Covid, in Sicilia 730 nuovi contagi su 8.015 tamponi

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Sono 730 i nuovi positivi a Covid-19 registrati in Sicilia nelle ultime 24 ore su 8015 tamponi processati. Salgono così a 9.136 gli attuali positivi, di questi 682 sono i ricoverati, 593 in regime ordinario e 89 in terapia intensiva

Il nuovo LIVE con tutti gli aggiornamenti di oggi in Sicilia

 

Sono 730 i nuovi positivi a Covid-19 registrati in Sicilia nelle ultime 24 ore su 8015 tamponi processati. Salgono così a 9.136 gli attuali positivi, di questi 682 sono i ricoverati, 593 in regime ordinario e 89 in terapia intensiva. Sono 11 i decessi di persone positive a covid-19 che portano il totale a 408. I guariti sono 123. Sul fronte della distribuzione territoriale a Palermo ci sono 204 positivi in più, a Catania 188, Messina 74, Trapani 77, Ragusa 117, Siracusa 11, Enna 7, Caltanissetta 26, Agrigento 26. (TUTTI GLI AGGIORNAMENTI - MAPPE E GRAFICI DEI CONTAGI)

19:48 – Carini, 56 commercianti ambulanti denunciati

Cinquantasei commercianti ambulanti a Carini sono stati denunciati dalla polizia municipale per avere disatteso l'ordinanza del sindaco Giovì Monteleone che imponeva la chiusura del mercatino settimanale del martedì per limitare la diffusione del coronavirus. La prossima settimana la zona di via Serpotta dove viene allestito il mercatino sarà presente un presidio delle forze dell'ordine. I commercianti che disattenderanno di nuovo l'ordinanza rischiano una nuova denuncia e la revoca della licenza.

19:46 - Due agenti positivi, chiuso comando vigili a Palermo

Da stasera sarà chiuso per sanificazione il comando della polizia municipale, in via Dogali a Palermo, dopo che è stato accertata la positività al Covid di due agenti. In attesa della riapertura, prevista per martedì, sarà attrezzata una postazione mobile davanti al comando. "Si precisa - si legge in una nota del comune - che tutte le utenze telefoniche verranno dirottate al presidio temporaneo, ma potrebbero verificarsi disservizi, e che tutti coloro che avevano appuntamento per la giornata di lunedì sono stati avvertiti".

18:10 – Sindaco di Villafrati lascia l'ospedale

"Esco dall'ospedale, ancora positivo. Un po' provato, torno a casa e in famiglia, almeno in parte, e libero un posto in ospedale che in questo momento non è cosa da poco. Superate totalmente le difficoltà respiratorie, qualche acciacco ancora ci può stare, sono cautamente ottimista di potere a breve tornare a dare un contributo al mio paese e alla squadra di assessori e di consiglieri che nella gestione dell'emergenza in mia assenza non hanno fatto assolutamente sentire la mia mancanza". Così il sindaco di Villafrati, Franco Agnello, prima zona rossa in Sicilia.

18:08 - Palermo calcio, altri 5 casi positivi

Sono stati individuati altri quattro calciatori del Palermo più un membro dello staff positivi al coronavirus dopo l'ultimo giro di tamponi effettuato stamani dal club rosanero dopo i dieci casi emersi mercoledì. In totale sono positivi quindici tesserati: tredici calciatori e due membri dello staff. L'unico positivo del quale è stato comunicato il nome è l'allenatore Roberto Boscaglia. Ad ammettere la propria positività sui social fra i giocatori, invece, è stato Andrea Accardi. Per tutto il gruppo squadra, sia i giocatori positivi che quelli negativi, continua l'isolamento disposto dall'Asp perché all'interno del Palermo è scoppiato un focolaio. Slitta quindi la ripresa degli allenamenti che sarebbe stata consentita da oggi per i negativi nel caso in cui non fossero emerse altre positività. Ieri la Lega Pro aveva già disposto il rinvio della partita che si sarebbe dovuta disputare domenica fra Catanzaro e Palermo al 4 novembre proprio su richiesta del club rosanero.

17:22 – In Sicilia 730 nuovi positivi

Sono 730 i nuovi positivi a Covid-19 registrati in Sicilia nelle ultime 24 ore. Salgono così a 9.136 gli attuali positivi, di questi 682 sono i ricoverati, 593 in regime ordinario e 89 in terapia intensiva. Sono 11 i decessi di persone positive a covid-19 che portano il totale a 408. I guariti sono 123. I tamponi effettuati sono 8015. Sul fronte della distribuzione territoriale a Palermo ci sono 204 positivi in più, a Catania 188, Messina 74, Trapani 77, Ragusa 117, Siracusa 11, Enna 7, Caltanissetta 26, Agrigento 26.

