Covid Campania, 2.971 positivi su 13.801 tamponi

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Tocca la percentuale record del 21,5 per cento, il rapporto tra numero di tampon e di positivi presenti in regione. Secondo i dati dell'Unità di crisi, aggiornati alla mezzanotte scorsa, dei nuovi casi sono 101 quelli sintomatici

Il nuovo LIVE con tutti gli aggiornamenti di oggi in Campania

 

Tocca una percentuale record, il 21,5 per cento, il rapporto tamponi-positivi in Campania. Secondo i dati dell'Unità di crisi, aggiornati alla mezzanotte scorsa, i nuovi positivi sono stati 2.971 (di cui 101 sintomatici) su 13.801 tamponi. (TUTTI GLI AGGIORNAMENTI - MAPPE E GRAFICI DEI CONTAGI)

18:45 - Nel Casertano torna a salire la curva dei contagi

Dopo un rallentamento durato 48 ore, torna a correre e salire nel Casertano la curva dei contagi: sono 994 i nuovi positivi emersi nelle ultime 24 ore, un record superato solo dai 1100 casi accertati il 30 ottobre; resta sostanzialmente invariato e alto il rapporto tra nuovi contagi e tamponi, con un test su tre risultato positivo (3484 i tamponi praticati). Il report giornaliero dell'Asl di Caserta aggiorna in forte rialzo anche il conto dei decessi: oggi sono sette - 12 nelle ultime 48 ore - per un totale di 108 decessi da inizio pandemia. Le persone decedute risiedevano nei comuni di Capua (2), Caserta, Lusciano, San Cipriano d'Aversa, San Felice a Cancello e Trentola Ducenta. Unico dato positivo i 388 guariti, che porta il numero delle persone attualmente contagiate nel Casertano a 8602 (sono invece 11564 da inizio pandemia). L'alto numero di guariti si riflette anche sui dati relativi al comune di Marcianise, dichiarato zona rossa una settimana fa, in cui i guariti - oltre 50 - superano di gran lunga i nuovi casi registrati (31), facendo abbassare rispetto a ieri il conto dei positivi di venti unità (oggi sono 424 le persone attualmente contagiate). Quattordici le nuove positività emerse nell'altro comune zona rossa, Orta di Atella - 413 gli attuali positivi - dove al momento non si segnala nessun guarito. Forte balzo in avanti ad Aversa, seconda città della provincia che vanta il maggior numero di persone contagiate: sono 677, 85 in più di ieri.

17:31 - In Campania 2.971 positivi su 13.801 tamponi

Tocca una percentuale record, il 21,5 per cento, il rapporto tamponi-positivi in Campania. Secondo i dati dell'Unità di crisi, aggiornati alla mezzanotte scorsa, i nuovi positivi sono stati 2.971 (di cui 101 sintomatici) su 13.801 tamponi. Ventiquattro le nuove vittime. L'unica buona notizia è il numero dei guariti, ben 998. Cresce comunque la pressione sul sistema ospedaliero regionale. Sono occupati 227 posti letto di terapia intensiva Covid su 243, quindi sarà necessario attivarne altri (le terapie intensive disponibili complessivamente in Campania sono 580). I letti di degenza occupati sono 1.497 su 1.940 posti attivabili. Un numero assoluto più alto di positivi si è registrato due giorni fa, con 3.860 casi su 21.785 tamponi: in quel caso la percentuale tra totale dei test e cifra dei contagi era stata del 17,7 per cento.

15:15 - Napoli, infermieri chiedono isolamento stanze alberghi o B&B

Un gruppo di infermieri degli Ospedali napoletani chiede la disponibilità di stanze in alberghi o B&B durante la fase dell' emergenza Covid-19. Siamo esposti ad un rischio non solo infettivo, ma anche psicologico - afferma Marco Capone, infermiere dell' ospedale "Pellegrini"".- le stanze servono per isolarci, onde evitare di mettere a repentaglio la salute dei nostri cari e anche di poter avere supporto psicologico, con presenza fissa di uno psicologo, nei presidi ospedalieri" "Crediamo che sia giusto e doveroso tutelare il personale sanitario che si ritrova, ancora una volta, a fronteggiare questa emergenza mettendo a rischio la propria incolumità, afferma il consigliere regionale di "Italia Verde" Francesco Emilio Borrelli..

