Coronavirus, Comune Palermo: "Al via 5,1 milioni di euro di aiuti alimentari"

Sicilia

"Si tratta - ha ricordato il Sindaco Orlando - di un contributo che potrà essere utilizzato esclusivamente per l'acquisto di alimentari, farmaci e beni di prima necessità per l'igiene personale e domestica"

Il nuovo LIVE con tutti gli aggiornamenti di oggi in Sicilia 

Stanziati, dal comune di Palermo, 5.1 milioni di euro di aiuti alimentari per le famiglie che, anche a causa del Coronavirus, stanno affrontando una grave crisi economica. "Si tratta - ha ricordato il Sindaco Orlando - di un contributo che potrà essere utilizzato esclusivamente per l'acquisto di alimentari, farmaci e beni di prima necessità per l'igiene personale e domestica". 
Sono 1726 le persone positive al coronavirus in Sicilia, 62 più di ieri; 95 i pazienti già guariti. Questo il quadro riepilogativo della situazione nell'Isola, aggiornato alle ore 17 di oggi, così come comunicato dalla Regione Siciliana all'Unità di crisi nazionale. È invece previsto per domani a Pozzallo l'arrivo del catamarano della Virtu Ferries da Malta autorizzato dal ministero delle Infrastrutture per il trasporto di più di 250 cittadini siciliani bloccati da settimane nell'Isola dei Cavalieri. (TUTTI GLI AGGIORNAMENTI)

19:38 - Comune Palermo, al via autocertificazioni per sussidi

Avviate oggi le procedure di autocertificazione per i cittadini che hanno chiesto di accedere al sistema di aiuti alimentari organizzato dall'amministrazione comunale. Già 200 circa hanno completato la procedura online mentre altrettanti hanno compilato la modulistica e, non potendo stampare da soli il foglio di autocertificazione, saranno indirizzati presso un centro di raccolta fra lunedì e martedì. Stamattina si è inoltre insediato il Coc, Centro operativo comunale, gestito dalla Protezione civile e che da lunedì sarà il punto di smistamento delle telefonate e delle richieste di informazione che arrivano dai cittadini. Da questo momento vi saranno tre canali di comunicazione e informazione, che ruotano comunque attorno al sito internet www.protezionecivile.palermo.it e che da poco è anche dotato di un assistente vocale virtuale. Circa 100 fra le più frequenti domande sul Coronavirus, sulle misure di prevenzione, sulle autorizzazioni e divieti vigenti vengono costantemente aggiornate ed integrate. Accanto a questo, i cittadini hanno a disposizione l'indirizzo email covid19@protezionecivile.palermo.it e il numero di telefono 091.7401015, entrambi presidiati dal lunedì al venerdì e il sabato soltanto la mattina. Sul fronte dell'assistenza alimentare hanno preso il via le operazioni di autocertificazione dei requisiti da parte delle famiglie, "assolutamente indispensabili - spiega l'assessore Giuseppe Mattina - visto che si tratta comunque di un impegno finanziario cospicuo da parte dello Stato (5,1 mln, ndr) e che è indispensabile prevedere controlli per essere certi che a beneficiare dell'aiuto siano coloro che hanno realmente bisogno e non qualche furbo." In città si stanno allestendo in queste ore 45 punti di raccolta delle autocertificazioni per quei cittadini che non possono compiere l'operazione completamente online. Anche oggi gli uffici hanno lavorato per il perfezionamento del contratto con la ditta incaricata di fornire gli strumenti, digitali e non, per l'acquisto dei beni. Si tratterà di una app per smartphone (ciascun codice fiscale potrà essere associato ad un solo smartphone e viceversa) oppure di una tessera magnetica personalizzata. In pochi casi di estremo disagio o fragilità delle persone beneficiarie, si ricorrerà a buoni cartacei che saranno comunque gestiti dagli uffici di Servizio sociale. (ANSA) "L'intera macchina comunale sottolinea il Sindaco - è in queste ore impegnata, dai servizi sociali alla Protezione civile, dai tecnici dell'ufficio del webmaster alla polizia municipale e alla dirigenza, per fronteggiare una vera emergenza sociale. Il tutto con il supporto indispensabile di volontari e associazioni del terzo settore e tanti privati che stanno contribuendo alla raccolta di beni di prima necessità. E' uno sforzo che dimostra ancora una volta che la nostra città sa agire da vera comunità di fronte al bisogno, che siamo capaci perché vogliamo occuparci di tutti, senza lasciare nessuno da solo."

