Catania, inchiesta su Banca Popolare dell'Etna: 13 rinvii a giudizio

Sicilia
Immagine d'archivio (Agenzia Fotogramma)
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Le accuse sono aggiotaggio e ostacolo all’esercizio delle funzioni delle autorità di vigilanza. Imputati nove ex dipendenti, l’ex direttore generale e tre componenti del collegio sindacale 

Tredici persone sono state rinviate a giudizio dal Gip di Catania nell’ambito dell’inchiesta sulla Banca Popolare dell’Etna. Le accuse sono di aggiotaggio e ostacolo all’esercizio delle funzioni delle autorità pubbliche di vigilanza. Ad essere imputati sono nove ex componenti degli organismi aziendali dell’istituto di credito, l’ex direttore generale e tre componenti del collegio sindacale.

La società

La Banca Popolare, società cooperativa con sede a Bronte, era finita in amministrazione straordinaria dall'aprile 2014 al novembre 2015. La società aveva poi cessato di esistere a seguito della fusione per incorporazione con Igea Finanziaria Spa.

Le indagini

Le ispezioni disposte dalla Banca d'Italia hanno evidenziato la "progressiva compromissione degli equilibri tecnici aziendali nonché le gravi carenze nella governance". Le indagini di militari del Nucleo di Polizia economico finanziaria di Catania hanno consentito alla procura di contestare "una serie di episodi di gravi irregolarità nell'amministrazione e di gravi violazioni normative".

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