Covid, in Campania 4.226 contagi su 27.649 tamponi eseguiti

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Il rapporto dell'Unità di crisi segnala anche 25 vittime, che portano il totale dei deceduti a 1.217, e 1.395 nuovi guariti

Il nuovo LIVE con tutti gli aggiornamenti di oggi in Campania

 

Sono 4.226 i nuovi contagi Covid rilevati in Campania (di cui 593 sintomatici) su 27.649 tamponi eseguiti, il rapporto tra casi e test è al 15,28%. Il rapporto dell'Unità di crisi, aggiornato alla mezzanotte scorsa, segnala anche 25 vittime che portano il totale dei deceduti a 1.217. I nuovi guariti sono 1.395.

Oltre 700 persone sono state sanzionate dal comando provinciale della guardia di Finanza di Napoli per aver ottenuto indebitamente il Bonus spesa Covid- 19. (TUTTI GLI AGGIORNAMENTI - MAPPE E GRAFICI DEI CONTAGI)

18:21 - Nuovo balzo nel Casertano, incidenza al 25%

Nuovo balzo su base giornaliera dei contagi da Coronavirus nel Casertano: sono 938 nelle ultime 24 ore, con una percentuale del 25% dei tamponi risultati positivi (3994 quelli praticati), quasi il 5% in più di ieri, quando i nuovi positivi erano stati 678 su 3325 test eseguiti. Il report giornaliero dell'Asl di Caserta certifica anche la presenza di 401 guariti, dato che porta il totale delle persone positive nel Casertano ad oltre 16500 (16574). Altre otto persone sono decedute, per un totale da inizio pandemia di 200 morti causa Covid, oltre il 50% dei quali (104, ndr) registrati dal primo novembre, in appena venti giorni dunque. Intanto nel Casertano, i sindaci continuano a pressare l'Asl per ottenere la possibilità di rendere più veloce l'esecuzione dei tamponi ai cittadini. Il sindaco di Vitulazio Raffaele Russo ha chiesto all'Asl, con apposita diffida, "di organizzare immediatamente sul territorio comunale postazioni per la somministrazione di tamponi covid 19 con sistema drive-in"; Russo poi attacca l'azienda diretta dal manager Ferdinando Russo, parlando "di inaccettabili e scandalosi ritardi in ordine alla comunicazione dell'esito dei tamponi ed alla somministrazione dei tamponi di guarigione, nonché comportamenti vergognosamente discriminatori verso i cittadini di Vitulazio". "Avevo inviato una richiesta all'Asl il 5 novembre scorso - spiega Russo - per far organizzare con urgenza il serivzio, ma nessuno si è degnato di risponderci. forse ci si doveva raccomandare a qualcuno?" si chiede Russo, ricordando che "che il servizio drive-in è stato nel frattempo attuato presso alcuni comuni (più fortunati) del circondario". Russo ha inviato la diffida anche a prefettura di Caserta e Procura di Santa Maria Capua Vetere.

17:33 - De Luca “Probabile che asili non riaprano il 24 novembre”

Nessuna riapertura degli asili in Campania il 24 novembre in assenza di condizioni certe dal punto di vista sanitario. E' questo lo scenario verso il quale va la Campania come ha fatto intendere oggi il governatore campano Vincenzo De Luca. "Abbiamo approvato una ordinanza - ha ricordato nel suo intervento social - che prevede la possibile riapertura degli asili e delle prime elementari. Ma abbiamo subordinato questa eventuale apertura ad un accertamento epidemiologico. In questo momento abbiamo una ondata di richieste per non aprire con genitori sinceramente preoccupati. Allora, la riapertura per il 24 era una previsione ma noi non apriremo nulla se non avremo la sicurezza dal punto di vista epidemiologico. Abbiamo scelto una linea di rigore e la manterremo. Quindi, non voglio anticipare nulla, ma è possibile, forse probabile, che non si riapra quando abbiamo previsto di riaprire e comunque non apriremo nulla se non ci sono certezze dal punto di vista sanitario. C'e' un lavoro in corso di screening che andra' oltre la data prefissata per una possibile di riapertura e andremo probabilmente a una proroga anche di questa data. In ogni caso tranquillizzo tutti - ha concluso De Luca - non apriremo nulla se non ci saranno condizioni di assoluta tranquillita'".

