Covid, in Campania 2.761 nuovi contagi su 14.781 tamponi

Campania
©Ansa

Sono 238 i casi positivi rilevati nel solo comune di Arzano (Napoli), dichiarato zona rossa, dove la Regione ha svolto uno screening di massa

Il nuovo LIVE con tutti gli aggiornamenti di oggi in Campania

 

Aumentano i contagi in Campania dove i nuovi casi positivi a Covid-19 sono 2.761, di cui 112 sintomatici, su 14.781 tamponi. Sono invece 238 i casi rilevati nel solo comune di Arzano (Napoli), dichiarato zona rossa, dove la Regione ha svolto uno screening di massa. Gli ultimi dati dell'Unità di crisi, aggiornati alla mezzanotte scorsa, evidenziano anche un numero record di guariti, 575, e ben 20 decessi, avvenuti però tra il 16 e il 26 ottobre. Sono 140 le terapie intensive occupate e 1.210 le degenze ordinarie covid, numero che sta imponendo la rapidissima attivazione di altri posti letto riconvertendo interi reparti.

''Mi sembra che il Dpcm oltre alla firma del presidente del Consiglio porti anche la firma del ministro della Salute. Allora mi chiedo noi cosa dobbiamo fare: dobbiamo seguire il Dpcm o le dichiarazioni del consulente del ministro? Abbiamo difficoltà ad andare dietro a questo pandemonio'', ha detto il sindaco di Napoli, Luigi de Magistris, commentando le parole di Walter Ricciardi, consigliere del ministro della Salute, secondo il quale nelle città di Napoli e Milano è necessario un lockdown.

La Regione, intanto, prende ancora tempo sulla riaperture delle scuole elementari: nei prossimi dieci giorni osserverà l'andamento del contagio e deciderà se riprendere le lezioni in presenza almeno per le prime due classi della primaria. (TUTTI GLI AGGIORNAMENTI - MAPPE E GRAFICI DEI CONTAGI)

19:32 – Corteo di Protesta nel Salernitano

Centinaia di commercianti stanno protestando a Cava de' Tirreni, nel Salernitano, contro le misure anti Covid disposte dal Dpcm del governo. Dopo aver bloccato momentaneamente il traffico veicolare nei pressi della stazione, il corteo si è diretto sul corso cittadino al grido di "Libertà, Libertà". I manifestanti chiedono a piu' riprese la presenza del primo cittadino. "Il sindaco - spiega un commerciante al megafono - ha deciso di non scendere ad ascoltarci. A noi basterebbe una parola di conforto e capire se lui sta dalla nostra parte o con il Governo. Altrimenti noi da qui non ci muoviamo". "Siamo gli unici in Italia - continua il commerciante - che stanno protestando in maniera civile. Supportateci. Noi vogliamo solo lavorare. Abbiamo bisogno di essere aiutati. Scusateci se abbiamo bloccato la mobilità a Cava, noi non siamo degli incivili ma temiamo solo per il nostro futuro". Con una simbolica bara che decreta la morte del commercio, il corteo si sta nuovamente dirigendo verso la stazione. "Il sindaco - ribadisce il portavoce della protesta - non vuole scendere in piazza e quindi i miei colleghi commercianti vogliono continuare ad occupare. Per colpa del sindaco che non vuole intervenire, noi non ci muoviamo da qui. Stiamo facendo tutto questo solo per il commercio cavese".

18:33 - Benevento, collaboratore positivo: Mastella in auto isolamento

"Mi sono posto in auto quarantena dopo la positività di un mio collaboratore". Lo rende noto sul suo profilo fb il sindaco di Benevento Clemente Mastella. Già nella serata di ieri, Mastella aveva annunciato per oggi la chiusura della sede comunale per il contagio di un dipendente aggiungendo: "Non ci siamo resi conto della situazione drammatica e sulla incidenza del Covid a Benevento. Tra poco, con la coincidenza dell'influenza stagionale, i nostri ospedali rischiano di non avere più posti. Molti la prendono alla leggera. La curva epidemiologica è salita vertiginosamente. Attenzione ad evitare errori di valutazione che potrebbero avere conseguenze gravi. Se adesso evitiamo il peggio, ce la faremo. Il vaccino si avvicina. L'infezione non deve arrivare in casa. I giovani devono capirlo ed anche gli adulti. Usciamo il necessario". "Siamo sul Titanic ed ancora in molti continuano a ballare con incoscienza", conclude.

