Covid, in Campania 651 nuovi casi su 9.441 tamponi

Campania
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In isolamento domiciliare 70.315 persone. Dall'inizio della pandemia sono stati effettuati 2.255.000 tamponi

Il nuovo live con tutti gli aggiornamenti di oggi in Campania

 

Sono 651 i nuovi contagi registrati in Campania su 9.441 tamponi effettuati. In terapia intensiva ci sono 97 pazienti.

Alunno dell'asilo contagiato al Covid-19: compagni di classe e maestre in quarantena fiduciaria. È quanto si è verificato in un istituto comprensivo di Torre del Greco, in provincia di Napoli (TUTTI GLI AGGIORNAMENTI - MAPPE E GRAFICI DEI CONTAGI).

19:41 – Vaccini, Trama: “Domani arrivano le dosi ma siamo preoccupati per i ritardi”

"Abbiamo avuto rassicurazioni dalla prefettura che è stata preavvisata, domani ci sarà la seconda consegna settimanale di vaccini Pfizer, è chiaro che il rallentamento preoccupa, ma siamo organizzati e man mano che arrivano li somministriamo". Lo afferma all'ANSA Ugo Trama, uno dei responsabili dell'Unità di Crisi della Regione Campania facendo il punto sui vaccini contro il covid19 al termine di una giornata in cui la Campania attendeva l'arrivo delle dosi rinviata invece a domani. "Finché arrivano le dosi - spiega - non siamo preoccupati, abbiamo messo in piedi una macchina che ora funziona ed è pronta per la fase 2 sul territorio che riguarda anche gli ultraottantenni. Se devi fare programmazione bisogna però avere certezze, altrimenti metti in piedi accordi, programmi di distribuzione, incontri operatori e sanitari e poi tutto diventa una frustrazione per noi e per chi aspetta di essere vaccinato. Anche Arcuri ci ha scritto esprimendo il suo disappunto sull'atteggiamento della Pfizer. Ora quello che ci preoccupa è sapere che nel mese di febbraio la quantità di vaccini verrà confermata per mettere in essere modelli sperimentati. Ma questo è un pensiero che condividiamo con tutte le Regioni".

18:31 – Borrelli: “Le dichiarazioni di Moratti sui vaccini sono inquietanti”

"Le dichiarazioni dell'assessore della Lombardia Moratti sui vaccini sono inquietanti e seguono quelle del Presidente della Liguria sugli 'anziani non indispensabili allo sforzo produttivo del Paese'. Tra l'altro la Lombardia ha il record di morti. La salute dei cittadini non può essere legata all'economia del territorio". Lo sottolinea, in una nota, il Consigliere Regionale di Europa Verde Francesco Emilio Borrelli. "Siamo sconcertati - aggiunge Borrelli - dalle dichiarazioni inquietanti di Letizia Moratti, Assessore al Welfare della Regione Lombardia, che propone una distribuzione dei vaccini anti-covid secondo il Pil delle varie regioni. La salute dei cittadini non può essere legata all'economia di un territorio considerando anche il fatto che il Sud è sempre stato svantaggiato a causa di determinate politiche nord-centriche che hanno dirottato begli anni al settentrione la maggioranza dei capitali, delle risorse e degli investimenti pubblici e privati. La cultura egoista di una parte della società ha prima teorizzato per bocca del Presidente della Regione Liguria Toti rispetto ai morti di covid anziani che "non sono indispensabili allo sforzo produttivo del Paese". Adesso la Moratti a nome della Regione Lombardia ritiene che i poveri in particolare quelli di determinate regioni del paese debbano essere malati di serie 'B' o 'C'". "E' palese l'inquietante "cultura" di governo di determinati amministratori pubblici di determinate forze politiche e di determinate aree geografiche del paese che di certo non mettono il valore della vita e l'uguaglianza tra i cittadini al primo posto. Non è un caso che in queste zone del paese c'è stato il record di morti a causa del covid", ha concluso il consigliere regionale.

