Palermo, per sfuggire all'arresto s'intrufolano in una veglia funebre
SiciliaIn manette due uomini, G.D.M. di 44 anni e S.L.V. di 20: hanno tentato di rubare in un appartamento, ma una volta scoperti si sono intrufolati in una casa fingendosi amici del defunto
A Palermo due uomini, G.D.M. di 44 anni e S.L.V. di 20, hanno tentato di rubare in un appartamento, ma una volta scoperti si sono intrufolati in una casa dov'era in corso una veglia funebre, fingendosi amici del defunto. Però, i carabinieri li hanno scovati e arrestati con l'accusa di tentato furto in abitazione, resistenza e lesioni a pubblico ufficiale.
L'arresto
I militari sono intervenuti in corso Pisani, dove era stata segnalata la presenza dei due ladri. I carabinieri hanno controllato i presenti alla veglia e individuato i due che avevano un mazzo di chiavi con il quale avevano cercato di aprire la porta. G.D.M ha reagito sferrando calci e pugni contro i carabinieri. Il giudice, in sede di convalida, ha disposto per lui gli arresti domiciliari mentre per S.L.V. l'obbligo di presentazione alla polizia giudiziaria.