Vaccino Covid, De Luca: "Sembra sbarco in Normandia, ma è segno di speranza"

Campania
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Il presidente della Regione si dice soddisfatto, innanzitutto, perché "sono arrivati in tempo i vaccini". "Avevamo qualche preoccupazione, ma devo dire che il programma è stato rispettato"

Una "giornata simbolica", che anticipa quelle più importanti della vaccinazione di massa. Una giornata che "è stata perfino troppo sovraccaricata dal punto di vista mediatico", tanto che "sembrava più lo sbarco in Normandia che l'arrivo di un furgone con 10 pacchi di fiale". Arrivando all'ospedale Cotugno di Napoli, il presidente della Regione Campania, Vincenzo De Luca, commenta così l'avvio del 'V-Day' (TUTTI GLI AGGIORNAMENTI - LA SITUAZIONE IN CAMPANIA - MAPPE E GRAFICI DEI CONTAGI). Il presidente ha seguito l'avvio delle vaccinazioni nella tenda allestita all'esterno dell'Ospedale Cotugno di Napoli e poi è andato in riunione con il direttore generale Maurizio Di Mauro. Al termine dell'incontro, si è sottoposto al vaccino nella direzione dell'ospedale napoletano, come si apprende da fonti della Regione Campania.

Le dichiarazioni

Si dice soddisfatto, innanzitutto, perché "sono arrivati in tempo i vaccini". "Avevamo qualche preoccupazione, ma devo dire che il programma è stato rispettato in maniera cronometrica. Mi piacerebbe che arrivasse ancora una volta a tutta l'Italia un'altra immagine della Campania, che lavora alla tedesca e che rispetta gli orari e le scadenze". Al di là della giornata odierna, che "è stata un'esagerazione" dal punto di vista mediatico, ma serviva per "dare all'Italia un segnale di speranza", De Luca guarda già oltre. "Stiamo attenti - avverte - percheé va bene un segnale di speranza, ma poi bisognerà fare un'operazione di vaccinazione di massa che dovrà durare mesi e dovremo dare innanzitutto sicurezza ai cittadini, a cominciare da chi vi parla, che fara' ovviamente la vaccinazione senza esitazioni. Dovremo arrivare a milioni di cittadini vaccinati se vorremo avere un risultato importante". 

L'esercitazione

Inoltre, De Luca conferma quindi l'esercitazione in programma per il 12 gennaio nelle strutture della Campania individuate come punti di stoccaggio, per "verificare la funzionalità della nostra organizzazione. In queste settimane - assicura - abbiamo lavorato per mettere a punto una macchina estremamente efficiente perché la vaccinazione anti-Covid non è un'operazione banale come quella antinfluenzale. Richiede una serie di accortezze, tempi più lunghi, quindi ci siamo preparati per tempo". Infine, sulla distribuzione. "Quando inizia la vaccinazione di massa dei cittadini ci vogliono criteri seri, rapportati alla popolazione, ogni altro criterio sarebbe da mercato nero". 

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