17:20 – A Pantelleria 12 positivi su 764 tamponi

Si è conclusa con un totale di 1.619 test effettuati, la campagna straordinaria di screening territoriale sulle isole minori per l'esecuzione di 'tamponi rapidi Covid-19', attivata dall'Asp di Trapani. Medici e infermieri dell'unità speciale di continuità assistenziale, coordinati dal responsabile dell'unità di gestione dell'emergenza e urgenza territoriale, Mario Minore, hanno eseguito stamattina 764 test per la ricerca dell'antigene sulla popolazione di Pantelleria, effettuati con sistema 'drive in' in quattro punti dell'isola. Sottoposti a tampone anche impiegati comunali, militari dell'aeronautica, vigili del fuoco, personale della protezione civile e della capitaneria di porto in servizio sull'isola. Dodici sono stati i positivi riscontrati, posti subito in isolamento fiduciario in attesa di conferma dell'infezione da Covid 19, come previsto dal protocollo. I soggetti risultati positivi al test per la ricerca dell'antigene sono stati sottoposti al secondo tampone molecolare già in via di analisi. Nei giorni scorsi la stessa squadra di sanitari si è recata nelle isole Egadi dove ha eseguito 855 tamponi per la ricerca dell'antigene sugli abitanti residenti, solo 4 i casi di positività. Sono appartenenti alla stessa famiglia e sottoposti subito al protocollo sanitario. "Ringrazio il responsabile dell'unità Mario Minore - dice il commissario straordinario di Asp Trapani, Paolo Zappalà - che ha coordinato le attività e la cittadinanza delle Egadi e di Pantelleria che comprendendo il momento di particolare emergenza ha permesso la realizzazione del progetto Inoltre, ringrazio i sindaci, la Capitaneria di Porto per la disponibilità di mezzi e uomini, la Protezione civile comunale e l'associazione dei Vigili del fuoco in congedo".

17:01 – Cinque nuovi ricoveri in Sicilia, nessuno in terapia intensiva

Sono soltanto 5 le persone ricoverate per Covid negli ospedali in Sicilia, in base al bollettino di oggi del ministero della Sanità: nessuno in terapia intensiva. Un dato ritenuto confortante dall'assessorato alla Salute.

16:51 - Positivi alunni di un liceo a Palermo, protesta dei genitori

"Siamo allarmanti e sconfortati: nonostante 14 casi di studenti positivi al Covid le lezioni nelle classi frequentate dai ragazzi contagiati non sono state sospese". Lo afferma il Comitato spontaneo di genitori di studenti del liceo classico Meli di Palermo. "Abbiamo più volte chiesto una replica alla dirigente, se non avremo risposte adiremo le vie legali", aggiungono.

16:36 - Chiusa scuola a Canicattì

Il sindaco di Canicattì Ettore Di Ventura ha ordinato la chiusura della scuola media "Senatore Salvatore Gangitano" di via Pirandello dopo la notizia che una docente è positiva al Covid. La professoressa insegna in quattro classi per complessivi 108 alunni. Sono state avviate le procedure sanitarie previste in questi casi.

16:33 - Da stasera restrizioni a Palermo

Scattano stasera dalle 21 le restrizioni, a causa del Covid, decise dal sindaco di Palermo Leoluca Orlando con un'ordinanza che stabilisce il divieto di stazionamento per le persone, dalle 21 e fino alle 5 del giorno successivo, venerdì, sabato e domenica in varie zone della città soprattutto al centro, nelle zone della movida e dei locali, e nel centro storico. Non si potrà quindi stare fermi davanti a pub e ristoranti lungo le strade per evitare assembramenti e possibilità di contagi. Per i trasgressori è prevista una multa che va da 400 a mille euro.

