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Coronavirus, in Sicilia 1.168 positivi: 73 più di ieri

21' di lettura

Sono ricoverati 500 pazienti, di cui 75 in terapia intensiva, mentre 668 sono in isolamento domiciliare. Dall'inizio dell'emergenza sono 53 i guariti

Sono 1.168 i positivi al coronavirus in Sicilia, 73 in più di ieri. I dati sono aggiornati alle 17 di oggi e comunicati dalla Regione Siciliana all'Unità di crisi nazionale. Dall'inizio dei controlli, i tamponi validati dai laboratori regionali di riferimento sono 11.079. Di questi sono risultati positivi 1.260, mentre, attualmente, sono ancora contagiate 1.168 persone. Sono ricoverati 500 pazienti, di cui 75 in terapia intensiva, mentre 668 sono in isolamento domiciliare, 53 guariti e 39 deceduti. L'Asp di Palermo ha disposto l'attivazione di 25 posti letto, aumentabili a 37, per il ricovero di pazienti non Covid-19 nell'ospedale Madonna dell'Alto di Petralia Sottana. Un'altra infermiera è risultata positiva all'ospedale Maggiore di Modica. A Messina circa 100 persone hanno lasciato l'Hotel Europa, dopo due giorni, e svolgeranno la quarantena in vari Comuni siciliani. Il vescovo della Diocesi di Mazara del Vallo, monsignor Domenico Mogavero, ha firmato un decreto che pone ulteriori restrizioni per le parrocchie in tempo di coronavirus. "Quotidianamente noi sindaci siamo costretti a convivere con problematiche enormi. È opportuno che le autorità competenti siano informate per i provvedimenti da adottare", si legge nella lettera inviata da 76 sindaci siciliani al governatore Nello Musumeci. (TUTTI GLI AGGIORNAMENTI)

19:38 - Un decesso all'ospedale di Partinico

È morto un uomo ricoverato all'ospedale Covid di Partinico residente a Giuliana, nel Palermitano. Ne dà notizia il sindaco Francesco Scarpinato. Al momento nel paese sono 60 le persone in quarantena e sei quelle risultate positive, tra cui un neonato. Si tratta del secondo paziente morto a Partinico dopo l'uomo di 90 anni residente a Vicari che si trovava nella Rsa Villa delle Palme di Villafrati.

19:27 - I dati nelle province

Questa la divisione degli attuali positivi nelle varie province: Agrigento, 55 (2 ricoverati, 2 guariti e 1 deceduto); Caltanissetta, 49 (22, 2, 4); Catania, 344 (129, 13, 18); Enna, 147 (89, 1, 7); Messina, 216 (126, 5, 6); Palermo, 204 (82, 13, 2); Ragusa, 29 (8, 3, 0); Siracusa, 63 (18, 14, 2); Trapani, 61 (24, 0, 0). 

19:25 - Da domani controlli dei Forestali su prezzi

Su disposizione del governatore Nello Musumeci, da domani il Nucleo operativo per la sicurezza agroalimentare del Corpo forestale della Regione Siciliana inizierà nelle province dell'Isola controlli a campione sui prezzi dei prodotti del settore. "Un'operazione - spiega il governatore - che tende a tutelare il consumatore in un momento in cui, a causa dell'emergenza provocata dal Coronavirus, c'è stata purtroppo una ingiustificata corsa collettiva per riempire le dispense. Non vorremmo che qualcuno ne abbia approfittato per operare inammissibili rincari e vigileremo affinché ciò non accada e per colpire, eventualmente, i trasgressori".

18:01 - In Sicilia 1.168 positivi, 73 più di ieri

Sono 1.168 i positivi al coronavirus in Sicilia, 73 in più di ieri. I dati sono aggiornati alle 17 di oggi e comunicati dalla Regione Siciliana all'Unità di crisi nazionale. Dall'inizio dei controlli, i tamponi validati dai laboratori regionali di riferimento sono 11.079. Di questi sono risultati positivi 1.260, mentre, attualmente, sono ancora contagiate 1.168 persone. Sono ricoverati 500 pazienti, di cui 75 in terapia intensiva, mentre 668 sono in isolamento domiciliare, 53 guariti e 39 deceduti.

