Covid Campania, De Luca: "Qui combattiamo a mani nude"

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Così il governatore: "Rispetto ad esempio al Veneto, che ha un milione in meno di abitanti rispetto alla Campania, abbiamo 16mila dipendenti in meno"

Il nuovo LIVE con tutti gli aggiornamenti di oggi in Campania

 

"Noi in Campania stiamo combattendo a mani nude. La Regione Campania rispetto ad esempio al Veneto, che ha un milione in meno di abitanti rispetto alla Campania, ha 16mila dipendenti in meno". Lo ha detto il presidente della Giunta regionale della Campania, Vincenzo De Luca.

Sono 4.079 le persone risultate positive al Covid nelle ultime 24 ore in Campania su 25.110 tamponi esaminati. (TUTTI GLI AGGIORNAMENTI - MAPPE E GRAFICI DEI CONTAGI)

19:34 - Napoli, mancano bombole: incontro prefetto-farmacisti

Il prefetto di Napoli, Marco Valentini, ha incontrato il presidente dell'Ordine dei Farmacisti della provincia di Napoli, Vincenzo Santagada per affrontare la questione della difficoltà dell'approvvigionamento di dispositivi per l'ossigenoterapia domiciliare, recentemente registratasi presso le farmacie dell'area metropolitana di Napoli. "Ringrazio il Prefetto di Napoli Marco Valentini per l'attenzione e la sensibilità dimostrate sul problema dell' approvvigionamento dei dispositivi per l'ossigenoterapia domiciliare. E' auspicabile la creazione di una banca dati per avere in tempo reale il prospetto della situazione delle scorte e della loro distribuzione in modo da consentire solo in casi di emergenza e se strettamente necessario il recupero delle bombole con l'ausilio della polizia municipale". Così il presidente dell'Ordine dei Farmacisti di Napoli Vincenzo Santagada al termine dell'incontro con il prefetto.

18:51 – Pochi verbali a Napoli nel primo giorno di zona rossa

Pochi i verbali e le sanzioni elevati nella prima giornata di 'lockdown' a Napoli. Gli agenti della Polizia Municipale, guidati da Ciro Esposito, comandante degli agenti partenopei, hanno effettuato controlli e posti di blocco rilevando che sono state rispettate le norme previste dalle nuove misure restrittive, entrate in vigore con l'identificazione della Campania come zona rossa. "Ci sono stati alcuni casi di 'colore', per così dire - afferma Esposito - Due persone che da fuori città, ieri mattina, si sono recate a Napoli adducendo come motivazione che dovevano comprare dei dolci. Così come in zona Chiaia, gli agenti hanno fermato un uomo residente nella zona di Piazza Carlo III che si è giustificato dicendo che era in un altro quartiere per fare la spesa. Mentre in serata, sono stati fermati dei casertani che erano venuti a Napoli per fare un giro sul lungomare". Nella sola giornata di ieri sono stati 150 gli uomini della Polizia municipale che hanno lavorato per i controlli legati al rispetto delle misure anti-covid. "Ogni giorno, ci sono 30 persone dedicate - sottolinea Esposito - mentre per gli altri agenti in servizio è una mansione in più. Accanto, cioè, ai compiti tradizionali eseguono anche i controlli anti-assembramento". "I cittadini hanno rispettato le regole e lo hanno dimostrato - aggiunge - Certo è che in strada si vedono più persone ma solo perché le condizioni, rispetto al lockdwon precedente, sono diverse". Nella serata di sabato, i vigili urbani hanno elevato sanzioni a 15 persone che, nonostante il divieto, erano in giro per la città. Altre 6, sempre nella serata di sabato, sono state sanzionate per consumo di alcol in strada, al momento vietato per le norme anti covid.

