Covid Campania, 3.103 nuovi contagi su 17.735 tamponi

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Dei nuovi casi, 242 sono sintomatici. I guariti odierni sono 265. Sono invece venti le persone decedute tra il 24 e il 28 ottobre

Il nuovo LIVE con tutti gli aggiornamenti di oggi in Campania

 

Sono 3.103 i nuovi casi registrati in Campania nelle ultime 24 ore su 17.735 tamponi. I guariti odierni sono 265, venti le persone decedute tra il 24 e il 28 ottobre. (TUTTI GLI AGGIORNAMENTI - MAPPE E GRAFICI DEI CONTAGI).

19:51 - Benevento: in reparti casi tra malati, infermieri e medici

"Nel quadro dell'ordinaria attività di sorveglianza epidemiologica in atto nell'Aorn San Pio è emersa nel Reparto di Cardiologia la positività di nove pazienti sui sedici ricoverati, di un dirigente medico e di quattro infermieri. Nessuna positività è stata, invece, rilevata a carico dei degenti nell'Unità di Terapia Intensiva Coronarica (UTIC)". Lo rende noto l'Azienda ospedaliera San Pio di Benevento. "In via prudenziale - si legge in una nota - sono state sospese tutte le attività del suindicato reparto. I dipendenti positivi sono stati mandati in isolamento domiciliare, i pazienti tempestivamente trasferiti nell'Area Covid, mentre i locali del Reparto interessato sono stati adeguatamente sanificati, onde consentire la ripresa dell'ordinaria attività ed il rientro a pieno titolo nel circuito regionale della Rete I.M.A (Infarto Miocardico Acuto) già a partire dal primo pomeriggio di domani". 

19:15 - 15 casi positivi in gruppo squadra Nocerina

Quindici casi di positività al Coronavirus sono stati riscontrati nel gruppo squadra della Nocerina, squadra di calcio militante nel girone G di serie D. Si tratta di 11 calciatori e di 4 componenti dello staff. "La società ha attivato tutte le procedure previste dal protocollo in vigore e informato le autorità per le procedure correlate", si legge in una nota diramata dal club che, oltre agli allenamenti della prima squadra, ha sospeso in via precauzionale anche "tutte le attività del settore giovanile per le prossime due settimane". La Nocerina, inoltre, chiederà il posticipo della sfida contro il Gladiator, in programma domenica pomeriggio.

19:14 - Commercianti: ”Se si spengono negozi si spegne Napoli”

"Se si spegne il commercio, si spegne la città". È questo il senso della manifestazione di oggi a Napoli, organizzata dal Centro commerciale naturale Toledo-Spaccanapoli. I negozianti hanno spento alle 18 le luci dei loro negozi, in un tratto di strada molto trafficato da auto e, in tempi normali, anche dal passeggio di persone, soprattutto turisti che "sono spariti", spiega il presidente Rosario Ferrara.

19:09 - Unità crisi Campania: reclutamento straordinario medici

La Protezione civile ci ha dato un elenco di 50 medici e 100 infermieri che può inviarci. Stanno arrivando ma sono pochi. Stiamo continuando noi il reclutamento con contratti straordinari, co.co.co., pensionati, medici laureati abilitati. Scontiamo una grande carenza di personale a monte per gli anni del commissariamento e abbiamo autorizzato le aziende a ricorrere ad ogni strumento straordinario". Lo afferma all'ANSA Antonio Postiglione, capo dell'equipe medica dell'Unità di Crisi per il covid19 della Regione Campania. Oggi si sono susseguite le riunioni dell'Unità di crisi con le diverse aziende ospedaliere della Campania a cui, riferiscono dalla Regione, ha partecipato in collegamento anche il governatore Vincenzo De Luca, monitorando l'andamento dell'assistenza sanitaria e i provvedimenti che ogni direttore sta mettendo in campo. C'è stata da parte dell'Unità di crisi della Campania anche una forte interlocuzione con il settore dei medici di base, che, riferiscono da Santa Lucia, stanno assicurando una maggiore collaborazione.