19:28 - A Palermo prorogata sospensione della Ztl fino al 13 aprile

A seguito dei provvedimenti del governo nazionale che prorogano al 13 aprile le misure di contrasto alla diffusione del contagio da Covid-19, l'amministrazione comunale conferma la proroga della sospensione della Ztl, diurna e notturna, e del pagamento della sosta tariffata nelle cosiddette "zone blu".

18:55 - Morta anziana a Messina, decessi in città salgono a 24

Una donna di 89 anni anni, con patologie pregresse, è deceduta presso il Policlinico "G. Martino" di Messina per insufficienza cardiorespiratoria. La paziente era risultata positiva al Covid-19. La donna era della casa di riposo San Martino di Messina dove ieri è stato scoperto un nuovo focolaio. Il coordinamento per l'emergenza coronavirus nell'area metropolitana, inoltre, informa che non si sono verificati altri decessi e guarigioni in città e provincia. Dall'inizio dell'emergenza sono pertanto complessivamente 24 i decessi di persone affette da coronavirus in città e provincia e 14 le guarigioni.

18:16 - In Sicilia 1727 positivi, 62 più di ieri

Sono 1726 le persone positive al coronavirus in Sicilia, 62 più di ieri; 95 i pazienti già guariti. Questo il quadro riepilogativo della situazione nell'Isola, aggiornato alle ore 17 di oggi, così come comunicato dalla Regione Siciliana all'Unità di crisi nazionale. Dall'inizio dei controlli, i tamponi effettuati sono stati 19.896. Di questi sono risultati positivi 1.932 (+73 rispetto a ieri), mentre, attualmente, sono ancora contagiate 1.726 persone (+62). Sono ricoverati 627 pazienti (+19 rispetto a ieri), di cui 74 in terapia intensiva (+1), mentre 1.099 (++43) sono in isolamento domiciliare, 95 guariti (+1) e 111 deceduti (+10). Questa la divisione degli attuali positivi nelle varie province: Agrigento, 99 (0 ricoverati, 2 guariti e 1 deceduto); Caltanissetta, 82 (25, 4, 7); Catania, 506 (158, 21, 42); Enna, 266 (162, 1, 13); Messina, 306 (130, 14, 24); Palermo, 260 (77, 24, 12); Ragusa, 40 (6, 4, 3); Siracusa, 77 (44, 24, 6); Trapani, 90 (25, 1, 3).

17:56 - Confraternite ennesi donano misuratori di pressione

Otto misuratori di pressione (sfigmomanometri) sono stati donati all'ospedale 'Umberto I' di Enna dalle confraternite Collegio San Giuseppe, Sant'Anna, SS. Salvatore, Sacro Cuore di Gesù di Enna e SS. Crocifisso Pergusa. Gli strumenti sono stati consegnati ad Angela Maria Montalbano, direttrice del presidio, e alla coordinatrice delle professioni infermieristiche, Rosa Schilirò. "Le Confraternite hanno testimoniato il sentimento di forte vicinanza agli operatori sanitari che stanno tutelando la vita e la salute dei cittadini dell'intera provincia e noi esprimiamo la grande riconoscenza", dice in una nota la direzione dell'azienda sanitaria.

17:35 - Troppa gente a funerali di una vittima di femminicidio: aperta inchiesta

Troppa gente ha partecipato, ieri a Favara (Agrigento), all'addio a Lorena Quaranta: la 27enne laureanda in Medicina che è stata uccisa, a Furci Siculo (Messina), dal fidanzato Antonio De Pace di Vibo Valentia. La Procura di Agrigento ha aperto un'inchiesta al momento senza notizia di reato, né indagati, per appurare se sia stata una partecipazione spontanea e incontrollabile o se organizzata. Indagano i carabinieri della tenenza di Favara. Sia davanti la casa della ragazza, al passaggio del carro funebre, che vicino al cimitero, ieri pomeriggio, si è radunata tanta gente. Favaresi sotto choc per la tragedia di Lorena, ma che non avrebbero potuto stare in strada per effetto del decreto della presidenza del Consiglio dei ministri per contenere il rischio contagio da Coronavirus. Il sindaco di Favara, Anna Alba - presente alla "liturgia della parola" indossando la fascia tricolore - aveva invitato sui social network i suoi concittadini a stringersi al dolore dei familiari della 27enne esponendo lenzuola bianche dai balconi.  

