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Covid, in Campania 3.554 nuovi contagi su 24.692 tamponi

Campania
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In terapia intensiva ci sono 198 pazienti mentre in totale i ricoverati con sintomi sono 2.260

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Il nuovo LIVE con tutti gli aggiornamenti di oggi in Campania

 

Sono 3.554 i nuovi contagi registrati in Campania su 24.692 tamponi effettuati. In terapia intensiva ci sono 198 pazienti.

Un altro medico ucciso dal Covid-19. Si tratta di Luigi Pappalardo, diabetologo di Torre del Greco (Napoli): aveva 62 anni. (TUTTI GLI AGGIORNAMENTI - MAPPE E GRAFICI DEI CONTAGI)

17:05 - Campania, incidenza positivi-tamponi cala al 14,39%

Sono 3.554, di cui 362 sintomatici, i nuovi positivi al Covid rilevati in Campania, su 24.692 tamponi analizzati. L'incidenza contagiati/test continua a calare e si attesta al 14,39%, contro il 15,2% di ieri. L'unità di crisi segnala nelle ultime 24 ore 1.379 guariti; censite anche 32 vittime, relative al periodo 15-20 novembre. I posti letto di terapia intensiva occupati sono 198 (tre in meno di ieri) su 656 disponibili. Quelli di degenza covid occupati sono 2.260 su 3.160 complessivamente disponibili in strutture pubbliche e private. 

16:56 - Vertice De Luca-Asl, 'piena tenuta del sistema sanitario'

"Piena tenuta del sistema sanitario regionale nel suo complesso in particolare per quanto riguarda i posti letto, sia ordinari, sia di terapia intensiva". È il quadro che emerge dall'incontro di stamane in Regione tra il governatore campano Vincenzo De Luca, l'Unità di crisi ed i direttori sanitari delle Asl, per fare il punto sull'emergenza Covid. E' stata sottolineata l'importanza dei trasferimenti dei pazienti presso le strutture private, "che ha consentito, soprattutto negli ultimi giorni, di decongestionare gli ospedali pubblici, in particolare, per quanto riguarda la città di Napoli, il Cardarelli e il Cotugno". È stato rilevato, nel corso della riunione, come il sistema sanitario regionale, nonostante l'emergenza Covid, "continui ad effettuare prestazioni ed interventi di grande complessità in tutti i settori dell'assistenza. Ad esempio, il Cardarelli ha effettuato 26 trapianti di fegato e ha fronteggiato le numerose richieste assistenziali dell'area medica e chirurgica relative all'oncologia e all'ematologia. L'ospedale Monaldi, da gennaio ad oggi, ha eseguito 550 interventi di chirurgia toracica, il 95% dei quali su pazienti oncologici con tumori riesco-polmonari. Di questi interventi oncologici, 230 sono lobectomie polmonari effettuate con chirurgia mininvasiva". Circa l'andamento dei tamponi, si rileva "l'elevata crescita del numero medio dei test giornalieri, più che triplicati negli ultimi 90 giorni, nonché il netto miglioramento nella riduzione della tempistica di comunicazione ai cittadini dell'esito dell'esame, che oggi viene normalmente trasmesso entro 24 ore nella quasi totalità dei casi". A partire da lunedì prossimo inizierà il lavoro di definizione del Piano regionale per i vaccini antiCovid, sia con riferimento alla logistica che alle modalità di erogazione dei servizi. 

16:45 - Regione, lunedì si decide su asili e classi prime elementari

Lunedì prossimo arriverà la decisione sull'eventuale riapertura in Campania delle lezioni in presenza per la scuola dell'infanzia e le prime classi della scuola primaria, eventualità ipotizzata per martedì 24 novembre. Le Asl comunicheranno infatti dopodomani i risultati dello screening volontario in corso da giorni su operatori scolastici e piccoli alunni: sulla base dei dati e delle relazioni presentate, verranno assunte le decisioni in merito alla riapertura delle attività in presenza, "fatta salva, in ogni caso, la possibilità per i singoli Comuni di decidere in autonomia in relazione a situazioni di specifica criticità sui singoli territori". Le operazioni di screening proseguiranno anche nelle prossime settimane e verranno estese alle fasce della popolazione studentesca di età più elevata rispetto a quelle coinvolte finora. 