18:48 - Napoli, in 150 a corteo Rione Traiano

"Non possiamo fidarci di chi ci ha già rifilato una fregatura: è per questo che diciamo 'tu ci chiudi, tu ci paghi". E' lo slogan che circa 150 commercianti del Rione Traiano e del quartiere Soccavo di Napoli hanno voluto sottolineare oggi durante una protesta pacifica che si è appena conclusa. In piazza sono scesi titolari di ferramenta, di pizzerie, gestori di bar e ristoranti, farmacisti e anche i titolari delle palestre della zona, che si sentono i piu' bersagliati, tutti rigorosamente con la mascherina. Presenti alla manifestazione anche Luca Caropreso, portavoce nazionale dell'associazione Elite Taxi e l'assessore comunale Alessandra Clemente. I manifestanti hanno brevemente sfilato in corteo, senza arrecare danni al traffico, in piazza Giovanni XXIII, prima di chiudere la protesta.

17:51 - Presidio polizia municipale a cimitero di Torre del Greco

Cimitero aperto nei giorni dedicati alla commemorazione dei defunti ma più controlli degli agenti di polizia municipale per evitare assembramenti. È quanto stabilito, con una ordinanza, dal sindaco di Torre del Greco (Napoli) Giovanni Palomba. I giorni primo e 2 novembre il cimitero comunale sarà regolarmente aperto dalle 7 alle 17 ma i visitatori dovranno ''rispettare i percorsi di entrata e di uscita opportunamente differenziati; evitare assembramenti; mantenere la distanza tra loro di almeno un metro; indossare i dispositivi di protezione individuale''.

17:47 - Mastella: “Troppi contagi. Rischiamo la tragedia”

"Sono più di 3000 i contagiati in Campania oggi. Non si regge più. Ma ancora la percezione del pericolo sanitario non si ha. E rischiamo la tragedia. C'è un divario di percezione tra il rischio sanitario e l' amplificazione di quello economico". Così commenta gli ultimi dati sul Covid in Campania il sindaco di Benevento, Clemente Mastella, che si trova in autoquarantena dopo la positività di un suo collaboratore a Palazzo Mosti.

17:15 - Campania, posti letto in cliniche e ospedali religiosi

"La domanda di posti letto cresce in maniera esponenziale e stiamo aprendo tutte le linee di assistenza per dare il servizio a tutti i cittadini. Stiamo cominciando ad ampliare l'offerta aprendo a convenzioni sul covid con gli ospedali privati accreditati e gli ospedali religiosi". Lo afferma all'ANSA Antonio Postiglione, capo dell'equipe medica dell'Unità di Crisi per il covid19 della Regione Campania. "Abbiamo già provveduto - spiega - ad allargare l'offerta con la sospensione dell'elezione, ma ora siano nella fase 3 a livello nazionale e quindi estendiamo la richiesta di collaborazione sui posti letto, sempre nelle more di misure maggiormente restrittive nell'ambito del distanziamento sociale". Le prime riunioni con le strutture private convenzionate sono già in corso, mentre per gli ospedali religiosi saranno coinvolti con posti letto covid gli ospedali Fatebenefratelli di Napoli e Benevento, la Villa Betania e il Camilliani di Casoria (Napoli).

17:11 - Campania, piano per ambulatori allestiti dall'Esercito

"Abbiamo una linea di contatto in corso per l'ipotesi di ambulatori allestiti dall'esercito. Stiamo facendo delle valutazioni ma dobbiamo essere pronti ad ogni necessità". Lo ha detto all'ANSA Antonio Postiglione, capo dell'equipe medica dell'Unità di Crisi per il Covid della Regione Campania. "C'è un colloquio in corso . spiega - a livello nazionale - per cominciare ad approfondire la logistica e l'allestimento delle tende per il pretriage. che è un'esperienza già fatta. Certo, non possiamo aprire ospedali da campo senza personale ma stiamo facendo ogni tipo di valutazione. Abbiamo delle linee aperte su ogni tipo di previsioni di tendenza del virus, se si farà sarà per disingolfare l'attesa davanti ai pronto soccorso, quello che a volte oggi succede nelle ambulanze".