17:30 – Napoli, bar chiusi: tassisti chiedono bagni pubblici

"Tasche vuote e vesciche piene", questo l'eloquente striscione con cui i tassisti napoletani hanno manifestato oggi all'esterno del Comune di Napoli in Piazza Municipio. I tassisti, già in grave crisi per la zona rossa, protestano perché con la chiusura dei bar non possono usare i bagni e hanno problemi a reperire servizi igienici soprattutto negli orari dei turni notturni. La manifestazione ha visto una trentina di tassisti brandire delle bottiglie con finta urina, che in realtà era camomilla, chiedendo al Comune di installare in città dei bagno autopulenti almeno nel periodo della zona rossa che prevede la chiusura dei bar. Durante il giorno, infatti, i tassisti possono andare nei bar chiusi, come ha testimoniato loro il Prefetto di Napoli che dopo un incontro ha chiesto ai locali pubblici aperti solo per consumo all'esterno o consegne di far entrare i tassisti nei bagni. Ma la sera, dopo le 21 e fino alle 6 di mattina, è praticamente impossibile trovare un bagno. I tassisti al termine della manifestazione hanno recapitato al Comune un documenti in cui chiedono appunto l'installazione dei servizi igienici pubblici.

17:27 – In Campania oltre 4mila casi

Sono 4.226 i nuovi contagi Covid rilevati in Campania (di cui 593 sintomatici) su 27.649 tamponi: il rapporto tra casi e test è al 15,28%. Il rapporto dell'Unità di crisi, aggiornato alla mezzanotte scorsa, segnala anche 25 vittime che portano il totale dei deceduti a 1.217. I nuovi guariti sono 1.395. Ecco il ;report posti letto su base regionale: in terapia intensiva ne sono occupati 201 su 656 disponibili, in degenza l'occupazione è di 2.244 posti su 3.160 disponibili (inclusa l'offerta della sanità privata).

16:11 - Pediatri campani: riaprire scuole sarebbe grave errore

I pediatri di famiglia campani ritengono "un gravissimo errore" la possibile riapertura delle scuole nella regione e lanciano così un monito all'Unità di crisi regionale che sta valutando un ritorno alla didattica in presenza seppur esclusivamente per le scuole dell'infanzia e per le prime classi delle elementari. "Qualunque pediatra sa bene quanto sia importante la scuola per i bambini e nessun pediatra di famiglia potrebbe mai accettare che si limiti il diritto allo studio e alla socializzazione dei più piccoli - dicono Antonio D'Avino e Giannamaria Vallefuoco (FIMP) - ma ciò nonostante sarebbe un grave errore riaprire le scuole ora: il virus non ce lo consente". I pediatri ritengono infatti che le scuole possano favorire la diffusione del contagio e spiegano che "il rischio è soprattutto dato dai contatti all'esterno dei plessi scolastici in attesa dell'inizio delle lezioni o all'uscita quando decine e decine di studenti entrano in contatto tra loro e con gli adulti che li accompagnano o li vanno a prendere. Inoltre - aggiungono - è ben nota l'oggettiva difficoltà nell'adozione di adeguate misure di contenimento soprattutto nella scuola dell'infanzia dove non vi è obbligo di mascherina". Vallefuoco rivolge pertanto un'invito affinché si comprendano le ragioni per cui riaprire ora le scuole sarebbe un errore: "Come tutti i virus anche il Covid si nutre di interazioni sociali, e' così che buca le nostre difese e si insinua nelle nostre case. Non è in discussione né l'importanza della scuola per i bambini, né il sistema di contenimento messo in atto negli istituti - sottolinea - Il problema è l'indotto di relazioni sociali e le interazioni che inevitabilmente si generano con l'apertura in presenza delle classi". Sulla stessa lunghezza d'onda D'Avino che, pur sottolineando "che comprendiamo le molte argomentazioni sostenute da chi chiede la riapertura delle scuole", evidenzia che "nessuno deve mai dimenticare che l'unico modo per limitare la propagazione del virus è ridurre drasticamente i contatti sociali. Tra qualche settimana, oltre il SARS-CoV-2, circoleranno tanti altri virus, responsabili dell'influenza e di malattie respiratorie anche severe, come le polmoniti e le bronchioliti, che - ricorda - richiederanno un impegno sempre maggiore dei pediatri del territorio già allo stremo per l'assistenza svolta. In questo contesto, mai prima d'ora rilevato, la consueta diffusione delle patologie respiratorie all'interno delle scuole metterebbe in ginocchio il servizio sanitario regionale, in questo momento sull'orlo del precipizio". Dai rappresentanti FIMP l'appello "ad avere il coraggio di scegliere il male minore, atteso che la scelta di privare i bambini del confronto quotidiano in presenza con i propri coetanei è dolorosissima, ma riaprendo le scuole calpestiamo il diritto fondamentale di ogni cittadino campano alla salute individuale e della collettività, oltre a favorire un aumento dei contagi".