18:23 - Alunno positivo in scuola elementare a Pozzuoli

La curva dei contagi a Pozzuoli non regredisce. Nelle ultime 24 ore, secondo i dati forniti dall'Asl Napoli 2 Nord, sono stati registrati 23 nuovi casi di positività su 240 tamponi analizzati. Situazione di criticità si registra in una scuola di località Toiano, dove un alunno è risultato contagiato. A darne notizia la stessa dirigenza scolastica con una comunicazione sul sito scolastico. La classe aveva ripreso le lezioni appena da qualche giorno, secondo le indicazioni regionali, ma sono finiti in quarantena i compagni del piccolo studente e gli insegnanti della classe. Per questo gruppo si ritorna in Dad, mentre completate le sanificazioni, il plesso tornerà alle lezioni regolarmente. In città il numero delle persone positive è pari 3.146 dall'inizio della pandemia. Al momento sono 1.618 i contagiati con 12 ospedalizzati e 1.606 in isolamento domiciliare volontario. Infine 1.480 sono i guariti definitivi, 8 nell'ultima giornata, mentre 48 sono le vittime.

18:19 - Crolla il numero di positivi nel Casertano

Crolla il numero di positivi giornalieri e cala anche il tasso di positività al Covid nel Casertano. Sono confortanti i dati sull'andamento della curva epidemiologica certificati dal report emesso oggi dall'Asl di Caserta: appena 72 i casi nelle ultime 24 ore su 1081 tamponi effettuati, per rapporto tra test e nuovi contagi che si attesta al 6,6%, sette punti in meno di ieri, ma sullo stesso livello di due giorni fa, a riprova dell'andamento altalenante dei dati registrato nell'ultima settimana dall'Asl.

17:00 - In Campania 651 nuovi casi su 9.441 tamponi

Ritorna a calare la curva dei contagi in Campania. Secondo quanto rende noto l'Unità di crisi della Regione, nelle ultime 24 ore sono 651 (di cui 85 casi identificati da test antigenici rapidi) i casi positivi registrati (di cui 30 sintomatici) su 9.441 tamponi effettuati, di cui 1.692 antigenici). Se ieri era risalito al 9,2% il rapporto positivi-tamponi, oggi scende al 6,89%. Le persone decedute sono 34 - 16 deceduti nelle ultime 48 ore e 18 deceduti in precedenza ma registrati; ieri; - mentre i guariti sono 1.399. ;Quanto al report posti letto su base regionale i posti letto di terapia intensiva disponibili sono 656; quelli occupati 97, tre in più di ieri. In merito ai posti letto di degenza i disponibili sono 3.160 (Posti letto Covid e Offerta privata); 1468 quelli occupati, venti in più di ieri.

14:24 - Ricorso al Tar contro Regione Campania per riaprire scuole primo ciclo

È stato depositato al Tar un ricorso avverso la Regione Campania in cui si chiede la riapertura delle scuole del primo ciclo. Il ricorso è stato presentato nella giornata di ieri ed è sostenuto da 'Pillole di Ottimismo', dal coordinamento Scuole Aperte e da pediatri, psichiatri infantili e psicologi campani. Ad oggi in Campania la didattica in presenza è prevista esclusivamente per gli alunni della scuola dell'infanzia e per quelli delle classi prima, seconda e terza elementare. Il ricorso - spiegano i promotori - "nasce sulla scia del ricorso per l'apertura delle scuole superiori in Lombardia, già accolto dal Tar. Il ricorso contiene la richiesta di risarcimento danni, verso la Regione Campania, a tutela di alcuni bambini che frequentano diverse classi delle elementari e delle medie, ancora escluse dalla didattica in presenza, ormai da quasi un anno". I promotori dell'iniziativa legale evidenziano che "anche l'ultimo lavoro dell'Istituto Superiore della Sanità e il parere del Cts vanno nella direzione sostenuta da tempo da Pillole di Ottimismo: non ci sono evidenze scientifiche che la chiusura delle scuole contenga la diffusione del virus e inoltre, tenere le scuole chiuse incide drammaticamente sulla salute psico-fisica e, conseguentemente, sul futuro degli studenti e della comunità tutta". 'Pillole di Ottimismo' ribadisce che "le restrizioni e le aperture devono essere sempre misurate in modo che la nostra nazione mantenga un equilibrio tra i famosi due scogli: il virus e i danni alla salute, sociali ed economici dovuti a chiusure prolungate".

