanificazione e mettendo a disposizione test rapidi. Una scelta correttissima, a tutela della salute della collettività, ma ci chiediamo perché non si faccia altrettanto in tutti gli uffici regionali dove si scoprono casi di positività: alcuni uffici chiudono, altri restano aperti, c'è chi fa i tamponi e chi no. Una babele in piena regola a cui bisogna porre fine, applicando ovunque misure stringenti". Lo dicono Giuseppe Badagliacca e Angelo Lo Curto del Siad-Csa-Cisal.

18:54 - Messina, 8 positivi a Casa Serena, in isolamento anziani

Otto persone sono risultate positive al coronavirus a Casa Serena, la struttura di accoglienza per anziani di Messina gestita da Messina Social City. Si tratta di 3 anziani ospiti e 5 operatori, tutti asintomatici e risultati positivi in seguito ad uno screening voluto dalla stessa Messina Social City. L'azienda speciale, coordinata dalla presidente Valeria Asquini e dal direttore generale Natale Trischitta, ha fatto scattare il protocollo di sicurezza disponendo l'isolamento per gli anziani e i membri del personale contagiati

18:27 - Screening Asp, 2.215 tamponi a studenti nel Catanese

Sono stati 2.215 i tamponi eseguiti oggi nella provincia di Catania, nell'ambito della tre giorni di screening per Covid-19 rivolto agli studenti delle scuole superiori. Cinque i Comuni interessati: Catania, Acireale, Adrano, Caltagirone e Paternò. Sono stati 614 i tamponi somministrati a Catania, riscontrando 14 tamponi positivi. 541 i tamponi eseguiti ad Acireale, con 18 tamponi positivi. Ad Adrano i tamponi realizzati sono stati 310, con 11 tamponi positivi. 350 i tamponi effettuati a Caltagirone, rilevando 4 tamponi positivi. A Paternò, infine, sono stati eseguiti 400 tamponi, 20 dei quali positivi.

18:05 - Sindaco Civitavecchia: ‘allentare' su mascherine bimbi

Il sindaco di Civitavecchia Ernesto Tedesco e l'assessore alla Scuola Simona Galizia hanno scritto una lettera ai ministri della Pubblica Istruzione Lucia Azzolina e della Salute Roberto Speranza, oltre che al Presidente della Regione Lazio Nicola Zingaretti, per chiedere di allentare la morsa delle mascherine sui bambini in età scolastica, quantomeno quando il distanziamento in aula è assicurato. Nella missiva si parla di "numerose segnalazioni di genitori seriamente preoccupati per l'utilizzo dei dispositivi di protezione" che "inevitabilmente si protrae per numerose ore anche in posizione statica al banco". Tutto ciò nonostante "sia già previsto nelle aule un posizionamento dei banchi che tengano conto dell'opportuno distanziamento. Alla luce di tale evidenza non appare ingiustificata la richiesta di spiegazioni di tanti genitori".

17:42 - 10mila test in 9 giorni a 'drive in' Palermo

Più di diecimila tamponi in nove giorni di attività: procede a Palermo la campagna di monitoraggio del Coronavirus, promossa dall'assessorato Regionale alla Salute, dal Commissario per la gestione dell'emergenza Covid nella provincia di Palermo, Renato Costa, Asp del capoluogo e Comune. All'iniziativa, che dal 30 ottobre è organizzata alla Fiera del Mediterraneo, si è affiancato oggi anche un 'drive in' a Monreale. Complessivamente, in giornata, sono stati 1.567 i tamponi rapidi effettuati (1.327 alla Fiera del Mediterraneo e 240 a Monreale) e 109 i positivi (101 in Fiera), immediatamente sottoposti al tampone molecolare. Dopo 9 giorni di attività, a Palermo sono complessivamente 10.091 i tamponi rapidi e 901 i positivi accertati nello screening di popolazione. Domani l'attività sarà ancora rivolta al mondo della scuola: personale docente e non docente, studenti e le loro famiglie. Gli screening sono in programma: alla Fiera del Mediterraneo di Palermo ore 9-14 (con ingresso dell'ultima autovettura alle12), Monreale, ex mobilificio Mulè di via Circonvallazione ore 10-14.