16:34 - Tamponi 'solidali' nell'area Est di Napoli

Ha preso il via stamattina alla Fondazione Famiglia di Maria "O teng' e to dong'", il tampone solidale messo in campo dalla insieme a Fast, Farmacisti Attivi sul Territorio e la Farmacia Centrale Ciamillo. Circa 50 persone sono state testate con il tampone orofaringeo rapido. A partire da sabato prossimo i test saranno aperti anche al resto del territorio della sesta municipalità, Barra San Giovanni e Ponticelli previa prenotazione. "Quella che abbiamo messo in campo è una grande operazione che ci ha permesso di immettere il seme della prevenzione - ha spiegato la presidente della Fondazione, Anna Riccardi - Effettuare il tampone rapido, sottolineiamo che non si tratta di quello molecolare che è l'unico che al 100% garantisce l'indagine dei positivi e dei negativi, ci consente di prenderci cura della salute di ognuno di noi, attraverso la tutela dei luoghi, degli spazi e degli ambienti che frequentiamo. E allora le famiglie della Fondazione che spesso, non abbiamo paura di dirlo, sono fragili economicamente e culturalmente, devono sempre sapere che qui possono trovare un presidio di giustizia sociale".

16:17 - Borrelli, numerose segnalazioni assembramenti

"Nella prima settimana di zona rossa ci sono arrivate, ogni giorno, decine di segnalazioni di assembramenti e restrizioni violate. Tante attività sono aperte e questo, purtroppo, consente a tantissime persone di uscire di casa anche per motivi non necessari. Registriamo che non si respira affatto un'aria di lockdown, e questo rischia di condannarci tutti. In molti non sentono l'obbligo di dover stare dentro casa, o la paura del contagio, nè, banalmente parlando, il timore di una multa". Lo ha detto Francesco Emilio Borrelli, consigliere regionale di Europa Verde. "Se continuiamo a stare per strada senza ragione, a non rispettare le regole, i contagi non diminuiranno. Serve responsabilità da parte dei cittadini, ma soprattutto è evidente che urgono più controlli, serrati e continui. Chi viene trovato in strada senza valide ragioni va fermato e multato. Abbiamo deciso di inviare una nota alle prefetture campane - ha aggiunto - per chiedere che vengano implementati gli uomini delle forze dell'ordine in giro per le strade". 

15:44 - Medici di Napoli in lutto, altri due colleghi morti

La specialistica ambulatoriale interna di Napoli piange la scomparsa di Luigi Pappalardo (diabetologo Torre del Greco) e Raffaele De Iasio (medico legale responsabile del carcere di Secondigliano). Entrambi poco più che sessantenni, i due medici sono scomparsi quasi in contemporanea. ''In meno di un mese - ricorda con dolore Gabriele Peperoni, vicepresidente nazionale del SUMAI) - abbiamo perso tre colleghi. La dimostrazione, qualora ve ne fosse ancora bisogno, che ci troviamo al cospetto di un nemico che non guarda in faccia a nessuno, che sta colpendo tutte le categorie mediche e sanitarie indistintamente e subdolamente. Donne e uomini che nonostante il pericolo continuano a svolgere il proprio dovere, la propria professione, la propria missione''. Gli specialisti ambulatoriali del SUMAI - dicono dal sindacato - onoreranno i propri caduti continuando a lavorare e operare negli ospedali, nell'università ma soprattutto nelle strutture territoriali e a domicilio dei pazienti laddove con malcelata superficialità non sempre si forniscono dispositivi di sicurezza e mezzi all'altezza dei rischi incombenti.

15:42 - Covid, ad Agropoli perde la vita un 34enne

Un 34enne di Agropoli (Salerno) è deceduto questa mattina nel reparto di Terapia intensiva del Covid Hospital della città cilentana. Il giovane aveva contratto il virus e le sue condizioni erano apparse sin da subito critiche. A fine ottobre aveva perso la madre, anche lei positiva, ma deceduta a causa di un ictus. Risulta contagiato anche il fratello. La tragica notizia è stata comunicata attraverso i social dal sindaco di Agropoli, Adamo Coppola. "È con profondo dispiacere che devo annunciarvi il decesso di un altro nostro concittadino. Era ricoverato nel reparto di terapia intensiva del presidio Covid di Agropoli. Dal principio le sue condizioni sono apparse critiche fino, purtroppo, alla sua scomparsa, avvenuta questa mattina. Un abbraccio forte alla famiglia da parte mia e dell'intera Amministrazione che rappresento per questa perdita tanto dolorosa. Oggi è un giorno triste per tutta la Comunità". 