14:59 - Napoli, protesta davanti all'ospedale San Giovanni Bosco

Un presidio di protesta si è svolto stamattina a Napoli davanti all'ospedale San Giovanni Bosco, nella zona della Doganella, che diventerà a giorni Ospedale Covid. I manifestanti hanno chiesto il mantenimento dei servizi di pronto soccorso e degli altri servizi essenziali per l' area Nord di Napoli, a forte densità abitativa. I manifestanti sono stati controllati dalla Polizia e dai carabinieri del Reparto Campania, ma non ci sono stati incidenti. L' attivazione del Covid Hospital è prevista l' 11 novembre. 89 i posti letto destinati ai pazienti Covid. Già trasferiti altrove i ricoverati mentre sono in corso alcuni lavori di adeguamento.

14:30 - Dpcm, De Luca chiede misure uniche nazionali

Il presidente della Campania, Vincenzo De Luca, parteciperà al vertice delle Regioni con il Governo e la protezione civile nazionale di oggi pomeriggio. Nel vertice, si apprende dalla Regione Campania, verranno illustrate le misure del dpcm in uscita. La Campania mantiene la sua posizione di richiesta di provvedimenti su base nazionale, senza differenti misure previste a seconda delle Regioni. Una misura nazionale, sostiene il governo regionale, è necessaria per frenare i contagi che continuano ad aumentare. La Regione al momento mantiene comunque le sue ordinanze più restrittive come lo stop generale alle lezioni in presenza a scuola, che da ieri è stato ampliato anche agli asili, e lo stop alla mobilità interprovinciale in Campania. Ieri De Luca in conferenza Stato-Regioni ha chiesto al governo l'estensione dei congedi parentali, con modifica che porti al cento per cento dello stipendio, a vantaggio dei genitori con figli di età compresa tra zero e 16 anni, la concessione di un corrispettivo bonus famiglia ai lavoratori autonomi, l'adozione di misure per frenare la mobilità e gli assembramenti nelle piazze e sui lungomare. De Luca ha anche chiesto un piano straordinario di controllo da parte delle forze dell'ordine per il rispetto delle ordinanze e l'assoluta contemporaneità delle misure del Governo di contenimento dell'epidemia, con quelle previste e annunciate a sostegno alle categorie colpite già dalla crisi, che subiranno ulteriori ricadute sul piano economico.

14:04 - Rettore Università Napoli: "Policlinico fa la sua parte"

"C'è una richiesta costante, pressante, quotidiana di posti letto e noi, con il Policlinico siamo a lavoro per convertire 150 posti letto". Per il rettore dell'Università degli Studi di Napoli, Matteo Lorito, insediato da pochi giorni e che raccoglie il testimone di Arturo De Vivo, il Policlinico, azienda universitaria dell'ateneo, "ha fatto e sta facendo la sua parte" nell'emergenza sanitaria del Covid-19 e invita a "superare qualsiasi polemica". "La richiesta è di 150 posti letto - dice - sono 500 i posti letto che ha il Policlinico attualmente, quindi la richiesta è più o meno un terzo di quelli che già abbiamo". Soprattutto, spiega Lorito, sono destinati anche a pazienti risultati positivi che hanno altre patologie da curare. Già oggi, ha ricordato, è centro di riferimento per esempio, per il reparto di pediatria per i piccoli affetti da Covid-19 ed è hub regionale per donne incinte affette da Covid. "Al Policlinico - sottolinea - viene offerta un'assistenza che non possiamo perdere". Lorito fa sapere che è stato da poco reso noto uno studio dal quale emersa una "riduzione del monitoraggio per lo screening oncologico e la prevenzione di numerose altre patologie". E questo, al di là della chiusura degli ambulatori prevista, ma come conseguenza "del timore e della paura di recarsi nelle strutture ospedaliere correndo il rischio di contrarre il virus".