18:19 - Anche militari presidiano zone rosse nel Casertano

Sono circa 150 i militari del Raggruppamento Campania impiegati nell'ambito dell'operazione "Strade Sicure" che da ieri sera e fino al 4 novembre sono operativi per garantire il rispetto delle misure contenute nell'ordinanza della Regione Campania che ha decretato il lockdown nei paesi di Orta di Atella e Marcianise, in provincia di Caserta. L'Esercito è stato chiamato a presidiare, in concorso con le Forze di Polizia, i varchi di accesso agli abitati dei due comuni, dichiarati "zona rossa" a seguito dell'alto numero di contagi. In vigore il divieto di accesso e di uscita dalle città e la sospensione delle attività degli uffici pubblici, fatta salva l'erogazione dei servizi essenziali e di pubblica utilità. È consentito il transito in ingresso e in uscita da parte degli operatori socio sanitari addetti ai controlli e ai servizi assistenziali.

18:13 - 12 positivi al San Carlo, tamponi per tutti

Una dozzina di dipendenti tra orchestrali, coro, corpo di ballo e personale amministrativo del teatro San Carlo di Napoli sono risultati positivi al Covid. Lo rende noto il sovrintendente al Massimo partenopeo Stephane Lissner in una intervista a Il Mattino. Sono tutti in quarantena. Per tutti gli altri dipendenti, circa 300, e' stato disposto il tampone. Lo Stabile partenopeo - annuncia Lissner - chiude i battenti per una decina di giorni per consentire un intervento di sanificazione. Resteranno in servizio solo gli addetti alla biglietteria e alle informazioni. "La stagione e' sospesa dal dpcm - afferma Lissner - speriamo di ricominciare il 25 novembre. Se cosi' fosse confermo l'apertura del cartellone lirico il 4 dicembre e, ovviamente, i concerti". Cancellati, al momento, quelli molto attesi per il ritorno di Riccardo Muti al San Carlo previsti per l'8, 10 e 11 novembre

17:43 - De Magistris: “Lockdown? Si decide in ambito istituzionale”

''Mi sembra che il Dpcm oltre alla firma del presidente del Consiglio porti anche la firma del ministro della Salute. Allora mi chiedo noi cosa dobbiamo fare: dobbiamo seguire il Dpcm o le dichiarazioni del consulente del ministro? Abbiamo difficoltà ad andare dietro a questo pandemonio''. Così all'ANSA il sindaco di Napoli, Luigi de Magistris, si è espresso rispetto alle parole di Walter Ricciardi, ordinario di Igiene all'Università Cattolica e consigliere del ministro della Salute, secondo cui nelle città di Napoli e Milano è ''necessario'' un lockdown. ''Il momento è delicato e lo dimostra quello che sta accadendo nel Paese. Bisogna fare attenzione - ha affermato - a giocare con gli annunci e con le dichiarazioni perché possono diventare detonatori e producono degli effetti pesanti nell'opinione pubblica e in generale nel tessuto fragile in cui ognuno di noi sta vivendo''. Secondo il sindaco, ''se si deve arrivare a prendere provvedimenti poco, mediamente, molto o totalmente restrittivi, perché fino ad ora si è stati incapaci di tutelare la salute dei nostri concittadini perché si è fatto poco o nulla in questi mesi in ambito sanitario, lo si fa tutti insieme innanzitutto nei luoghi istituzionali avendo contezza dei dati e accompagnando le decisioni da una serie di misure e da una comunicazione rassicurante altrimenti è un dibattito surreale''. De Magistris ha inoltre sottolineato che ''fare una zona rossa a Napoli o a Milano non è come realizzarla per un piccolo comune. Se c'è un tema nessuno lo vuole sottovalutare ma lo si decida in piena cooperazione e collaborazione. La politica - ha concluso - si deve assumere le sue responsabilità quando è supportata da elementi scientifici e quando questi elementi, una volta analizzati, vengono comunicati nelle sedi istituzionali altrimenti qui ognuno si sveglia la mattina e può proporre le sue ricette''

