Palermo, iniziato il trasbordo dei 149 migranti della Alan Kurdi su traghetto

Sicilia
Foto di archivio

Le operazioni, coordinate dalla guardia costiera, si svolgono a circa due miglia dal porto del capoluogo siciliano e termineranno nel pomeriggio. Sul traghetto i migranti verranno sottoposti a tampone dal personale della Croce Rossa e resteranno in quarantena

È partita da poco, dal porto di Palermo, la nave Rubattino della compagnia Tirrenia, che accoglierà a bordo i 146 migranti che si trovano sulla nave Alan Kurdi, della ong tedesca Sea Eye. Lo ha reso noto il Ministero dei Trasporti, precisando che le operazioni si stanno svolgendo a circa due miglia dal porto del capoluogo siciliano, sotto il coordinamento tecnico della Guardia Costiera e vedono il coinvolgimento, oltre che di diverse motovedette, anche della nave Diciotti della guardia di finanza. Sul traghetto i migranti trascorreranno la quarantena, prima di essere redistributi tra i paesi dell'Unione europea. Il personale della Croce Rossa sottoporrà loro e l'equipaggio al tampone. Il trasbordo dovrebbe terminare nel pomeriggio di oggi. La ong, su Twitter, a tal proposito ha dichiarato: "Oggi la nostra nave Alan Kurdi è stata informata che i soccorsi passeranno la quarantena sulla 'Raffaele Rubattino'. Seguendo le istruzioni della Guardia costiera italiana stiamo aspettando il trasferimento nella baia di Palermo. Grande sollievo a bordo". (LO SPECIALE MIGRANTI)
La ministra Paola De Micheli, che sta seguendo in prima persona gli sviluppi della vicenda, ha voluto ingraziare "la Protezione civile, la Croce Rossa Italiana e la Guardia Costiera per l'impegno e la dedizione rivolti al salvataggio delle persone".

Come si svolge l’operazione

Il comandante della Capitaneria di porto di Palermo, l'ammiraglio Roberto Isidori, spiega come avverrà l’operazione. "La Alan Kurdi si affiancherà alla nave Rubattino e dopo avverrà il trasbordo di un migrante alla volta. Il personale della Croce rossa imbarcato sulla nave Rubattino - prosegue - procederà a uno screening approfondito sui migranti. Gli stessi sanitari osserveranno il periodo di quarantena sulla Rubattino, al largo del porto di Palermo. Tecnicamente verranno installate delle strutture a bordo della nave più bassa, la nave Alan kurdi, per consentire il passaggio di uomini e donne sulla Rubattino”, conclude l’ammiraglio.
Il traghetto della Tirrenia, un postale impiegato sulla rotta Palermo-Napoli, verrà sostituito nei prossimi giorni da un'altra imbarcazione. Intanto, un velivolo ATR42 del gruppo esplorazione aeromarittima di Pratica Di Mare, su richiesta della protezione civile, ha trasportato una task force di 22 operatori della Croce Rossa Italiana, destinata a fornire assistenza ai 146 migranti soccorsi. La task force si imbarcherà sulla nave, che verrà adibita all'accoglienza ed alla sorveglianza sanitaria dei soggetti.

Camera di biocontenimento a bordo del traghetto

Stando a quanto riferito al termine di una riunione in videoconferenza del Centro coordinamento soccorsi, l'autorità sanitaria locale, vista l'emergenza coronavirus, ha già provveduto ad allertare le strutture ospedaliere in vista di possibili interventi di ricovero, individuando laboratori per l'analisi dei tamponi. La Croce Rossa ha inoltre messo a disposizione la camera di biocontenimento, ricevuta in dotazione dal Ministero della Salute, installata sulla Rubattino per l'immediato isolamento dei casi sospetti Covid. 
I dettagli dell’operazione di trasbordo sono stati decisi dal prefetto del capoluogo siciliano, Antonella De Miro, il sindaco Leoluca Orlando, i responsabili della Croce Rossa, dell'Asp e della Protezione Civile.

Il salvataggio circa due settimane fa

I 149 migranti a bordo della Alan Kurdi, nave della Ong tedesca Sea Eye, erano stati stati soccorsi nel Mediterraneo circa due mesi fa. In questi giorni l’imbarcazione è rimasta in navigazione al largo delle coste siciliane, in attesa delle decisioni del governo italiano. Ieri, su richiesta della ministra delle infrastrutture e dei trasporti, Paola De Micheli, il capo della protezione civile, Angelo Borrelli, ha firmato un provvedimento con il quale la Croce Rossa italiana viene nominata soggetto attuatore per provvedere all'assistenza alloggiativa e alla sorveglianza sanitaria dei profughi, che adesso trascorreranno la quarantena sulla Rubattino, conciliando così le esigenze sanitarie legate all'emergenza coronavirus con quelle umanitarie. Questa soluzione era stata sollecitata nei giorni scorsi da diversi esponenti politici e istituzionali, tra cui il presidente della Regione Musumeci e il sindaco di Palermo Leoluca Orlando. Quest'ultimo aveva mantenuto i contatti con la Alan Kurdi, che batte la bandiera della città di Palermo come simbolo di accoglienza, attraverso il portavoce della Ong Jean Ribbeck. 

Il tweet

Già ieri sera, Gorden Isler, responsabile della Alan Kurdi, aveva pubblicato un tweet di ringraziamento per l’accordo raggiunto, con un plauso particolare rivolto alla ministra dei Trasporti, Paola De Micheli, "per la soluzione umanitaria nel mezzo di una crisi incomparabile. Grazie anche alla Guardia costiera". Infine Isler ha ringraziato anche "il coraggioso equipaggio della Alan Kurdi ed il suo instancabile avvocato Leoluca Orlando".

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