16:02 - Napoli, ritardi 118 per vestizione e contagi operatori

Ritardi dovuti alla complicata vestizione del personale sulle ambulanze, e ai tanti contagiati tra gli operatori del 118. Questi alcuni dei motivi dei problemi nell'intervento delle ambulanze nel periodo di covid19 che sono stati analizzati oggi a Napoli, in Prefettura, nell'incontro tra il Prefetto Marco Valentini e il direttore della Centrale Operativa Territoriale del 118 di Napoli, Giuseppe Galano. I due hanno approfondito, si legge in una nota della Prefettura, nel contesto della tutela generale della sicurezza pubblica e dei livelli essenziali delle prestazioni il tema del funzionamento del sistema del 118 e del connesso servizio delle autoambulanze, nell'attuale situazione emergenziale, già oggetto della riunione di Comitato per l'ordine e la sicurezza pubblica del 9 novembre scorso. Per le criticità registrate, è emerso quindi che la tempistica di arrivo delle ambulanze è condizionata, in questa fase di pandemia, alla necessità di provvedere preliminarmente alla specifica vestizione degli operatori e alla sanificazione dei mezzi dopo ogni intervento. Inoltre, una quota del personale in servizio presso il 118 risulta positivo al Covid-19 con conseguente difficoltà di organico per la copertura dei turni nelle 24 ore. La Centrale Operativa è anche gravata da numerose chiamate non finalizzate a richieste di soccorso bensì ad acquisire informazioni, circostanza che determina l'intasamento dei centralini. In prospettiva, il servizio l'Asl Napoli 1 ha già provveduto all'acquisto di 4 nuove ambulanze e sono in corso le procedure per l'acquisizione di altre 24. Al termine dell'incontro è stato concordato di mantenere un costante contatto per aggiornamenti sull'evoluzione della situazione e valutare eventuali iniziative comuni per fronteggiare al meglio l'emergenza in atto.

15:30 - Calcio, Napoli: Rrhamani positivo al ritorno da nazionale

Amir Rrahmani è positivo al covid 19. Ne dà notizia il Napoli che spiega che con il tampone effettuato questa mattina, al rientro dalla propria Nazionale, è emersa la positività al Covid-19 del difensore kosovaro. Il calciatore non è mai entrato in contatto con il gruppo squadra dopo il ritorno dalla nazionale e quindi osserverà il periodo di isolamento al proprio domicilio. Rrhamani è reduce dalle partite della nazionale del Kosovo contro Albania, Slovenia e Moldavia. E' il secondo giocatore del Napoli positivo durante la sosta per le nazionali oltre a Hysaj, che è positivo ed è rimasto a fare l'isolamento nella sua casa in Albania. 

14:37 - Anci Campania a De Luca: "Rinviare riapertura scuole"

I sindaci campani chiedono al governatore Vincenzo De Luca di far slittare la riapertura delle scuole dell'infanzia e delle prime classi delle primarie, prevista per lunedì 24 novembre dall'ordinanza regionale numero 90 in subordine al risultato dei test in corso, prorogandone la chiusura al 6 dicembre, in modo da poter completare gli screening sanitari previsti. Al momento, sostiene una nota di Anci Campania firmata dal presidente Carlo Marino (sindaco di Caserta), "è stato effettuato un numero di tamponi molto limitato (ad oggi circa 2.000) su una platea stimabile di circa 150.000 potenziali aventi diritto, tra personale docente e non docente, alunni e relativi familiari"; ciò, si spiega, è dovuto soprattutto alle "notevoli difficoltà registrate nell'accesso ai servizi di prenotazione. Sappiamo che si stanno implementando ulteriori e più efficienti modalità di prenotazione della prestazione da parte degli utenti, che potrebbero portare ad avere a disposizione informazioni su un campione più significativo e ampio, con dati più utili a supportare qualsiasi decisione. Appare evidente, tenuto conto che l'Ordinanza 90 prevede di proseguire lo screening anche per le altre classi fino alla classe prima delle scuole secondarie di primo grado, la necessità di provvedere ad un'estensione del periodo utile all'effettuazione dello screening fino al prossimo 6 dicembre. Appare utile segnalare che in molti Comuni, i Sindaci con propria ordinanza hanno disposto o intendono disporre la chiusura delle scuole fino al prossimo 6 dicembre, raccogliendo in tal senso grandi preoccupazioni delle famiglie rispetto ad una possibile riapertura".