17:00 - In Campania 3.103 nuovi contagi su 17.735 tamponi

Torna l'incremento dei positivi in Campania di pari passo con l'aumento dei tamponi esaminati: nelle ultime 24 ore sono stati 3.103 - 242 sintomatici - su 17.735 esaminati. Dati, quelli resi noti dallUnità di crisi della Regione Campania che comprendono anche lo screening nel comune di Arzano (Napoli). Venti le persone decedute in 4 giorni, dal 24 al 28 ottobre. 265 il totale dei guariti. ;Questo, invece, il report dei posti letto su base regionale: Posti letto di Terapia intensiva complessivi: 580; Posti letto Covid: Posti letto di terapia intensiva attivabili: 227;; Posti letto di terapia intensiva occupati: 164; Posti letto di degenza attivabili: 1.500; Posti letto di degenza occupati: 1.297

16:32 - Ristoratori in difficoltà, sindaco Torre del Greco scrive a premier

Imprenditori della ristorazione in difficoltà dopo l'ultimo Dpcm: il sindaco di Torre del Greco (Napoli), Giovanni Palomba, scrive al premier Giuseppe Conte. Attraverso la sua missiva, indirizzata anche ai ministri dell'Economia e del Lavoro Roberto Gualtieri e Nunzia Catalfo, il primo cittadino torrese chiede ''la possibilità di revisione degli orari di apertura delle attività legate alla ristorazione (ristoranti, pizzerie, pub, bar e pasticcerie)'' o il ''ripristino degli obblighi vigenti in materia precedentemente all'entrata in vigore del Dpcm del 25 ottobre''.

16:08 - Altri 41 contagi a Somma Vesuviana

Altri 41 nuovi contagiati dal Covid a Somma Vesuviana (Napoli), che hanno portato a 329 il numero dei positivi attivi sul territorio, dove sono stati anche registrati 19 guariti. Lo rende noto il sindaco Salvatore Di Sarno, che ieri, dopo un incremento di 90 positivi in 24 ore, ha firmato un'ordinanza con la quale si dispone, tra l'altro, la chiusura del cimitero fino al 13 novembre, e la sospensione, fino a data da destinarsi, di tutte le attività didattiche in presenza in tutte le scuole di ogni ordine e grado.

15:54 - Confesercenti Campania: “Il Natale è già perso”

"Il Natale oramai è perso". Vincenzo Schiavo, presidente di Confcommercio Campania, è pessimista: "Viviamo un lockdown mascherato, per strada non c'è nessuno, non c'è domanda". Immaginare di chiudere tutto ora, per Schiavo, "sarebbe inutile" perché "15-20 giorni di lockdown non basterebbero a salvare il Natale". "Il sacrificio a cui sono chiamati i commercianti con questo Dpcm che impone la chiusura alle 18 - dice - è inutile, non sta portando a nulla. Il Governo avrebbe dovuto fare scelte impopolari che ha preferito non fare". A ottobre, per esempio, "la scuola non sarebbe dovuta ricominciare" e, tiene a precisare, "non per una questione ideologica o perché la colpa è dei ragazzi". "Non hanno saputo governare il problema del trasporto pubblico sempre affollato, non hanno saputo gestire gli ingressi e le uscite dalle scuole - afferma - hanno preferito fare un braccio di ferro tutto politico sui banchi con le rotelle senza prendere decisioni impopolari, ma che avrebbero salvato tutti".

15:38 - Campania, Anaao Assomed: "Mancano posti, medici e percorsi separati"

"Ci sono molti punti critici nel modo in cui la sanità campana affronta il covid19, che partono forse dallo spreco di questi mesi in cui non si è creata un'organizzazione della rete ospedaliera covid e non covid. Oggi si corre dietro alla mancanza dei posti letto e ancora più del personale da dedicare a quei posti". Lo afferma Vincenzo Bencivenga, segretario regionale Anaao Campania in una conferenza stampa organizzata da Anaao Assomed, associazione dei medici dirigenti, e dal sindacato Cimo per analizzare le criticità della sanità regionale nell'affrontare la pandemia. Per fronteggiare l'emergenza i medici chiedono immediati interventi per rendere percorribile l'assistenza con percorsi separati, l'individuazione di strutture autonome per il Covid e un tavolo di confronto tra sindacati ed il Presidente della Regione Campania, ad oggi mai avvenuto. Bencivenga sottolinea "l'appello del coordinatore del 118 - dice - perché i mezzi arrivano ma non si riesce ad assistere le persone adeguatamente, c'è una assoluta disorganizzazione del territorio, e questo si ripercuote su tutti i pronto soccorso della Campania. Lo abbiamo visto in questi giorni quando più volte che i pronto soccorso hanno dichiarato che posti letto per ricoveri urgenti non ce n'erano, né covid né non covid. in più arriva anche un allarme dal trattamento delle altre patologie: le persone non sanno a chi rivolgersi". Bencivenga lancia un appello al governatore campano Vincenzo De Luca: "Noi ci offriamo - spiega - come forza sociale a un confronto regionale per dare un contributo. Lo stesso De Luca ha fatto l'appello al governo per chiedere altro personale, confermando le carenze che ci sono, quindi dobbiamo trovare un modo per prendere altro personale specializzato. Possiamo cercare anche fuori regione, possiamo fare un appello anche all'estero per far rientrare persone che sono andate via dall'Italia".