17:50 - In Sicilia 1.363 nuovi positivi

Sono 1.363 i nuovi positivi al Covid19 registrati in Sicilia nelle ultime 24 ore, su 8.431 tamponi effettuati; 35 i decessi, che portano il totale a 663. Con i nuovi casi salgono così a 20.737 gli attuali positivi con un incremento di 1224. Di questi 1.330 sono i ricoverati con un incremento di 14: 1161 in regime ordinario con un aumento di 4 ricoveri e 169 in terapia intensiva con un aumento di dieci ricoveri. In isolamento domiciliare sono 19.407. I guariti sono 104. I nuovi positivi sono così distribuiti per province: Palermo 459, Catania 406, Messina 73, Ragusa 137, Trapani 103, Siracusa 116, Agrigento 15, Caltanissetta 53, Enna 1.

17:13 - Otto sacerdoti positivi nel Ragusano, chiuse 4 chiese

Otto sacerdoti ragusani sono positivi al Covid 19 e metà di loro si trova in isolamento fiduciario. Quattro chiese sono state chiuse per consentire gli interventi di sanificazione dopo la scoperta di alcuni casi, ma anche perché il parroco, per il momento, non può celebrare la messa. Sono state chiuse, almeno per qualche giorno, le chiese di San Pio X e Nunziata di Ragusa, Sacro Cuore e Santa Marie delle Grazie di Comiso. Il vescovo, Carmelo Cuttitta, ha scritto una lettera a tutti i sacerdoti, esprimendo loro vicinanza e ricordando nella preghiera "tutti i confratelli che si trovano in una condizione di positività al Covid-19" e, soprattutto, "coloro che attualmente sono ricoverati in terapia intensiva". Per prudenza, sono sospese le attività pastorali e di catechesi, le visite ai malati "considerata la loro grande fragilità", eccezion fatta per l'unzione degli infermi. Per il momento vengono confermate le messe, ma se dovesse essere necessario l'attività di culto potrebbe essere sospesa, in alcune parrocchie, qualora dovesse essere necessario.

16:52 - Altre due zone rosse in Sicilia, salgono a cinque

Diventano cinque le "zone rosse" in Sicilia. Lo ha deciso il presidente della Regione Siciliana Nello Musumeci che, per contrastare la diffusione del Coronavirus nell'Isola, ha istituito una zona off-limits a Cesarò (dove sono stati riscontrati 85 positivi) e San Teodoro (63 contagiati), in provincia di Messina. L'ordinanza, adottata d'intesa con l'assessore alla Salute Ruggero Razza, sentiti i sindaci dei due Comuni, resterà in vigore dalle 14 di domani fino a domenica 15. Il nuovo provvedimento prevede un'unica "zona rossa", tenuto conto della contiguità dei medesimi territori e della presenza di attività lavorative essenziali interconnesse. L'ordinanza prevede, inoltre, l'istituzione e l'insediamento, con presidio fisso a Cesarò h24, di una Usca di Pronto intervento per entrambe le comunità.

16:15 - Appello Asp Siracusa: “Non affollate i pronto soccorso”

Con l'aumento dei casi di contagio da covid 19 su tutto il territorio nazionale e la comprensibile preoccupazione dei cittadini, l'Asp di Siracusa rilancia la campagna di sensibilizzazione promossa dall'Assessorato regionale della Salute per invitare la popolazione siracusana a non affollare inutilmente i pronto soccorso per lasciare spazio ai casi di reale emergenza e, per sintomi correlabili all'infezione da Covid 19, a telefonare al medico di famiglia o al pediatra. "Il nostro territorio, la nostra salute, non sono affidati soltanto agli ospedali e ai pronto soccorso - è l'appello del direttore generale dell'Asp di Siracusa Salvatore Lucio Ficarra - ma esiste una rete territoriale di assistenza fatta di medici di famiglia, pediatri, guardie mediche, punti di primo intervento".