13:01 - Unità Crisi Campania: possibile calo curva in una settimana

"Qualche piccolo dato di conforto lo registriamo, ci aspettiamo un miglioramento nella prossima settimana sulla curva dei contagi, ricordandoci che al momento la zona rossa è almeno fino al 30 novembre". Lo afferma all'ANSA Antonio Postiglione, coordinatore del settore medico dell'Unità di Crisi regionale della Campania per il covid19. "In Campania - spiega Postiglione - l'andamento dell'rt sta migliorando, ma tutte le valutazioni sono demandate alla cabina di regia nazionale con l'Istituto Superiore di Sanità e il Comitato Tecnico Scientifico. L'evoluzione della curva va valutata giorno per giorno e con le misure in campo speriamo di toccarne gli effetti favorevoli". L'Unità di Crisi riporta anche un miglioramento nella pressione ospedaliera: "La curva epidemica - spiega Postiglione - si è modificata, i pazienti a bassa intensità li stiamo curando a casa perché la medicina territoriale sta lavorando un po' meglio, e migliora anche la capacità di turn over degli ospedali che hanno perfezionato le terapie. Ora ci stiamo concentrando quindi sui pazienti a media e alta intensità". 

12:45 - In Campania 157 medici da call Protezione Civile, ora verifiche su titoli

"Ieri sono arrivati gli elenchi dei medici che hanno risposto alla call della Protezione civile nazionale per la Campania. Sono 157, ora stiamo verificando i titoli che ognuno ha scritto nell'autocertificazione". Lo afferma all'ANSA Antonio Postiglione, coordinatore del settore medico dell'Unità di Crisi regionale della Campania per il covid19. "L'elenco comprende - spiega Postiglione - 27 anestesisti, 35 pneumologi, 19 infettivologi e 76 medici di medicina d'urgenza. Stiamo verificando con grande attenzione perché nelle precedenti call erano presenti medici che non possedevano la specializzazione comunicata. Li abbiamo divisi per le Asl che ora stanno facendo le verifiche e alla fine avremo un quadro preciso. Chi non ha i titoli dichiarati verrà 'rimandato' alla protezione civile che agirà con le Procure".

12:41 - Asl Na3 Sud, ieri 807 tamponi per la scuola

Nella giornata di ieri nelle scuole afferenti i 57 comuni dell'Asl Napoli 3 Sud sono stati 807 i tamponi effettuati sul personale scolastico docente e non docente in vista del ritorno in presenza dei bambini delle scuole dell'infanzia e delle prime elementari.A comunicarlo è l'ufficio stampa dell'azienda sanitaria, che in una nota informa come ''in ognuno dei tredici distretti sanitari aziendali è stato individuato un plesso scolastico come punto di riferimento per genitori e personale scolastico. Nello stesso luogo i tamponi sono stati effettuati da personale Usca dell'Asl in collaborazione con i pediatri di libera scelta (tra i pochi casi in Italia che vede una loro presenza attiva nella fase di somministrazione dei tamponi) e con i referenti Covid presenti nelle varie scuole''.

12:28 - In Campania piano con hub e Usca per i vaccini

"Abbiamo cominciato ieri a lavorare sull'organizzazione dei vaccini, ci arriveranno circa 340.000 dosi per il primo blocco, è un vaccino a doppio richiamo quindi vaccineremo tra un mese e mezzo circa 170.000 persone tra operatori sanitari e nelle rsa". Lo afferma all'ANSA Antonio Postiglione, coordinatore del settore medico dell'Unità di Crisi regionale della Campania per il covid19. "Entro oggi - spiega Postiglione - chiuderemo il primo piano organizzativo che prevederà la creazione di hub vaccinali di cui valutiamo ora le sedi, con i frigoriferi che invieranno, ma anche delle unità che si muovano per la somministrazione. Il vaccino quando lo togli dal frigo va consumato entro sei ore quindi le unità, una sorta di usca del vaccino, si muoveranno rapidamente avendo già gli obiettivi per la somministraizone".