13:36 - Positivo presidente consiglio comunale Torre del Greco

Non c'è pace a palazzo Baronale, sede degli organi elettivi del consiglio comunale di Torre del Greco (Napoli). Dopo la positività al Covid-19 dell'assessore con delega ai Lavori pubblici Lucia Giordano accertata nella giornata di ieri, è giunta oggi la notizia del contagio del presidente dell'assise consiliare, l'avvocato Gaetano Frulio. A comunicarlo è l'ufficio stampa del sindaco Giovanni Palomba, che in una nota sottolinea come ''a seguito di accertata positività al Covid-19, in forma del tutto asintomatica, del presidente del consiglio comunale, attualmente in regime domiciliare, si comunica - con nota a firma dello stesso - che i lavori dell'assise consiliare restano assicurati alla città e ai cittadini e affidati al vicepresidente, per tutte le funzioni che il ruolo richiede in presenza.

12:59 - Lettera di De Magistris al Governo su taxi, urgono aiuti

Il sindaco di Napoli Luigi De Magistris ha inviato al presidente del Consiglio Giuseppe Conte, al Ministro dei Trasporti Paola De Micheli ed al sottosegretario all' Economia Laura Castelli una lettera sulla situazione del trasporto pubblico non di linea in città. "Nelle ultime settimane le organizzazioni sindacali ed i raggruppamenti di operatori del settore hanno fortemente segnalato e denunciato una, ormai, drammatica insostenibilità delle condizioni di migliaia di tassisti di Napoli - scrive De Magistris -.la timida ripresa è ben presto svanita con il diffondersi dell' epidemia e da diverse settimane è quasi azzerata. Si registrano lunghe file di auto ferme nei posteggi, scarsissima attività, ma costi fissi che rimangono tali e guadagni inesistenti a causa della progressiva chiusura delle attività commerciali e produttive e del crollo delle presenze turistiche". "E' urgente mettere in campo - aggiunge il sindaco di Napoli - possibili soluzioni. Sollecito la rapidissima attuazione delle norme introdotte con il Decreto legge 14 agosto 2020, n. 104, convertito con Legge 13 ottobre 2020, n. 126, che prevede un contributo e l'istituzione di un fondo pari a 35 milioni in favore di fasce di utenza debole che utilizzano il trasporto pubblico non di linea". "Ritengo fondamentale - afferma ancora De Magistris - che venga rapidamente definito un intervento economico diretto sui singoli operatori colpiti dalla drastica riduzione del traffico passeggeri e dal permanere di costi fissi insostenibili. Quella che si prospetta, infatti, è una lunga crisi del settore che da subito deve essere fronteggiata e contrastata." "Le Regioni potrebbero essere autorizzate ad anticipare una parte consistente delle somme ipotizzate - conclude il sindaco di Napoli - opportunità che, purtroppo, non è data ad un Comune in pre-dissesto come quello di Napoli, che si dice disponibile ad un un incontro per affrontare il problema".

12:46 - Napoli, domani operative tende dell'esercito per tamponi

Verranno aperte domani le due tende dell'esercito nella sede dell'Asl Napoli 1 al Frullone, che saranno dedicata ai tamponi per i lavoratori delle forze dell'ordine. Le due tende sono state già allestite e saranno operative da domani, per fare un minimo di 300 tamponi al giorno a polizia di Stato, carabinieri, polizia municipale, vigili del fuoco: obiettivo, evitare l'insorgere di focolai in categorie fondamentali in un momento di emergenza nazionale. Le tende avranno 6 medici e infermieri militari che eseguiranno i tamponi. Le due tende saranno attive per un minimo di due mesi e la loro permanenza potrà poi essere prolungata. Tende dell'esercito per i tamponi sono già attive presso le Asl di Avellino e Caserta e in tutto saranno 19 quelle che verranno attivate in Campania. Nel giro di una settimana verranno infatti montate e attivate tende per i tamponi a Benevento, ad Aversa e Teano in provincia di Caserta, tre postazioni in Provincia di Salerno, 4 nell'area di pertinenza dell'Asl Napoli 3 a Nola, Palma Campania, Volla e Marigliano. 

12:31 - Napoli, da domani 130 posti letto in cliniche private

Parte da domani l'apertura dei posti letto covid19 nelle cliniche private a Napoli. Alla manifestazione di interesse dell'Asl Napoli 1 hanno risposto alcune strutture e dopo le verifiche è stata approvata la creazione di reparti per i pazienti affetti da coronavirus e che vanno ricoverati in degenza ordinaria. Da domani, si apprende dall'Asl Napoli 1, vengono attivati 40 posti letto alla Casa di Cura Villa Angela che si trova in via Manzoni e 90 posti letto nella clinica Villa delle Querce in via Battistello Caracciolo. Lo step successivo riguarderà invece l'Hermitage in via Cupa Tozzoli, nella zona del Bosco di Capodimonte, che attiverà 60 posti letto di degenza ordinaria dal 23 novembre.

