Falso e truffa, 18 indagati: c'è anche il sindaco di Avola

Sicilia

Al primo cittadino viene contestato il falso ideologico per aver fatto "indebite pressioni" a un funzionario e all'ingegnere capo del Genio Civile di Siracusa, anche loro indagati

La Procura di Siracusa ha emesso un avviso di conclusione indagini, che è stato notificato a 18 tra dipendenti comunali di Avola (Siracusa), amministratori, imprenditori, accusati a vario titolo di truffa, turbativa d'asta, turbata libertà degli incanti e falso ideologico. Tra loro, c'è  anche il sindaco Luca Cannata. Si tratta di contestazioni per episodi che si riferiscono a lavori di manutenzione e riqualificazione di aree.

Al sindaco

Al primo cittadino viene contestato il falso ideologico per aver fatto "indebite pressioni" a un funzionario e all'ingegnere capo del Genio Civile di Siracusa (anche loro indagati) "ai fini del rilascio dell'autorizzazione, nonostante l'incompletezza della documentazione a supporto", relativamente al progetto di manutenzione e intervento di bonifica e riqualificazione ambientale di Marina Vecchia. 

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