17:54 - Ricette mediche online anche in Sicilia

Ricette mediche online per contrastare ulteriormente la diffusione del contagio da Covid-19. È una delle misure adottate dall'assessorato regionale alla Salute per limitare il più possibile gli spostamenti dei cittadini. Anche in Sicilia, quindi, si potrà chiedere al medico il rilascio del promemoria digitale, ovvero il numero di ricetta elettronica, che sarà trasmesso attraverso un allegato al messaggio di posta elettronica certificata (pec) od ordinaria (peo). In alternativa, il numero potrà essere comunicato attraverso sms o altre applicazioni di messaggistica; oppure tramite comunicazione telefonica. Il medico prescrittore dovrà apporre sul promemoria la dizione "Dpc" (Distribuzione per conto) e non potrà prescrivere nella stessa ricetta farmaci in Dpc e farmaci in convenzione. Il farmacista acquisirà dall'assistito il numero di ricetta elettronica e il codice fiscale riportato sulla tessera sanitaria, quindi procederà alla presa in carico della prescrizione sul Sistema Ts, cioè il software adoperato per visualizzare la prescrizione medica ed eventualmente alla stampa del promemoria. Il farmacista così gestirà la prescrizione con le stesse modalità attualmente in uso per la ricetta rossa, fermo restando la successiva trasmissione al sistema TS ed apporrà, ad erogazione avvenuta, sul promemoria le fustelle relative ai farmaci erogati, chiudendo la ricetta.

17:09 - Enna, Asp pubblica bando per reclutare infermieri

Un avviso pubblico urgente per reclutare infermieri è stato emanato oggi dalla direzione dell'Asp di Enna. Il bando è indetto per formulare la graduatoria utile a conferire incarichi di collaboratore infermiere da destinare alle unità operative impegnate a fronteggiare l'emergenza Covid-19. "Il reperimento in urgenza del personale - si legge nell'avviso, così come informa l'azienda - viene realizzato attraverso la formazione di un elenco in cui le istanze dei candidati dovranno pervenire esclusivamente tramite posta elettronica certificata. Il bando, con tutte le necessarie indicazioni per partecipare, è pubblicato sul sito dell'Asp di Enna.

17:05 - Unità di sanità militare all'Irccs 'Oasi' di Troina (Enna)

Alcune unità della sanità militare saranno assegnate all'Istituto di Ricovero e Cura a Carattere Scientifico per il ritardo mentale e l'involuzione cerebrale senile 'Oasi' di Troina (Enna). Il personale si aggiunge così al Covid team della Regione che, dopo la nomina del commissario sanitario all'istituto, da stamane opera nella struttura dove sussiste un focolaio di contagio. "Ho appena ricevuto la telefonata del ministro della Difesa Lorenzo Guerini - spiega il presidente della Regione Nello Musumeci - che ha acquisito il parere favorevole del governo regionale sulla richiesta del sindaco di Troina".  

16:45 - Collaudati 10 posti letto in ospedale Barcellona Pozzo di Gotto

Sono stati consegnati oggi e immediatamente collaudati i dieci letti ordinati dall'Asp di Messina per attrezzare il 'Covid Hospital' di Barcellona Pozzo di Gotto, in provincia di Messina. Nel pomeriggio saranno consegnati i defibrillatori ed i carrelli per l'emergenza. Non appena arriveranno i ventilatori, nei prossimi giorni, sarà possibile attivare anche i dieci posti di terapia intensiva a supporto dell'attività assistenziale prestata ai pazienti.

16:36 - Interventi in favore di indigenti a Marsala

Il Comune di Marsala ha firmato un accordo la Fondazione "San Vito onlus" e con l'Opera di religione "Monsignor Gioacchino Di Leo", che da anni operano in favore degli indigenti, per l'attuazione di un piano di aiuti "in favore di soggetti con disagio socio-economico e familiare". Il servizio prevede la raccolta delle richieste dei cittadini, il reperimento della spesa, dei farmaci o altri beni di "carattere primario" e la loro consegna a domicilio.