17:26 - Donati già quasi 78mila euro ad Asp Messina

Continuano ad arrivare all'Asp di Messina donazioni per fronteggiare l'emergenza da Coronavirus: ad oggi è stata raggiunta la somma di 77.988,29 euro in contanti e centinaia di migliaia di euro di controvalore in apparecchiature mediche e dispositivi di protezione. Era stato un deputato regionale di Barcellona ad aprire la serie donando un mese di stipendio, e poi tanti privati, le diocesi di Patti e Messina, la Camera di Commercio di Messina, la raffineria di Milazzo e poi ancora diverse piccole imprese con donazioni in denaro e in dispositivi di protezione, oltre ad associazioni sportive e di volontariato. "Ringrazio di cuore pubblicamente e lo farò anche singolarmente - dice il direttore generale Paolo La Paglia - i tanti che hanno telefonato e poi effettuato i bonifici sul nostro conto corrente bancario, la generosità di tutti gli abitanti della provincia è stata grande e continua ancora". Le apparecchiature elettromedicali andranno ad aumentare le dotazioni strumentali salvavita del 'Covid Hospital' di Barcellona Pozzo di Gotto e degli ospedali di Milazzo, Patti, S.Agata M.llo, Lipari, Mistretta e Taormina.

17:20 - 70 pizze donate da ristorante nel Catanese

Settanta pizze 'Margherita', fatte da un ristorante di Nicolosi, sono state donate al parroco di Santa Maria di Licodia, don Santino Salamone, che le ha distribuite in paese a chi ne aveva bisogno. La consegna è avvenuta tramite la Misericordia di Santa Maria di Licodia, il cui governatore, Daniele Furnari, lavora nel ristorante come cuoco.

16:56 - Villabate, evade da domiciliari per aprire negozio da parrucchiere: arrestato

Evade dagli arresti domiciliari per andare ad aprire il negozio di coiffeur di Villabate, in provincia di Palermo. I carabinieri della compagnia di Misilmeri hanno bloccato il parrucchiere di 41 anni nel corso dei controlli anti coronavirus. L'uomo era uscito per aprire il negozio dove c'erano alcune clienti che lo aspettavano. Il parrucchiere indagato per spaccio di droga è stato arrestato con l'accusa di evasione. Per l'uomo è scattata anche la denuncia per aver violato i decreti anti contagio che impongono le limitazioni degli spostamenti.

15:41 - Asp Messina, ricevute donazioni e attrezzature per fronteggiare emergenza

Continuano ad arrivare donazioni all'Asp di Messina per fronteggiare l'emergenza da infezione Coronavirus, raggiungendo ad oggi la cifra di 77.988,29 euro in contanti e centinaia di migliaia di euro di controvalore in apparecchiature mediche e dispositivi di protezione. Era stato un deputato regionale di Barcellona Pozzo di Gotto ad aprire la serie donando un mese di stipendio, e poi tanti privati, le Diocesi di Patti e Messina, la Camera di commercio di Messina, la Raffineria di Milazzo e poi ancora diverse piccole imprese con donazioni in denaro e in natura (dispositivi di protezione); all'elenco non mancano le associazioni sportive e di volontariato. "Ringrazio di cuore pubblicamente e lo farò anche singolarmente - dice il direttore generale Paolo La Paglia - i tanti che hanno telefonato e poi effettuato i bonifici presso il conto corrente bancario dell'Asp di Messina; la generosità di tutti gli abitanti della provincia è stata grande e continua ancora." Le apparecchiature elettromedicali andranno ad aumentare le dotazioni strumentali salvavita del Covid Hospital di Barcellona e degli ospedali di Milazzo, Patti, S.Agata Militello, Lipari, Mistretta e Taormina.