17:16 - Nuovo record di contagi in Campania, sono 2.761

Ennesimo balzo record dei contagi in Campania. Sono 2.761 i nuovi positivi al Covid, di cui solo 112 sintomatici, su 14.781 tamponi. Ben 238 nuovi casi sono stati rilevati nel solo comune di Arzano (Napoli), dichiarato zona rossa, dove la Regione ha svolto uno screening di massa. Gli ultimi dati dell'Unità di crisi, aggiornati alla mezzanotte scorsa, evidenziano anche un numero record di guariti, 575, e ben 20 decessi, avvenuti però tra il 16 e il 26 ottobre. 140 le terapie intensive occupate e 1.210 le degenze ordinarie covid, numero che sta imponendo la rapidissima attivazione di altri posti letto riconvertendo interi reparti.

16:38 - Sorrento risparmia su luminarie per aiuti al turismo

Il sindaco di Sorrento, Massimo Coppola, ha rinegoziato il contratto con la ditta vincitrice, negli anni scorsi, dell'installazione degli addobbi natalizi e ha ottenuto una riduzione del 50 per cento della somma stanziata dalla precedente amministrazione. Uno sconto, e anche qualche luminaria in meno, visto l'emergenza legata al Covid-19. Questo per poter disporre della metà della somma (236 mila euro) da destinare probabilmente al comparto turistico visto che i rimborsi della tassa di soggiorno da parte dello Stato potrebbero risultare vincolati alla promozione turistica della città. In questi giorni sono state cancellate le Giornate professionali di Cinema di Sorrento. La 43esima edizione della manifestazione organizzata da Anec e Anica che si sarebbe dovuta svolgere dal 30 novembre al 3 dicembre per presentare le novità in uscita nelle sale la prossima stagione.

16:31 - Sequestrate migliaia di mascherine non a norma

Sono state 613 le persone e 112 le attività commerciali controllate dagli uomini della Guardia di Finanza di Napoli nello scorso fine settimana nell'ambito delle misure volte a verificare il rispetto delle misure di contenimento della diffusione del Covid 19. Sono state 14 le sanzioni complessive, tra denunce all'autorità giudiziaria e segnalazioni al prefetto. In particolare, il 2° Nucleo Operativo Metropolitano ha sottoposto a sequestro, nel centro storico del capoluogo, 3.900 mascherine non a norma nella disponibilità di una cittadina di origine cinese e oltre 5.500 tra mascherine, igienizzanti, termometri elettrici e articoli di cancelleria, privi della marcatura CE di conformità e delle informative in lingua italiana in possesso di un cittadino bengalese.

16:30 - Da Regione Campania 4 milioni per 250 bus privati

Altri 250 bus di società private saranno destinate al trasporto con uno stanziamento di 4 milioni di euro. E' quanto ribadito nel corso della riunione, convocata dal presidente della Regione Campania, Vincenzo De Luca, con i rappresentanti del mondo della scuola, i sindacati e la Direzione scolastica, con i dirigenti delle Asl, dell'ospedale Santobono e i componenti dell'Unità di Crisi. Di questi 150 sono già in servizio, il resto entrerà in funzione a breve.

15:49 - de Magistris: “Lockdown Napoli? Le parole sono piombo”

“Le parole sono piombo. Se queste sono le condizioni, se le strutture tecniche come il Cts, l'Istituto superiore di Sanità, la Protezione civile, il Governo, la Regione hanno degli elementi per fare una comunicazione ufficiale la facessero innanzitutto nei luoghi istituzionali e poi lo comunichiamo a mezzo stampa come è doveroso per ragioni di trasparenza. È inutile far fare una dichiarazione a un esperto anche se fosse il più autorevole”. Lo ha detto il sindaco di Napoli, Luigi de Magistris, a Tagadà su La7, rispetto alle dichiarazioni di Walter Ricciardi, consigliere del ministro della Salute, secondo cui è necessario un lockdown per le città di Napoli e Milano. “Eviterei di fare annunci a mezzo agenzie - ha proseguito de Magistris - perché altrimenti creiamo solo allarmismo, preoccupazione e non facciamo nulla di buono”.

