Maltempo: scuole chiuse a Caserta e provincia. Danni nel Salernitano

Campania

Pesante il bilancio dei danni in provincia di Avellino. Particolarmente colpito il comune di Monteforte, dove una decina di famiglie è stata evacuata dalla Protezione Civile e ha trascorso la notte nei locali della scuola elementare

Scuole chiuse a Caserta e in altri comuni della provincia, tra cui San Nicola la Strada, Casal di Principe, Trentola Ducenta, a causa del maltempo che ieri ha provocato ingenti danni. Vento forte a quasi 80 chilometri orari ha abbattuto alberi e cartelloni pubblicitari, e la pioggia ha provocato parecchi allagamenti. Particolarmente colpita la zona tra Casal di Principe, Villa Literno e i comuni vicini. A San Cipriano d'Aversa il sindaco Vincenzo Caterino ha affermato che "è stata danneggiata dalla furia del temporale anche la caserma dei carabinieri". (LE PREVISIONI - ALLERTA ARANCIONE)

I danni nel Salernitano

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Meteo, colata di fango sul Comune di Monteforte Irpino. FOTO

Aziende agricole travolte da acqua e fango nell'agro nocerino sarnese dove il maltempo ha sradicato piante, divelto serre e distrutto le produzioni in campo da Pagani a San Marzano, da Scafati a Sarno. E' quanto emerge dal monitoraggio della Coldiretti sugli effetti dell'ultima perturbazione. Secondo Coldiretti, la situazione delle provincia di Salerno "è la punta dell'icerberg di una drammatica emergenza che ha colpito a macchia di leopardo le campagne lungo tutta la Penisola dove sono triplicate le tempeste, rispetto allo scorso anno, nell'ultima settimana di settembre che ha fatto segnare sull'Italia ben 89 eventi estremi tra nubifragi, tornado, bombe d'acqua, grandinate, vento forte e addirittura l'arrivo anticipato della neve sulle montagne, secondo le elaborazioni Coldiretti su dati dell'European Severe Weather Database (Eswd)".

Dopo giorni critici per l'allerta meteo, tuttavia, da stamattina la situazione sembra andare verso una graduale normalità. Oltre un centinaio gli interventi effettuati dai vigili del fuoco solo nella giornata di ieri. A Sarno, dove oggi le scuole sono chiuse, le strade sono state invase da fango e detriti. I cittadini evacuati - centinaia - nelle zone critiche hanno trovato accoglienza presso familiari e nei locali della scuola Baccelli.

Anche ad Angri, interessata da svariati episodi di allagamenti, le scuole di ogni ordine e grado presenti sul territorio comunale sono state chiuse, così come a Baronissi e a Montecorvino Pugliano. A Cava de' Tirreni il sindaco Vincenzo Servalli spiega che "il vento ha fatto volare via un pezzo di copertura della Palestra di Santa Lucia e il cedimento di un muro in pietra con la conseguente frana sulla strada in via Nicola Pastore tuttora bloccata. Si registrano danni anche al cimitero civico". 

Domani riaprono le scuole a Salerno

A Salerno, dove anche qui le scuole sono chiuse per oggi, si è riunito a Palazzo di Città il Centro Operativo Comunale, convocato dal sindaco di Salerno Vincenzo Napoli, alla presenza degli assessori Eva Avossa (Pubblica Istruzione), Angelo Caramanno (Ambiente e Sport) e Mimmo De Maio (Urbanistica e Mobilità), dei dirigenti di settore, della Protezione civile comunale e del comandante della Polizia municipale Antonio Vecchione. È stata disposta, per domani martedì 29 settembre, l'apertura di tutte le scuole di ogni ordine e grado, ad eccezione dell'istituto XX Settembre che sarà inagibile per alcuni giorni a causa di infiltrazioni. Nel corso dell'incontro è stata annunciata anche la richiesta dello stato di emergenza che verrà disposto dopo aver quantificato, nel dettaglio, tutti i danni. Domani, inoltre, resteranno chiusi parchi, ville e il cimitero comunale per ulteriori verifiche.

Il presidente della Provincia di Salerno: “Guardia alta a Sarno”