12:49 - Ristoratori Caserta: "Più controlli, ma niente zona rossa"

"La ripresa economica è impossibile senza coesione politica e senso di responsabilità". Arriva ancora un grido di allarme dai ristoratori casertani fiaccati dalla crisi provocata dalla pandemia; gli esercenti chiedono più controlli in questa fase contro gli assembramenti, e si dicono pronti ad assumere a proprie spese personale per la sicurezza pur di evitare la zona rossa. "Il comparto della ristorazione è allo stremo - dice il presidente provinciale di Fipe (Federazione italiana pubblici esercizi) Caserta, Giuseppe Russo - e a poco serve impedire ai bar di svolgere attività di asporto dopo le 18, se poi non si interviene per scongiurare l'assembramento di persone davanti ai locali chiusi. I controlli, in questa fase, sono una priorità. I ristoratori sono pronti ad autotassarsi, se necessario, assumendo a proprie spese personale dedito alla sicurezza, pur di garantire il rispetto delle regole ed evitare il ritorno in zona rossa". Per il presidente provinciale di Confcommercio Caserta, Lucio Sindaco, "ciascuno deve fare la propria parte. L'inserimento della Campania in fascia gialla restituirà un po' di ossigeno alle attività commerciali solo se sarà prolungata nel tempo. Tornare in zona rossa per l'atteggiamento irresponsabile di pochi sarebbe infatti un vero dramma per l'intera categoria. E' fondamentale dunque il potenziamento dei controlli ad opera delle autorità - fa notare Sindaco - e naturalmente il rispetto delle regole da parte dei commercianti e dei cittadini per scongiurare assembramenti che potrebbero alimentare nuovi contagi, ma tutto ciò avrà un senso soltanto se nel frattempo si procederà ad un'accelerazione nella somministrazione dei vaccini, fornendo poi risposte chiare sui tempi della campagna vaccinale e sulle misure che lo Stato intende adottare nel medio e lungo periodo. Una delle maggiori difficoltà per i ristoratori è proprio l'impossibilità di poter programmare la propria attività".

12:24 - Vaccini Napoli, stop prime dosi: da giovedì via a richiami

Le vaccinazioni alla Mostra d'Oltremare di Napoli sono ferme anche oggi, come già previsto, in attesa del completamento della spedizione delle dosi in Campania. L'Asl Napoli 1 ha deciso a questo punto di fermare la somministrazione della prima dose e di ripartire direttamente giovedì 21 gennaio con la somministrazione della seconda dose a chi ha già fatto il vaccino. L'Asl partenopea sta infatti conservando i vaccini per non farsi mai trovare scoperta con chi ha già fatto la prima iniezione. Al momento l'Asl ha vaccinato il 69% di tutti coloro che avevano aderito volontariamente, quindi hanno avuto la prima dose circa 14.500 sanitari degli ospedali, dei distretti Asl, delle cliniche private, dei centri accreditati e delle strutture residenziali. "Sono dispiaciuto - spiega il direttore generale dell'Asl Napoli 1 Ciro Verdoliva all'ANSA - che non possiamo garantire la prima dose a chi al momento non l'ha ancora ricevuta, e mi auguro di ricevere al più presto le forniture dall'azienda come già previsto dal programma così da procedere quanto prima possibile alla conclusione della fase T1. Noi siamo pronti abbiamo le strutture e i medici però dipendiamo da chi ci manda i vaccini".