14:32 - Ventotto persone sanzionate a Catania

Gli agenti del commissariato Librino di Catania hanno sanzionato 28 persone per violazione delle norme. Undici di loro sono stati sorpresi ad acquistare droga, due anche in in pigiama, autocertificando il motivo dell'uscita di casa. Tre romeni, usciti dal carcere, sono stati sanzionati per essersi presentati in Commissariato, per essere sottoposti a provvedimenti giudiziari, senza rispettare le norme in materia di prevenzione Covid-19: erano arrivati insieme e senza alcuna cautela. Una persone che nei giorni scorsi aveva autocertificato il falso è stato denunciato. Tre persone sono state indagate per resistenza a pubblico ufficiale e oltraggio a poliziotti per avere contestato il controllo. Complessivamente sono state contestate sanzioni per circa 40 mila euro.

14:16 - Lipari, grazie a donazione in arrivo monitor, mascherine e tute

All'ospedale di Lipari sono stati donati sei monitor multiparametrici, mascherine ffp3 e tute di protezione per il personale sanitario da utilizzare in occasione dell'epidemia Covid 19. L'iniziativa è opera del comitato "L'ospedale di Lipari non si tocca" che grazie alla solidarietà degli eoliani e degli amanti delle isole sparsi nel mondo ha raccolto circa ottomila euro. "Si tratta di un dono molto gradito - ha commentato Enzo Compagno, direttore sanitario dell'ospedale - in quanto superata l'emergenza Covid i monitor potranno continuare ad essere utilizzati per il post operatorio dei pazienti chirurgici e per i pazienti critici ricoverati in area medica. A nome della direzione dell'Asp e mio ringrazio chi ha voluto donare per raccogliere la cifra che è stata utilizzata per l'acquisto di tali presidi".

13:59 - Musumeci: "Stato controlli gli arrivi da Malta"

"Abbiamo chiesto al governo centrale - dichiara il governatore Nello Musumeci riferendosi alla vicenda dei 260 cittadini provenienti da Malta che domani mattina arriveranno con un catamarano al porto di Pozzallo - che fosse verificato già a Malta lo stato di salute e valutate le reali necessità per lo spostamento dei viaggiatori. Da parte nostra, sono state predisposte le misure di assistenza e controllo sanitario da effettuare al momento dello sbarco ed è stata individuata la struttura alberghiera nella quale dovranno fare la quarantena. Sono queste le uniche competenze della Regione Siciliana - ha aggiunto -. La gestione delle misure di sicurezza e dell'ordine pubblico, come è noto, sono di competenza dello Stato".

13:42 - Aci Catena, incita ad assalire i supermercati: denunciato

Con un video postato sui social network ha invitato i cittadini di Aci Catena a manifestare oggi nella piazza principale del paese del Catanese e a "compiere razzie e danneggiamenti nei supermercati" in caso di "adeguate misure di sostegno economico per fronteggiare l'emergenza" causata dalla diffusione del Coronavirus. Protagonista del filmato, che ha girato nella sua auto e poi rimosso, un 30enne disoccupato che è stato identificato dai carabinieri e denunciato per istigazione a delinquere. All'uomo è stato anche sequestrato il suo smartphone. In tale contesto, in ottemperanza a specifiche direttive del Prefetto di Catania, Claudio Sammartino, condivise dai vertici delle forze dell'ordine nell'ambito del coordinamento a livello provinciale, sono stati intensificati i servizi di controllo del territorio degli obiettivi ritenuti sensibili, ed in particolare di supermercati e degli esercizi commerciali destinati alla vendita di generi alimentari.

13:32 - Controlli della Forestale nelle campagne del Nisseno

Nel Nisseno ontrolli a tappeto in campagne, seconde case, contrade agricole e in aree verdi e attrezzate dove si è soliti fare gite fuori porta e le classiche 'scampagnate'. I controlli rientrano ell'ambito del piano di contenimento del contagio da Coronavirus dalle forze di polizia con l'impiego di pattuglie del Corpo Forestale siciliano. L'iniziativa, disposta dal prefetto Cosima Di Stani, e coordinata dal questore Giovanni Signer, sarà ulteriormente potenziata ed estesa nei giorni di Pasqua e Pasquetta per evitare festeggiamenti. Appositi servizi di controllo saranno realizzati anche per il 25 aprile e Primo maggio anche con l'intervento degli agenti dell'ispettorato ripartimentale delle Foreste di Caltanissetta.