18:39 – A Napoli serrande giù e luci accese a S.Gregorio Armeno

E' deserta la strada dei presepi a Napoli dove la 'Zona Rossa' vieta l'attivita' di commercio dei famosi pastori di terracotta ma non ha fermato l' attivita' che, lo si intuisce anche dalle luci che si intravedono sotto le serrande abbassate e dai suoni e dai rumori, continua senza sosta. ' Nulla di clandestino - tiene a spiegare Genny Di Virgilio uno degli artigiani piu' noti - ci sono da produrre i pezzi gia' richiesti ed anche gli ordini che ci arrivano on-line, nonostrante tutto, da varie parti del mondo'. ' Certo c'e poco da stare allegri. mai vista questo posto cosi' vuoto.. Questi per noi erano i giorni di inizio stagione e le strade erano pieni di turisti e scolaresche in gita'. Ci chiudiamo dentro e lavoriamo per arginare questa crisi ma tutti speriamo di riaprire per il ponte dell' Immacolata. Solo cosi' ci salviamo. Solo cosi' si salva il Natale".

18:18 – Fortini: “Ora screening senza incubo per i bimbi”

"In Campania abbiamo una linea più stretta sulle scuole rispetto alla zona rossa, ma siamo consapevoli che i bimbi più piccoli hanno difficoltà con la dad, per questo facciamo un primo passo, ricordandoci sempre che il diritto alla salute viene prima di tutto". Così L'assessore all'istruzione della Regione Campania Lucia Fortini lancia in dichiarazioni all'ANSA il percorso verso la riapertura delle scuole in presenza che dal 24 novembre riguarderà la prima classe delle elementari e la materna. In tutto circa 210.000 bambini in tutta la Campania, tra i 154.000 della materna e i 57.000 della prima classe della primaria. "Il lavoro sulla riapertura - spiega Fortini - è nato con le riunioni con le organizzazioni sindacali, in cui era emerso che la dad sia più difficile per l'infanzia 0-6 anni e per la prima classe della primaria ma anche nei laboratori per gli istituti superiori professionali e tecnici. Nelle prime riunioni trovammo una opposizione da parte delle asl e degli esperti dell'unità di crisi e decidemmo di soprassedere. I numeri sul contagio erano evidenti: il virus era cresciuto di 9 volte nell'età 0-18 anni nelle due settimane di apertura delle scuole, mentre la media per il resto della popolazione in quel periodo era di una crescita di tre volte della diffusione. Oggi i dati ci danno una curva che si sta stabilizzando". Un nuovo tentativo, dunque, con una fetta di dissenso che resta: "Oggi qualcuno mi dice - spiega Fortini - ma cole, le scuole erano chiuse quando eravamo una regione gialla e ora che siamo rossa le riaprite? Non è un controsenso ma bisogna guardare al ventaglio di misure a disposizione, se ci sono misure più restrittive su altri aspetti puoi riprendere una parte della didattica in classe dopo lo screening. Lo facciamo senza ansia, se avessimo bisogno di qualche giorno in più per lo screening lo useremo, le organizzazioni sindacali al nostro fianco, anche se ora ci sono meno pressioni dalle mamme, anche perché la dad funziona". E così si guarderanno i numeri: "Il personale scolastico verrà a care i test - dice l'assessore - sui bambini vediamo. Molti genitori non vorranno sottoporre i figli al tampone, altri non vogliono farli tornare in classe. Lunedì prossimo faremo delle valutazioni complessive, a seconda della percentuale di bimbi che si è sottoposto al test e dei positivi capiremo. Entro domani mattina ci sarà attivo un numero verde, chiami, ti inseriscono in piattaforma sia se sei personale scolastico o sei genitore del bimbo e ti verrà dato un appuntamento per il tampone. Ogni Asl si sta organizzando per farli, l'importante è che ci sia ordine, non vogliamo che per i bambini sia un incubo. Poi valuteremo. Quello che so è che sarebbe molto difficile ripartire con metà classe in presenza e metà in dad, per gli insegnanti sarebbe difficile, i dirigenti scolastici pensano a soluzioni, ma ripeto, una valutazione sarà fatta dall'Unità di Crisi regionale".