15:46 - Torre del Greco, Ascom dona attrezzature al 'Maresca'

La sezione Ascom di Torre del Greco (Napoli) ha donato nuove apparecchiature al reparto Covid attivo all'ospedale Maresca. A comunicarlo è la stessa associazione dei commercianti, protagonista nei mesi scorsi di una raccolta fondi finalizzata all'acquisto di un ventilatore polmonare: ''La generosità dei cittadini - fanno sapere dall'Ascom - è però andata oltre le nostre aspettative, e dopo l'acquisto del ventilatore polmonare, erano rimasti altri soldi che abbiamo deciso di investire per dare più attrezzature al nosocomio''. Così sono stati comprati due elettrocardiografi portatili, due monitor paziente multiparametrico e due carrelli medico polifunzionali, consegnati al personale medico dell'ospedale di via Montedoro dal presidente Giulio Esposito e da uno degli aderenti dell'Ascom e promotore dell'iniziativa, Carlo Esposito.

15:07 - Ancora stop per scuola elementare in presenza

Prende tempo la Regione Campania per decidere sulla riapertura della scuola elementare: nei prossimi dieci 10 giorni ci sarà una ulteriore verifica sull'andamento epidemiologico prima di decidere se è possibile riprendere in presenza almeno per le prime due classi della primaria. È quanto concordato al termine della riunione dell'Unità di Crisi convocata dal presidente della Giunta regionale, Vincenzo De Luca. Occorre monitorare se, nei prossimi 10 giorni, si registrerà un raffreddamento del contagio relativo alla scuola primaria così da consentire il rientro in classe.

13:43 - Giunta comunale Napoli: "Proteste dopo annuncio lockdown"

"È innegabile che nella degenerazione del clima cittadino abbia avuto un ruolo innegabilmente rilevante quell'annuncio di Lockdown totale da parte del Presidente della Regione poi ritrattato qualche che ora dopo - si legge in un documento della giunta comunale di Napoli -. Siamo seri. È da tempo che questa amministrazione e il suo Sindaco denunciano gravi carenze in materia sanitaria, economica e sociale. È da tempo che il Sindaco de Magistris chiede alla Regione di conoscere i dati sulla situazione epidemiologica e invoca la collaborazione istituzionale. È da tempo che si chiede di sapere quali misure in materia sanitaria siano state intraprese di fronte all'aggravarsi della crisi, cosa ne sia delle Usca, della sanità territoriale, delle misure di tracciamento".

13:09 - A Saviano arrivano banchi monoposto per le scuole

E' stata completata a Saviano (Napoli) la fornitura dei banchi monoposto al Circolo Didattico che permetteranno agli alunni di mantenere la distanza di sicurezza prevista dalle linee guida del Comitato tecnico scientifico. Complessivamente sono stati consegnati 250 banchi monoposto, di cui 200 per il plesso "Maria di Piemonte" di via Roma e 50 per il plesso "Capocaccia" di via Cimitero. "Desidero ringraziare il commissario per l'emergenza, Domenico Arcuri, e tutta la struttura per l'immediata risposta alla nostra sollecitazione" dice il sindaco Vincenzo Simonelli. "Struttura con la quale siamo in costante contatto, in un clima di cordiale collaborazione istituzionale, ed alla quale abbiamo sollecitato la consegna dei banchi anche per l'Istituto comprensivo 2ACiccone e per il completamento della fornitura all'Istituto Superiore Statale Montalcini-Ferraris". "Il lavoro che stiamo facendo in questi giorni è quello della mitigazione del rischio contagio anche con provvedimenti sofferti come la chiusura dei cimiteri per il giorni sabato 31 ottobre, domenica 1 e lunedì 2 novembre e la sospensione del mercato settimanale - conclude il sindaco Simonelli - ma la tutela della salute dei nostri concittadini ha priorità assoluta su ogni cosa".