16:25 - A Catania no alle restrizioni, il Comune rimanda al buon senso

"Andare nei locali deve continuare a rimanere un momento di piacere e non un sacrificio, ma per continuare a farlo occorre che tutti mettano in atto comportamenti responsabili evitando assembramenti. Solo se questo avverrà, potremo continuare a evitare misure drastiche che sarebbero una sconfitta per tutti". Lo ha detto, a conclusione di una riunione coi titolari degli esercizi commerciali, il vicesindaco di Catania Roberto Bonaccorsi, che in vista del fine settimana ha rivolto un appello "al senso di responsabilità ai cittadini per evitare assembramenti nelle zie e piazze della movida e davanti a bar, pub e ristoranti". Bonaccorsi e l'assessore Ludovico Balsamo hanno incontrato una rappresentanza degli esercenti anche alla luce dell'orientamento emerso durante una riunione del Comitato per l'ordine e la sicurezza pubblica, in cui il Comune ha avuto parte attiva nella condivisione dell'impostazione di rafforzare al massimo i controlli anti covid evitando, almeno in questa fase, provvedimenti restrittivi di accesso a vie, strade e piazze. Verrà invece attivato un incisivo sistema di controlli e monitoraggio attento per valutare le condotte rispettose del distanziamento interpersonale di quanti si recano nelle zone maggiormente frequentate soprattutto nelle ore serali. Con i titolari delle attività commerciali, alla luce dei divieti dell'ultimo Dpcm, il Comune ha rinnovato una linea di collaborazione avviata, utile a migliorare le condizioni di accesso, fruibilità e sicurezza di alcune zone. "Il difficile momento che attraversiamo - ha sottolineato Bonaccorsi - impone a tutti senso di responsabilità. Nonostante il DPCM prevedesse la possibilità di emanare ordinanze di chiusura, con il comitato per l'ordine e la sicurezza abbiamo ritenuto di dare alla città ancora un'opportunità, una chance in più per tutti, rimandando al buon senso dei cittadini".

14:50 - Positivi due agenti della polizia municipale Palermo

Due agenti della polizia municipale in servizio al comando di via Dogali a Palermo sono risultati positivi al Coivd19. Lo conferma il Comune di Palermo. I due lavorano alla sezione amministrativa della polizia municipale. E' stata disposta la sanificazione dei locali che dovrà essere eseguita nel fine settimana.

14:11 - Al via controlli nelle scuole di Palermo

Il controllo rapido e collettivo tra le scuole è cominciato questa mattina, su indicazione dell'amministrazione comunale di Palermo, dall'Istituto comprensivo "Luigi Capuana" e proseguirà nelle prossime settimane in tante altre istituzioni scolastiche. "Questa misura sanitaria di prevenzione che prende in esame la comunità scolastica - dice il sindaco Leoluca Orlando - è sicuramente un fatto positivo e tanto più importante poiché gli accertamenti sono specificamente rivolti a situazioni nelle quali è assicurato il rispetto rigoroso delle regole di distanziamento”

13:52 - Tre funzionari assessorato regionale Salute positivi 

Sono tre i dirigenti e i funzionari positivi al Covid19 all'assessorato regionale alla Salute di piazza Ottavio Ziino a Palermo. L'Asp di Palermo ha eseguito i tamponi ai dipendenti che sono venuti a contatto con i contagiati. Si attende l'esito di altri tamponi.

11:43 - Chiuso asilo nido a Palermo

L'assessorato alla Scuola comunica che è chiuso da questa mattina l'asilo nido comunale Topolino, nel quartiere Zisa, per positività al tampone di una dipendente già assente da qualche giorno. Sono state applicate le procedure previste dai Protocolli anti-Covid. L'attività dell'asilo e quella dello spazio gioco pomeridiano che si tiene nei medesimi locali è stata sospesa e i genitori dei piccoli sono stati avvertiti. 

11:29 - Mancato rispetto protocolli: multato commissario Ipab nell'Agrigentino

Nella Ipab Santa Teresa del Bambino Gesù di Campobello di Licata (Agrigento), che ospita 39 anziani, i carabinieri - nell'ambito di controlli sul rispetto di misure anti Covid - hanno sequestrato 55 chili di carne surgelata, mal conservata, e 114 confezioni di latte scaduto. Il commissario straordinario della struttura, M.F., 58 anni, è stato inoltre denunciato per aver omesso di predisporre il documento di valutazione dei rischi Covid-19. E' stato anche necessario l'intervento del servizio di protezione e sicurezza dell'Asp di Agrigento per rimuovere i calcinacci davanti alle uscite di sicurezza dell'edificio. Oltre al sequestro degli alimenti mal conservati e scaduto, è stata elevata una sanzione amministrativa di duemila euro nei confronti del commissario dell'Ipab, nominato dalla Regione. Nella residenza per anziani, infine, i carabinieri non hanno riscontrato le cautele che andrebbero adottate per evitare possibili contagi. 