15:35 - Napoli, luci negozi spente alle 18 in segno di solidarietà 

Luci spente alle 18, a Napoli, da Piazza Dante a Piazza Carità: i commercianti del Centro naturale commerciale Spaccanapoli spegneranno le luci dei propri negozi in segno di solidarietà con i titolari dei pubblici esercizi che devono chiudere al pubblico alle 18, così come previsto dall'ultimo Dpcm, e chiedere sostegni concreti. "La nostra - spiega Antonio Bellisario, titolare di un negozio di fotografia del centro antico della città - vuole essere una dimostrazione di cosa significhi stare chiusi, a luci spente. Lo facciamo per solidarietà con chi deve chiudere per forza". I commercianti sono con l'acqua alla gola e chiedono aiuti da parte del Governo. "Napoli si regge su una economia fatta di piccoli artigiani - dice - Anche se qualcuno aveva da parte dei risparmi, oramai sono finiti". Tutti sono stati messi in ginocchio dal lockdown, "un'altra chiusura sarebbe micidiale". "Parliamo di cali di fatturato rispetto all'anno scorso - sottolinea - che arriva al meno 70%. Se ci dovesse essere un'altra chiusura, la maggior parte nemmeno riaprirebbe".

15:26 - Aversa, un agente su 4 positivo: chiude commissariato polizia

Chiude il Commissariato della Polizia di Stato di Aversa (Caserta) a causa di un focolaio da Coronavirus, con circa un dipendente su quattro risultato positivo. Sono più o meno una sessantina i poliziotti in servizio all'importante ufficio di polizia, che gestisce una città di oltre 50mila abitanti e un hinterland esteso e complicato per la presenza della criminalità organizzata. Anche i funzionari sono risultati positivi; tutti gli altri poliziotti non risultati contagiati, sono stati invece messi in isolamento. La Questura di Caserta ha deciso quindi di chiudere l'ufficio per la sanificazione e di sospendere le attività in attesa del rientro graduale del personale. Il controllo del territorio verrà assicurato da pattuglie del vicino Posto fisso di Casapesenna e della sede centrale di Caserta.

14:07 - Galli, a Milano e Napoli squadra 'in bolla' per giocare

"Nelle aree metropolitane di Napoli e Milano stiamo messi male - dice dai microfoni di Radio Punto Nuovo, il professor Massimo Galli, direttore malattie infettive all'ospedale Sacco di Milano -: si deve esser preparati ad interventi più radicali. Non ho nessun piacere nel dirlo, ma ho apprezzato la decisione e il coraggio con cui il Governatore della Campania ha preso decisioni che, più o meno, ci saranno in tutte le altre parti. Credo che siano posizioni prese sui dati del Cts: quando si prendono certe decisioni, non si prendono pensando di prendere consenso, ma di perdere consenso. I provvedimenti impopolari implicano coraggio". Ma, in queste condizioni, c'è il rischio che il campionato di calcio possa non finire? Bisognerebbe creare una 'bolla' come ha fatto la Nba? "La creazione di bolle per le aree sottoposte al lockdown potrebbe creare un provvedimento che consenta di continuare a far giocare Napoli, Inter e Milan - risponde Galli -: può essere una bolla di tre settimane, anche di un mese, non fino al termine della stagione. Il tampone rapido nel protocollo Figc? Ottima introduzione, con uno strumento in più oltre il tampone. Sapere delle cose prima ti consente di intervenire prima e il tampone rapido ti consente anche maggiore incidenza". 