12:53 - Pompei, non ci sarà funzione Discesa Quadro Madonna

L'anniversario dell'arrivo a Pompei (Napoli) del quadro della Vergine del Rosario, che ricorre il 13 novembre, sarà celebrato quest'anno con un programma diverso. A causa della pandemia e del rischio di contagio da Coronavirus, la Discesa del Quadro non ci sarà. Per motivi igienico-sanitari, infatti, non è possibile organizzare la venerazione diretta dell'immagine sacra e il tradizionale bacio. Ma il Santuario, si legge in una nota, intende commemorare comunque il 145° anniversario del giorno che viene considerato come la vera data di nascita della Nuova Pompei. Il 13 novembre 1875, su un umile carro di letame, giunse a Pompei la prodigiosa immagine della Vergine del Rosario, portando nuova vita nella valle abbandonata. È stata prevista una diversa organizzazione della giornata per garantire, "anche in questo tempo così difficile, celebrazioni che possano solennizzare questa ricorrenza così importante per la città mariana".

12:49 - A Napoli cimiteri aperti per ricorrenza defunti

In previsione dei prossimi giorni dedicati al rito della commemorazione dei defunti, l'Amministrazione comunale di Napoli, si legge in una nota, ha programmato una serie di interventi "per garantire la visita in piena sicurezza in tutti i cimiteri cittadini, centrali e periferici, e per scongiurare una possibile chiusura degli stessi per contenere la diffusione della pandemia". L'implementazione degli interventi riguarda l'organizzazione del personale e dei dispositivi di sicurezza, orari di apertura prolungati ed un'attenzione dedicata al trasporto pubblico per e negli stessi luoghi. Per impedire possibili assembramenti nei giorni di particolare affluenza (sabato 31 ottobre, domenica 1 e lunedì 2 novembre), l'Amministrazione ha prolungato per ulteriori 3 giorni l'orario di apertura straordinaria dei 10 cimiteri, dalle ore 7 alle ore 16, già a partire da mercoledì 28 ottobre fino a lunedì 2 novembre, al fine di dare più tempo, con fasce orarie più ampie di apertura, ai tanti napoletani che si recheranno a portare un saluto ai loro cari.

12:23 - Sindaco Ottaviano: "Subito esercito per riaprire tutto"

"Subito l'Esercito in Campania per riaprire tutto in sicurezza". È quanto chiede il sindaco di Ottaviano (Napoli), Luca Capasso, in una lettera indirizzata al premier Giuseppe Conte, nella quale, tra l'altro, propone di limitare i tamponi ai soli sintomatici, di far gestire i tamponi a scuola dalle strutture private per accelerare i tempi e rendere obbligatoria la app Immuni. "Tutti conosciamo i numeri sul territorio campano di casi positivi al Covid 19 - ha sottolineato Capasso - Sono numeri che, tra l'altro, a mio parere rappresentano una realtà al ribasso". Capasso, quindi, propone l'impiego in Campania di 6000 unità dell'Esercito Italiano, a supporto delle Forze dell'Ordine allo stato operanti sul territoro, dei quali 2000 da destinare alla sola città di Napoli "in presenza fissa", condizionato però "alla riapertura delle attività commerciali e di ristorazione, con chiusura alle 24".

11:53 - Corteo in zona rossa Marcianise, offese al sindaco

Mattinata tranquilla, con tanti cittadini chie chiedono informazioni, a Marcianise e Orta di Atella, comuni del Casertano dichiarati zona rossa fino al 4 novembre prossimo per l'alto numero di contagi. Ma ieri sera a Marcianise non è stato così: c'è stata una manifestazione di circa duecento persone, tra cui commercianti ma anche tanti cittadini, che al grido di "libertà, libertà", hanno sfilato per le vie del centro raggiungendo piazza Umberto I, dove c'è la sede del Municipio, e si sono poi diretti verso l'abitazione del sindaco Antonello Velardi, da otto giorni in auto-isolamento dopo che è emersa la positività di due consiglieri comunali (il test rapido praticato a Velardi è risultato negativo). Al sindaco, rieletto al secondo mandato a inizio ottobre, sono stati indirizzati diversi epiteti offensivi.

11:50 - Viuzza Arzano forse utilizzata per evadere dalla zona rossa

Un strada sterrata che probabilmente è stata utilizzata da qualcuno per evadere dalla zona rossa di Arzano (Napoli) è stata scoperta dai carabinieri. La strada di campagna conduce in Via Sensale di Grumo Nevano, paese confinante con il Comune di arzano dove per l'alto numero di contagi è stata dichiarata la zona rossa e dove ci sono state manifestazioni di protesta. I carabinieri hanno prolungato il "blocco perimetrale" e sono stati predisposti controlli insieme con le altre forze dell'ordine.

