Covid Campania, 1.313 casi su oltre 16mila tamponi

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Le vittime registrate nel bollettino odierno della Regione sono 35, mentre sono 684 i guariti 

 

Il nuovo LIVE con tutti gli aggiornamenti di oggi in Campania

 

Si attesta oggi all'8,14% (contro il 7,39 di ieri) l'incidenza dei positivi al Covid in Campania, con 1.313 casi, di cui 87 sintomatici, su 16.112 tamponi (TUTTI GLI AGGIORNAMENTI - MAPPE E GRAFICI DEI CONTAGI).

19:24 - Napoli, in flessione omicidi mafiosi, rapine e furti

Le misure adottate per contenere la pandemia provocata dal Covid-19 hanno ridotto i reati "in presenza" e fatto crescere, invece, quelli on-line ma sono molti gli atti criminali che non sono stati denunciati. A sostenere che, come recita il proverbio, "non è tutto oro quello che luccica", sono stati oggi, nel corso della conferenza stampa di presentazione dell'Anno Giudiziario 2021, il presidente della Corte di Appello di Napoli, Giuseppe De Carolis di Prossedi e il procuratore generale Luigi Riello. "Se guardiamo alle statistiche - ha detto Riello, rivolgendosi ai giornalisti collegati on-line - registriamo flessioni significative in tutto il distretto, in alcuni casi addirittura confortanti. Per esempio - ha spiegato il procuratore generale - tra Napoli e provincia c'è stata una riduzione degli omicidi mafiosi (da 11 a 4), così come sono calati i furti (-25%), i tentativi di omicidio (-27%) e le rapine (-25%). Il solo dato in aumento si riferisce ai reati informatici". "Ma dietro i numeri, - ha sottolineato - che parlano un linguaggio crudo, si nasconde un'altra realtà. Ne sono un esempio le violenze domestiche che, a causa della convivenza, secondo le notizie diffuse durante il periodo pandemico, sembravano in aumento. Invece le statistiche smentiscono questa tendenza, perché molte violenze domestiche, come anche gli episodi di usura ed estorsione, non sono stati denunciati. E' per questo che è necessario guardare oltre i numeri".

18:04 - Unità di crisi, didattica in presenza al 50% per le superiori

"In relazione all'attività scolastica, si ribadisce che - come chiarito già nell'atto stesso trasmesso oggi - la raccomandazione sulla presenza in aula delle singole classi in misura non superiore al 50 % (misura minima prevista dal DPCM 14 gennaio 2021), riguarda la scuola secondaria di secondo grado". Così in una nota dell'Unità di crisi.

17:46 - Torre del Greco, quattro classi in quarantena

Quattro classi elementari in quarantena e due giorni di chiusura di tutta la scuola per effettuare le opportune opere di sanificazione. È l'effetto di alcuni casi di positività al Covid-19 registrati presso il plesso Padri Redentoristi dell'istituto comprensivo Angioletti di Torre del Greco (Napoli). A comunicare la cosa è, sul sito della scuola, la dirigente scolastica Rosaria Lo Priore, che ha fatto sapere che le attività in presenza saranno interrotte anche domani, dopo essere state fermate già oggi, proseguendo in modalità a distanza. Le quattro classi e i docenti interessati dai casi di contagio, invece, proseguiranno con la didattica a distanza per 14 giorni: ''Trascorsi i giorni di quarantena indicati dal dipartimento di prevenzione di Torre del Greco - sottolinea la preside - gli alunni delle classi interessate potranno rientrare regolarmente a scuola''.

17:10 - Napoli, sotto controllo focolaio ospedale Cardarelli

Resta sotto controllo il focolaio Covid19 all'ospedale Cardarelli, dove il contagio non si è esteso ulteriormente dopo i 21 positivi di qualche giorno fa, di cui uno è ricoverato e gli altri 20 sono in isolamento a casa. L'ospedale napoletano ha attualmente ricoverati 148 pazienti affetti da covid, di cui 28 sono in pronto soccorso: struttura che sta reggendo, riferiscono dalla direzione, gli accessi degli ultimi giorni che restano consistenti. Nelle ultime 24 ore si sono recate 110 persone al pronto soccorso, tra pazienti covid e non covid. Non ci sono invece focolai covid all'ospedale Cotugno, dove si registrano solo pochi casi sporadici di contagi tra i sanitari. C'è stato al nosocomio infettivologico un lieve incremento di accessi nel periodo post-natalizio, mentre ora si è tornati nella norma. La terapia subintensiva è piena, nella terapia intensiva c'è un margine per il ricovero, mentre nelle corsie ordinarie covid si ricoverano pazienti in base al turn over dei dimessi, con un piccolo margine di capienza.