16:22 - 900 mascherine donate da comunità cinesi a Misterbianco

Sono novecento le mascherine donate dall'associazione Comunità cinesi di Sicilia alla Misericordia di Misterbianco e ai commercianti della città del Catanese. Lo rende noto Marco Corsaro, presidente del movimento Guardiamo Avanti, che rivolge "un sentito ringraziamento al presidente Zhang Jiantong e a tutti gli associati per questo nuovo segnale di vicinanza e affetto che riceviamo dai nostri concittadini stranieri in un momento drammatico per tutta Italia"

15:43 - Da domani controlli sanitari nel mercato di Vittoria

Al via da domani controlli sanitari al mercato ortofrutticolo di Vittoria. I due ingressi della struttura saranno monitorati con dispositivi elettronici per misurare la temperatura corporea, per cercare di prevenire il diffondersi dei contagi in una struttura in cui, tutti i giorni e specialmente nei fine settimana, accedono centinaia di operatori commerciali. Da domani, quattro infermieri specializzati opereranno all'interno di appositi gazebo e controlleranno con i termometri laser la temperatura corporea di tutti coloro che vorranno accedere al mercato. Due saranno i presidi: uno davanti all'accesso riservato ai produttori agricoli, l'altro in quello riservato ai commissionari ed ai dipendenti delle società. Qualora qualcuno dovesse manifestare i potenziali sintomi riguardanti l'epidemia da Coronavirus, verrebbe immediatamente attivato il protocollo di sicurezza e segnalato all'Azienda sanitaria provinciale che avvierà tutte le procedure previste dai protocolli.

15:03 - Invita al saccheggio dei supermercati: una denuncia a Paternò

Aveva inviato un messaggio audio su WhatsApp con cui invitava tutti alla "disobbedienza" dei dispositivi previsti per il contenimento del coronavirus e a saccheggiare supermercati e rivendite di prodotti alimentari. Questa l'accusa contestata dai carabinieri del nucleo operativo della compagnia di Paternò a un 35enne, denunciato per istigazione a delinquere.

14:48 – Il direttore Asp Ragusa: “32 positivi e 8 ricoveri”

Il direttore generale dell'Asp di Ragusa, Angelo Aliquò, per evitare il 'balletto' dei numeri tra contagiati e ricoverati che non corrispondono con quelli forniti dalla Protezione civile regionale ha diffuso una nota che ufficializza i numeri. "Ad oggi - scrive Aliquò - sono stati riscontrati 32 casi di positività, sono 4 in più rispetto a ieri, 3 dei quali familiari o contatti stretti di precedenti pazienti positivi. Il nuovo caso non collegato ad altri positivi è attualmente in regime di ricovero. Allo stato attuale i ricoveri rimangono 8 in quanto un paziente ricoverato è stato dimesso perché due successivi tamponi ne hanno accertato la negatività".

14:26 - Forze dell'ordine presidiano i supermarket a Palermo

Poliziotti del reparto mobile, carabinieri e militari della Guardia di Finanza stanno presidiando alcuni centri commerciali di Palermo. Una misura adottata dopo che ieri alcune persone avevano riempito i carrelli di spesa nel supermercato di via Regione Siciliana tentando di fuggire senza pagare. Le forze dell'ordine stanno controllando i più importanti centri commerciali della città - Conca D'Oro, La Torre e Forum - anche in seguito all'allarme circa l'eventualità di nuovi possibili tentativi di saccheggio. "Si tratta solo misure preventive", sottolineano i responsabili dei centri commerciali.

13:05 - Giovane positivo in aereo da Dublino a Palermo

Un ragazzo palermitano, che era stato trovato positivo al Coronavirus in Irlanda, è rientrato ieri sera in aereo a Palermo da Roma. Il giovane era stato autorizzato dalle autorità irlandesi a imbarcarsi su un volo per l'Italia, via Bruxelles, malgrado non fosse stato sottoposto a un tampone di controllo al termine della quarantena in una struttura di Dublino. Al suo arrivo a Fiumicino, il giovane ha fatto presente la sua situazione alle autorità sanitarie, che hanno deciso tuttavia di farlo imbarcare egualmente dopo averlo visitato e avergli fatto indossare guanti e mascherina. Una volta giunto a Palermo il ragazzo è stato preso in carico dall'Asp di Palermo che lo ha trasportato in ambulanza al Covid Hospital di Partinico dove è stato sottoposto al tampone e ad altri esami che non hanno evidenziato fino a ora una situazione allarmante, I risultati del tampone si conosceranno domani.

