Coronavirus, Nello Musumeci: "Stop alle quattro zone rosse in Sicilia"

Sicilia
Nello Musumeci (ANSA)

Da lunedì prossimo fine alle restrizioni speciali nelle quali sono rimasti, per oltre un mese, gli abitanti di Agira e Troina nell'Ennese, Salemi in provincia di Trapani e Villafrati nel Palermitano

Il nuovo LIVE con tutti gli aggiornamenti di oggi in Sicilia 

Stop alle quattro zone rosse siciliane. Lo ha stabilito il presidente della Regione, Nello Musumeci, con una propria ordinanza che pone fine da lunedì prossimo alle restrizioni speciali nelle quali sono rimasti, per oltre un mese, gli abitanti di Agira e Troina nell'Ennese, Salemi in provincia di Trapani e Villafrati nel Palermitano. Si era arrivati alla chiusura dopo una preoccupante crescita di contagi e al verificarsi di allarmanti decessi. Una misura drastica, adottata dopo avere sentito i quattro sindaci, che però ha consentito di contenere il contagio, pur causando non poche difficoltà fra la popolazione.
Nel frattempo, primo maggio blindato a Palermo, in attesa della Fase 2 che scatterà da lunedì prossimo. Anche oggi, come già successo per il ponte di Pasqua e per il 25 aprile, sono presenti in città posti di blocco di polizia, carabinieri e guardia di finanza nelle grandi arterie (TUTTI GLI AGGIORNAMENTI)

17:55 – In Sicilia 2.171 positivi, 14 in più di ieri

Sono 2.171 le persone attualmente positive al coronavirus in Sicilia, 14 in più di ieri; diminuiscono ancora i ricoveri ed aumentano i pazienti guariti. Questo il quadro riepilogativo della situazione nell'Isola, aggiornato alle ore 15 di oggi, così come comunicato dalla Regione Siciliana all'Unità di crisi nazionale. Dall'inizio dei controlli, i tamponi effettuati sono stati 82.860 (+3.191 rispetto a ieri), su 77.490 persone: di queste sono risultate positive 3.194 (+28), mentre attualmente sono ancora contagiate 2.171 (+14), 786 sono guarite (+12) e 237 decedute (+2). nnDegli attuali 2.171 positivi, 429 pazienti (-12) sono ricoverati - di cui 30 in terapia intensiva (-3) - mentre 1.742 (+26) sono in isolamento domiciliare. Il prossimo aggiornamento regionale avverrà domani. Questa la divisione degli attuali positivi nelle varie province: Agrigento, 69 (0 ricoverati, 65 guariti e 1 deceduto); Caltanissetta, 124 (16, 24, 11); Catania, 671 (90, 226, 84); Enna, 289 (121, 93, 29); Messina, 377 (79, 122, 49); Palermo, 382 (67, 92, 28); Ragusa, 57 (7, 29, 6); Siracusa, 110 (45, 93, 24); Trapani, 92 (4, 42, 5).

17:09 – Schifani: “L'ordinanza di Musumeci è equilibrata e saggia”

"Le prime misure di contrasto al Covid adottate dal presidente Musumeci in Sicilia si sono mosse nel solco del grande rigore, a volte addirittura andando oltre le restrizioni poste dai Dpcm. Penso al divieto di apertura dei negozi di generi alimentari durante le festività, al rigorosissimo controllo dei transiti sullo Stretto e al protocollo concordato con il ministro dei Trasporti per limitare al massimo il deflusso da Nord a Sud della popolazione". Lo dichiara il senatore di Forza Italia e ex Presidente del Senato Renato Schifani. "Questo modo di operare - prosegue - ha contribuito in maniera significativa al contenimento del virus, per cui oggi saluto con favore la nuova ordinanza che, senza discostarsi sostanzialmente dalle pur confuse regole del nuovo Dpcm di Conte, introduce alcune intelligenti e sagge flessibilità per rendere più accettabili le limitazioni alle libertà dei cittadini, sempre nel contesto della assicurata tutela della pubblica salute. Sono scelte che danno una prima spinta alla ripresa della nostra economia e infondono nei cittadini la speranza di un concreto ritorno alla normalità", conclude.

16:28 – Passeggiata di protesta della Lega a Palermo

"Anche da Palermo giunge il grido di disperazione e di dura contestazione nei confronti del governo Conte. Centinaia di commercianti, artigiani e liberi professionisti hanno aderito alla passeggiata di protesta di questa mattina in via Libertà a Palermo". Lo afferma Igor Gelarda, capogruppo della Lega a Palazzo delle Aquile a nome di tutto il gruppo consiliare. "Concordiamo perfettamente con gli organizzatori - i quattro consiglieri della Lega Igor Gelarda, Marianna Caronia, Alessandro Anello ed Elio Ficarra - che la Sicilia avrebbe meritato, sotto il profilo delle riaperture un trattamento diversificato. Pur con la massima attenzione e con l'uso di tutte le precauzioni raccomandate dagli scienziati, sarebbe stato giusta una apertura degli esercizi già dal 4 maggio, considerata la bassa incidenza del covid nell'isola, che è la regione italiana con il più basso tasso di contagio. Ciò non sarebbe significato abbassare la guardia, ma evitare il collasso definitivo di una economia già debole". La Lega di Palermo "si stringe attorno a tutte le categorie produttive, e non cesseremo di continuare la nostra azione di opposizione ad una amministrazione Orlando, che contestiamo da tempo".