17:05 - In Campania 1.313 casi su oltre 16mila tamponi

Si attesta oggi all'8,14% (contro il 7,39 di ieri) l'incidenza dei positivi al Covid in Campania, con 1.313 casi, di cui 87 sintomatici, su 16.112 tamponi. Le nuove vittime segnalate dal bollettino giornaliero dell'Unità di crisi sono 35, di cui 12 decedute nelle ultime 48 ore e 23 risalenti ai giorni precedenti; 684 i guariti. I posti letto di terapia intensiva occupati sono 98 (- 9 rispetto a ieri), quelli di degenza 1.474, + 27 in un giorno. 

16:03 - De Luca, didattica in presenza non oltre il 50%

La didattica in presenza non sia superiore al 50 per cento, assicurando al resto della classe - in particolare agli alunni i cui genitori ne facciano espressa richiesta - un collegamento on line per le lezioni, preferibilmente in sincrono. E' la "raccomandazione" che il presidente della Regione Campania Vincenzo De Luca rivolge ai dirigenti scolastici, "in un contesto nel quale sono ancora molto gravi i rischi di un aumento dei contagi connessi alla ripresa delle attività scolastiche in presenza nelle scuole secondarie di secondo grado", prevista da lunedì prossimo. De Luca invoca "misure massimamente prudenziali nella organizzazione delle attività scolastiche, per scongiurare rischi connessi ad assembramenti, in aula e nei contesti di prossimità delle scuole". Quanto agli orari di ingresso degli alunni, il governatore invita a non differenziarli "assicurando piuttosto il rispetto dei limiti percentuali di presenza in aula degli alunni attraverso forme di rotazione". Ciò per venire incontro alle famiglie che avrebbero difficoltà nel gestire arrivi scaglionati in classe da parte di più figli. Il governatore ricorda che la situazione pandemica resta grave: "Nell'odierna riunione con l'Unità di Crisi regionale è stato rappresentato che, in concomitanza con la ripresa in presenza delle attività didattiche della scuola primaria e della scuola secondaria di primo grado sono stati rilevati, nella settimana scorsa ed in quella in corso, plurimi casi di contagi in ambito scolastico, anche riferiti ad intere classi, nonché diffuse situazioni di assembramento nei pressi degli istituti scolastici, pericolosi per il rischio di contagi connesso al mancato rispetto della distanza interpersonale di sicurezza"; il tutto mentre si assiste a "un trend in aumento del numero dei contagi e dei ricoveri di degenza Covid-19".

15:26 - Nel Casertano 177 nuovi casi, otto le persone decedute

Sono 177 i nuovi casi di contagio al Covid emersi nelle ultime 24 ore nel Casertano, su un totale di 2031 tamponi, per un tasso di positività dell'8,7%, in aumento rispetto al 6,6% di ieri (150 positivi su 2245 test effettuati); ma i guariti giornalieri sono in numero maggiore, pari infatti a 212, per un totale di 2717 persone attualmente contagiate nel Casertano (43 in meno di ieri), dato che va letto anche nel senso di una minor pressione su ospedali e assistenza territoriale. Non diminuisce invece il conto delle vittime giornaliere in provincia di Caserta, sempre vicino alla doppia cifra: sono 8 nelle ultime 24 ore, per un totale da inizio pandemia di 666 persone decedute causa Coronavirus; solo dal primo novembre però, sono però morte per Covid 570 persone. Resta poi ancora alto il numero dei positivi a Teano (112), dove il sindaco Dino D'Andrea ha ordinato la chiusura di tutte le scuole fino al 7 febbraio dichiarando la presenza di almeno "tre focolai scolastici". Situazione quasi analoga a Rocca d'Evandro, piccolo comune dell'Alto-Casertano alle prese con due focolai da inizio mese, dove il numero delle persone attualmente positive resta sempre stabile e alto; ad oggi sono 62, come ieri. Sotto stretta osservazione anche la situazione dei contagi a San Felice a Cancello, comune che da mesi ormai non scende sotto quota cento positivi attuali; oggi ne ha 117.

15:17 - Vaccini, in Campania over 80 al via a metà febbraio

La vaccinazione dei cittadini ultraottantenni in Campania partirà tra il 10 e 15 febbraio. E' quanto deciso nella riunione dei direttori generali della sanità con il presidente Vincenzo De Luca e l'Unità di Crisi Regionale. La partenza della seconda fase ovviamente resta programmata se riprenderanno, come promesso da Pfizer, le consegne regolari delle dosi di vaccino. Per lunedì è attesa una consegna da 40.000 dosi. La Campania conserverà sempre il 30% per i richiami ma potrà far partire la somministrazione anche ai cittadini più anziani.

