Fermati nel Salernitano tre carri armati diretti in Germania per un'esercitazione

Campania

La Polizia Stradale è intervenuta perché i trattori e i semirimorchi delle ditte private incaricate del loro trasporto erano sprovvisti della carta di circolazione e la prevista revisione periodica era scaduta

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Tre carri armati Pzh 2000 diretti in Germania per un'esercitazione, non in Ucraina come precedentemente riportato, provenienti dalla base militare di Persano (Salerno), sono stati fermati dalla Polizia Stradale di Napoli al casello di Mercato San Severino della autostrada Salerno-Caserta perché i trattori e i semirimorchi delle ditte private incaricate del loro trasporto erano sprovvisti della carta di circolazione e la prevista revisione periodica era scaduta. Inoltre, uno dei conducenti non aveva l'autorizzazione per guidare mezzi di trasporto eccezionali.

La precisazione dello Stato maggiore della Difesa

A seguito della notizia sul fermo dei carri armati riportata da Il Mattino, lo Stato maggiore della Difesa in una nota ha precisato che “i mezzi trasportati, Pzh2000, erano diretti in Germania per un'esercitazione. Il trasporto dei mezzi provenienti dalla base militare di Persano di Salerno era a carico di una ditta privata che da controlli effettuati non era in possesso di documentazione corretta".

I carri armati diretti in Germania per un'esercitazione

Secondo quanto poi emerso, i carri armati dovrebbero raggiungere l'area di addestramento tedesca di Grafenwoehr. L'esercitazione cui dovrebbero partecipare, sempre secondo quanto è stato possibile ricostruire, è la Dynamic Front 22, una tradizionale attività di addestramento a carattere multinazionale a guida 56/o comando di artiglieria dell'esercito degli Stati Uniti in Europa e Africa, il cui scopo è, tra l'altro, quello di testare l'interoperabilità dei sistemi d'arma delle nazioni alleate e partner. L'esercitazione di quest'anno è in programma dal 6 al 24 luglio e include circa 3.000 partecipanti provenienti da 19 nazioni, tra cui Bulgaria, Repubblica Ceca, Estonia, Finlandia, Francia, Germania, Georgia, Grecia, Italia, Kosovo, Polonia, Romania, Slovacchia, Slovenia, Spagna, Turchia, Regno Unito, e gli Stati Uniti.

I carri armati fermati

I carri armati fermati sono in dotazione all'ottavo reggimento artiglieria terrestre 'Pasubio', della brigata bersaglieri 'Garibaldi'. Il reggimento Pasubio veniva citato anche nella circolare dello stato Maggiore dell'Esercito del 9 marzo scorso sull'addestramento al "warfighting", che aveva suscitato alcune polemiche. In particolare nella circolare si esortava "ad accelerare la disponibilità operativa del 52/o reggimento artiglieria 'Torino', dando priorità alle batterie semoventi, anche utilizzando le potenzialità formative e addestrative dell'8/o reggimento artiglieria terrestre Pasubio". Reggimento di stanza a Persano. Addestramento alla guerra, "prontezza operativa", mezzi in piena efficienza: queste le linee guida della circolare con cui l'Esercito ha aggiornato le sue disposizioni per adeguare le attività al nuovo scenario internazionale legato alla guerra in Ucraina. Un documento "di routine", precisò lo Stato maggiore rispondendo alle polemiche sollevate da Rifondazione Comunista-sinistra Italiana che invece bollò la circolare come "gravissima".

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