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Coronavirus Sicilia, Musumeci: "Ci avviamo alla fase due e mezzo"

Sicilia

Così il governatore durante una conferenza stampa: "Abbiamo creato un Dipartimento che mette insieme personale dei dipartimenti Attività produttive Turismo e Salute e abbiamo dato il via a un protocollo per ripartire in sicurezza. In questo lavoro abbiamo avuto l'aiuto di Bertolaso, che ci auguriamo continui a collaborare con noi anche dopo il monitoraggio"

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"Ci avviamo alla fase due e mezzo. Una fase in cui dobbiamo e vogliamo coniugare prudenza e rilancio. Abbiamo creato un Dipartimento che mette insieme personale dei dipartimenti Attività produttive Turismo e Salute e abbiamo dato il via a un protocollo per ripartire in sicurezza. In questo lavoro abbiamo avuto l'aiuto di Bertolaso che dovrà per qualche settimana monitornarne l'applicazione. Ci auguriamo poi che Bertolaso continui a collaborare con noi anche dopo il monitoraggio". Lo ha detto il governatore siciliano, Nello Musumeci, intervenendo alla conferenza stampa in cui si illustra il programma "Sicilia si cura" , piano con cui il governo intende disciplinare la fase del ritorno alla mobilità nell'isola e l'apertura al turismo. (DIRETTA)

19:34 - Monumenti aperti a Palermo: 100 visitatori al giorno

Sono quattro i beni monumentali che si possono visitare gratuitamente fino al 7 giugno gestiti dalla Soprintendenza ai Beni Culturali a Palermo: la Zisa, la Cuba, San Giovanni degli Eremiti e il Chiostro di Monreale. In questi primi giorni sono stati visitati in media ogni giorno da 100 persone che hanno prenotato attraverso Youline. A questi monumenti si aggiungono anche la galleria regionale di Palazzo Abatellis, il museo archeologico Salinas, e il Museo di arte moderna e contemporanea.
"È stato molto importante riaprire - dice la sovrintendente ai Beni monumentali, Lina Bellanca - Sono tanti, circa 100 visitatori ogni giorno, che hanno già prenotato le visite che vengono organizzate ogni mezz'ora. Un buon afflusso di visitatori che ci fa ben sperare per una ripresa dell'attività".

18:10 - In Sicilia nessun nuovo contagio

In Sicilia le persone positive al coronavirus sono 904 (meno 58 rispetto a ieri), 2.268 sono guarite (più 58) e 275 decedute (0). Degli attuali 904 positivi, 67 pazienti (meno 2) sono ricoverati - di cui 7 in terapia intensiva (meno 1) - mentre 837 (meno 56) sono in isolamento domiciliare. Lo comunica la presidenza della Regione Siciliana sottolinenando che non vi sono nuovi contagi. Dall'inizio dei controlli, i tamponi effettuati sono stati 154.873 (più 1.456 rispetto a ieri), su 131.820 persone: di queste sono risultate positive 3.447 (0).

16:32 - Assessore Messina: "App fondamentale per turismo"

"Il settore del turismo in Sicilia che conta il 15% del Pil è quello che per primo ha pagato la grande crisi dovuta alla pandemia da coronavirus e, forse, è quello che ripartirà per ultimo nell'economia". Lo ha detto l'assessore regionale del Turismo, dello Sport e dello Spettacolo Manlio Messina intervenendo, con il presidente della Regione Nello Musumeci, con gli assessori Razza e Turano e con il consulente Guido Bertolaso, a Palazzo d'Orleans alla conferenza stampa di presentazione del programma "Sicilia si cura", piano con cui il governo regionale intende disciplinare la fase del ritorno alla mobilità nell'isola e l'apertura al turismo.
"La App è un supporto fondamentale al sistema turistico che ha pagato e paga un prezzo fin troppo alto - ha aggiunto Messina -. Il turista che verrà in Sicilia troverà la nostra terra meravigliosa ma anche l'efficienza del sistema sanitario ed il turista non può essere considerato come 'untore' ma semmai come un proficuo collaboratore dello sviluppo legato all'economia turistica", ha concluso Manlio Messina.