13:48 - Sindaco del Casertano, fate presto o celebreremo funerali

Contagi fuori controllo con malati di Covid che presentano insufficienza respiratoria che non vengono ricoverati per mancanza di posti letto nei reparti ospedalieri dedicati al Coronavirus. E tempi troppo lunghi per i tamponi, con tempi di quasi due settimane tra la richiesta, l'effettuazione e l'esito. A denunciare la situazione è il sindaco di Casal di Principe (Caserta) Renato Natale. "Non c'è più tempo, bisogna fare presto se non vogliamo iniziare a celebrare i funerali di chi non ce la farà" scrive in una lettera indirizzata all'Asl di Caserta e al suo direttore Ferdinando Russo. Natale è rientrato due settimane fa dalla lunga quarantena fatta a Milano dove si era recato a fine agosto a trovare la figlia; nel capoluogo lombardo ha scoperto di aver il Covid, ed è stato anche ricoverato all'ospedale San Raffaele di Milano. Tornato nella sua città dopo cinquanta giorni, si è trovato una situazione molto grave in termini di diffusione del virus, che sta dilagando tra i cittadini; sono 208 le persone attualmente positive su una popolazione di poco superiore ai 21 mila abitanti, in pratica ogni 104 cittadini c'è un positivo. 

La situazione è quasi simile, se non addirittura più preoccupante, di quella di Orta di Atella, comune dichiarato zona rossa a pochi chilometri da Casal di Principe, dove ci sono 251 casi di contagi su una popolazione però superiore, pari ovvero a 26mila abitanti. Nella lettera indirizzata all'Asl, Natale, che è medico, chiede di potenziare con urgenza servizi quali l'effettuazione dei tamponi, il tracciamento dei contagi, i controlli della quarantena, l'assistenza ai malati e i ricoveri. "Purtroppo - spiega Natale - si cominciano anche a segnalare sintomatici gravi, con insufficienza respiratoria, ai quali il 118 nega il ricovero per scarsità dei posti ospedalieri riservati al Covid. Noi Comuni possiamo fare ben poco. Il Comune di Casal di Principe abbiamo messo a disposizione un gruppo di volontari per contattare i positivi, per il tracciamento e il controllo della quarantena; inoltre, in accordo con il Covid-team dell'Asl, stiamo cercando di organizzare un servizio di trasporto con auto e autista per il personale sanitario, al fine di effettuare i tamponi domiciliari. Ma ciò non è sufficiente per superare le attuali criticità".

13:40 - Sabato settore alberghiero in piazza a Sorrento

Si terrà sabato alle 19 in piazza Tasso, a Sorrento (Napoli) il flashmob "Distanziamoci per Rialzarci" a cui parteciperanno lavoratori e proprietari di bar, ristoranti, palestre, negozianti, ma anche cantanti, attori, ballerini, autisti di taxi ed Ncc. Gli operatori alberghieri stanno vivendo un disagio anche superiore a quello denunciato dalle grandi città. A Sorrento oltre l' 85 per cento dei lavoratori , è impegnato nel turismo e nelle attività di indotto ad esso collegato, moltissimi quest'anno, a partire da febbraio non hanno lavorato. "Con la responsabilità e con il rispetto che ci contraddistingue" afferma Alberto Maresca, che sta organizzando l'evento "terremo un flashmob per gridare il nostro disagio. Rifiutiamo la violenza e l'inconsapevolezza, ma saremo presenti per dare voce alle necessità di tutti i lavoratori."