"A Sarno molte famiglie sono state evacuate - ha spiegato il presidente della Provincia Michele Strianese - a causa degli smottamenti che hanno portato a valle fango e detriti. Parliamo di 250 persone che risiedono in una parte del centro storico, precisamente in corso Umberto I e in via Nunziante, poi nella zona di Santa Lucia e in via Bracigliano. Il fiume Sarno per le abbondanti precipitazioni inoltre ha rotto gli argini nel territorio di Nocera Inferiore. Tutti noi abbiamo ancora negli occhi il ricordo vivido della tragica frana che colpì il comune di Sarno nel 1998, causata dalla pioggia e da un vasto incendio che aveva interessato da poco l'area. Siamo molto vicini quindi agli amici di Sarno, in tutti i modi. Provincia e Regione si sono mossi immediatamente a sostegno dei Comuni colpiti, in assoluta sinergia con forze dell'ordine, protezione civile e polizia locale. Il settore Viabilità della Provincia di Salerno sta fornendo tutto il supporto necessario ai Sindaci e alle comunità coinvolte, per tutte le attività di nostra competenza: la pulizia, lo sgombero e la messa in sicurezza delle strade provinciali soggette ad allagamenti, a danneggiamenti e a interruzioni della viabilità. E teniamo tutti alta la guardia. La situazione di allerta Meteo Arancione, in vigore fino alle 6 di stamattina, per dissesto idrogeologico diffuso, è stata aggravata, ancora una volta, dagli incendi dei giorni scorsi. Oggi passiamo al Giallo per ulteriori 24 ore, ma con massima attenzione ad alcune aree più a rischio, cioè dove le precipitazioni hanno reso i terreni particolarmente saturi di acqua e dove gli incendi recenti favoriscono eventuali smottamenti. Siamo vicini alle comunità colpite e ai Sindaci. Le immagini terribili del passato - ha concluso Strianese - non devono più ritornare, la sicurezza dei nostri territori per noi è una priorità assoluta”.

La situazione in provincia di Avellino

Pesante il bilancio dei danni provocati dalle abbondanti precipitazioni che dal pomeriggio di ieri si sono abbattute in provincia di Avellino. Particolarmente colpito il comune di Monteforte, dove una decina di famiglie sono state fatte evacuare dalla Protezione Civile ed hanno trascorso la notte nei locali della scuola elementare. Un fiume di fango e detriti con inaudita violenza ha invaso il centro storico poco dopo le 17 e a monte del paese non hanno retto gli argini di Valloncello Oscuro, un corso d'acqua parzialmente tombato che è letteralmente esploso in località Ponte Piazza e nella centrale via Loffredo. Completamente allagata la sede municipale.

Critica la situazione anche ad Avellino, dove il torrente Fenestrelle è esondato all'altezza del Ponte delle Filande, al confine con il territorio del comune di Atripalda. Nel capoluogo, in contrada Chiaire, paura per alcune famiglie di residenti minacciate dal crollo di un ampio muro di contenimento. I nuclei familiari sono stati precauzionalmente evacuati. Molte zone della città (Ponte della Ferriera, via Carducci, via Zoccolari) sono rimaste per molte ore sott'acqua. Da stamattina sono in corso i sopralluoghi dei tecnici del Genio Civile. 

A Pozzuoli crolla palo della luce

Disagi anche nell'area flegrea: solo nel comune di Bacoli si contano duecento interventi urgenti per fronteggiare cedimenti ed allagamenti di strade e seminterrati, crolli di alberi, colate di fango ed illuminazione pubblica spenta. In campo Vigili del fuoco, Protezione Civile, tecnici del comune e polizia municipale coordinati dal sindaco Josi Gerardo Della Ragione.

A Pozzuoli si è sfiorata la tragedia in via De Curtis nel quartiere di Monterusciello per il crollo di un palo della pubblica illuminazione. Ha invaso l'intera carreggiata, fortunatamente in un momento in cui non transitavano mezzi. Nello stesso quartiere chiusa via Brancati per allagamenti e cedimenti stradali.

A Quarto l'intensa pioggia ha provocato disagi nel centro storico ed allagato il cortile e i piani terranei della scuola Rodari. Danneggiate, infine, le colture nelle aree interne tra Pozzuoli, Quarto, Monterusciello e Licola. I maggiori danni per l'uva prossima alla raccolta. Nei comuni di Pozzuoli, Bacoli e Monte di Procida oggi scuole chiuse per precauzione per evitare disagi a studenti, familiari e personale scolastico nel raggiungere i vari siti scolastici. Chiusi anche giardini pubblici e parchi.

Il sindaco de Magistris: “Per Napoli è stata giornata difficile”

"Ieri è stata una giornata davvero dura e difficile per la città di Napoli perché per tutta la giornata abbiamo dovuto affrontare, con la Giunta e con tutti i settori amministrativi, sia l'allerta meteo che, purtroppo, la chiusura imprevista della Galleria Vittoria che ha imposto un dispositivo di mobilità assolutamente eccezionale come emergenza di Protezione Civile". Così il sindaco di Napoli, Luigi de Magistris, commentando quanto accaduto ieri a Napoli per il maltempo. "Sento il dovere di ringraziare tutti quelli che in pochissime ore hanno consentito di fare delle modifiche di viabilità straordinarie ed eccezionali con concretezza, tempestività, bravura ed abnegazione in diversi punti della città. Saranno giornate di sacrificio però le affronteremo con la collaborazione e la pazienza dei napoletani nel modo migliore possibile", ha concluso il primo cittadino partenopeo.

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