13:22 - San Marco d'Alunzio, 220 tamponi in case di riposo

Si stanno completando le operazioni di trasferimento dei degenti della casa di riposo 'Residenza Aluntina' e della residenza sanitaria assistita 'Villa Pacis', a San Marco d'Alunzio, nel Messinese. Il 'Covid Team' istituito nel Policlinico 'G. Martino' di Messina, su input dell'assessore regionale alla Salute Ruggero Razza, sta completando le attività avviate nei giorni scorsi, dove si sono registrati casi di infezione. Le due strutture sono state svuotate. Le ambulanze stanno provvedendo a portare in una Rsa della provincia 34 ospiti risultati negativi, mentre altri, dove è stata manifestata disponibilità, sono stati affidati ai familiari. Intanto, si sta completando anche lo screening ad ampio raggio eseguito sugli ospiti delle strutture, sul personale e sui parenti con i quali sono eventualmente venuti in contatto. Effettuati già oltre 220 tamponi rinofaringei, analizzati nei laboratori del Policlinico di Messina.

13:20 - Palermo, dimessi due bambini dall'ospedale Di Cristina

Sono guariti e sono stati dimessi due dei tre bambini che erano ancora ricoverati nell'ospedale Di Cristina di Palermo perché positivi al Coronavirus. I piccoli hanno effettuato il doppio test del tampone che ha dato esito negativo e hanno lasciato il nosocomio. Nei giorni scorsi un altro bimbo era stato dimesso. Resta ricoverato un solo bambino, le cui condizioni non destano preoccupazione. Lo fa sapere all'assessorato regionale alla Salute la direzione dell'Azienda sanitaria ospedaliera Civico di Palermo.

13:16 - Siracusa, 27 attività economiche sospese

Sono 27 le attività economiche sospese dalla prefettura di Siracusa, tra le 317 pervenute fino ad ora, su 15.727 esercizi commerciali controllati. Altre 23 richieste sono state inviate alle Prefetture territorialmente competenti. E' uno dei dati forniti dal prefetto Giusi Scaduto che coordina il dispositivo di controllo sull'osservanza delle misure di contenimento del contagio epidemiologico da covid 19 in provincia di Siracusa condiviso anche con i sindaci della provincia. Dal 12 marzo scorso sono state controllate 29.117 persone. A 1.234 di loro è stata contestata la circolazione in assenza di "comprovate esigenze lavorative", "assoluta urgenza" o "motivi di salute", procedendo, in molti casi, a denunce penali.

12:59 - Nello Musumeci: "Esercizi chiusi a Pasquetta"

Tutti gli esercizi commerciali debbono restare chiusi la domenica e nei giorni festivi. A eccezione di farmacie di turno e edicole. Lo conferma la nuova ordinanza firmata dal presidente della Regione Siciliana, Nello Musumeci, per evitare assembramenti e contrastare quindi, ancora di più, il propagarsi del Coronavirus nell'isola. Il provvedimento è stato adottato ieri sera, a tarda ora, dopo la video conferenza con il presidente del Consiglio Giuseppe Conte e i ministri degli Affari regionali e della Salute Francesco Boccia e Roberto Speranza.

12:19 - Siracusa, due sanitari di Oncologia risultati positivi

"È chiaro che noi sanitari abbiamo la consapevolezza nella gestione di questa situazione di grave emergenza di vivere una quotidiana potenziale esposizione all'infezione, in particolar modo quando la soggettività clinica di qualsiasi paziente non è marcatamente evidente", afferma il direttore del reparto di Oncologia medica dell’ospedale Umberto I di Siracusa Paolo Tralongo a seguito della positività del tampone al Covid-19 emersa su due operatori sanitari dopo la diagnosi di positività di una paziente che era ricoverata nel reparto di Oncologia. La paziente è stata trasferita al Covid Malattie infettive. Tutto il personale, sia della degenza ordinaria che del Dso-Dh è stato sottoposto a tampone, così come i pazienti. Tutti gli ambienti sono stati sanificati.