18:08 – Cantalamessa: “No a sospensione contributi partite Iva campane”

"E' vergognoso che lo scaricabarile sul colore della regione Campania tra governo e De Luca si traduca nell'ennesimo danno per il popolo delle partite Iva campane. La regione Campania, appena dichiarata 'zona rossa', non beneficerà della sospensione dei contributi a causa dei ritardi di De Luca, anche se tutte le attività restano chiuse. Non bastava la crisi economica che dura da 9 mesi pesando su migliaia e migliaia di famiglie, aziende, attività, partite Iva: ora pure la beffa". Lo dichiara il deputato campano della Lega, Gianluca Cantalamessa. "Il gioco delle tre carte di De Luca sulla comunicazione dei dati degli ospedali e dei positivi - sottolinea Cantalamessa - ha ritardato l'assegnazione della zona rossa. Poco male se non fosse che la cosa ha creato ulteriori disagi per le attività campane piegate anche dai contributi. Il 13 novembre l'Inps emetteva una circolare per l'emergenza da Covid 19 e dava disposizioni sulla sospensione dei versamenti dei contributi previdenziali e assistenziali ai sensi dei decreti legge n 137 e 149. Sospensione che, secondo la previsione dettata dall'articolo 11, comma 2 del decreto legge 149, è destinata a Calabria, Lombardia, Piemonte, Valle d'Aosta e Provincia Autonoma di Bolzano. Nella circolare si chiarisce che l'eventuale variazione, nel corso del mese di novembre, della collocazione delle Regioni e delle Province rispetto alle cosiddette zone gialle, rosse, arancioni, non ha effetti per l'applicazione della sospensione contributiva. De Luca abbia ora il coraggio di assumersene la responsabilità".

17:09 - Postazione dell'Esercito a Pozzuoli da domani per tamponi

Una postazione "drive through" dell'Esercito italiano per l'effettuazione dei tamponi per la ricerca del covid-19 sarà attiva da domani, martedì, a Pozzuoli in località Monterusciello. Le tende sono state allestite nel parcheggio del PalaTrincone in via Miccoli nel quartiere di Monterusciello, messo a disposizione dall'amministrazione comunale. L'iniziativa è stata realizzata grazie ad un accordo istituzionale tra l'Asl Napoli 2 Nord, la Protezione Civile, il comune di Pozzuoli e l'Esercito Italiano. Rientra nell'Operazione Igea, voluta dal Ministero della Difesa per incrementare, attraverso personale sanitario specializzato di tutte le forze armate, la capacità giornaliera del servizio sanitario nazionale di effettuare tamponi per la ricerca del covid su tutto il territorio nazionale. Nelle tende allestite presso il Palazzetto dello Sport opereranno un ufficiale medico e due infermieri sottufficiali dell'esercito, oltre al personale dell'Asl. Per il test sarà possibile recarsi con la propria auto ma solo su prenotazione effettuata presso l'azienda sanitaria locale che indicherà giorno ed orario. La struttura mobile sarà attiva da domani alle ore 11,00, presenti il generale di Corpo d'Armata dell'Esercito Italiano, Giuseppenicola Tota, il sindaco di Pozzuoli, Vincenzo Figliolia e il direttore dell'Asl Napoli 2 Nord Antonio d'Amore.

17:01 - In Campania 4mila positivi su oltre 25mila tamponi

Sono 4.079, di cui 3643 asintomatici, le persone risultate positive al Covid nelle ultime 24 ore in Campania su 25.110 tamponi esaminati. E' quanto rende noto l'Unità di crisi della Regione Campania. 37 le persone decedute in 3 giorni, da 13 al 15 novembre e 785 i guariti. ;Questo il report posti letto su base regionale: Posti letto di terapia intensiva disponibili: 656; Posti letto di terapia intensiva occupati: 192; Posti letto di degenza disponibili: 3.160 (posti letto Covid ed offerta privata); Posti letto di degenza occupati: 2.190.

