Carini, confische per 600mila euro a condannato per traffico di droga

Sicilia

Un’operazione della polizia del capoluogo siciliano ha portato all’esproprio di alcuni immobili e di un’attività commerciale riconducibili ad Alessandro Bono, pregiudicato 40enne di Carini 

Un provvedimento, eseguito dai poliziotti della Divisione Anticrimine della questura palermitana nella giornata di giovedì 4 luglio, ha portato alla confisca di beni per circa 600mila euro nei confronti di Alessandro Bono, 40enne di Carini già condannato per droga e armi. Si tratta di alcuni immobili, siti a Carini, e di un'attività commerciale operante nel settore delle onoranze funebri.

I precedenti

Per Bono, arrestato nelle operazioni antidroga "Cinisaro" e "Meltem", è stata richiesta anche la sorveglianza speciale con obbligo di soggiorno per tre anni. L’uomo, indagato insieme ad altre 21 persone nell'ambito di un’inchiesta sull'importazione e lo spaccio di cocaina proveniente dal Sud America, ricopriva secondo gli inquirenti un ruolo apicale nell'organizzazione dedita all'importazione di considerevoli quantitativi di stupefacenti.

Il traffico di stupefacenti

La droga veniva trasportata per via aerea, per terra o per mare, nascosta in diversi articoli, grazie alla collaborazione di complici sudamericani e avvalendosi anche dei servizi offerti da inconsapevoli società operanti nel settore delle spedizioni internazionali. Nel corso delle indagini, alcuni sequestri di droga sono stati eseguiti a Fiumicino, Malpensa e Ciampino, ma anche nei confronti di corrieri a bordo di traghetti e autobus di linea.

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