11:49 - Esercente Ercolano: "Gestire negozio ora è un incubo"

Due anni fa ha aperto insieme col fratello una pizzeria al centro di Ercolano (Napoli), con l'entusiasmo e la voglia di andare avanti . Ora, alla luce del mini lockdown, rischia di vedere naufragare il suo lavoro. Lui è Massimo Moretti titolare di una pizzeria e rosticceria da asporto in via Panoramica che a causa della clientela ridottasi per le norme imposte dall'ultimo dpcm anti Covid, lancia un grido di dolore. ''L'intera categoria sta soffrendo e qui la crisi è dura'' , spiega, ''alle 18 non posso mettere in vetrina nulla, di giovani non se ne vedono e rimane solo l'asporto che però ha subito un calo drastico: le persone ormai non chiamano quasi più per le consegne a domicilio dal momento che, con la crisi che colpisce interi settori, si pensa ad acquistare beni di prima necessità. E così la pizza è uno sfizio, passa in secondo piano".

11:24 - Luigi De Magistris: "A breve ci saranno misure peggiori"

''A breve andremo a misure peggiori perché poco o nulla è stato fatto sulla sanità''. Lo ha affermato il sindaco di Napoli, Luigi de Magistris, parlando a Radio24, e dicendosi ''contrario'' rispetto ad alcune misure adottate per contenere l'ondata di Covid. "Sono contrario ad alcune misure adottate come, ad esempio, chiudere teatri e cinema perché lì bastava ridurre la presenza e si garantiva tranquillamente il diritto alla cultura, senza la quale il Paese non avanza, e si tutelava al massimo la salute ma - ha proseguito - è un discorso che può valere anche per i bar e i ristoranti e noi a Napoli lo abbiamo dimostrato questa estate dove abbiamo diffuso le persone sul territorio, non ridotto gli orari, lavorando nel rispetto di tutte le norme di distanziamento così da tutelare la salute e non mortificare gli altri diritti e ad agosto eravamo a contagio zero in città''.

11:24 - Luigi de Magistris: "A breve ci saranno misure peggiori"

"A breve andremo a misure peggiori perché poco o nulla è stato fatto sulla sanità". Lo ha affermato il sindaco di Napoli, Luigi de Magistris, parlando a Radio24, e dicendosi "contrario" rispetto ad alcune misure adottate per contenere l'ondata di covid. "Sono contrario ad alcune misure adottate come, ad esempio, chiudere teatri e cinema perché lì bastava ridurre la presenza e si garantiva tranquillamente il diritto alla cultura, senza la quale il Paese non avanza, e si tutelava al massimo la salute ma - ha proseguito - è un discorso che può valere anche per i bar e i ristoranti e noi a Napoli lo abbiamo dimostrato questa estate dove abbiamo diffuso le persone sul territorio, non ridotto gli orari, lavorando nel rispetto di tutte le norme di distanziamento così da tutelare la salute e non mortificare gli altri diritti e ad agosto eravamo a contagio zero in città".

11:21 - Tassisti in piazza: "Nostri conti un disastro"

"Dall'inizio della pandemia a oggi i conti sono già stati un disastro. Ma dopo gli ultimi provvedimenti rischiamo di fermare le auto e riconsegnare le licenze". I tassisti napoletani sono decisi a non mollare. Dalla prima mattinata di oggi hanno occupato con le loro auto Piazza del Plebiscito provenendo da vari parcheggi della città. E la loro protesta sta causando disagi. Chiedono ristori immediati, una revisione dell'ultimo Dcpm del presidente Conte perchè a, loro dire, la chiusura dei ristoranti alle 18, dei teatri e dei cinema ha "tagliato quel poco di clientela che c'era". Senza dire che senza scuola, con gli uffici in gran parte in smart working la richiesta di mobilità è più che ridotta. "C'è però un mistero - ironizzano alcuni tassisti - il traffico è sempre quello di una volta". A Napoli dopo i giorni della prima ondata della pandemia hanno lavorato al 50 per cento. Sono 2478 licenze attive, tante piccole imprese a carattere familiare che ora rischiano il tracollo. "Ho lavorato al 50 per cento - dice Gennaro - ma i costi per ,me sono rimasti uguali. Ho tenuto botta in questi mesi ma ora, in queste condizioni, non conviene neanche più uscire: solo spese e zero guadagni". Una emergenza che accomuna i tassisti di altre città, anche se a Napoli ci sono numerosi altri problemi da affrontare, iniziando - denunciano i manifestanti - da un dilagante abusivismo. Vetture che caricano persone a bordo per pochi euro a testa. "Così vincono loro - dicono i tassisti - perché non pagando quello che c'è da pagare si possono permettere di applicare tariffe da super saldo". I tassisti oggi in piazza hanno chiesto alla prefettura di Napoli di rappresentare al Governo il loro disagio. "Da qui non andiamo via. - dicono - vogliamo certezze. Devono aiutare anche noi. La nostra protesta sarà tranquilla ma andrà avanti ad oltranza". 