16:34 - Da Acli Napoli un piano alimenti per homeless

Un piano straordinario per la consegna di viveri e beni di prima necessità ai senza fissa dimora, che nel solo capoluogo campano sono più di duemila. E' l'iniziativa della Acli di Napoli, destinata a un "esercito di diseredati che, nel periodo più difficile dell'anno, vede aumentare con le limitazioni della nuova zona rossa l'incertezza delle proprie necessità alimentari in un vissuto già messo quotidianamente a dura prova". Tra i volontari in strada anche l'artista M'Barka Ben Taleb, cantante, musicista e attrice di origini tunisine, già tra i protagonisti del film "Passione" di John Turturro e con all'attivo importanti collaborazioni con Eugenio Bennato, Tony Esposito, Pietra Montecorvino, Gigi Finizio, ritratta dal fotografo Pasquale Mallardo. "Restare a casa - spiega Pasquale Gallifuoco, responsabile Acli con delega alla povertà - è sicuramente il modo migliore per fermare la pandemia, un gesto di grande responsabilità. Eppure non tutti possono farlo. C'è purtroppo qualcuno che una casa in cui restare non ce l'ha. Siamo fortemente impegnati nel recupero del cibo e nella redistribuzione di quella parte di produzione in eccesso che andrebbe distrutta, e che invece, grazie al nostro operato, garantisce ai senza dimora un buon pasto quotidiano". Dalla sede provinciale di Napoli, si precisa che i servizi di Caf e patronato verranno comunque garantiti all'utenza con la consueta disponibilità. "Non si muore solo di coronavirus, ma anche di freddo e soprattutto di fame - dice Maurizio D'Ago, presidente delle Acli provinciale di Napoli - Da qui un grido d'allarme per richiamare l'attenzione sui i tanti soggetti a rischio per i quali negli scenari che si vanno aprendo, non potremo più garantire lo svolgimento della nostra azione solidale". "Sollecitiamo tutte le istituzioni - conlcude - ad avviare ogni forma di attività possibile finalizzata a garantire l'aiuto ed il sostegno concreto alle fasce più martoriate e pure meno ascoltate in quanto troppo spesso invisibili per la classe politica".

15:35 - Controlli carabinieri intensificati a Napoli e provincia

L'Arma dei Carabinieri ha intensificato i controlli tra Napoli e provincia e particolare attenzione è stata agli obiettivi come l'Ente Regione, il Municipio, il Lungomare e la Prefettura. Complessivamente sono state 67 le sanzioni irrogate per violazioni alle normative anti-covid dalla mezzanotte del 16 novembre: 21 a Napoli (Chiaia, Corso Umberto, San Giovanni a Teduccio e Piscinola; 23 a tra Torre Annunziata, Castellammare, Torre del Greco e Pompei; 23 tra Casoria, Afragola, Acerra, Giugliano e Caivano. Si tratta di persone sprovviste di mascherina o sorprese in strada senza giustificato motivo. Nella notte sono stati arrestati due pusher salernitani sorpresi sorpresi dai Carabinieri della stazione quartieri spagnoli in Piazza Trieste e Trento a Napoli. Questa mattina, infine, un 21enne incensurato è stato arrestato da un Carabiniere che - libero dal servizio - lo aveva invitato ad indossare la mascherina all'interno del convoglio della Cumana. Il 21enne, non accogliendo l'invito del sottufficiale, l'ha colpito con un pugno al volto.

15:22 - Sindaco Torre del Greco: niente pagamento strisce blu da domani fino al 29 novembre

Niente più pagamento delle strisce blu a Torre del Greco (Napoli) da domani e fino al prossimo 29 novembre. È quanto stabilito dal sindaco della città vesuviana, Giovanni Palomba, con un apposito provvedimento nato ''in considerazione - si apprende dal Comune - dell'ordinanza del ministro della Salute con cui sono state applicate misure di contenimento più restrittive anche all'intera Campania, con conseguente riduzione della mobilità su tutto il territorio comunale''. ''Un gesto - le parole del primo cittadino - di solidarietà verso i nostri cittadini in un periodo particolarmente critico dell'emergenza sanitaria legata al Covid-19''.