13:47 - Carabiniere tra Cavalieri, ha donato stipendio per bisognosi

"Ho visto il disagio negli occhi dei tanti uomini e donne di Altavilla Milicia che durante i giorni della pandemia non avevano nulla da mangiare. Si avvicinavano e chiedevano aiuto. In dieci minuti ho pensato di donare il mio stipendio, per acquistare quanto necessario per dare una prima risposta alle famiglie in difficoltà economica". Ettore Cannabona, comandante dei carabinieri del paese del Palermitano, è tra i Cavalieri al merito nominati dal presidente della Repubblica. Al telefono, mentre si trova sul traghetto nello stretto di Messina per tornare nella sua Lecce, spiega che è in Sicilia da 10 anni. "Per me contano i valori e i rapporti umani che sono alla base della convivenza tra le persone. Ho appreso del riconoscimento del presidente Mattarella dal mio comandante provinciale, il generale Arturo Guarino. Non posso negare che mi ha fatto molto piacere ricevere questa onorificenza. Il mio gesto era privato e rispondeva solo a un'esigenza: fare qualcosa di concreto per chi ha sofferto nei mesi duri della pandemia".

13:14 – Musumeci: “Voglio evitare speculazioni sui trasporti”

"Lunedì sarò al ministero dei Trasporti per discutere dei collegamenti per la Sicilia nella fase della ripartenza ed evitare anche le speculazioni che Alitalia ha fatto finora". Lo ha detto il governatore della Sicilia Nello Musumeci durante una conferenza stampa in cui sono state illustrate le misure prese per la ripartenza del turismo. Musumeci ha annunciato anche un aumento dei voli da e per la Sicilia e dei collegamenti marittimi. "Tutto - ha precisato - in sicurezza".

12:58 - Sicilia, assunti 80 medici per la stagione turistica

Sono 80 i nuovi medici assunti dalla Regione per affrontare in sicurezza la stagione turistica che sta per prendere il via. Lo hanno annunciato il governatore siciliano Nello Musumeci e l'ex capo della protezione civile Guido Bertolaso che hanno presentato il programma Sicilia Si Cura, piano messo a punto per far ripartire in sicurezza il turismo nell'isola. 

12:36 - Musumeci: "Verso fase due e mezzo"

"Ci avviamo alla fase due e mezzo. Una fase in cui dobbiamo e vogliamo coniugare prudenza e rilancio. Abbiamo creato un Dipartimento che mette insieme personale dei dipartimenti Attività produttive Turismo e Salute e abbiamo dato il via a un protocollo per ripartire in sicurezza. In questo lavoro abbiamo avuto l'aiuto di Bertolaso che dovrà per qualche settimana monitornarne l'applicazione. Ci auguriamo poi che Bertolaso continui a collaborare con noi anche dopo il monitoraggio". Lo ha detto il governatore siciliano Nello Musumeci intervenendo alla conferenza stampa in cui si illustra il programma "Sicilia si cura" , piano con cui il governo intende disciplinare la fase del ritorno alla mobilità nell'isola e l'apertura al turismo.

9:31 - Albergatori isole minori: "Ripristinare corse sospese"

Federalberghi Isole Minori Sicilia, dopo l'ordinanza regionale numero 22, in vigore fino al 14 giugno, ha scritto al presidente della Regione Nello Musumeci per chiedere il ripristino di quelle corse di navi e aliscafi ancora sospese. "Le sospensioni - dice Christian Del Bono, presidente di Federalberghi Isole Minori - stanno arrecando notevoli disagi anche ai pochi turisti che timidamente decidono di approcciarsi al nostro territorio". "Se i distanziamenti - aggiunge Del Bono - dovessero essere mantenuti anche dopo il 14, chiediamo la predisposizione sin da ora di orari speciali, da adottare all'occorrenza, che tengano in considerazione il minor numero di passeggeri trasportabili per singolo mezzo e quindi l'eventuale incremento delle corse".