13:03 - 76 sindaci scrivono alla Regione e al Prefetto

"Quotidianamente noi sindaci siamo costretti a convivere con problematiche enormi. È opportuno che le autorità competenti siano informate per i provvedimenti da adottare", si legge nella lettera inviata da 76 sindaci siciliani al governatore Nello Musumeci, all'assessore regionale alla Salute, Ruggero Razza, e al prefetto di Messina, Maria Carmela Librizzi, per fronteggiate l'emergenza Coronavirus. "Appare evidente specificare - aggiungono - che ciò che si sta verificando, in modo particolare nella nostra provincia di Messina, evidenzia come la diffusione del Covid-19 stia avvenendo principalmente all'interno di strutture sanitarie o similari per poi conseguentemente diffondersi nei nostri territori. Ciò non può e non deve essere sottovalutato anche alla luce delle criticità che noi sindaci abbiamo evidenziato più volte, ma senza alcun riscontro". Nella missiva si definisce "quanto mai indispensabile disporre: un coordinamento, che possa prevedere anche l'eventuale presenza di una minima rappresentanza dei sindaci, tamponi per chi opera in prima linea, risolvere le criticità". Il documento, sottolineano i firmatari, "vuole essere a supporto della gestione dell'emergenza senza alcun spirito di polemica, ma solo al fine di supportare al meglio gli organi preposti"

12:38 - Chiuso il pronto soccorso 'Piemonte' di Messina per la sanificazione

Il 'Covid Team', istituito per il coordinamento dell'emergenza nell'area metropolitana di Messina, sta sovrintendendo alla sanificazione programmata dei locali del pronto soccorso dell'ospedale Piemonte. La misura, scrive in una nota il Policlinico 'G. Martino', rientra tra le iniziative di prevenzione e contenimento previste, in armonia con le disposizioni nazionali e regionali per contrastare il diffondersi del Coronavirus. "Il pronto soccorso, che per il momento è chiuso all'utenza - si legge nella nota - tornerà operativo una volta completate le operazioni di sanificazione, nel frattempo la cittadinanza potrà usare le altre strutture cittadine dell'ospedale Papardo e dello stesso Policlinico".

12:36 - Catania, autocertifica uscita come posteggiatore abusivo

Posteggiatore abusivo recidivo, ma certificato. Tanto da metterlo nero su bianco sull'autocertificazione per l'emergenza Covid-19 mostrata alla polizia che lo ha trovato al 'lavoro' in via Asmara, nei pressi dell'ospedale Garibaldi Centro di Catania. F. T., 31 anni, quando agenti delle 'Moto Volanti' dell'Upgsp gli hanno chiesto di giustificare la sua presenza in strada non ha esitato: ha mostrato loro l'autocertificazione in cui aveva scritto che era uscito da casa proprio per fare il parcheggiatore abusivo al pronto soccorso del nosocomio. L'uomo, più volte sanzionato per la sua attività illegale e destinatario dell'avviso orale del Questore di Catania, è stato sanzionato dalla polizia per l'inosservanza delle misure urgenti emanate per fronteggiare l'emergenza epidemiologica da Covid-19.

12:27 - Vende disinfettante senza etichetta: denunciato commerciante

I Finanzieri del Gruppo di Termini Imerese hanno effettuato un sequestro di flaconi di disinfettante gel venduti senza etichetta da un supermercato di prodotti alimentari di Altavilla Milicia. Il prodotto non aveva alcuna indicazione del produttore, dell'origine, data di scadenza e precauzioni d'uso, in violazione delle normative comunitarie. Il titolare del negozio è stato multato.