16:18 – Ars approva fondo da 30 milioni per le società partecipate

Via libera dell'assemblea regionale siciliana all'articolo 10 della finanziaria regionale, fortemente voluto dall'assessore regionale dell'economia Gaetano Armao, che prevede interventi per le società partecipate dalla Regione siciliana e in favore del percorso 'Arabo-normanno'. Destinati 30 milioni alla eventuale ricapitalizzazione delle società partecipate regionali, quindi per la ricostituzione del capitale sociale che dovesse essere ridotto a copertura delle perdite di esercizio 2020 causate dai minori ricavi per effetto della crisi economica dovuta alle misure di contrasto alla diffusione del Covid-19. Sui fondi alle società partecipate le opposizioni avevano presentato un emendamento soppressivo del comma che conteneva la norma, ma che è stato bocciato dall'aula, con voto segreto richiesto dal M5s, con 34 voti della maggioranza contro i 25 della opposizione. Inoltre, due milioni e mezzo andranno alla Fondazione Federico II e altri due milioni e mezzo agli altri siti Unesco per compensare gli effetti negativi ed eccezionali derivanti dalle perdite degli incassi dovuti alla situazione di emergenza sanitaria.

15:38 – Miccichè: “Finanziaria va approvata entro stasera”

"Ci sono cinque milioni e mezzo di siciliani che stanno aspettando l'approvazione della finanziaria regionale e se è il caso staremo qua in aula ad oltranza e senza sosta. Bisogna accelerare i lavori, perché dobbiamo approvare la legge entro oggi". Lo ha detto il presidente dell'Ars Gianfranco Miccichè ai deputati nel corso della discussione. Miccichè, durante i lavori d'aula, ha richiamato più volte i deputati regionali al senso di responsabilità verso i tanti siciliani che in queste settimane stanno vivendo la crisi dovuta all'emergenza da coronavirus. Poco dopo le 15 la seduta è stata sospesa per alcuni minuti

15:19 – Agriturismo dona pasti a ospedale e forze ordine

Un gesto di solidarietà che ha fatto commuovere i tanti lavoratori oggi in servizio a Caltanissetta impegnati nella battaglia contro il coronavirus. L'Agriturismo Gentile ha preparato ben 1.200 pasti, ma anche pizze e "pane cunzatu", che sono stati donati, grazie all'aiuto della Croce Rossa, alle forze dell'ordine in servizio, all'ospedale e alle famiglie bisognose. "In questi giorni ne ho parlato in famiglia con mia sorella - racconta Rosario Gentile - e abbiamo deciso, oggi che è la festa dei lavoratori,di rendere onore alle nostre forze dell'ordine in servizio e all'ospedale facendo arrivare loro il pranzo. Ovviamente non ci siamo dimenticati delle famiglie più bisognose della città che la Croce Rossa ha individuato. Penso che quando si può fare qualcosa bisogna farla ed è giusto aiutare chi sta lavorando per noi. Noi ormai siamo chiusi dall'8 marzo ma penso non possa esserci gratificazione più grande di contribuire a questa lotta contro il coronavirus facendo quello che si può. La cosa più bella è stata la reazione di medici e infermieri dell'ospedale. Qualcuno ci ha detto 'ci avete fatto piangere, vi siete ricordati di noi'".

14:33 -Fase 2, otto parlamentari regionali: “Bene ordinanza Musumeci”

Sono state accolte dal Presidente della regione Nello Musumeci gran parte delle nostre proposte avanzate per ripartire al meglio nella fase 2. Ma bisogna fare di più e far ripartire al più presto bar e ristoranti anticipando l'apertura e intervenendo sul piano dei tributi riducendo le imposte di pertinenza dei comuni". A dichiararlo sono i deputati regionali: Luisa Lantieri, Marianna Caronia, Antonio Catalfamo, Giuseppe Compagnone, Giuseppe Gennuso, Giovanni Bulla, Stefano Pellegrino e Carmelo Pullara. "Il presidente della Regione Musumeci - dichiarano i parlamentari- ha varato un'ordinanza che avvia, a partire da lunedì 4 Maggio, la Fase 2 prevedendo aperture che il Premier Conte ha negato a livello nazionale e recependo cosi parte delle richieste che avevamo avanzato e descritto".  