14:45 - Napoli, genitori contro la Dad in fila per sottoporsi a screening

Sono andate all'ospedale del Mare, a Napoli est, per sottoporsi allo screening, su base volontaria per i bambini da 0 a 6 anni, le loro famiglie e il corpo docente. Le mamme No Dad non si arrendono all'idea, paventata dal presidente della Regione Campania, Vincenzo De Luca, che il 24 potrebbero anche non riaprire le scuole dell'infanzia e la prima elementare, contrariamente a quanto prevede un'ordinanza regionale. "Alcuni genitori sono venuti qui e si sono informati - spiega Lea Nocera - hanno scoperto che la prenotazione, contrariamente a quanto era stato detto, non è obbligatoria". Da qui è partito un passaparola tra i genitori che, anche senza riuscire a ottenere una prenotazione, si sono recati al presidio allestito dalla Asl Napoli 1 centro, attendendo il proprio turno. Davanti alla postazione, i genitori contrari alla didattica a distanza, hanno portato uno striscione: "Tampone fatto, il 24 si torna a scuola". "Il servizio sarebbe dovuto arrivare anche prima - dice - ma c'è un problema nella trafila per la difficoltà di prenotazione. Ancora oggi ci sono stati genitori che hanno atteso fino a 39 minuti per poter prenotare". "E' stato detto che essendo questo screening su base volontaria, la colpa dei numeri bassi era delle famiglie che decidevano di non fare il test - sottolinea - E invece era una comunicazione sbagliata, molto probabilmente fatto di proposito". Al presidio ci sono, dunque, due file: una per chi è prenotato, l'altra per chi arriva senza prenotazione. "Funziona tutto in maniera molto agevole - aggiunge Nocera - Ci sono 4 postazioni per l'accettazione, e gli operatori che eseguono il tampone". I genitori no Dad sperano che dallo screening possa uscire un quadro tale da consentire la riapertura delle scuole e scongiurare il proseguimento delle lezioni online. 

13:23 – Napoli, il cordoglio Comune per vigile ucciso dal virus

Un capitano della polizia locale, in servizio alla Unita' operativa di Poggioreale, G.d'O. di 64 anni, è deceduto ieri a causa del Covid. L'ufficiale era ricoverato da martedì 6 novembre all'ospedale di Frattamaggiore. Il sindaco Luigi de Magistris, l'assessore Alessandra Clemente e il comandante del Corpo Ciro Esposito esprimono il più profondo cordoglio e sono vicini alla famiglia e ai colleghi di lavoro.

13:02 - Morto un altro medico a Torre del Greco

Un altro medico ucciso dal Covid-19. Si tratta di Luigi Pappalardo, diabetologo di Torre del Greco (Napoli): aveva 62 anni. La notizia viene confermata dal sindaco della città vesuviana, Giovanni Palomba: ''Esprimo a nome dell'intera collettività, alla famiglia ed alla comunità medica napoletana - in particolare quella di Torre del Greco - il mio personale cordoglio, unito a quello dell'amministrazione comunale tutta. L'ordine dei medici di Napoli e provincia e la nostra città piangono un'altra vittima di questa terribile pandemia''. Poi: ''È doveroso al contempo esprimere il mio stimatissimo grazie a tutto il personale medico-sanitario, impegnato da mesi senza sosta alcuna negli ospedali, nei reparti e nei propri studi per assicurare la salute e il benessere dei cittadini, durante l'emergenza epidemiologica in atto''. Con la morte di Pappalardo salgono a 39 i numeri dei decessi registrati a Torre del Greco, 19 dei quali legati alla seconda ondata, iniziata con la morte di un altro medico, Mirco Ragazzon, deceduto lo scorso 23 ottobre. Notizie più confortanti arrivano invece dalla vicina Torre Annunziata dove il sindaco Vincenzo Ascione, in un comunicato, annuncia 21 nuovi casi di contagio da Covid-19 ma anche 38 avvenute guarigioni. Cala a 460 il numero dei cittadini attualmente positivi, dodici dei quali ricoverati.

12:45 - Stanati 13 furbetti dei buoni spesa nel Salernitano

In provincia di Salerno i carabinieri hanno scoperto 13 persone che hanno indebitamente percepito i buoni spesa erogati in occasione dell'emergenza Covid durante la prima fase del lockdown. I soggetti, denunciati per i reati di falsa attestazione e falsità ideologica commessa dal privato e frode in erogazioni pubbliche, sono tutti residenti nel comune salernitano. Undici di loro hanno anche omesso di indicare sul proprio stato di famiglia persone appartenenti allo stesso nucleo familiare che percepivano reddito (due signore, nel frattempo, stavano percependo anche il reddito di cittadinanza). 