12:31 - Napoli: Potere al Popolo manifesta davanti a laboratori, tamponi gratis

"Con questi prezzi fare un tampone per famiglia due volte al mese significa spendere un'intero stipendio. Servono i tamponi gratuiti, non è possibile pagare un singolo tampone fino a 80 euro". Così Giuliano Granata, rappresentante di Potere al Popolo, ha sottolineato la manifestazione che si è svolta oggi davanti a una delle sedi di Napoli di un noto laboratorio, in cui vengono fatti i tamponi in città. Pap tra ieri e oggi ha messo in campo analoghe manifestazioni di protesta davanti a laboratori a Benevento, Ariano Irpino, Aversa, Marano, Nocera Inferiore, Piedimonte Matese, Volla e Pozzuoli. Nelle manifestazioni Potere al Popolo chiede: tamponi gratuiti nel pubblico e nel privato, se effettuati su indicazione medica; imposizione di un prezzo fisso e calmierato per i tutti laboratori privati accreditati dalla Regione; attivazione dei laboratori pubblici ancora inutilizzati e incremento della capacità di analisi di quelli sottoutilizzati, attraverso un piano assunzioni immediato, la dotazione dei macchinari necessari, la requisizione di questi stessi macchinari ai privati, la precettazione dei loro lavoratori; più risorse per i servizi di assistenza domiciliare, per le USCA e per la rete dei medici di medicina generale e nuove assunzioni nella sanità visto che oggi mancano addirittura 300 medici di base! e coinvolgimento immediato delle facoltà e delle scuole di specializzazione universitarie nei servizi di assistenza territoriale. "De Luca - afferma Granato - scrive letterine al governo dando la colpa a loro quando lui non ha fatto nlla, se si pensa che il covid si risolva negli ospedali si consegna la gente al massacro, senza una medicina capillare sul territorio non si risolve. Chiediamo anche assunzioni immediate nella sanità con lo scorrimento delle graduatorie ad esempio all'ospedale Cardarelli e la riapertura dell'ospedale San Gennaro nel quartiere sanità che è già pronto. Dei battibecchi tra de Magistris, De Luca e Conte non ci frega niente, in ballo ci sono le vite delle nostre famiglie".

11:54 - De Magistris, bene Speranza

"Ho apprezzato molto la telefonata del ministro Speranza, per lo spirito, per la costruttività, per le prospettive future. È un po' lo stesso spirito che ho cercato in territori vicini come Palazzo Santa Lucia dove spero che il mio stesso appello venga accolto pur prendendo atto delle contumelie che mi ha recentemente riservato il presidente della Regione, ma su questo ho una cultura evangelica: mi entra da un orecchio e mi esce dall'altro". Lo ha detto il sindaco di Napoli, Luigi de Magistris, a Radio Crc, commentando il colloquio telefonico avuto con il ministro della Salute nella giornata di ieri. "Con il ministro - ha riferito - abbiamo ragionato non solo di aspetti sanitari ma anche sociali ed economici. È questo lo spirito che ho sempre auspicato e quindi sono molto contento di questa iniziativa col sindaco di Milano che ha dato il senso di un Paese unito che chiede al Governo di essere vicino e di lavorare insieme assumendoci noi sindaci le responsabilità", ha concluso. 

11:31 - Prefetto Napoli: "Coesione tra tutte le istituzioni"

In questa fase difficile per il diffondersi del Covid in Campania la strada da seguire "è soltanto una: quella della coesione tra le istituzioni e la consapevolezza dei cittadini di coadiuvare, attraverso i loro comportamenti e le loro condotte, nell'osservare le prescrizione che vengono date dalle autorità sanitarie. Non ci sono altre possibilità". Lo ha detto il prefetto di Napoli, Marco Valentini, intervenendo alla trasmissione "Che giorno è" di Radio Rai , sul diffondersi della pandemia in Campania "Seguendo queste due linee di condotta, parallele - istituzioni che devono lavorare alla prevenzione da parte dei cittadini - credo che vedremo la luce in fondo al tunnel", ha aggiunto il prefetto. Valentini ha poi detto che "l'Unità di Crisi ha sotto controllo il coordinamento delle Aziende Sanitarie locali; io penso che tutti gli sforzi siano in campo con la collaborazione di tutte le istituzioni".

11:26 - De Magistris: "Con Speranza telefonata cordiale e costruttiva"

"Il ministro Speranza mi ha comunicato che si sarebbe attivato immediatamente per farci avere nel giro di pochi giorni un focus analitico sulla situazione delle nostre città, che noi sindaci saremo informati in maniera analitica di tutti i dati in possesso del ministero e che ogni decisione sarà presa insieme''. Sono le parole del sindaco di Napoli, Luigi de Magistris, che ieri pomeriggio ha ricevuto la telefonata ''cordiale, fattiva e costruttiva'' del ministro della Salute, Roberto Speranza, a cui lo stesso de Magistris, insieme col sindaco di Milano, Beppe Sala, aveva inviato una lettera per avere chiarimenti rispetto all'ipotesi di un lockdown per le città di Napoli e Milano avanzata da Walter Ricciardi, consulente del ministro. De Magistris, che in mattinata ha nuovamente sentito il primo cittadino di Milano, ha aggiunto: ''Tra noi sindaci non esiste il partito a favore del lockdown e quello contrario ma esiste il fermo convincimento che i sindaci hanno il diritto di avere tutte le informazioni necessarie in possesso delle strutture predisposte al monitoraggio costante dei flussi e delle evoluzioni del contagio da Covid".