14:12 - Corse clandestine di cavalli durante lockdown: due denunce

Durante l'emergenza Coronavirus a Palermo si sarebbero svolte diverse corse clandestine di cavalli. I carabinieri di Palermo, con l'ausilio dei colleghi del centro Anticrimine Natura, hanno denunciato due persone e hanno comminato oltre 16 mila euro di multa a sette persone ritenute a vario titolo organizzatori e partecipanti di una corsa clandestina di cavalli avvenuta all'alba di lunedì scorso. I militari hanno effettuato numerosi controlli nei quartieri Ballarò e Villaggio Santa Rosalia, individuando tre stalle, con dentro sette cavalli, che non rispondevano ai criteri di legge. Inoltre, tutti sono stati sanzionati per la violazione delle disposizioni governative per il contenimento pandemico. Sono ancora in corso accertamenti volti all'identificazione degli altri partecipanti che sono stati ripresi nel video e dalle telecamere di sorveglianza presenti lungo il tragitto.
"Sono grato ai carabinieri per la pronta risposta al gravissimo gesto compiuto e per aver velocemente individuato gli autori - ha dichiarato il Sindaco Leoluca Orlando -. Il Comune, come già avevo annunciato, si costituirà Parte Civile in eventuali procedimenti giudiziari se ciò sarà possibile, per confermare che comportamenti illegali e forme di violenza di qualsiasi tipo non sono compatibili con questa città".

13:55 - Carabinieri consegnano tablet a studentessa di Delia

Le serviva il tablet per studiare ma per il personale scolastico era impossibile spostarsi da un comune all'altro e così ci hanno pensato i carabinieri della Compangnia di Caltanissetta. Su richiesta dell'Osservatorio Locale di Area sui fenomeni di dispersione scolastica di Sommatino, coordinato dalla professoressa Giovanna Ambrosiano e con la collaborazione di Aurora Malandrino, pedagogista dell'Osservatorio, hanno consegnato un tablet a una giovane studentessa di Delia. Questo strumento, necessario per rendere possibile la fruizione delle lezioni scolastiche a distanza, è stato prelevato da una pattuglia dell'Arma al Liceo Classico Ruggero Settimo di Caltanissetta che lo ha fornito in comodato e ha provveduto al recapito direttamente presso l'abitazione della studentessa, la quale d'ora in poi potrà facilmente seguire le lezioni in via telematica.

11:54 - 1° maggio a Palermo, strade presidiate in attesa della Fase 2

Primo maggio blindato a Palermo, in attesa della Fase 2 che scatterà da lunedì prossimo. Anche oggi, come già successo per il ponte di Pasqua e per il 25 aprile, sono presenti in città posti di blocco di polizia, carabinieri e guardia di finanza nelle grandi arterie. Nel capoluogo siciliano sono impiegati oltre 1.500 uomini delle forze dell'ordine. Le vie di entrata e uscita dal capoluogo sono presidiate. Svincoli autostradali e le strade statali sono presidiati dalla polizia stradale e dall'alto elicotteri e droni controllano le principali arterie della città. Anche questa mattina le strade sono vuote e il traffico ridotto. 

9:58 - Nello Musumeci: "Stop alle quattro zone rosse in Sicilia"

Stop alle quattro zone rosse siciliane. Lo ha stabilito il presidente della Regione, Nello Musumeci, con una propria ordinanza che pone fine da lunedì prossimo alle restrizioni speciali nelle quali sono rimasti, per oltre un mese, gli abitanti di Agira e Troina nell'Ennese, Salemi in provincia di Trapani e Villafrati nel Palermitano. Si era arrivati alla chiusura dopo una preoccupante crescita di contagi e al verificarsi di allarmanti decessi. Una misura drastica, adottata dopo avere sentito i quattro sindaci, che però ha consentito di contenere il contagio, pur causando non poche difficoltà fra la popolazione. Si riaprono così le porte dei quattro centri simbolo di questa grave epidemia anche se il governatore continua a invitare gli abitanti "a rispettare le distanze interpersonali, a usare le mascherine anche fuori casa e non dimenticare che la battaglia non è vinta". Dal 4 maggio, quando entrerà in vigore il provvedimento Agira, Salemi, Troina e Villafrati osserveranno le stesse regole previste per l'emergenza in tutta l'Isola.

8:43 - Nello Musumeci avvia in Sicilia una "graduale riapertura"

Avviata la "graduale riapertura" che il presidente della Regione Siciliana, Nello Musumeci, aveva preannunciato nei giorni scorsi. L'ordinanza, firmata ieri e in vigore dal 4 al 17 maggio, si muove all'interno delle linee guida fissate da Roma, seppure con qualche "forzatura". A cominciare dal permesso alle famiglie di potersi trasferire nelle seconde case, a patto che non facciano la spola con la principale abitazione, ma vi rimangano per la stagione. Disco verde anche per l'asporto a ristoranti, pasticcerie, gelaterie, bar e pub, con il divieto di consumare nei locali e nelle adiacenze. Si può anche accedere al cimitero e acquistare fiori. Novità pure per le società sportive autorizzate a iniziare attività amatoriali di corsa, tennis, pesca, ciclismo, vela, golf ed equitazione. Attenzione anche verso gli animali da affezione per i quali sarà consentita la tolettatura. Rimangono congelate le limitazioni all'accesso nell'Isola almeno fino al 17 maggio. In quella data Musumeci spera anche di strappare al premier Conte il permesso di riaprire a parrucchieri per uomo e per donna.  

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