13:42 – A Torre Annunziata i positivi superano quota 500

Supera quota 500 il numero dei contagiati al Covid-19 a Torre Annunziata (Napoli). È quanto comunica il sindaco della città vesuviana Vincenzo Ascione, sottolineando come nelle ultime 24 ore i nuovi positivi sono stato 46, a fronte di 18 guarigioni. Sulla scorta di questi dati, sale a 501 il numero di cittadini attualmente contagiati, sei dei quali sono ricoverati. In leggero aumento il dato dei positivi anche a Torre del Greco, stando a quanto sottolinea il sindaco Giovanni Palomba che, al termine dell'aggiornamento al centro operativo comunale, fa sapere che i nuovi contagiati nella giornata di ieri sono stati 19, mentre le guarigioni sono state 17. Sono dunque 374 gli attuali positivi nella città vesuviana, 23 delle quali ospedalizzate.

12:11 – Riello: “Mafie pronte ad accaparrarsi fondi”

Durante le crisi, "come in questo periodo di pandemia e come avvenne per il terremoto del 1980, le mafie sparano meno" ma sono "più agguerrite nell'accaparramento della torta dei finanziamenti pubblici. E' già avvenuto con fallimenti e cessioni di azienda. Sono dati che ci danno il senso della capacità di infiltrazione delle mafie nelle realtà del commercio e dell'industria". Lo ha detto il procuratore generale di Napoli Luigi Riello che insieme con il presidente della Corte di Appello di Napoli Giuseppe De Carolis di Prossedi, hanno partecipato alla conferenza stampa online di presentazione dell'inaugurazione dell'anno giudiziario 2021. "Si rischia - ha aggiunto il procuratore generale Riello - il welfare della camorra e per questo l'attenzione della DDA e delle forze dell'ordine deve essere più alta man mano che ci avviciniamo alla spartizione dei fondi". In sostanza, chiede Riello, "abbiamo bisogno di una risposta strategica contro questa mafia meno violenta ma più raffinata, conoscitrice dei meccanismi economici e finanziaria".

12:09 - De Carolis: “Appalti a imprese dei clan che producevano dpi”

All'inizio della pandemia la camorra ha fatto importanti investimenti nella produzione di dispositivi di protezione individuale e ottenuto appalti, attraverso alcune imprese solo apparentemente "pulite" che sono riuscite ad accaparrarsi anche appalti pubblici per forniture agli ospedali. Lo hanno detto il presidente della Corte di Appello di Napoli Giuseppe De Carolis di Possedi nel corso della conferenza stampa di presentazione dell'anno giudiziario 2021. "E' un dato preoccupante, - ha detto De Carolis - la camorra a causa della pandemia, è riuscita a riciclare i proventi delle sue attività illecite dove in quel momento conveniva di più rendendole disponibili quando non erano reperibili, ottenendo vantaggi immediati".

11:50 - Polizia interviene per assembramenti, agenti aggrediti

Gruppi di persone in strada, nonostante le disposizioni anti covid. E quando la polizia è intervenuta per evitare gli assembramenti, un uomo ha aggredito gli agenti. L'episodio è accaduto ieri sera, in Largo San Giovanni Maggiore Pignatelli. Gli agenti erano intervenuti in Largo San Giovanni Maggiore proprio per una segnalazione di assembramenti. I poliziotti, giunti sul posto, hanno constatato la presenza di numerose persone che, alla loro vista, si sono allontanate velocemente mentre un uomo, in evidente stato di agitazione, per opporsi al controllo ha aggredito gli agenti fino a quando, non senza difficoltà e dopo una colluttazione, è stato bloccato. Il 27enne è stato denunciato.

7:25 - In Campania 1.178 nuovi casi su 15.933 tamponi

Sono 1.178 i nuovi casi di Covid in Campania, di cui 57 sintomatici, su 15.933 tamponi eseguiti: il tasso di positività scende dunque al 7,39%. Le nuove vittime segnalate dal bollettino dell'Unità di Crisi sono 26, di cui nove decedute nelle ultime 48 ore e 17 risalenti ai giorni precedenti; 1.390 i guariti. Su 656 posti letto di terapia intensiva disponibili sono 107 quelli occupati, mentre quelli di degenza occupati sono 1.447 su 3.160 disponibili.

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