12:15 - Gara di solidarietà per pazienti e sanitari ennesi

Proseguono le donazioni e i gesti di generosità ed altruismo ad Enna e provincia verso gli operatori sanitari impegnati in corsia nell'ospedale 'Umberto I' ed i pazienti affetti da Coronavirus. "Una gara di solidarietà - dicono dall'Asp di Enna - che sta coinvolgendo gli ordini professionali, i club service, imprese e i semplici cittadini che quotidianamente testimoniano la vicinanza a chi soffre e a chi è in prima linea nella tutela della salute in questa fase di grave e imponderabile emergenza". I gestori del negozio 'Victoria Biancheria' e 'Intimo' hanno donato calzini e pigiami per i pazienti ricoverati colpiti da Coronavirus; 'Dasy' ed 'Evelyn mancuso' hanno offerto dolci per i reparti Covid-19, rianimazione e pronto soccorso. La direzione dell'Asp e dell'ospedale, a nome dell'azienda sanitaria, esprimono a tutti i donatori gratitudine per la generosità dimostrata.

12:10 - Asp Siracusa dispone tamponi a tutto personale

La direzione aziendale dell'Asp di Siracusa ha disposto l'esecuzione del tampone a tutti gli operatori sanitari nel rispetto delle priorità indicate nell'ordinanza del presidente della Regione. Grazie all'arrivo in Sicilia dei reagenti e alla possibilità dell'Azienda di farli processare dal laboratorio privato accreditato di Avola e dal laboratorio dell'ospedale di Siracusa che partirà nell'imminenza, i referti dei tamponi eseguiti saranno restituiti in poche ore. Cresce il numero dei pazienti ricoverati che hanno superato la fase critica tornati a casa in isolamento o trasferiti al Covid di Noto fino allo scadere dei 14 giorni per l'esecuzione, secondo protocollo, dei due tamponi l'uno a distanza di 24 ore dall'altro che confermeranno la negativizzazione e quindi la guarigione sierologica dalla malattia. Sono ad oggi 24 i pazienti guariti clinicamente, cioè con la scomparsa dei sintomi, 2 guariti sierologicamente, 16 sono stati dimessi a casa in isolamento in attesa dei due tamponi, 17 trasferiti al Covid di Noto da dove 4 hanno già fatto rientro a casa. In tutto i pazienti al momento ricoverati in provincia di Siracusa sono 44, 13 al Covid di Noto, 20 al Covid Center di Siracusa, 5 al Covid dell'ospedale Muscatello, 3 al Covid pneumologia dell'Umberto I, 3 in terapia intensiva.

12:07 - A Catania la guardia di finanza sanziona 35 persone e due commercianti

Novecentotrenta persone e 586 esercizi commerciali controllati, comminate sanzioni a 35 cittadini e ai due commercianti. Questo è il bilancio di una settimana di attività contro la violazione dei provvedimenti per contenimento dell'emergenza Covid-19 della guardia di finanza a Catania e provincia che ha messo in campo 580 militari delle Fiamme gialle. 

11:58 - Sequestrata attività allo Zen

Agenti della polizia municipale e della questura hanno sequestrato un'attività di somministrazione di alimenti e bevande nel quartiere Zen 2 di Palermo. L'intervento è scattato dopo la segnalazione di diversi cittadini preoccupati dal continuo assembramento di persone nei casermoni in via Costante Girardengo . 

11:18 - Si incontrano al cimitero per stipulare un prestito: multati

Si erano incontrati al posteggio del cimitero, lontani da occhi indiscreti, per stipulare un prestito, con un contratto di cessione del quinto dello stipendio. Quando hanno visto i carabinieri hanno pure cercato di eludere i controlli, ma alla fine sono stati sanzionati. È successo ieri a Resuttano (Caltanissetta) dove due uomini sono stati sanzionati per inosservanza dei decreti emanati dal Governo per il contenimento dell'emergenza covid-19. Una pratica differibile e gestibile in altro modo (on line o per telefono) secondo i carabinieri che hanno multato entrambi. I due, uno di Caltanissetta e l'altro di Resuttano, si erano dati appuntamento al posteggio del cimitero dove erano giunti ognuno con la propria auto.

