Palermo, evasori fiscali scoperti grazie a censimento barche

Sicilia
Foto di archivio (ANSA)
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Erano in possesso di imbarcazioni di lusso, ormeggiate in città, ma dichiaravano di possedere poco o nulla: disposti ulteriori accertamenti da parte della Guardia di Finanza 

Dodici evasori fiscali sono stati scoperti a Palermo grazie a un censimento delle imbarcazioni ormeggiate in città. La Guardia di Finanza ha messo in atto un’operazione di controllo su 40 natanti, battenti bandiera straniera, ma che risultano invece appartenenti a palermitani. Per dodici di queste sono emerse irregolarità che costeranno ai proprietari ulteriori controlli da parte dei baschi verdi.

Fra gli illeciti riscontrati, il fatto che i proprietari dei natanti non avessero presentato una dichiarazione dei redditi, o avessero dichiarato cifre irrisorie, tali da non giustificare il possesso di un’imbarcazione di lusso. Le sanzioni previste per la mancata dichiarazione dei redditi vanno dal 3% al 15% del bene non censito, pari, in questo caso, a circa 4 milioni di euro.

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