14:06 - Comune di Catania approva documento contro 'zona arancione'

Il Consiglio Comunale di Catania ha approvato, con 15 voti favorevoli e 2 contrari, un ordine del giorno di #DiventeràBellissima contro la scelta del Governo di classificare la Sicilia come 'zona arancione' nel quadro dell'emergenza da Covid-19 . Il documento "impegna l'amministrazione comunale a chiedere ufficialmente al Presidente del Consiglio Conte di revocare il provvedimento" e "tempi certi per lo stanziamento di risorse economiche, ad oggi promesse, ma mai arrivate, a sostegno delle imprese e delle attività commerciali della zona Etnea". 

13:59 - Asp Catania, da oggi attivo screening per studenti medie superiori

E' operativo da oggi lo screening per Covid-19 per gli studenti delle scuole superiori di Catania, Acireale, Adrano, Caltagirone e Paternò. La campagna, che si concluderà lunedì, è voluta dall'assessorato regionale della Salute, guidato da Ruggero Razza, d'intesa con Anci Sicilia, e prevede l'esecuzione di test rapidi rinofaringei nei comuni della provincia con più di 30.000 abitanti e nei quali hanno sede Istituti di scuola secondaria di secondo grado. L'adesione alla campagna è su base volontaria. Oltre agli studenti, lo screening è aperto anche ai loro familiari e al personale docente e non docente. Sarà possibile effettuare il tampone drive in da oggi a lunedì dalle 8 alle 14 e dalle 15 alle 20. Queste le postazioni. A Catania: scambiatore di Nesima (via Michele Amari), parcheggio Amt-Fontanarossa (via Forcile), scambiatore Due Obelischi (via F. Lojacono). Acireale: parcheggio Capomulini. Adrano: stadio. Caltagirone: area Protezione civile (viale Cristoforo Colombo). Paternò: oggi e domani nell'area mercato e lunedì nell'area adiacente la piscina.

13:46 - Da mezzanotte Sambuca di Sicilia non sarà più zona rossa

Sambuca di Sicilia (in provincia di Agrigento), dalla mezzanotte, non sarà più zona "rossa". I positivi al Covid-19 sono, attualmente, 60 e ci sono stati fino ad ora 10 decessi (alcuni erano ospiti della casa di riposo dove c'è stato un focolaio, ma provenienti da altri comuni); sono 61 invece le persone già guarite. "Da domani anche noi, come tutta l'isola, saremo zona arancione - ha detto il sindaco Leo Ciaccio - L'unica preoccupazione che ho è che lunedì riaprono le scuole, chiuse dal 15 ottobre. Non posso intervenire come sindaco, ma invito il dirigente scolastico a chiedere il tampone agli insegnanti che provengono da altri Comuni per non vanificare i sacrifici fatti fino ad ora. Sambuca è la città della bellezza e della cultura, queste certezze ci permetteranno sempre di superare tutte le difficoltà". Sambuca di Sicilia era zona rossa dallo scorso 16 ottobre.

13:39 - Deputato positivo, Assemblea siciliana chiude 7 giorni

Anche il Parlamento siciliano chiude per Covid. Dopo avere accertato la positività di un deputato regionale, Giuseppe Laccoto di Italia Viva (asintomatico), l'Assemblea ha deciso di sospendere l'attività di aula e le commissioni per una settimana, da lunedì a sabato prossimi, per la sanificazione dei locali di Palazzo dei Normanni e anche per permettere lo svolgimento in sicurezza della prova del concorso per consigliere parlamentare che si svolgerà da giovedì 12 a sabato 14. Per funzionari e dipendenti che lavorano al Parlamento regionale scatta lo smart working. La seduta d'aula, che era stata convocata per martedì, slitta a martedì 17 novembre.