12:09 - Regione, 721 domande per bonus di mille euro a guide turistiche

Sono state 721 le domande presentate da accompagnatori e guide turistiche, alpine e vulcanologiche in possesso della prescritta abilitazione professionale, che hanno partecipato allo specifico bando emesso della Regione Campania. "Continua - si legge in una nota - l'impegno a favore di categorie colpite dalla crisi dovuta all'epidemia da Covid-19. Uno sforzo ulteriore che si concretizza grazie al Piano socio-economico messo in campo anche per le imprese del comparto turistico". Il bando che prevede la concessione un bonus di mille euro a fondo perduto si è concluso ieri, 2 novembre.

11:51 - Napoli, ospedale San Giovanni Bosco svuotato, riconversione in 8 giorni

L'ospedale San Giovanni Bosco di Napoli è stato svuotato dei pazienti che erano ricoverati e dall'11 novembre riaprirà, accogliendo solo pazienti positivi al covid. L'operazione di trasformazione del nosocomio va avanti, sotto la guida di Ciro Verdoliva, direttore generale dell'Asl Napoli 1. "In questi giorni - spiega all'ANSA Verdoliva - sono in corso alcuni piccoli lavori per assicurare la piena sicurezza di pazienti e medici nel nuovo ospedale covid e parallelamente medici e infermieri stanno svolgendo un corso di formazione sulle procedure per affrontare il virus sotto la guida del professore Franco Faella". L'ospedale San Giovanni Bosco è stato trasformato in covid center per sfruttare appieno tutte le specialistiche e poter quindi curare pazienti positivi con sintomi e altre patologie. Ci saranno in tutto 89 posti letto: 40 degenze ordinarie covid19, 12 posti di ginecologia e ostetricia dove si potrà partorire se positivi, 6 di ortopedia, 12 più 4 di cardiologia con emodinamica, 15 posti di chirurgia vascolare, generale e neurochirurgia. Tutti i pazienti saranno covid positivi.

11:10 - Luigi de Magistris:: "Misure più rigide senza scaricabarile"

"Credo che dobbiamo andare immediatamente a misure progressivamente più rigide che non significa necessariamente il lockdown di marzo e aprile". Così il sindaco di Napoli, Luigi de Magistris, a Tv8, si è espresso rispetto alle misure che il Governo sta valutando per frenare la corsa del Covid. "Di fronte a uno scenario che ha anche a che fare con la tenuta democratica del Paese, credo - ha affermato - che non abbiamo alternativa che se non quella di lavorare insieme, insieme, insieme e bisogna evitare assolutamente segnali di debolezza e di scaricabarile. Per tutte le decisioni che si devono prendere, anche in progressione le più rigide, ci deve essere una mano che toglie e contestualmente una mano che mette perché se ci sono restrizioni e si mette in crisi la tenuta sociale, economica e del lavoro ci vuole una mano che immediatamente da in termini di soldi e lavoro". In questa direzione de Magistris ha sottolineato che ''il ruolo del Governo è fondamentale perché bisogna immettere liquidità" ed ha avanzato la proposta che sia ripetuta l'ordinanza di Protezione civile, varata la scorsa primavera, "con cui si è data liquidità ai Comuni che conoscendo il territorio arrivano nelle tasche delle persone che non hanno più denaro per vivere". 