9:01 - Pozzuoli, uffici comunali chiusi al pubblico fino al 6 novembre

Con l'ordinanza numero 186, il sindaco di Pozzuoli (Napoli), Vincenzo Figliolia, ha disposto in via cautelativa la chiusura al pubblico di tutti gli uffici comunali fino al 6 novembre 2020. Il provvedimento si è reso necessario per permettere la sanificazione degli uffici in seguito ad alcuni casi di positività al covid 19 registrati all'interno della casa comunale. L'accesso ai cittadini sarà consentito solo per improrogabili necessità riguardanti gli uffici demografici e quelli che erogano servizi pubblici essenziali ed esclusivamente tramite prenotazione (sul sito istituzionale è possibile reperire i recapiti telefonici e gli indirizzi di posta elettronica utili).

8:38 - A Torre del Greco 29 nuovi casi

Non si arresta l'escalation di contagi da Covid-19 a Torre del Greco (Napoli). Sono infatti 29 i nuovi casi di positività al tampone registrati nella città vesuviana e relativi alla giornata di ieri. A comunicarli è il sindaco Giovanni Palomba, a capo del Centro operativo comunale di stanza a palazzo Baronale. In una nota il primo cittadino annuncia anche l'avvenuta guarigione di cinque persone in precedenza risultate contagiate e il passaggio di una delle persone costrette in regime ospedaliero all'isolamento domiciliare. Sulla scorta di questi dati, si attesta a 270 il numero dei soggetti attualmente positivi al Coronavirus tra i residenti a Torre del Greco, quattro dei quali ospedalizzati. Il numero dei guariti da inizio pandemia si attesta invece a quota 158.

7:39 -  Teatro San Carlo: "Qui nessun focolaio, solo 10 casi"

"Non c'è nessun focolaio al San Carlo, sono solo dieci i casi accertati fino a ora''. Lo comunica il direttore generale della Fondazione Emmanuela Spedaliere in una nota in cui si conferma "in via cautelativa al fine di contenere il rischio di diffusione del Covid-19", la sospensione delle attività artistiche e di palcoscenico fino al prossimo 5 novembre. "Dieci i casi - specifica Spedaliere - di cui due segnalazioni di positività accertata da parte dei nostri dipendenti a seguito delle quali la Fondazione ha attivato immediatamente l'operazione di screening nei settori colpiti. Da questa azione, sono risultati otto lavoratori asintomatici, tutti isolati. A seguito del Dpcm del 25 ottobre, il sovrintendente ha sospeso le attività di palcoscenico per dieci giorni, il tempo necessario per riorganizzare la programmazione delle prossime settimane''. Come da protocollo aziendale si specifica che tutti i lavoratori, 48 ore prima del rientro, saranno sottoposti a tampone antigenico.

7:31 - Boom contagi nel Casertano nelle ultime 24 ore

Altro boom di contagi da Covid-19 nel Casertano: 517 in 24 ore, con quattro decessi (87 in totale). Positivo oltre il 50% dei tamponi (987 quelli processati), un dato mai riscontrato in oltre sette mesi di pandemia. Il numero delle persone attualmente positive in provincia di Caserta ha superato quota cinquemila (5.086), e se le terapie intensive per il momento tengono, gli altri reparti degli ospedali che accolgono pazienti meno gravi, sono ormai al collasso. Il report giornaliero dell'Asl di Caserta attesta inoltre un rallentamento della curva dei contagi a Marcianise, comune dichiarato zona rossa, dove oggi si sono registrate 12 nuove positività (315 in totale); calo anche ad Orta di Atella, altro comune del Casertano in cui è stato imposto il lockdown, dove i nuovi casi sono stati 14 (251 complessivi)

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