11:04 - Nel distretto etneo solo processi urgenti fino a fine maggio

Rinvio a data successiva al 31 maggio di tutti i processi civili e penali non urgenti. Lo ha disposto il presidente della Corte di Appello di Catania, Giuseppe Meliadò, che ha inviato una nota ai presidenti dei consigli dell'Ordine degli avvocati di Catania, Siracusa, Ragusa, Caltagirone. Una misura straordinaria per contrastare l'emergenza epidemiologica da Covid-19 e contenere gli effetti negativi sullo svolgimento dell'attività giudiziaria. Il presidente Meliadò ha disposto il rinvio "di tutti i procedimenti la cui ritardata trattazione, per espressa disposizione di legge o per disposizione del giudice non appare idonea a produrre grave pregiudizio per le parti" . Il presidente ritiene il provvedimento necessario "alla luce del carattere particolarmente diffuso dell'epidemia e dell'incremento dei casi nel territorio nazionale oltre che dello specifico pericolo derivante dal rientro nel territorio della Regione Siciliana di migliaia di persone già domiciliare nelle aree già esposte al rischio di infezione". Meliadò conclude spiegando che analoghe misure "hanno intenzione di adottare i presidenti dei Tribunali di Catania, Siracusa, Ragusa e Caltagirone, d'intesa con questa presidenza, fermo restando la loro attenuazione in caso di positiva evoluzione della crisi sanitaria".

10:47 - Avviato uno studio sulla genetica del virus sui pazienti della Sicilia occidentale

L'Università degli Studi di Palermo, in collaborazione con il Cnr, ha avviato uno studio sulla genetica del coronavirus Sars-CoV-2 su pazienti Covid-19 della Sicilia Occidentale. Il progetto di ricerca sperimentale è finalizzato ad ottenere le sequenze del filamento di Rna, (l'acido ribonucleico) del Coronavirus per evidenziare eventuali nuove mutazioni, ovvero alterazioni nel codice genetico. "Questa informazione potrebbe essere utile per definire le caratteristiche del virus presente nel territorio della Sicilia occidentale e potrebbe aiutare a comprendere meglio l'iter di diffusione del contagio", afferma una nota. Lo studio è condotto dal laboratorio di immunologia dei tumori coordinato da Claudio Tripodo insieme all'unità operativa complessa di Epidemiologia Clinica del Policlinico Universitario Paolo Giaccone coordinata da Francesco Vitale e con l'Istituto di Calcolo e Reti ad Alte Prestazioni del (Cnr-Icar) di Palermo, guidata da Alfonso Maurizio Urso.

10:41 - Cisl: “In Sicilia ignorato il piano contro le pandemie”

"In Sicilia è stato ignorato il piano per per combattere le pandemie, pronto da agosto del 2009 e mai attuato. E ora la sanità dell'isola paga il conto di questa negligenza", afferma il segretario della Cisl Fp Palermo Trapani, Lorenzo Geraci, che ricostruisce le tappe di questa vicenda: "Ad agosto del 2009 l'assessore alla Salute allora in carica Massimo Russo emana un decreto con il quale si predisponevano le linee guida del piano pandemico recependo le direttive nazionali, che a loro volta accoglievano le indicazioni della comunità internazionale" ricorda Geraci. Nel decreto, all'articolo 6, si prevede la "formazione di tutti gli operatori sanitari quale l'elemento cardine per conseguire prestazioni di qualità ed assicurare: omogeneità di conoscenze e di informazione alla popolazione, uniformità e condivisione dei protocolli e dei flussi informativi", mentre con il precedente articolo 5 si prevede che "ogni Azienda deve stimare il fabbisogno di Dpi e la fornitura alle strutture di ricovero, ambulatori, 118, Mmg e Pls". La direttiva è stata disattesa, secondo la Cisl Fp Palermo Trapani, non si è mai dato seguito a questo decreto che per legge avrebbe dovuto essere aggiornato ogni tre anni e invece è rimasto lettera morta. "Le conseguenze di tale negligenza stanno nei numeri - aggiunge Geraci - oggi si registrano un elevato numero di contagiati tra il personale medico, infermieristico ed assistenziale e alcuni decessi". e con il paradosso che proprio le strutture di Emergenza e Urgenza, 118, Pronto Soccorso, Terapie Intensive e Sub Intensive risultano essere una, se non la maggiore. fonte di contagio e trasmissione del Covid19". Secondo la Cisl Fp, "è giusto in questo delicato momento emergenziale richiamare la cittadinanza ad assumere atteggiamenti responsabili, ma è altrettanto doveroso ricercare le responsabilità di coloro chiamati ad adempiere ed alla prova dei fatti non hanno provveduto"