11:19 - Benevento: positivo Dabo

Il centrocampista del Benevento, Bryan Dabo, è risultato positivo al Covid-19. Ne dà notizia la società campana sul proprio sito. "Dabo - si legge in una nota - al rientro dall'impegno con la Nazionale del Burkina Faso è stato sottoposto a due tamponi rapidi antigenici e a un tampone molecolare. La società comunica, inoltre, attraverso il proprio staff medico, che l'atleta non è in contatto con il resto del "gruppo squadra" dalla data dell'8 novembre, cioè dopo l'ultimo impegno ufficiale di campionato, Benevento-Spezia del 7 novembre. L'atleta, attualmente asintomatico e in isolamento fiduciario nel proprio domicilio, era risultato negativo in data 17 novembre all'ultimo tampone molecolare eseguito all'estero".

10:41 - Agenti aggrediti a Napoli alla festa con 150 persone, 8 Daspo

Otto provvedimenti di divieto di accesso ai pubblici esercizi o locali di pubblico trattenimento sono stati emessi dal questore di Napoli nei confronti dei 7 cittadini nigeriani e un gambiano che lo scorso 1° novembre furono protagonisti di una violenta aggressione nei confronti dei poliziotti intervenuti in un locale di via Michele Morelli, a Napoli, dove si stava svolgendo una festa di Halloween in violazione delle prescrizioni anti Covid.

9:28 - Torre del Greco, sindaco annuncia altri due decessi

Ancora due morti positivi al Covid-19 a Torre del Greco (Napoli), il bilancio della cosiddetta ''seconda ondata'' nella città vesuviana si aggrava ulteriormente. Salgono infatti a 18 le vittime, tutte registrate nell'arco di meno di un mese. Gli ultimi due morti riconducibili alla pandemia, a quanto sottolinea il sindaco Giovanni Palomba, sono B.V., 85 anni, e S.M, 70 anni. Per uno dei due inoltre il primo cittadino fa sapere che la positività al Coronavirus è stata accertata post mortem. A Torre del Greco è stata anche superata quota 1.000 nel numero dei casi attualmente attivi: alla luce dei dati forniti al Centro operativo comunale da Asl Napoli 3 Sud e unità di crisi regionale, vengono infatti segnalati 41 nuovi casi di contagio a fronte di 33 guarigioni. Il dato complessivo degli attuali positivi si attesta dunque a 1.005, con 19 soggetti ospedalizzati.

9:18 - Eav annuncia ulteriore taglio delle corse da lunedì

Emergenza Covid-19, l'Ente autonomo Volturno ferma i treni dalla tarda mattina al primo pomeriggio e in serata. Da lunedì si annunciano nuovi disagi per i pendolari che si servono dei treni dell'Ente autonomo Volturno per i loro spostamenti: come si legge dal sito dell'azienda dal 23 novembre è stata programmata ''una riduzione del servizio ferroviario e di quello automobilistico''. Nello specifico, per le linee della Circumvesuviana da lunedì il servizio sarà sostanzialmente garantito (con piccole variazioni a seconda delle tratte) dal mattino e fino alle 11 e dalle 15 alle 20. Stesso discorso per le linee della Circumflegrea Montesanto-Licola, della Cumana Montesanto-Torregaveta e per il Metro Arcobaleno Napoli Nord Piscinola-Aversa. Va un po' meglio lungo le tratte suburbane Napoli-Cancello-Benevento e Napoli-Santa Maria Capua Vetere-Piedimonte Matese, dove il servizio sarà assicurato nel primo caso dalle 4.59 alle 10.10 e dalla 12.27 alle 21.06 e nel secondo dalle 5.21 alle 10.43 e dalle 13.45 alle 22.14. L'effetto della riduzione sulle corse per il servizio su gomma, che partirà da domani, domenica 22 novembre, è consultabile sul sito internet dell'Eav.

8:18 - In Campania oltre quattromila casi

Sono 4.226 i nuovi contagi Covid rilevati in Campania (di cui 593 sintomatici) su 27.649 tamponi: il rapporto tra casi e test è al 15,28%. Il rapporto dell'Unità di crisi, aggiornato alla mezzanotte scorsa, segnala anche 25 vittime che portano il totale dei deceduti a 1.217. I nuovi guariti sono 1.395. Ecco il report posti letto su base regionale: in terapia intensiva ne sono occupati 201 su 656 disponibili, in degenza l'occupazione è di 2.244 posti su 3.160 disponibili (inclusa l'offerta della sanità privata).