14:59 - Napoli, "metti la mascherina": 21enne aggredisce carabiniere

Ha aggredito un sottufficiale dei carabinieri che si stava recando al lavoro il quale, insieme con gli altri passeggeri presenti sul treno, gli aveva più volte intimato di indossare la mascherina: è successo stamattina, su uno dei treni della Cumana, la linea ferroviaria che collega l'area flegrea al centro di Napoli. Ha 21 anni ed è stato arrestato con l'accusa di aggressione a pubblico ufficiale il protagonista della vicenda, che ora si trova nella caserma dei carabinieri del quartiere Bagnoli in attesa di essere giudicato per direttissima. L'aggressione è scattata quando il treno si trovata all'altezza della stazione Edenlandia, dopo reiterate richieste di mettere il dispositivo di protezione individuale e addirittura dopo che il militare si era qualificato come un appartenente all'arma dei carabinieri. Il militare, malgrado un violento pugno sul naso e un morso a un dito, è riuscito a bloccare 21enne. A medicarlo sono stati i sanitari dell'ospedale Cardarelli.

14:51 - Capri, Atex scrive a sindaci per piani alloggi

Il presidente dell'Atex Sergio Fedele ha inviato una nota ai sindaci dell'isola di Capri e della Penisola sorrentina per definire una procedura speciale degli alloggi, sia per il personale sanitario e medico, che per quei cittadini risultati positivi da ospitare nelle strutture extralberghiere. Un problema che l'Atex ritiene affrontare in modo prioritario in questo momento di emergenza sanitaria dando possibilità di reperire alloggi in una fase critica per specifiche categorie ed in particolare per medici e personale sanitario sia residente in Campania che proveniente da altre regioni, cittadini positivi e loro familiari. "A nostro avviso occorrono linee guida per individuare le strutture alberghiere ed extra-alberghiere - dice il presidente Atex Campania Sergio Fedele - che possano accogliere in modo completamente dedicato pazienti asintomatici, paucisintomatici colpiti dal virus e personale sanitario. Occorre individuare e definire idonee, sulla base delle indicazioni degli esperti dell'Asl e della Protezione Civile, strutture totalmente dedicate ai pazienti covid, strutture dedicate al personale sanitario e strutture dedicate ai familiari dei cittadini positivi. Tali strutture devono avere requisiti strutturali, gestionali ed organizzativi inderogabili, controlli preventivi e modalità di selezione delle strutture particolarmente severi". Ed è per questi motivi che Atex Campania nella sua nota chiede di "sapere come si intende operare su questo argomento" dando "totale disponibilità per affrontare una questione così urgente e delicata".

14:32 - Controlli Polfer Campania: tanti senza autocertificazione

Scarsa affluenza nelle stazioni ferroviarie campane ma la maggioranza dei viaggiatori, molti dei quali pendolari per motivi di lavoro, non avevano con sé l'autocertificazione: i più hanno ammesso di non averla proprio scaricata, qualcuno ha cercato di fare il "furbo", dicendo di non sapere che ci voleva il documento, o accampando scuse, come quella di averla persa. E' quanto emerso dai controlli svolti dalla Polizia Ferroviaria nelle stazioni dei cinque capoluoghi campani. Lo snodo di piazza Garibaldi a Napoli, ovviamente, era osservato speciale dopo quanto accaduto al primo lockdown; era domenica otto marzo quando i treni provenienti dal Nord furono presi d'assalto in vista dell'imminente chiusura, tanto che alcuni intercity subirono ritardi perché molta gente era partita senza biglietto per paura di restare bloccata al Nord. I treni furono fermati nel Casertano per i controlli del Polfer; una situazione che non si è ricreata ieri, giorno festivo, quando in pochissimi hanno viaggiato, né oggi alla ripresa delle attività lavorative. La Polizia Ferroviaria, sicuramente più elastica in questi primi giorni di zona rossa, ha fornito l'autocertificazione ai viaggiatori che ne erano sprovvisti, che hanno dovuto compilarla; ovviamente le dichiarazioni verranno controllate. Al momento non sono state elevate sanzioni, tutti i viaggiatori erano con la mascherina.