12:16 - A Sant'Anastasia scuole chiuse fino al 3 dicembre

Scuole chiuse fino al 3 dicembre a Sant'Anastasia, in provincia di Napoli. Il sindaco Carmine Esposito ha annunciato un' ordinanza con la quale prolungherà la sospensione della didattica in presenza dopo aver preso atto "della totale confusione e precarietà delle misure di sicurezza. È una decisione sofferta - ha detto Esposito, medico all'ospedale Cardarelli di Napoli - che ho dovuto prendere per il senso di responsabilità che nutro verso i miei concittadini. In questi giorni abbiamo dovuto prendere atto anche del fallimento del numero verde per prenotare il tampone per i bambini ed i docenti che dovrebbero tornare a scuola il 24, con persone rimaste in attesa ore senza ricevere risposta."

11:32 - Policlinico Vanvitelli attiva primi 50 posti

Con l'attivazione oggi di ulteriori 16 posti si completa la dotazione dei primi 50 posti letto Covid dell'Azienda ospedaliera universitaria 'Luigi Vanvitelli'. I posti letto sono stati realizzati nel padiglione 3 del complesso di Cappella Cangiani. A questi a breve se ne aggiungeranno altri 50 nel padiglione 17. Tutti i posti letto sono dotati di ossigeno ad alti flussi e sono seguiti da monitor che consentono di osservare anche da lontano in modo costante la situazione e di venire incontro a ogni esigenza e bisogno del paziente. I monitor consentono l'osservazione diretta del paziente e di tutti i parametri con lo scopo di garantire la salvaguardia del malato.

10:42 - In sei in un bar, multati dai carabinieri

Sei persone sono state multate dai carabinieri a Casandrino (Napoli) perchè sorprese in un bar a consumare bevande in violazione delle restrizioni anti Covid. La titolare del locale è stata sanzionata. In una sala accanto al locale sono state poi trovate dai militari cinque slot machines privi della prevista autorizzazione dei Monopoli di Stato. Alla proprietaria del bar è stata inflitta una multa di quasi 55mila euro. I carabinieri hanno anche sequestrato nel bar 200 pacchetti di sigarette che venivano venduti senza l' autorizzazione necessaria

9:09 - A Torre del Greco quasi mille positivi in totale

Boom di nuovi contagi da Covid-19 a Torre del Greco (Napoli). Nella città vesuviana si sfiora quota mille positivi. A comunicare i dati relativi alla giornata di ieri è stato il sindaco Giovanni Palomba, a capo del Centro operativo comunale attivo da inizio pandemia. Sono 123 i nuovi casi accertati nelle ultime ore da Asl Napoli 3 Sud e Unità di crisi regionale e relativi ai tamponi effettuati nell'arco di questa settimana. Di contro il sindaco comunica 13 guarigioni avvenute ed il passaggio di un soggetto risultato positivo nei giorni precedenti dall'isolamento domiciliare al regime ospedaliero. Sulla base di questi numeri, sale a quota 998 il totale dei soggetti attualmente positivi al Coronavirus, 19 dei quali ospedalizzati. In crescita, ma in maniera meno marcata, anche i dati relativi ai contagi a Torre Annunziata, dove - stando ai dati forniti dal sindaco Vincenzo Ascione - sono stati registrati 23 nuovi casi di positività a fronte di quattro accertate guarigioni . Si attesta a quota 477 dunque il numero complessivo dei cittadini che risultano attualmente positivi, 12 dei quali ricoverati presso i Covid Center regionali.

8:25 - Napoli, bonus spesa senza diritto, sanzionati in 700 da guardia di finanza

Oltre 700 persone che avevano ottenuto indebitamente il "Bonus spesa Covid- 19", per aver dichiarato, diversamente dal vero, di trovarsi in condizioni di difficoltà economica o di indigenza tali da non poter comprare generi alimentari e di prima necessità, sono state scoperte dal Comando Provinciale della Guardia di Finanza di Napoli, nell'ambito dei controlli sui percettori del beneficio. Tra di loro anche congiunti di esponenti della criminalità organizzata. Nel complesso sono state irrogate sanzioni amministrative, per indebita percezione di erogazioni pubbliche, per oltre 250.000 euro e sono stati segnalati i trasgressori agli Enti Comunali, al fine di avviare il recupero delle somme indebitamente percepite.

7:35 - In Campania 3.334 nuovi casi su 23.496 tamponi

Sono 3.334 i nuovi contagi registrati in Campania su 23.496 tamponi effettuati. In terapia intensiva ci sono 194 pazienti mentre in totale i ricoverati con sintomi sono 2.287. In isolamento domiciliare 93.705 persone. Dall'inizio della pandemia sono stati effettuati 1.355.455 tamponi.

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