12:11 - Vaccini Campania, oggi non arrivano dosi: rinviate a domani

La seconda consegna dei vaccini ala Campania che era prevista per oggi è stata rinviata a domani. Lo apprende l'Ansa da fonti sanitarie regionali. Ieri sono stati consegnati 10.530 vaccini, il 10% in meno di quelli previsti, come già era stato preannunciata da Pfizer. In tutto per questa settimana sono previste per la Campania, su sei dosi a boccetta, 38.610 vaccini di cui 10.530 sono arrivate ieri, il resto è atteso per domani.

11:48 - Bimbo positivo a test, in isolamento classe asilo

Alunno dell'asilo contagiato al Covid-19: compagni di classe e maestre in quarantena fiduciaria. È quanto si è verificato in un istituto comprensivo di Torre del Greco (Napoli). A comunicarlo al sindaco della città vesuviana, Giovanni Palomba, è stato il dirigente della scuola Don Milani. Stando a quanto riferito dal preside al primo cittadino e all'Asl Napoli 3 Sud, un bambino di tre anni è risultato positivo a un test rapido effettuato presso una struttura privata. Una volta venuti a conoscenza del responso, i genitori ne hanno dato comunicazione alla scuola. ''Il dirigente scolastico - fa sapere il sindaco Giovanni Palomba - è stato estremamente solerte, chiedendo alle famiglie dei 13 bambini della classe di asilo frequentata dal piccole e alle insegnanti di porsi in isolamento fino al 2 febbraio. Nel frattempo saranno le autorità sanitarie a comunicare se e come tutti i soggetti in quarantena dovranno sottoporsi ad eventuali tamponi''.

11:08 - De Luca: “Affermazioni Moratti a un passo dalla barbarie”

"Leggo con sconcerto - dice il governatore della Campania, Vincenzo De Luca - le affermazioni della signora Moratti a sostegno di una distribuzione di vaccini legata al Pil delle diverse regioni. Si fa fatica a credere che si possa subordinare l'uguale diritto alla vita di tutti, a dati economici. Si direbbe che siamo a un passo dalla barbarie. La signora Moratti è persona intelligente e civile. Mi auguro che voglia chiarire che si è trattato di un'affermazione non meditata, che non risponde alle sue convinzioni".

10:31 - Incremento contagi a Torre Annunziata

Ancora un incremento dei casi di positività da Covid-19 a Torre Annunziata (Napoli). Ad annunciarlo è il sindaco della città vesuviana Vincenzo Ascione, che fa il punto della situazione in riferimento alle ultime 24 ore, quando sono stati segnalati 19 nuovi contagi a fronte delle 12 guarigioni comunicate dalle autorità preposte. Stando a questi dati, si avvicina a quota 350 il numero complessivo degli attuali positivi: per l'esattezza sono 346, con dieci soggetti che risultano ricoverati.

9:26 - Sindaco annuncia altro decesso a Torre del Greco

Ancora un decesso legato al Covid-19 a Torre del Greco (Napoli). A comunicarlo è il sindaco della città vesuviana, Giovanni Palomba, al termine del consueto aggiornamento al Centro operativo comunale. Si tratta di D.G.P. (queste le iniziali dell'uomo), 68 anni. Con quest'ultimo, salgono a 82 i morti tra i cittadini che hanno contratto il virus da inizio pandemia. Buone notizie sul fronte dei casi: ieri sono stati registrati 35 nuovi contagi, a fronte però di 77 accertate guarigioni. Dati questi che portano il numero complessivo degli attuali positivi a 337, con 29 soggetti ospedalizzati.

7:25 - In Campania 714 casi su oltre settemila tamponi

Risale al 9,2% il rapporto positivi-tamponi in Campania. Secondo il bollettino dell'Unità di crisi sono stati rilevati 714 contagi, di cui 75 sintomatici, su 7.758 test (di cui 232 antigenici). Le nuove vittime sono 25 (sei decedute nelle ultime 48 ore e 19 risalenti ai giorni precedenti) e 1.138 i guariti. Invariata l'occupazione delle terapie intensive, 94 posti, lieve calo delle degenze, 1.448.

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