13:52 - Borrelli, piano salva sport per Asd in difficoltà

"La pandemia, arrivata nel pieno della sua seconda ondata, sta colpendo duramente l'economia del Paese e la socialità, ma ad essere danneggiato è anche lo sport". "Ad essere maggiormente colpite sono però quelle realtà che non hanno voce e spazio sulle testate giornalistiche ed in tv, cioè le associazioni sportive dilettantistiche, che soprattutto in Campania al secondo lockdown rischiano il tracollo". E' la denuncia del consigliere regionale di Europa Verde Francesco Emilio Borrelli che ha raccolto le istanze delle associazioni per poter avere voce in capitolo e chiedere delle misure salva-sport. "Tutte le associazioni sportive - racconta Francesca Imbaldi, direttrice tecnica centro ginnastica Quasar "Alessandro Imbaldi" e responsabile territoriale di Europa Verde dell'Area Nord di Napoli - vivono una situazione di profonda precarietà in Campania. Già il primo lockdown è stato un colpo durissimo per queste realtà, ora con questa seconda chiusura, senza strutture pubbliche, molte hanno già chiuso e altre chiuderanno. Le agevolazioni sono state utili per le strutture pubbliche ma per chi è ospitato da privati i costi sono enormi. Erano state previste dal Ministro Spadafora degli aiuti per le società sportive ma esse in Campania rappresentano soltanto l'1% delle realtà sportive mentre il restante è formato dalle associazioni che hanno ricevuto ben pochi aiuti. Noi siamo un'associazione sportiva dilettantistica e non abbiamo capitali consistenti ma le utenze e i costi le dobbiamo pagare, di certo gli 800 euro di contributo sono davvero poca cosa considerando che con la crisi economica generata da questa emergenza l'attività sportiva non è più considerata dalle famiglie una necessità ma un lusso che molti non possono più permettersi. Insegno ginnastica artistica a livello agonistico, prima gestivo 120 ragazze, ora ne ho 30". "E' assurdo - sottolinea Borrelli - che le associazioni dilettantistiche debbano 'morire' e nel mentre ascoltare i piagnistei dei milionari del mondo del calcio della Seria A. Ricordiamo che le Asd formano gli atleti di domani, tolgono dalla strada tanti ragazzi che altrimenti percorrerebbero una strada complicata e sbagliata, aiutano tanti giovani a trovare uno scopo nella loro vita e ad integrarsi nella società". 

13:31 - Al Cotugno coperte a chi aspetta in auto davanti ospedale

"Stiamo portando le coperte ai pazienti che aspettano in auto di entrare in ospedale e intanto sento chi pensa al Natale. Quella festa è già saltata e temo salti anche carnevale. Smettiamola di pensare ai pranzi e ritroviamo senso di responsabilità". E' netto Elio Manzillo, infettivologo dell'ospedale Cotugno di Napoli, nel tenere alto l'allarme per il covid19 nel primo giorno della settimana della Campania da zona rossa: "Una decisione che doveva essere presa prima - dice all'ANSA - e che avrebbe portato meno infetti e meno morti. Ora ce l'abbiamo ma le istituzioni continuano a litigare e intanto servono i controlli, perché non va bene che tutti fanno passeggiate, spesa, jogging e bicicletta. Bisogna rispettarla e tenerla ben oltre Natale, per me sarebbe folle toglierla anche il 6 gennaio. Il clima invernale aiuta il virus, ormai su dieci pazienti che vengono qui ne mandiamo a casa a curarsi solo uno”.

12:15  - Consumano cibo in area di pizzeria, multato gestore a Torre del Greco

Stavano consumando prodotti acquistati in una pizzeria nelle aree di pertinenza del locale, contravvenendo dunque alle disposizioni impartite da Dpcm e ordinanze regionali. Per questo motivo a Torre del Greco la guardia di finanza ha sanzionato il gestore di un'attività di ristorazione posta nei pressi dello stadio comunale. 