10:41 - L'Asp di Ragusa coordina formazione biocontenimento

Uno dei primi progetti italiani sulle procedure di biocontenimento che forma gli operatori coinvolti nella gestione di un'emergenza sanitaria in Sicilia lo sta sviluppando l'Asp di Ragusa che è l'ente capofila. "Health Biosafety Training" nasce dalla collaborazione tra l'assessorato regionale della Salute, le Asp di Ragusa e di Trapani e l'Ordine dei medici di Palermo. Prevede dei cicli formativi periodici finalizzati a mantenere e validare costantemente i livelli di preparazione degli operatori chiamati a fronteggiare le emergenze sanitarie. Il progetto di "Health Biosafety Training" avrà lezioni frontali per le esercitazioni-simulazioni e lezioni teoriche in biocontenimento, anche in e-learning, destinate a tutto il personale delle aziende sanitarie regionali, della Seus 118 dell'Usmaf-Sasn del ministero della Salute, ma anche agenti di polizia, carabinieri del Nas, Guardia di finanza e Guardia costiera. L'obiettivo è quello di preparare al meglio tutti gli operatori preposti ad affrontare un'emergenza sanitaria come quella che si sta vivendo in questi giorni.

10:05 - Domani catamarano da Malta con a bordo 260 siciliani

È previsto domani a Pozzallo l'arrivo del catamarano della Virtu Ferries da Malta autorizzato dal ministero delle Infrastrutture per il trasporto di più di 250 cittadini siciliani bloccati da settimane nell'Isola dei Cavalieri. Ma su questa 'corsa speciale' del catamarano il sindaco di Pozzallo Roberto Ammatuna mette le mani avanti. "Da una nota inviata dall'Ambasciatore d'Italia a Malta ho appreso - dice Ammatuna - che gran parte dei 260 siciliani rientranti dall'Isola dei Cavalieri si è dichiarata disponibile ad effettuare la quarantena nelle loro abitazioni. Altri venti passeggeri hanno dichiarato di non avere mezzi propri per raggiungere le loro residenze e nel contempo rifiutano la quarantena in un albergo di Ragusa. Credo che questo problema vada affrontato per tempo e in maniera decisa. È chiaro che a Pozzallo dovranno rimanere soltanto i residenti, che saranno accompagnati nelle abitazioni dove trascorreranno la quarantena e saranno tenuti sotto stretta osservazione dalle forze dell'ordine. Per quanto riguarda le venti persone dovremo avere ampie rassicurazioni che saranno immediatamente condotti e nella struttura ricettiva di Ragusa dove dovranno essere controllati".

8:12 - A Palermo al via 5,1 milioni di aiuti alimentari

La Giunta comunale di Palermo riunita ieri sera ha deciso sulla base dei fondi già ricevuti dal Governo, lo stanziamento della somma complessiva, pari a 5,1 milioni di euro, a interventi urgenti di assistenza alimentare e di prima necessità per le famiglie che, anche a causa del Coronavirus, stanno affrontando una grave crisi economica. La Giunta ha stabilito che la somma già disponibile sia utilizzata per almeno tre settimane con un piano di contributi che variano da 60 a 150 euro settimanali per le famiglie del tutto prive di reddito, da 30 a 120 euro per le famiglie con reddito fino a 400 euro e da 0 a 90 euro settimanali per le famiglie con reddito compreso fra 401 e 560 euro mensili. "Si tratta - ha ricordato il Sindaco Orlando - di un contributo che potrà essere utilizzato esclusivamente per l'acquisto di alimentari, farmaci e beni di prima necessità per l'igiene personale e domestica". 

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