8:30 - La Sicilia riapre: code sullo Stretto

La riapertura alla circolazione fra le regioni ha provocato questa mattina lunghissime file di auto a Messina in prossimità del porto, per l'imbarco. Code davanti agli imbarcaderi della compagnia Carone & Tourist già per la prima corsa delle 4.40 e per quella successiva delle 7.20. Il maggior flusso di passeggeri sullo Stretto, anche in arrivo dalla Calabria, è legato alla nuova ordinanza della Regione, che ha anticipato a oggi l'allineamento con le disposizione del decreto, abolendo l'autocertificazione e l'obbligo di quarantena per chi raggiunge la Sicilia da altre regioni. Restano, anche nell'ultima ordinanza regionale, le disposizioni per i cittadini riscontrati positivi al Covid-19 che hanno l'obbligo di comunicare le proprie condizioni di salute al medico di famiglia e al Dipartimento di prevenzione dell'Asp competente. Chi arriverà in Sicilia potrà inoltre scaricare la app 'Sicilia sicura' e inserire, in maniera facoltativa, i dati personali sul proprio stato di salute, sugli spostamenti ed eventuali casi di Covid-19 in famiglia. In caso di febbre, basterà una comunicazione e interverranno i sanitari della Asp sul territorio.

7:51 - Sicilia, al via mobilità tra regioni e stop alla quarantena

Via libera alla mobilità tra Regioni e stop alla quarantena anche in Sicilia. Lo stabiliscono un decreto ministeriale e un'ordinanza del presidente della Regione Siciliana, Nello Musumeci. Il ministro per le Infrastrutture, di intesa col ministro per la Salute, ha provveduto a regolamentare la mobilità su tutto il territorio nazionale e i controlli sanitari nei porti e aeroporti. Con la sua ordinanza, Musumeci ha confermato la apertura della stagione balneare a partire dal prossimo 6 giugno; ha dato disco verde a tutte le attività già autorizzate, ma soprattutto ha posto fine alla quarantena obbligatoria per quanti fanno rientro in Sicilia a partire da oggi, per i quali permarrà la sorveglianza sanitaria e l'obbligo di avvisare il medico di famiglia in caso di insorgenza di sintomi riconducibili al Covid-19. Sono alcune delle misure più importanti contenute nell'ordinanza del governatore della Sicilia, che di fatto allenta in maniera significativa le restrizioni previste per contenere il Coronavirus, senza tralasciare l'importanza dei controlli e della registrazione sui portali dedicati per tutti coloro che fanno rientro nell'Isola. "Ci uniformiamo alle direttive nazionali - ha detto Nello Musumeci - non senza rivendicare la specificità di alcune misure regionali. Che sono importanti anzitutto per dare serenità a quanti arrivano nell'Isola. Il sistema sanitario deve essere il motore della ripartenza, ma abbiamo il compito di infondere sicurezza e serenità ai cittadini, senza dimenticare l'epidemia, ma provando a rimettere in moto le attività produttive e turistiche". In Sicilia, quindi, il via libera agli spostamenti infra ed interregionali si accompagna a precise regole che saranno contenute nel progetto SiciliaSiCura, che verrà presentato, a Palazzo Orleans, domani alle ore 11.30, dal presidente Musumeci con Guido Bertolaso e alla presenza degli assessori Manlio Messina, Ruggero Razza e Mimmo Turano. Poco prima il governatore incontrerà, nella Sala Alessi, le associazioni di categoria perché, ha chiarito, "la Regione vuole essere un supporto concreto e non un limite. Vogliamo dare competitività al nostro sistema e sicurezza nei comportamenti collettivi e individuali". L'ordinanza pubblicata oggi, inoltre, contiene novità per chi lavora in Sicilia e deve muoversi sul territorio nazionale (e viceversa): anche se non è più obbligatoria la quarantena, restano alti i controlli da parte dei dipartimenti di Prevenzione delle Asp territoriali. Fra le novità, anche il via libera da domani a piscine e strutture termali che erogano i cosiddetti Lea (Livelli essenziali di assistenza). Consentite pure le lezioni pratiche delle autoscuole e per il conseguimento delle patenti nautiche. Confermato anche il riavvio dell'attività di catering, a partire dal prossimo 8 giugno. "Ovviamente, permangono gli obblighi di osservanza delle misure di contenimento del contagio, come ad esempio la disponibilità della mascherina, che ogni cittadino dovrà tenere sempre con sé ed usare quando viene meno il distanziamento interpersonale", afferma una nota. Per quanto riguarda i Centri commerciali e i supermercati, l'apertura nei giorni festivi sarà regolamentata, entro sabato 6 giugno, in base alle indicazioni che organizzazioni datoriali e sindacali, già attivate, forniranno al dipartimento regionale delle Attività produttive.