11:53 - Il sindaco di Torre del Greco, 113 nuovi casi

Centotredici nuovi casi di positività al Covid-19, tutti in forma asintomatica, sono stati segnalati a Torre del Greco (Napoli) dal sindaco Giovanni Palomba. Il dato, stando a quanto sottolineato dal primo cittadino, a capo del Centro operativo comunale, si riferisce a un riconteggio relativo agli ultimi giorni della scorsa settimana, sulla base dell'aggiornamento che il Coc ha avuto con i responsabili sanitari dell'Asl Napoli 3 Sud e con l'unità di crisi regionale, che hanno anche confermato l'isolamento domiciliare per i 113 soggetti. Con i numeri resi noti nelle ultime ore, supera quota 900 il dato complessivo degli attuali positivi al Coronavirus nella città vesuviana, attestandosi a quota 912, con sedici soggetti ospedalizzati.

11:02 - Giovani zona rossa inventano corso di scacchi online

Un corso gratuito di scacchi con tanto di lezioni introduttive, simulazioni virtuali e sfide on-line alle quali può partecipare chiunque abbia interesse. Il tutto gestito e coordinato da un istruttore accreditato presso la Federazione scacchistica italiana (Fsi) riconosciuto dal Comitato olimpico nazionale italiano (Coni). È l'iniziativa intitolata "Scacco matto" organizzato dai ragazzi dell'associazione "Go! - Giovani ortesi" di fronte alle nuove restrizioni e limitazioni sociali imposte con l'istituzione della zona rossa; Orta di Atella, in provincia di Caserta, è già stata zona rossa tra fine ottobre e inizio novembre. Il corso si compone di sei appuntamenti divisi tra le diverse settimane del mese di novembre: quattro sono caratterizzati da lezioni introduttive all'avviamento del gioco degli scacchi e due da simulazioni e vere e proprie game session. Gli incontri organizzati durante la prima settimana si sono rivelati un vero successo, con partecipanti provenienti da Orta di Atella e dagli altri paesi dell'Agro. Gli appuntamenti settimanali con il corso si tengono ogni lunedì e giovedì dalle 21 alle 22, così da permettere a chi lavora di potervi partecipare. Ogni lezione avviene in via telematica sulla piattaforma Microsoft Teams e dura circa un'ora. 

10:45 - Noi Consumatori: rinviare anche scadenza rottamazione

"Il nuovo decreto legge del governo, inspiegabilmente e nonostante lockdown e l'impossibilità di poter pagare da parte di tanti nostri concittadini,; non è intervenuto sul rinvio termini di scadenza della rottamazione-ter e del saldo e stralcio. Dobbiamo insistere per evitate disordini e per la tutela dei diritti dei contribuenti che non possono esser costretti a pagare senza poter lavorare ". È quanto sostiene l'avvocato Angelo Pisani, presidente dell'associazione Noi Consumatori che invita il governo a guardare la realtà di chi non vive di benefici statali e deve sopravvive tra spese e tasse insostenibili . "Ad oggi, purtroppo - aggiunge Pisani - resta pertanto confermato il termine ultimo del 10 dicembre 2020 entro il quale i contribuenti in regola con il pagamento delle rate scadute nell'anno 2019, possono effettuare i pagamenti delle rate in scadenza nel 2020, senza perdere i benefici delle misure agevolative". "Per evitare suicidi e caos - conclude Pisani - è necessario rinviare la scadenza delle rate della rottamazione e del saldo e stralcio onde poi consentire a tutti di poter un giorno ricominciare a lavorare e vivere senza esser strozzati da una crisi economica senxa precedenti pari solo all'attuale malasinità e passerelle politiche".