12:19 - Il Vescovo di Mazara: “Stop ai funerali nelle chiese”

Il vescovo della Diocesi di Mazara del Vallo, monsignor Domenico Mogavero, ha firmato un decreto che pone ulteriori restrizioni per le parrocchie in tempo di coronavirus. La novità contenuta nel documento riguarda i funerali per i quali "è sospesa la celebrazione in qualsiasi forma delle esequie all'interno delle chiese, scrive monsignor Mogavero". È consentita solamente la benedizione della salma collocata sul carro funebre, davanti alla porta della chiesa, evitando l'assembramento dei familiari. "In un primo momento - con le disposizioni dello scorso 8 marzo - il Vescovo aveva indicato la possibilità delle esequie in chiesa, con la partecipazione di massimo 10 familiari. Ora, col nuovo decreto, lo stop ai funerali in chiesa", afferma una nota. Il documento, comunque, chiarisce che "le chiese rimarranno aperte solamente per la preghiera personale dei fedeli, a condizione che vengano assicurate da parte del parroco o rettore della chiesa misure idonee a evitare assembramenti di persone, con obbligo di predisporre le condizioni per garantire il rispetto della distanza di sicurezza interpersonale predeterminata e adeguata a prevenire o ridurre il rischio di contagio". Rimangono, inoltre sospese le celebrazioni delle messe feriali e festive, anche se con la partecipazione di un numero esiguo di fedeli. Ai presbiteri è concesso di celebrare a porte chiuse e senza la partecipazione di fedeli. Stop anche a matrimoni, processioni, Liturgia penitenziale, pratica della Via Crucis, Lectio divina e ogni altra pia pratica devozionale (novene, tridui, primi venerdì, venerdì dell'Addolorata). La validità del decreto firmato dal Vescovo è sino al 30 aprile.

12:12 - Raccolta fondi per medici e sanitari a Palermo

L'Ordine dei medici chirurghi e degli odontoiatri della provincia di Palermo e ViviSano onlus lanciano una campagna di raccolta fondi a sostegno di medici, infermieri e personale sanitario delle principali strutture ospedaliere di riferimento per l'emergenza Covid-19 a Palermo. "In un momento di grande difficoltà su tutto il territorio è di fondamentale importanza aiutare tutti i professionisti coinvolti", afferma una nota.

12:11 - Nasce task force infermieri con 500 volontari

Nasce l'Unità infermieristica per il Covid-19 con 500 infermieri volontari per le zone più colpite. A darne notizia in una nota è la Fnopi, Federazione nazionale degli ordini delle professioni infermieristiche. Una task force di infermieri volontari (selezionati in base alle esperienze professionali "ritenute necessarie" tra le domande che arriveranno entro le 20 del 28 marzo) farà parte di "Infermieri per Covid" e il personale sarà destinato dalla Protezione civile alle Regioni più colpite. A questi infermieri, dipendenti del Ssn, di strutture private anche non accreditate o liberi professionisti, verranno corrisposti 200 euro al giorno oltre allo stipendio o al guadagno già percepito e se non assicurati in modo specifico la Fnopi spiega che "ci penserà la Protezione civile, che rimborserà loro anche le spese di viaggio". Per far parte della task force non serve l'autorizzazione del servizio sanitario regionale di appartenenza, ma per i dipendenti, con contratti di qualunque tipologia, l'assenso della struttura di riferimento.

12:07 - Positivi tre medici dell'ospedale di Enna

Tre medici del reparto di Medicina dell'ospedale Umberto I di Enna sono risultati positivi al coronavirus. I medici erano stati a contatto con la paziente morta, trasferita da Enna al Chiello di Piazza Armerina. Per questa vicenda,la donna sarebbe stata spostata senza avere effettuato alcun tampone, la procura di Enna ha aperto un fascicolo per epidemia colposa ed è già stata sequestrata la cartella clinica. "Accorperemo in un reparto chirurgico e medico i pochi pazienti con covid-19 - dice il direttore generale dell'Asp, Francesco Iudica - rimasti in ospedale , liberando risorse mediche e infermieristiche per sostituire i medici positivo al tampone".