10:38 - Gela, madre e figlio gravi, sanitari contagiati

A poche ore dal ricovero della madre settandaduenne nella rianimazione Covid-19 del Sant'Elia di Caltanissetta, il figlio di 50 anni, anche lui di Gela, è stato portato nello stesso reparto ed è in gravi condizioni. Ieri al Vittorio Emanuele di Gela, dove sono stati attivati 12 posti letto per Covid, è stato ricoverato un operatore del 118. Al momento Gela registra 136 postivi: è la città più colpita dal coronavirus in provincia di Caltanissetta. Positivo anche un ostetrico di Mazzarino che presta servizio all'ospedale di Gela. Il reparto di ostetricia e ginecologia è stato sanificato e sono stati disposti test sierologici e tamponi per operatori sanitari e degenti.

9:26 - Asp Caltanissetta: 70% pazienti di altre province

Il direttore generale dell'Asp di Caltanissetta, Alessandro Caltagirone, fa chiarezza in merito alla mancanza di posti letto all'ospedale Sant'Elia per pazienti affetti da Covid-19. Due giorni fa due pazienti, provenienti dall'Agrigentino, sono rimasti in ambulanza per ore in attesa di ricovero. "In accordo con l'assessorato regionale alla Salute - dice il manager - stiamo seguendo la curva dei contagi e stiamo dimensionando l'offerta sanitaria in modo proporzionale all'evolversi della situazione. Non stiamo sovradimensionando l'offerta di posti letto Covid, per evitare di ridurre l'assistenza per tutte le patologie non Covid. Il 70% dei pazienti attualmente ricoverati presso i nostri reparti Covid proviene da province diverse da quella nissena. Pertanto non c'è da chiedersi se l'Asp di Caltanissetta si sia preparata alla nuova ondata pandemica, piuttosto se lo abbiano fatto le altre province". "Con spirito di collaborazione in ambito regionale - continua il manager- stiamo garantendo una corretta assistenza sanitaria anche ai pazienti provenienti dalle altre provincie. Per tale ragione la nostra programmazione di attivazione di posti letto Covid è stata condizionata nelle ultime giornate. Per fare fronte all'imprevista gestione di pazienti provenienti da altre provincie, da ieri abbiamo attivato ulteriori posti letto a Caltanissetta e a Gela". 

7:33 - Sicilia verso stretta a locali e trasporti, Dad in licei

Il presidente della Regione siciliana, Nello Musumeci, si appresta a firmare una nuova ordinanza più restrittiva. Ieri è stato fino a tarda sera impegnato in una riunione di Giunta che ha esaminato la relazione del Comitato tecnico scientifico regionale. Tra le misure ci sarebbero la previsione della didattica a distanza per le classi dal secondo al quinto anno delle scuole superiori; la chiusura dei locali alle 23 e il limite del 50 per cento della capienza nei mezzi pubblici, con l'Esercito coinvolto anche per allestire gli ospedali da campo. Ieri la Regione ha istituito la quinta zona rossa in Sicilia, a Torretta, nel Palermitano: scatta alle 14 di oggi e resterà in vigore fino al 30 ottobre dopo che 70 persone sono state trovate positive al Coronavirus. L'ultimo bollettino rende conto di 8 nuovi decessi e di 796 casi in più. Gli attuali positivi sono 8.540. I nuovi ricoveri in terapia intensiva sono sei (89 in totale). E da oggi a Palermo vietati per tutto il fine settimana gli 'stazionamenti' nelle aree della movida, in ampie aree del centro, dalle 21 alle 5.

7:26 - 105 positivi a Bagheria, focolaio in una comunità

Salgono a 105 le persone attualmente positive al covide a Bagheria. Lo ha comunicato il sindaco di Bagheria, Filippo Maria Tripoli. Tra i contagiati ci sono 17 persone che fanno parte di una comunità alloggio, una di loro è ricoverata. Nel distretto sanitario ci sono anche nove positivi a Casteldaccia, 15 ad Altavilla Milicia, 21 a Ficarazzi, e 12 a Santa Flavia. Nelle scuole del comprensorio ci sono anche diverse classi in quarantena. "Vorrei rassicurare i cittadini che hanno i familiari nella comunità alloggio - dice il sindaco - perché c'è un giusto controllo da parte del dipartimento di prevenzione, dei titolari della struttura, e del dipartimento regionale". 

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