9:30 - Protesta tassisti a Napoli, auto in Piazza Plebiscito

Un centinaio di tassisti sta protestando a Napoli, in Piazza del Plebiscito, contro le ultime restrizioni previste dal Dpcm per contenere il contagio da Covid. A giudizio dei tassisti, in piazza con le loro vetture, la chiusura alle 18 dei ristoranti finisce per rappresentare l'ultimo colpo sulla loro categoria. "Durante i turni serali siamo quasi sempre ai parcheggi", spiega un rappresentante dei tassisti. Sono oltre 2.400 le auto con la licenza a Napoli, un centinaio di imprese familiari che ora - dicono - sono in seria difficoltà, non avendo neanche più le risorse necessarie per pagare i premi assicurativi o per fare il pieno di carburante. I tassisti lanciano un appello al premier Conte affinché anche per la loro categoria siano previsti ristori economici immediati.

9:03 - Torre del Greco, il sindaco: "Nel Comune 45 nuovi contagi"

Nuova decisa impennata nei contagi da Covid-19 a Torre del Greco, in provincia di Napoli, dove nelle ultime ore sono state registrate 45 nuove positività al tampone. A comunicarlo, in una nota, è il sindaco della città vesuviana, Giovanni Palomba, a capo del Centro operativo comunale, attivo a palazzo Baronale da 225 giorni. Dopo aver sentito l'Asl Napoli 3 Sud e l'unità di crisi regionale, il primo cittadino di Torre del Greco ha fatto sapere che dei 45 nuovi positivi, ''44 sono in forma asintomatica ed uno in regime ospedaliero''. Nelle ultime 24 ore, inoltre, sono state segnalate cinque guarigioni, oltre alla dimissioni dai Covid Center regionali di due cittadini, ora posti in isolamento domiciliare.

7:37 - Crescita esponenziale in Comuni 'zona rossa' del Casertano

Quasi 600 positivi in 24 ore nel Casertano, con quattro persone decedute. È l'allarmante il dato reso noto dall'Asl di Caserta: 580 i positivi in più rispetto a 24 ore prima con una percentuale dei contagi che schizza ad oltre il 30% dei tamponi processati (1.836). Crescita esponenziale nei due comuni dichiarati zona rossa: a Marcianise si contano 285 positivi; ad Orta di Atella 222 . Anche Caserta e Aversa, seconda città della provincia, fanno registrare incrementi da record: 42 più delle 24 ore precedenti i positivi nel capoluogo (in totale sono 302),cinquanta ad Aversa (277 il dato complessivo). In totale, nel Casertano, sono 4.312 le persone attualmente positive e assistite per la gran parte a casa, con una percentuale di circa il 5% ricoverata in ospedale. Numeri importanti anche nei comuni attorno Aversa, da settimane molto colpiti dal Covid: 125 a San Cipriano d'Aversa, 183 a Casal di Principe, dove il sindaco Renato Natale, da poco guarito dal Coronavirus e rientrato dalla quarantena fatta a Milano, ha spiegato sulla sua pagina Facebook che nel suo comune c'è ormai "un positivo ogni 146 abitanti".

Napoli: I più letti

Arriva sempre primo

Ricevi le notizie più importanti di politica, mondo, cronaca, spettacolo, le analisi e gli aggiornamenti. Per accettare le notifiche devi dare il consenso.

Hai attivato le notifiche di sky tg24