12:03 - A Enna farmaco antiartrite usato su nove pazienti

È iniziata, su 9 pazienti ricoverati nel reparto Covid dell'Ospedale Umberto I di Enna, la sperimentazione con il Tocilizumab, il farmaco antiartrite reumatoide che sta dando buoni risultati nella cura dei pazienti affetti da Covid 19. Lo conferma il direttore sanitario Emanuele Cassarà. "Il farmaco, come è noto non può essere usato su tutti i pazienti - dice - abbiamo attivato la sperimentazione per un certo numero di casi e se sarà necessario lo faremo anche per altri".

11:49 - A Salemi buoni spesa e assistenza psicologica

Un servizio di assistenza psicologica che aiuti ad affrontare paure e incertezze dovute alle restrizioni per il contrasto al coronavirus, ma anche l'erogazione di 'buoni spesa Covid-19' per sostenere le famiglie in un momento di difficoltà. Sono due degli strumenti messi in campo dal Comune di Salemi, dichiarato "zona rossa" insieme ad Agira e Villafrati, per "affrontare le ripercussioni sociali ed economiche dell'emergenza epidemiologica". Gli interventi sono stati messi in atto dall'assessore ai Servizi sociali, Rina Gandolfo. Il servizio di assistenza telefonica nasce dalla collaborazione tra il Comune guidato dal sindaco Domenico Venuti, l'associazione Co.Tu.Le.Vi (Contro tutte le violenze) che diversi mesi fa ha dato vita allo Sportello d'ascolto antiviolenza Diana. A fronte dell'emergenza sanitaria lo Sportello è stato costretto a chiudere il ricevimento al pubblico ma resta in funzione grazie all'attivazione di un numero telefonico e di una casella e-mail dedicati: 3336132127 e sportellodiana@gmail.com. I professionisti volontari, che risponderanno dal lunedì alla domenica, continueranno a fornire assistenza a "chi è vittima di violenze e a questa attività affiancheranno anche quella di supporto a chi vive difficoltà emotive legate ai cambiamenti e alle restrizioni dettati dalla necessità di contrastare il Covid-19".

11:45 - Sindaci delle Eolie: “Fate la spesa per chi ha bisogno”

"In questo periodo di grande difficoltà per il coronavirus aiutiamo i più bisognosi", questo l'appello lanciato dai sindaci di Lipari e di Santa Marina Salina, Marco Giorgianni e Domenico Arabia, ai cittadini "Con la collaborazione della Caritas di Lipari - afferma Giorgianni - invitiamo gli esercenti di attività del settore alimentare e di generi di prima necessità a manifestare l'interesse all'accettazione di buoni spesa in favore di cittadini e nuclei familiari in situazione di grave disagio economico, con l'istituzione di punti di raccolta fondi nei propri esercizi". Il sindaco Arabia invitato i suoi concittadini "a fare la spesa anche per chi non può farla, un modo per aiutare concretamente le persone più in difficoltà durante questo periodo di emergenza sanitaria". "Ognuno di noi, quando va a fare la spesa - spiega - compri qualche alimento o qualche altro bene di prima necessità anche per chi non può permetterselo in questo difficile momento".

11:14 - L'arcivescovo di Monreale prega per tutti i defunti

L'arcivescovo di Monreale, Michele Pennisi, è andato stamattina nel Cimitero di Monreale assieme al sindaco di Monreale Alberto Arcidiacono e davanti alla cappella dedicata a santa Rosalia, ha pregato per tutti i defunti e in particolare per "i tanti fratelli e sorelle morti senza una parola amica, senza un sacerdote al capezzale, senza un tocco di campana". "Noi membri della comunità ecclesiale - ha affermato - siamo chiamati a piangere con chi piange per la morte inaspettata di tante persone a causa del coronavirus, a gioire con chi gioisce per la nascita dei bambini alla vita, per la guarigione di coloro che sono stati contagiati e ad essere solidali con tutti gli operatori sanitari e i cappellani ospedalieri che si occupano di curare e consolare con le parole e i segni della fede le persone ricoverate".

