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Coronavirus Sicilia, 21 casi nel Catanese. Sindaco Pogliese: "Serve responsabilità"

Sicilia
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Il primo cittadino però tranquillizza: "La comprensibile preoccupazione per la ripresa del contagio a Catania e provincia, non ha motivo di suscitare allarmismo. Tuttavia, ritengo condivisibile il richiamo alla prudenza”. L’assessore Razza: “Positivi riconducibili a due cluster familiari”

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Torna a crescere il contagio a Catania e provincia, dove attualmente ci sono 21 casi positivi e 113 persone in isolamento. Il sindaco Pogliese però tranquillizza: "La comprensibile preoccupazione per la ripresa del contagio a Catania e provincia, non ha motivo di suscitare allarmismo anche perché ho rilevato la costante azione di tracciamento messa in atto dai presidi sanitari, che sta efficacemente isolando i marginali casi di diffusione del virus. Tuttavia, ritengo condivisibile il richiamo alla prudenza".

A Modica continua il lavoro di tracciamento dei clienti della escort risultata positiva al Covid. (TUTTI GLI AGGIORNAMENTI)

19:08 - Donna incinta risultata positiva a Palermo 

Una donna di 33 anni, al nono mese di gravidanza, rientrata nei giorni scorsi dal suo paese d'origine, il Marocco, è stata trovata positiva al Coronavirus. La gestante, transitata dal pronto soccorso ostetrico dell'ospedale di Partinico, è stata trasferita ieri sera a bordo di un'ambulanza all'Ospedale Ingrassia di Palermo, nel reparto di Ostetricia e Ginecologia. Sottoposta, come avviene per tutti i degenti, al tampone la donna è risultata positiva al Covid 19. Nel pomeriggio di oggi è stata trasferita all'Ospedale Cervello di Palermo. All'Ingrassia si sta procedendo alla sanificazione dei locali di Ostetricia e Ginecologia. Tutti gli operatori entrati in contatto con la donna sono stati sottoposti a tampone. La Direzione aziendale dell'Asp di Palermo informa che sono state avviate le procedure di verifica di accesso e trasferimento della paziente da parte della competente Unità Operativa Rischio Clinico.

18:26 - Sindaco Catania: “Serve senso responsabilità”

"La comprensibile preoccupazione per la ripresa del contagio a Catania e provincia, non ha motivo di suscitare allarmismo anche perché ho rilevato la costante azione di tracciamento messa in atto dai presidi sanitari, che sta efficacemente isolando i marginali casi di diffusione del virus. Tuttavia, ritengo condivisibile il richiamo alla prudenza nei comportamenti a cui hanno fatto riferimento gli esperti virologi e lo stesso assessore regionale alla Salute, Ruggero Razza". Lo dice il sindaco di Catania Pogliese.. "Adottare le misure di prevenzione che tutti ormai conosciamo come utilizzare sempre la mascherina nei luoghi chiusi, evitare i luoghi affollati e mantenere il distanziamento, sono esortazioni che rivolgo ai cittadini etnei. Il graduale momento di ripresa delle attività sociali ed economiche per cui siamo tutti impegnati, ci deve vedere protagonisti di condotte responsabili per non incorrere in brutte sorprese, dannose per ciascuno di noi, i nostri familiari e la collettività”.

17:14 - Razza: “Nel Catanese 113 in isolamento domiciliare”