12:30 - Confesercenti Messina: "Crisi colpisce tutti"

"La crisi economica generata dalla pandemia da Covid-19 non risparmia quasi nessun settore produttivo su tutto il territorio di Messina e della sua provincia". Lo scrive in una nota Confesercenti Messina che ha effettuato un sondaggio su un campione di 897 aziende di ogni categoria, mettendo a paragone il fatturato maturato tra il 1 gennaio e il 30 settembre 2019 con quello dello stesso periodo del 2020. "I dati emersi - spiega il presidente di Confesercenti Messina, Alberto Palella - non sono altro che la fotografia di una crisi che non conosce precedenti e che non si arresterà se non si prenderanno provvedimenti immediati. Il nuovo stop deciso dal governo è stato il colpo di grazia soprattutto per bar e ristoranti, ma non va sottovalutato l'effetto domino che a cascata coinvolge tantissimi altri comparti che oggi sono in estrema sofferenza a causa della riduzione del potere d'acquisto dei messinesi. Ora servono ristori veri alle imprese, poiché non possiamo più accontentarci delle briciole ricevute finora. E' arrivato il momento di agire immediatamente su più fronti: la Regione faccia arrivare subito alle aziende i fondi annunciati, i 125 milioni dell'assessorato alle Attività Produttive e i 75 milioni per il turismo, ma non perda altro tempo nemmeno sul versante del potenziamento della sanità e riporti la Sicilia in area gialla, consentendo alle attività più penalizzate di respirare".

11:17 - Otto preti contagiati nella diocesi di Ragusa

Otto sacerdoti positivi al Covid-19, quattro in isolamento e quattro chiese chiuse. L'emergenza pandemica tocca in modo significativo la diocesi di Ragusa tanto che il vescovo, Carmelo Cuttitta, ha congelato le rotazioni già decise per alcune parrocchie. Tra i contagiati c'è anche il prete destinato in una chiesa di Vittoria dichiarata zona rossa. Monsignor Cuttitta ha chiesto ai sacerdoti della diocesi di affrontare la situazione "con determinazione e responsabilità" ma anche con "consapevole prudenza". Le chiese per il momento chiuse sono due di Ragusa (San Pio X e Nunziata) e due di Comiso (Sacro Cuore e santa Maria delle Grazie). Il vescovo non ha escluso "provvedimenti più restrittivi".

11:10 – Cgia di Mestre: la Sicilia torna indietro di 34 anni

Per la pandemia la Sicilia paga un conto salatissimo. L'analisi della Cgia di Mestre, che ha rielaborato dati Istat e Prometeia, è impietosa: il crollo del Pil, secondo lo studio, trascina la Sicilia indietro di ben 34 anni, (1986) con una perdita di ricchezza senza eguali nel Paese, che arretra di 22 anni (1998). Nell'isola la crisi provocata dal Covid-19 avrebbe bruciato 7,5 miliardi di euro nel 2020. In termini di valore aggiunto, per la Cgia, ogni siciliano in un anno ha perso 1.307 euro (-8,4 punti): a Siracusa 1.500 euro in meno, a Ragusa 1.451 euro, a Palermo 1.355, a Catania -1.352, a Messina -1.320, a Caltanissetta 1.235, a Trapani -1.154, ad Agrigento - 1.099, a Enna -1.051 euro. Crolla l'occupazione. La Sicilia è la quarta regione per posti di lavoro andati in fumo, con un calo del 2,9% (-39 mila posti). Fanno peggio la Calabria, la Campania e la Valle d'Aosta.

10:05 - Rinviate le elezioni nei Comuni sciolti per mafia

Slittano le elezioni amministrative nei Comuni sciolti per mafia. In Sicilia la consultazione avrebbe riguardato, il 22 e 23 novembre, Vittoria (in provincia di Ragusa) e San Biagio Platani (in provincia di Agrigento). Il decreto legge del Consiglio dei ministri stabilisce che, a causa dell'emergenza Covid, le nuove votazioni dovranno essere convocate dalla Regione entro il 31 marzo 2021. Vittoria, che ha oltre 63 mila abitanti, è stata dichiarata zona rossa fino al 10 novembre per l'alta concentrazione di contagiati: allo stato sarebbero circa 520. Il decreto del differimento della tornata elettorale proroga anche la durata delle commissioni straordinarie fino al rinnovo degli organi elettivi. 