11:03 - Infermiera positiva nell'ospedale Maggiore di Modica

C'è un'altra infermiera positiva nell'ospedale Maggiore di Modica. Dopo la caposala del laboratorio analisi individuata lo scorso 19 marzo, stavolta è un'infermiera del pre-triage dell'ospedale, l'hub Covid-19 individuato per i pazienti della provincia di Ragusa. La donna è giovane, le sue condizioni di salute sono buone ed è stata posta in quarantena domiciliare. Intanto migliorano le condizioni dei ricoverati nella divisione di malattie infettive che sono 8.

10:35 - Messina, 100 persone lasciano hotel e vanno in quarantena

Sono andate via la notte scorsa le circa cento persone ospitate da due giorni all'Hotel Europa di Messina dopo essere stata bloccate al loro arrivo tra Villa San Giovanni e l'imbarcadero della città dello Stretto. Faranno la quarantena in vari Comuni siciliani. L'intesa era già stata raggiunta in giornata, dopo l'interessamento di sindaci e parlamentari di altri paesi dell'isola. Si attendeva il via libera della Regione Siciliana, che ha definito i dettagli con la prefettura di Messina.

9:22 - Sicilia si autoproduce dispositivi anti Covid-19

La Sicilia progetta e auto-produce i dispositivi anti Covid-19. Il governo Musumeci ieri sera ha dato il via libera ai prototipi made in Sicily. "A giorni arriveranno le prime 100mila mascherine, i primi 1.000 schermi protettivi 3D per i chirurghi e più di 25mila chili di gel igienizzante per gli ospedali siciliani: questa è solo una prima tranche", annuncia l'assessore regionale alle Attività produttive, Mimmo Turano. "Ogni settimana - aggiunge l'assessore - ci sarà una fornitura e i siciliani avranno sistemi di protezione che metteranno la loro vita al sicuro". 

7:11 - 28 positivi in casa di cura di Messina

Sono 28 le persone risultate positive al Coronavirus, provenienti dalla casa di riposo Come d'incanto di Messina, trasferite ieri negli ospedali. Già nei giorni scorsi i pazienti in condizioni più gravi erano stati trasferiti presso strutture ospedaliere. La casa di riposo adesso è vuota e si potrà procedere alla sanificazione dei locali.

7:08 - Muore a Messina una donna di 88 anni

Una donna di 88 anni è deceduta al Policlinico di Messina per insufficienza cardiorespiratoria. La paziente, affetta da altre patologie, era risultata positiva al Covid-19.

7:05 - In ospedale di Petralia Sottana 25 posti no Covid

L'Asp di Palermo ha disposto l'attivazione di 25 posti letto, aumentabili a 37, per il ricovero di pazienti non Covid-19 nell'ospedale Madonna dell'Alto di Petralia Sottana. La conferma arriva dal sindaco di Petralia Sottana, Leonardo Neglia.

7:03 - Altri otto laboratori per tamponi, 20 in tutto

Da oggi saranno 20 i laboratori siciliani destinati all'emergenza Coronavirus. Ai 12 già operativi in tutto il territorio regionale se ne aggiungono, infatti, altri otto (pubblici e privati) che saranno chiamati a effettuare le analisi sui tamponi. Quelli privati sono stati selezionati da una commissione sulla base dell'avviso pubblico dell'assessorato regionale della Salute e rispondono ai criteri previsti dalle disposizioni dell'Istituto superiore di sanità. Altre strutture sono in corso di autorizzazione. 

7:00 - A Palermo assistenza alimentare a 1000 famiglie

A Palermo sono già circa mille le famiglie che nelle ultime 48 ore hanno chiesto di accedere al sistema di assistenza alimentare che il Comune sta approntando in collaborazione con la collaborazione della Caritas, dell'Associazione Banco Alimentare e il Banco delle Opere di carità. Per il sindaco Leoluca Orlando "tutta l'Italia sta affrontando una prova durissima, ma come sempre a pagare di più sono quelle persone e famiglie più fragili e più esposte".

Data ultima modifica 27 marzo 2020 ore 17:02

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