Ventuno cittadini attualmente positivi nel territorio della provincia di Catania e 113 persone in isolamento domiciliare fiduciario. Sono i numeri dell'azione di contact tracking condotta dai sanitari dell'Asp di Catania ed illustrati in conferenza stampa stamane dall'assessore regionale alla Salute Ruggero Razza, che ha voluto fare il punto della situazione Coronavirus nella provincia etnea. Razza ha detto che "larga parte dei soggetti positivi sono riconducibili perlopiù a due cluster familiari, individuati nel comune capoluogo e nell'area della cittadina di Misterbianco, che hanno avuto origine da contatti extraregionali". Dei 21 pazienti positivi sei si trovano ricoverati nel plesso dedicato al Covid-19 dell'ospedale San Marco di Catania ed, uno di loro è in ventilazione assistita mediante casco C.PAP". "Ho letto anche sulla stampa nazionale - ha aggiunto - di una particolare attenzione sulla città e sulla provincia di Catania ed era opportuno evidenziare che i due cluster sono stati immediatamente isolati dal Dipartimento di prevenzione. Abbiamo messo a punto una best practices che va seguita ovunque: si evidenzia un caso, l'intervento è immediato e si procede a cerchi più larghi per risalire ad eventuali altri contatti”.

13:20 - Assessore Razza: "21 casi nel Catanese già isolati"

''A Catania e in provincia vi sono 21 positivi al Covid 19, sei riconducibili ad un cluster familiare che si è evidenziato nel territorio di Misterbianco, 8 riconducibili ad un secondo cluster che si è già sviluppato nella periferia cittadina". Lo ha affermato l'assessore regionale alla Salute Ruggero Razza, durante una conferenza stampa a Catania. ''Ho letto sulla stampa nazionale - ha aggiunto - di una attenzione particolare sulla città e la provincia etnea. Ho ritenuto dunque giusto che i due cluster che si sono realizzati per casi di importazione siano stati immediatamente isolati. Ci siamo creati una 'best practice' da seguire".

12:19 - Ztl a Palermo, Confesercenti: "No a riapertura il 3 agosto"

"Avevamo chiesto una ulteriore proroga per dare ossigeno ai commercianti, ma sul riavvio della Ztl e delle zone blu c'è adesso anche una data, 3 agosto, e non è quella a cui Confesercenti Palermo sperava". Lo dice la presidente dell'associazione dei commercianti Francesca Costa. "Dopo le nostre richieste sarebbe stato utile un nuovo confronto con l'amministrazione comunale, siamo portavoce di chi paga direttamente le conseguenze di questi provvedimenti, ma ancora una volta le esigenze dei negozianti che si trovano nelle aree a traffico limitato, restano inascoltate e il dialogo con le associazioni di categoria sembra essere tornato in secondo piano - afferma - La ripartenza a settembre avrebbe evitato di penalizzare i negozianti nel mese di agosto, in cui si spera anche in una maggiore presenza turistica. Una proroga necessaria per non gravare ulteriormente sugli esercenti già messi in ginocchio dal lungo lockdown e per agevolare gli spostamenti, tra l'altro, di chi deve recarsi al lavoro".

11:42 - La Regione: "2,5 milioni di euro per misure anti-Covid in spiagge"

Un investimento da 2,5 milioni di euro per attrezzare le spiagge libere di 126 comuni siciliani con misure per favorire il distanziamento interpersonale e scongiurare il contagio fra i bagnanti. Questo è quanto deliberato dal governo Musumeci, nell'ambito di misure anti-Covid 19 e del contestuale rilancio delle attività turistico-ricreative nell'Isola. L'atto, proposto dagli assessorati all'Ambiente e alla Salute e che prevede la collaborazione dell'Anci Sicilia (spetta istituzionalmente ai comuni un servizio di vigilanza con presenza di bagnini di salvataggio e vigilanza ), punta a dare un nuovo look alle spiagge pubbliche dotandole di nuovi servizi e dei protocolli necessari per evitare il contagio anche durante le ore di relax. Nelle spiagge libere siciliane, oltre alla fornitura di dpi per il personale addetto all'assistenza dei bagnanti, faranno così la loro comparsa i kit di sanificazione, una cartellonistica informativa con tutte le norme anti contagio, ma anche i segnaposto per aiutare a rispettare la distanza tra gli ombrelloni. Tra i nuovi servizi sono previsti i percorsi dedicati all'accessibilità al mare per i diversamente abili, la videosorveglianza e l'implemento dei controlli delle spiagge da parte della polizia locale mediante un fondo che verrà destinato all'integrazione oraria.