10:54 - Asl Napoli 1, concorsi ad horas per 80 assunzioni

Tre concorsi banditi ad horas con scadenza 9 novembre. Così la Asl Napoli1 Centro punta a rinforzare gli organici nella guerra al Covid-19. Già ieri sono stati pubblicati sulla Gazzetta Ufficiale della Regione Campania i tre concorsi. Nell'ordine: assunzione a tempo determinato per sei mesi, eventualmente rinnovabili, di 40 Dirigenti Medici di Anestesia e Rianimazione, 20 Dirigenti Medici di Direzione Medica di Presidio Ospedaliero e 20 Dirigenti Medici di Medicina Interna. Sono dunque 80 le unità di personale che la direzione generale dell'ASL Napoli 1 Centro punta ad immettere nel più breve tempo possibile in servizio; alle procedure di concorso possono partecipare anche i giovani medici che non hanno ancora conseguito la specializzazione, purché completino l'iter entro il 30 novembre 2020. "Spero che questi bandi non vadano deserti - dice il direttore generale Ciro Verdoliva - e che ancora una volta da parte dei più giovani ci sia una risposta di grande responsabilità. Stiamo facendo tutto ciò che possiamo per non lasciare nulla di intentato e infoltire le fila del nostro personale che sta sopportando un peso enorme per fronteggiare la crisi, uno sforzo che merita il rispetto di tutti e per il quale non posso che ringraziare la grande squadra dell'ASL Napoli 1 Centro. Speriamo, con queste procedure di concorso, di poter immettere presto forze fresche che possano in parte alleggerire il carico".

10:49 - De Magistris: "Situazione sanitaria di Napoli è allo stremo"

''La situazione sanitaria è allo stremo. Abbiamo file di auto e di ambulanze nei pressi degli ospedali. E' una situazione drammatica a cui si aggiunge la tensione sociale che è altrettanto seria e preoccupante''. Lo ha detto il sindaco di Napoli, Luigi de Magistris, a Tv8.

10:40 - Boscoreale, banchetto per un battesimo: 25 multe nel Napoletano

Erano seduti ai tavoli a festeggiare un battesimo, in violazione alle disposizioni relative al contenimento del contagio da Covid-19. Per questo 25 persone sono state sanzionate in un ristorante di Boscoreale, in provincia di Napoli, e l 'attività di ristorazione è stata sospesa per cinque giorni. I carabinieri della locale stazione hanno sorpreso 25 commensali, uno dei quali proveniente da altra provincia, ad un banchetto per la celebrazione di un battesimo, in un ristorante del centro cittadino. I militari dell'Arma hanno verificato la composizione dei tavoli con più di sei commensali non conviventi, la mancata registrazione dei presenti per consentirne la tracciabilità, il mancato rispetto dei limiti di orario e la violazione al divieto di spostamento tra province per motivi non essenziali. Per i commensali sono scattate le sanzioni amministrative, mentre a carico del titolare dell'esercizio è stata disposta anche la sospensione dell'attività per cinque giorni.

9:26 - Terzo decesso in undici giorni a Torre del Greco

Un morto e 51 nuovi contagi da Covid-19 si sono avuti a Torre del Greco (Napoli). In una giornata nera sul fronte dell'emergenza sanitaria, mitigata solo in parte dalle 41 guarigioni registrate nelle ultime 24 ore. A comunicare i dati registrati dal Centro operativo comunale, dopo il consueto report con Asl Napoli 3 Sud e unità di crisi regionale, è stato il sindaco Giovanni Palomba. La nuova vittima è stato un uomo di 86 anni, terza vittima in appena 11 giorni a Torre del Greco, 23esima da inizio pandemia.

9:20 - Banchetto per un battesimo, sanzioni a Boscoreale

Erano seduti ai tavoli a festeggiare un battesimo, in violazione alle disposizioni relative al contenimento del contagio da Covid-19. 25 persone sanzionate in un ristorante di Boscoreale (Napoli) e l'attività di ristorazione è stata sospesa per cinque giorni. 

7:39 - In Campania 2.861 nuovi positivi su 15.632 i tamponi

Sono 2.861 i nuovi positivi al Covid-19 in Campania a fronte di 15.632 tamponi, tra i contagiati i sintomatici sono 206. Lo comunica l'Unità di crisi della Regione Campania. Con le cifre di ieri il totale dei positivi sale a 62.461 e il totale dei tamponi a 996.251. I deceduti sono 24 e il totale sale a 700. I guariti sono 1.245, il totale dei guariti è di 12.991. La disponibilità dei posti letto su base regionale è la seguente: 580 posti letto di Terapia intensiva complessivi, 227 posti letto di terapia intensiva attivabili, 171 posti letto di terapia intensiva occupati, 1.940 posti letto di degenza attivabili, 1.486 posti letto di degenza occupati.

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