9:02 - Chiusura scuole Messina, legali annunciano ricorso Tar

"L'ordinanza del sindaco di Messina con la quale si è decisa la chiusura delle scuole e che è stata prolungata sino al giorno 11, è illegittima in quanto la legge non riconosce alcun potere in tal senso al sindaco". Lo dice l'avvocato Santi Delia dello studio Delia e Bonetti di Messina, che annuncia un ricorso al Tar.

8:59 – Il sindaco di Messina: “Scuole rimangono chiuse”

"Sono preoccupato per la situazione sanitaria dei nostri ospedali. I posti di terapia intensiva sono estremamente carenti. Inoltre, l'analisi dei parametri individuati per stabilire le criticità che ci hanno relegato nella zona arancione, si basano su dati inviati dalle Regioni. Il 25 ottobre la Sicilia ha dichiarato 504 focolai, la Campania 154, il Lazio 420. Queste Regioni stanno meglio della Sicilia per alcuni criteri, come l'indice di trasmissione che è più moderato del nostro. La verità è che il ministero della Salute ci ha considerati inaffidabili, al contrario di Lazio e Campania. Siamo zona arancione e tali resteremo per i prossimi 15 giorni. A questo punto l'unico modo per uscirne è fare quello che finora si è solo annunciato. La rete sanitaria fa acqua da tutte le parti, non possiamo permetterci di sbagliare". Lo dice il sindaco di Messina, Cateno De Luca. "Per quanto concerne le scuole - aggiunge - resteranno chiuse fino a data da destinarsi. La nota dell'Asp fa emergere una preoccupazione massima perché Il trend di contagio è in aumento inesorabile nella fascia di età tra i 20 e i 50 anni. Nel periodo di stop scolastico abbiamo ricostruito la catena dei contatti stretti dei positivi: diversi sono inoltre i casi direttamente nelle scuole. Se vuole, il ministro Azzolina potrà impugnare la mia l'ordinanza. Venga il governo e m'impugni l'ordinanza. Preferisco questo piuttosto che mettere a rischio gli alunni e le loro famiglie".

8:58 - Spacciano in zona rossa, due arresti a Vittoria

Due spacciatori che vendevano droga a Vittoria, comune dichiarato 'zona rossa' dalla Regione Siciliana per fare fronte all'emergenza da Covid-19 , sono stati arrestati da carabinieri dei nuclei Operativo e Radiomobile della locale compagnia. Sono un 56enne e un 35enne, disoccupati, bloccati vicino a un esercizio commerciale mentre una dose di marijuana a un tossicodipendente. Per individuare i loro spostamenti militari dell'Arma hanno utilizzato anche il sistema di videosorveglianza dell'esercizio commerciale. La droga è stata sequestrata e i due sono stati posti agli arresti domiciliari. Gli spacciatori e il tossicodipendente sono stati anche sanzionati per violazione delle misure restrittive alla circolazione di persone legate alla dichiarazione di Vittoria come 'zona rossa'

8:28 - In Sicilia 1.423 nuovi positivi

Sono 1.423 i nuovi positivi al Covid-19 registrati in Sicilia nelle ultime 24 ore, su 9.525 tamponi effettuati; 34 i decessi, che portano il totale a 628. Con i nuovi casi salgono così a 19.513 gli attuali positivi con un incremento di 987. Di questi 1.316 sono i ricoverati: 1157 in regime ordinario e 159 in terapia intensiva con un aumento di due ricoveri. In isolamento domiciliare sono 18.197. I guariti sono 402. I nuovi positivi sono così distribuiti per province: Palermo 321, Catania 292, Ragusa 292, Messina 157, Trapani 121, Siracusa 91, Agrigento 62, Caltanissetta 47, Enna 40.

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