9:35 - Pozzuoli, chiuso fino al 25 novembre il cimitero comunale

Il sindaco di Pozzuoli, Vincenzo Figliolia, ha disposto in via precauzionale a causa dell'emergenza Covid, la chiusura del cimitero comunale a partire da oggi fino a mercoledì 25 novembre. L'accesso all'area cimiteriale di via Luciano sarà consentito unicamente per la fruizione dei servizi essenziali rappresentati dalla inumazione di salma o deposito di urna cineraria e per svolgere adempimenti amministrativi. Il civico cimitero a Pozzuoli era stato chiuso anche nei giorni della commemorazione dei defunti, sempre in via precauzionale per l'emergenza epidemica. Intanto, ieri, si sono registrati altri 67 casi positivi che fa salire a 1623 il numero dei cittadini puteolani positivi al coronavirus dall'inizio dell'epidemia. Attualmente sono 1278 i residenti positivi con 8 ricoverati in ospedale e 1270 in isolamento domiciliare. 24 i guariti definitivi nell'ultima giornata e 19 le persone decedute.

7:43 - Vincenzo De Luca: "La scelta del governo è stata sbagliata"

"Potevamo fare due scelte diversa: o la scelta della prevenzione o di seguire il contagio. Questa è la scelta del governo e, a mio parere, è stata scelta sbagliata". Lo ha detto il presidente della Giunta regionale della Campania, Vincenzo De Luca, intervenendo a Che tempo che fa. "Noi dobbiamo collaborare con il governo a condizione che ognuno faccia il suo dovere", ha aggiunto De Luca.

7:41 - Luigi de Magistris: "Posti letto? Dati non corrispondono"

''I numeri di posti letto non corrispondono a quelli che anche oggi sono stati forniti come dati ufficiali''. Lo ha detto il sindaco di Napoli, Luigi de Magistris, a Non è l'Arena su La7, parlando della situazione della sanità campana. "Il ministro ha fatto gli accertamenti - ha aggiunto - e rapidamente si è passati dal giallo al rosso. Quindi che c'era qualcosa che non andava e che non va a me sembra assolutamente evidente". Il sindaco ha affermato: "si stanno alterando i dati anche in questi giorni perchè tra le terapie intensive che curiosamente aumentano ci sono quelle delle cliniche convenzionate che De Luca sta in qualche modo 'requisendo'".

7:36 - Vincenzo De Luca: "In Campania combattiamo a mani nude"

"Noi in Campania stiamo combattendo a mani nude. La Regione Campania rispetto ad esempio al Veneto, che ha un milione in meno di abitanti rispetto alla Campania, ha 16mila dipendenti in meno". Lo ha detto il presidente della Giunta regionale della Campania, Vincenzo De Luca, intervenendo a Che tempo che fa sull'emergenza Covid. "In queste condizioni abbiamo fatto un miracolo, abbiamo le terapie intensive con un tasso di occupazione che è di sotto del 30 per cento", ha proseguito De Luca. In riferimento alla vicenda del paziente morto nel bagno dell'ospedale "Cardarelli" di Napoli ha aggiunto: "Questa è stata una immagine drammatica. Rinnovo il cordoglio alla famiglia della vittima. Il direttore generale ha fatto un esposto alla Procura della Repubblica. Si faranno tutti gli accertamenti e si chiariranno le cause della morte". A giudizio di De Luca quello che è indegno "che quando c'è un deceduto per terra ci sia qualcuno che abbia lo stomaco di girare un video e poi postarlo sui social".

7:29 - Luigi de Magistris: "Con zona rossa forse riusciamo a salvare vite"

"Forse siamo riusciti a salvare delle vite umane se finalmente il Governo si è reso conto, non per colpa sua, che c'era qualcosa che non andava". Così Luigi de Magistris, a Non è l'Arena su La7, rispetto alla decisione di rendere la Campania zona rossa. "Io non sono il difensore d'ufficio del Governo, di cui a volte condivido le azioni e altre no - ha aggiunto - ma sinceramente arrivati a questo punto scaricare la responsabilità sul Governo è sbagliato. Credo che il ministro abbia compreso che questi dati purtroppo non erano veri".

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